Dopo aver visto le novità per le basi di ricarica e i vari ricevitori che sostituiscono il gruppo cover posteriore+batteria per permettere la ricarica wireless, ecco la vera novità di questo MWC 2010 by Powermat.
Grazie a un lavoro di miniaturizzazione, infatti, l’azienda è riuscita a ridurre chip e coil nelle dimensioni di una classica batteria per cellulari, presentando i primi modelli in grado di ricaricarsi wireless senza influire sull’estetica e sul design.
I modelli con le batterie a induzione (identiche a quelle originali per forma, dimensioni e prezzo) sono al momento: Nokia N97, Nokia 6600i, Nokia 5530, Samsung Jet, LG BL40, Motorola Milestone, Google Nexus One, HTC G1, HTC Touch, HTC Hero, BlackBerry Curve 8520, BlackBerry Bold 9700, SE W595 e SE C905.
lucas-rey
19 feb 2010 - 12:45 - #1Ma fatemi capire…. L’unica differenza con le batterie normali e che queste non le devo attaccare al cavo per la ricarica??
Mah!
giuliomig87
19 feb 2010 - 13:48 - #2Sarebbe da chiedere se il consumo di elettricità dalla presa di casa resti invariato…. ho idea che non ci possa essere una rendita del 100% con l’induzione eletteromagnetica piuttosto che con il collegamento diretto…
jing
19 feb 2010 - 14:12 - #3@giuliomig: la resa è tra 90 e 95% rispetto all’alimentatore con spinotto, è più la dispersione dell’alimentatore che quella di questo sistema.
@lucas-rey: si, la differenza è che prendi il telefono, lo appoggi sul tappetino e lo ricarichi, senza stare a cercare l’alimentatore, recuperare il filo, chinarsi sotto i tavoli a cercarlo e potendo usare un unico tappeto caricatore per tanti cellulari/dispositivi diversi!
L
fabio81
19 feb 2010 - 14:34 - #4che la resa sia al 90% ho i miei dubbi…secondo me non rende neanche il 30% di un alimentatore normale…e poi non è che io mi piego e cerco il cavo per ricaricare il telefonino…ho il filo sulla scrivania e quando arrivo a casa lo collego e stop.
Il problema del cavo ce l’hai quando vai via, magari in viaggio o in ufficio.allora sì che ti devi abbassare a cercare la spina elettrica per inserire l’alimentatore…ma non lo dovresti fare lo stesso col tappetino powermat? non cambia assolutamente nulla!
e poi 100€ il tappetino e 50€ ogni batteria/adattatore…bwahuahua!! non ho mai speso tanto per caricare i telefonini in tutta la mia vita!!:D
progalba
19 feb 2010 - 14:40 - #5fabio81, credo che l’idea “futura” sia che un giorno quando saremo tutti ciccioni che non muoveremo un dito per fare nulla, potremo appoggiare su sto “pad” ogni cosa, cellulari, manopole playstation, telecomandi, pc ecc… cosi in casa ne avrai soltanto uno.. oppure avrai le pareti ricoperte di sti cosi in maniera che ti si ricariva la “vita” semplicemente passando acconto ad un muro.
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Lo stesso discorso vale per tantissima tecnologia neh…
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E cmq, per essere scettico anche io aggiungo: ma la batteria ha la stessa durata che quella originale?!
fabio81
19 feb 2010 - 14:41 - #6@5 spero di esser già passato a miglior vita
walter_l570
19 feb 2010 - 18:20 - #7io no ! XD mi diverto troppo nel vedere lo sviluppo dell’inutecnologia XD
st-alex
19 feb 2010 - 18:52 - #8L’ho visto due settimane fa (o forse qualcosina di più) da MediaWorld di Napoli.
giuliomig87
19 feb 2010 - 21:30 - #9“resa” !!!! sono stato ben 3 minuti a scervellarmi sul termine da usare e alla fine come un d-eficente ho scritto rendita XD che ignorante che sono!!!
ma 90-95% nel senso che rende un 5-10% in meno dei normali caricabatterie? perchè altrimenti neanche la scusa che in 30-40 anni ammortizzi la spesa con il risparmio di elettricità varrebbe per acquistarlo! XD
luigi121
19 feb 2010 - 23:52 - #10un articolo interessante