Come sarà il computer del futuro ?
Sicuramente piccolo, molto piccolo, probabilmente farà a meno di una tastiera fisica, ma potrà fare a meno anche di uno schermo fisico e proiettare le immagini su qualsiasi superficie, proprio come il Light Touch un concept ideato dalla Light Blue Optics.
Il dispositivo utilizza un picoproiettore HLP (Holographic Laser Projection) che al posto dei tradizionali LED utilizza un laser per proiettare su qualsiasi superficie uno schermo virtuale ampio fino a 10 pollici con risoluzione WVGA.
Grazie ad un sensore ad infrarossi il Light Touch rileva i movimenti delle dita sulle immagini proiettate e permette un’interazione multitouch con il computer dotato di 2 GB di memoria interna espandibile tramite schede di memoria microSD, connettività WiFi e Bluetooth, batteria interna con autonomia di 2 ore ed interfaccia grafica basata su Adobe Flash Lite 3.1.
Light Blue Optics dovrebbe mostrare durante il CES 2010 un prototipo di questo affascinante dispositivo.
Dopo il salto un video che illustra le funzionalità del Light Touch ed un video del prototipo.
[via engadget]
Quanto conta il "Fattore C"
07 gen 2010 - 08:06 - #1.
ricordo ancora quando uscì la “tastiera virtuale” (che, però, non ha avuto alcun successo commerciale, o molto scarso) che funzionava sullo stesso principio e devo dire che mi sembrò subito un idea GENIALE
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http://www.cybertheater.com/celluon-cl850-3d-laser-virtual-keyboard/
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ed ancor più interessante è questo concept di “computer virtuale” anche se (a parte il prezzo che potrebbe avere) i limiti di usabilità (a differenza di un PC con LCD) sono evidenti… basta che ci sia troppa luce ambiente o il tavolo del colore sbagliato ed il computer puoi usarlo solo come phon… :)
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ergo
07 gen 2010 - 08:35 - #2per il problema del colore basta portarsi un foglio di carta bianco su cui proiettare.
cobra
07 gen 2010 - 10:14 - #3Il limite delle tastiere virtuali (E quindi, anche di questo “PC Virtuale”) è che rispetto a una tastiera tradizionale non offrono il feedback della pressione sui tasti, cosa molto importante per lavori di scrittura “complessi”; e rispetto alla tastiera touch dei tablet-pc non è utilizzabile se non si ha a disposizione un piano d’appoggio dove proiettarla
Quindi risulta scomoda per l’uso desktop e poco pratica per l’utilizzo lontano dalla scrivania