La pubblicità è l’anima del commercio, diceva una vecchia regola, ma anche la concorrenza lo è perchè spinge le aziende a migliorarsi. Nonostante il successo del Kindle nel settore degli eBook Reader, infatti, Amazon teme il lancio del tablet di Apple previsto per il prossimo 27 gennaio. Tablet che, secondo le indiscrezioni, dovrebbe avere la capacità di visualizzare libri e riviste.
Così ecco le prime manovre di correzione della sua strategia. La società ha annunciato che presto sarà disponibile un SDK per lo sviluppo di applicazioni per il Kindle e, inoltre, Amazon ha contattato i clienti più affezionati per un’offerta: il dispositivo in prova pagandolo a prezzo pieno con la possibilità di chiedere il rimborso dell’acquisto nel caso di malcontenti. In pratica una sorta di regalo considerando che il Kindle resta al cliente.
Sarà sufficiente tutto questo per scoraggiare le manie espansionistiche di Apple?
[via NYTimes]
Fare soldi SENZA soldi
22 gen 2010 - 15:01 - #1“Sarà sufficiente tutto questo per scoraggiare le manie espansionistiche di Apple?”
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asolutamente NO, ma le “manie espansionistiche” di Apple dureranno solo un paio d’anni e poi saranno completamente sopraffatte dalla ESPANSIONE TOTALE (non solo una mania) di Google, nei cellulari (con Android) nei computer (con Chrome OS) nei browser anche su OSX (con Chrome) nei libri digitali (con GoogleBooks) nelle news (con GoogleNews) nei film online (con un YouTube a pagamento) e presto anche nei giochi e nella musica online
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stef_mec
26 gen 2010 - 19:50 - #2Secondo me come manovra è un suicidio economico. Posso benissimo dire ad Amazon “No, il vostro Kindle non soddisfa pienamente le mie esigenze, ho notato alcuni limiti nell’hardware” e compagnia bella, farmi rimborsare i soldi, tenermi il Kindle e continuare ad usarlo perché in realtà lo amo. Quindi lo pago solo temporaneamente, perché dopo tot giorni chiedo il rimborso e loro…me lo regalano? Boh, contenti ad Amazon contenti tutti ^_^