
Le case discografiche sono molto propense all’ultima moda, vale a dire al ritorno del vinile. Il loro interesse al vintage è giustificato dal fatto che il vinile non è piratabile, quindi in teoria le vendite dovrebbero rinvigorirsi. Di risposta, i produttori di impianti audio propongono i loro moderni giradischi.
L’italiana DaVinciAudio Labs lancia il sistema Unison MK2. Si tratta di un grande blocco di acciaio finemente lavorato per donare una base solida e stabile durante la riproduzione dei dischi. La maggior stabilità si traduce con un minore rischio di salti della puntina. Peccato che per averlo bisogna spendere 27.800 $, circa 20.600 €.
[via da-vinci-audio]
ghooooooooooooooooooooooooost
30 mar 2010 - 13:22 - #1a prima vista sembrava un piano cottura con casseruola già pronta per cuocere la pasta
govinda
30 mar 2010 - 14:37 - #2..io avrei detto una piastra di cottura per crepes.
ghooooooooooooooooooooooooost
30 mar 2010 - 15:15 - #3sì, però, con 27.800 $ ci compri tutta una creperia e guadagni dei soldi
lablab
30 mar 2010 - 17:54 - #4Ci mancavano gli idioti degli mp3… (siete voi ovviamente) che come minimo non sapete la differenza tra un 45 e un 33 giri… ma fa niente.. scaricate…
Mr. Giak86
30 mar 2010 - 18:32 - #5idioti degli mp3…. è arrivato il grande intellgentone…
guarda che con meno di 1000 € compri un giradischi technics che sicuramente va più che bene rispetto ad uno che costa quanto un’automobile di media cilindrata…
naitmer
30 mar 2010 - 20:45 - #6tra l’altro, per godere dell’assoluta qualità di questo giradischi, minimo devi avere un impianto da 100k euro. sennò tanto vale.
cmq il prezzo è dato anche dal tipo di lavorazione ( presumo sia ricavato dal pieno ) , dal mercato di nicchia di questi prodotti, dai materiali utilizzati ( di plastica se ne vedrà poca ) e ovviamente dell’assoluta ( o quasi ) perfezione costruttiva.
temp 31.03.01
31 mar 2010 - 00:35 - #7certo per 26.000€, un tendicinghia lo potevano mettere ;-)
brunoliegibastonliegi
31 mar 2010 - 08:39 - #8vendo la casa e corro a comprarlo, evviva le case discografiche che per convincere quei pezzenti che non spendono un euro per la musica puntano ad una tecnologia vecchia e costosa!
Prevedo un rilancio immediato del mercato!
AVANTI UN PO’ DI OTTIMISMO con un giradischi in tutte le case usciremo dalla crisi!
Prossima invenzione per il rilancio della mobilità le carrozze.
Prossima invenzione per l’informatica le bobine di nastro.
Prossimo gadget per l’iphone lettore di scede perforate per la programmazione in binario.
leo_
31 mar 2010 - 21:01 - #9@ brunoliegibastonliegi
geniale…sicuramente un prodotto per uscire dalla crisi..per quello l’han pensato!
mica per essere un prodotto di nicchia per appassionati di musica di qualità..noooooooo..per farci uscire dalla crisi..
tolto ciò è perfettamente vero che una cifra del genere è sprecata a meno che uno non abbia un impianto degno..e poi un buon giradischi si prende con mooolto meno
govinda
31 mar 2010 - 21:08 - #10…Per quanto mi riguarda ho una grande stima dei vinili avendo ereditato da mio padre fanatico di rock dagli anni 60 una discreta collezione, e conosco abbastanza bene questa fascia di Hi-fi (questo non è neanche il piu costoso, ce ne sono stati altri ai quali va aggiunto uno zero http://most-expensive.net/turntable-in-world).
Alla fine non ho mai condiviso questo trend. Si parla sempre di “calore del vinile” rispetto al digitale dato dalla sua imperfezione, che posso anche condividere, ma questi apparecchi (dal costo inspiegabile) non fanno altro che cercare di ridurre proprio al minimo le peculiari imperfezioni del vinile: riduzione delle vibrazioni, riduzioni della forza centrifuga del piatto, riduzione dei rumori di fondo ecc.
Poi è ovvio che ci puo permetterseli se li acquista cmq per sfoggiarlo in casa.
govinda
31 mar 2010 - 21:09 - #11opps… Poi è ovvio che, chi può permetterselo lo acquista cmq per sfoggiarlo in casa.
brunoliegibastonliegi
01 apr 2010 - 11:48 - #12@Leo Nell’articolo c’è scritto che le case discografiche sarebbero molto propense a questo genere di articolo… il che scatena la mia ironia.
Poi in generale gli articoli che si spacciano per nicchia e cosatno cari per niente scatenano la mia ironia, non ci sono motivi logici per cui acquistarlo tutto il resto è marketing, il che scatena la mia ironia.
Io ne farei uno uguale ma tempestato di diamanti, così ci aggiungiamo altri 20000 euro… magari suona meglio.
E non dimentichiamoci i cavi in argento con spinotti in oro.
Le valvole dell’ampli porca vacca sono ancora in vetro… ma si potrebbero fare in cristallo di boemia… che notoriamente suona meglio del vetraccio.
Il tutto scatena la mia ironia e trascende ogni mio controllo.