Logo Blogo

Haier presenta la TV con WiTricity, l'alimentazione senza fili

Pubblicato: 11 gen 2010 da Luigi Melita


A tutti, prima o poi, è capitato di pensare: “chissà se si potrà mai alimentare un oggetto tecnologico senza utilizzare cavi”…Bene, quel sogno è ora realtà al CES di Las Vegas.

Haier ha infatti presentato una nuova TV che sfrutta la tecnologia di trasmissione wireless WiTricity (dall’inglese “elettricità wireless”), messa a punto da MIT e in grado di trasmettere energia con un buon livello di efficienza.

Il trucco sta nella “non-radiation magnetic resonance coupling”, la risonanza derivante dall’accoppiamento tra oggetti elettromagnetici, ricevitori e trasmettitori che vibrando alla stessa frequenza sono in grado di trasferire l’energia elettrica wireless.

Tecnicismi a parte, quello che ci interessa è che a breve si potrà prendere la nostra TV, appenderla al muro e dimenticarci di cavi e cavetti vari, il tutto con un sistema certificato (FCC, IEEE e 3C), sicuro e senza radiazioni nocive.

Oltre all’alimentazione wireless la nuova TV di Haier beneficia anche di WHDI, tecnologia in grado di connettere una videocamera in HD per trasmettere segnali fino a 1080p. Grazie a questo sistema (che supera i muri in un raggio di 30 metri) si può usare un lettore Blu-Ray come fonte e guardare lo stesso film in diverse stanze della casa con un unico lettore.

Sembra proprio che il futuro sia già arrivato, non ci resta che aspettare prezzi e ulteriori informazioni su questa tecnologia che, secondo noi, dovrebbe essere obbligatoria su ogni oggetto hi-tech!

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
18 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • -3 punti
    Up Down

    una cosa perfettamente inutile e che non avrà mai successo, il solito concept fatto per far parlare di se la stampa
    .
    tra l’altro, ho letto l’articolo sul MIT Technology Review e (se no ricordo male) l’efficienza della trasmissione di energia elettrica senza fili (quindi, anche quella per i cellulari) è inferiore al 50% vale a dire che oltre la metà dell’energia viene SPRECATA il che non mi sembra una buona cosa con quel che costa oggi l’elettricità
    .
    altro che LED di stand-by!
    .

  • Profilo di seamaster

    seamaster

    11 gen 2010 - 11:42 - #2
    -2 punti
    Up Down

    Bisognerebbe anche studiare meglio gli effetti sulla salute di questi campi elettromagnetici…

  • Profilo di cino

    cino

    11 gen 2010 - 12:15 - #3
    3 punti
    Up Down

    Sul fatto che sia inutile non concordo…. Come tutte le cose ha bisogno di essere perfeziata, ma da sempre le grandi innovazioni sono partite da progetti poco efficienti o poco funzionali. Fino a pochi anni fa anche la tecnologia wireless sembrava inutile, si diceva che tanto il computer deve essere comunque attaccato alla rete elettrica, ma poi col tempo il wifi si è trasformato quasi in uno standard. Secondo me invece si tratta di una tecnologia che prenderà sempre più piede, sopratutto per i dispositivo mobili, data la loro sempre maggiore potenza e richiesta di energia. Immaginate quanto sarebbe comodo che i tavolo in un’università potessero caricare tutti i dispositivi elettronici che sono appoggiati sopra, dai pc portatili ai cellulari.

    Sul discorso salute sono già più concorde, ma suppongo che siano stati fatti dei test per dimostrare che si tratta di una tecnologia sicura e che non lo dicano tanto per dire….

  • Matteo ZapWeb.it

    11 gen 2010 - 12:39 - #4
    0 punti
    Up Down

    A parte i discorsi filosofici o meno… L’utilità vera è su quei prodotti che vanno a batteria… usare una cosa del genere per alimentare un televisore grande e pesante mi sembra un puro e semplice esercizio di stile. Mentre per ricaricare telefoni/notebook/ebook/mp3 e simili la vedo una gran bella cosa!

    Per quanto riguarda la dispersione meglio documentarsi… l’articolo del mit che parlava del 50% d’efficienza è di 2 anni fa. Con le nuove antenne si parla di arrivare anche al 95%. Tutto dipende dalle dimensioni delle antenne, ricevente e trasmittente, e dalla distanza…

    Vi consiglio un giretto sul sito del consorzio generato dal progetto originario del MIT:
    http://www.witricity.com/

    Per il fatto della salute… chi saprà mai la verità su quello che fa veramente male o no? Nel dubbio… Meglio non abusare =o)

  • Larryx

    11 gen 2010 - 13:57 - #5
    2 punti
    Up Down

    Non vedo l’ora di poter vedere sul mercato questi apparecchi ed utilizzarli in tutta la casa, non ne posso più di polvere e cavi, finalmente!
    Questo è il futuro, non c’è dubbio, mi auguro che entro 10 anni i dispositivi in commercio non abbiano proprio + il “buco” per quei *azzo di cavi.

    @PRIMO su Yahoo! SECONDO su Google
    Fossimo per gente come te saremo ancora ad accendere il fuoco con le pietre!

  • Profilo di kecco82

    kecco82

    11 gen 2010 - 15:40 - #6
    1 punto
    Up Down

    Che bello!! non vedo l’ora di rubare l’energia al mio vicino come già faccio con l’adsl…. hihihihi

  • Profilo di seamaster

    seamaster

    11 gen 2010 - 16:47 - #7
    -2 punti
    Up Down

    A quelli che mi hanno dato un voto negativo: siate altruisti, pensate a chi i neuroni ce l’ ha ancora :P

  • Profilo di thegas

    thegas

    11 gen 2010 - 19:08 - #8
    -2 punti
    Up Down

    bellino, peccato che il cavo dell’antenna ce lo devi portare comunque….o no?

  • Profilo di sedano

    sedano

    11 gen 2010 - 20:08 - #9
    2 punti
    Up Down

    Ma perchè perfettamente inutile? E’ una tecnologia giovane ed ovviamente va sviluppata ma vi immaginate in un futuro senza fili dentro casa? Magari una mini centrale che manda energia a tutti gli oggetti dentro casa, non ci sarebbe nemmeno più la necessità di installare prese elettriche. Certo corro con la testa ma penso che il futuro sia quello, comunque se fior fior di aziende spendono miliardi per sviluppare questa tecnologia penso ne sappiano un “pochino” più di noi…

  • Profilo di diochino

    diochino

    12 gen 2010 - 01:35 - #10
    -2 punti
    Up Down

    su una tv è incredibilmente inutile, alimentazione senza fili e poi: cavo antenna, cavo HDMI, una scart che ci sta sempre bene magari del satellite, cavi di una console, magari un impiantino audio… uhm bhè il fatto che la tv non abbia una spina non cambia nulla ci sono una marea di cavi!

  • Profilo di diochino

    diochino

    12 gen 2010 - 01:36 - #11
    -2 punti
    Up Down

    cmq le aziende sanno più di noi quello che vogliamo perchè le aziende ci dicono soca vogliamo!

  • Profilo di diochino

    diochino

    12 gen 2010 - 01:39 - #12
    -2 punti
    Up Down

    non so voi ma io non la voglio una dannata tv a led che consuma 150W ed è poco rispetto alle “Vecchie” che su 42″ ne consumavano magari 350 (es plasma) quando con 170W tengo acceso il mio proiettore da 200″ con 2100 ansi lumen di luminosità, non sarà abbagliante come una tv nuova ma è veramente tutto un’altro mondo e soprattutto io non guardo i film croppati mentre voi che seguite le dannate mode vedete TUTTI o quasi in film croppati perchè i film non sono in 16:9 ma chi vende le tv vi ha fatto credere che fosse così, già il 16:10 sarebbe molto molto meglio perchè buona parte dei film è in 3:2 circa quindi molto vicino al 16:10

  • Profilo di sedano

    sedano

    12 gen 2010 - 02:09 - #13
    1 punto
    Up Down

    @diochino il problema era mandare l’energia via wireless, per i segnali audio video non ci sono problemi.

  • Profilo di erma1982

    erma1982

    12 gen 2010 - 10:33 - #14
    -1 punto
    Up Down

    Sicuramente consumerà di più di un prodotto collegato direttamente alla presa di corrente, in molti parlano di “avvento di nuove tecnologie”, in realtà la possibilità di trasferire energia c’è già da tanti anni, però con notevole sprechi. (vedi Faraday)
    Quindi forse bisognerebbe scrivere anche quanta energia spreca l’alimentatore “innovativo” che dovrebbe alimentare questa tv…

  • Profilo di jing

    jing

    12 gen 2010 - 10:42 - #15
    1 punto
    Up Down

    diochino, sei ignorante in materia: esistono soluzioni wireless o box wireless per tutti i cavi da collegare che tu hai citato…

  • Profilo di st-alex

    st-alex

    12 gen 2010 - 16:22 - #16
    1 punto
    Up Down

    Che dire, MIT e Intel sono stati celeri. Solo un anno e mezzo fa stavano sviluppando questa tecnologia.
    Notizia (23 agosto 2008)

  • Profilo di diochino

    diochino

    12 gen 2010 - 17:17 - #17
    0 punti
    Up Down

    sarò ignorante quanto cavolo vuoi ma tu sei maleducato.

    Comunque tutti i cavi andranno pure al tuo box ma il tuo box che poi manda in wireless è collegato si o no a questi cavi? e allora i cavi li hai eliminati? no, li hai solo spostati e poi ho visto io come funzionano bene ste cose wireless, prova a interporre tra un’apparecchio che usa il wifi un micronde acceso e poi vediamo se si vede la tv, io ce l’ho un sistema video wireless e ti assicuro che ho cambiato l’impianto per la disperazione il 99% dei sistemi wireless usa una banda a 2,4 ghz ossia la stessa frequenza di emissione di un micronde e l’interferenza se il microonde è entro qualche metro è inevitabile, e non ho un micronde del 1980!

  • Profilo di diochino

    diochino

    12 gen 2010 - 17:21 - #18
    0 punti
    Up Down

    a casa ho il wireless classe N è affidabilissimo rispetto ad un classe g la connessione non cade praticamente mai ma quelle 2 volte all’anno che ci sono problemi i fissi che sono in lan funzionano e tutto il resto è scollegato dal mondo, il wifi va a 300 mb/s quando dio vuole, la lan va a 1000 costanti sempre, del cavo ti puoi fidare, e non parliamo della sicurezza

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di gadgetblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento