Turno del ViewSonic ViewPad 10S, tablet con Android 2.2 e display da 10 pollici.
Nonostante il peso non raggiunga quello piuma di iPad 2, il tablet in mano è comunque leggero e non affatica troppo. A livello di connessioni ViewPad 10s offre tutto: USB 2.0, mini VGA, ingresso microSD (nella confezione ne troveremo una da 16 GB) e jack per le cuffie.
Lo schermo LED da 10.1 pollici con risoluzione di 1024 x 600 è chiaro e brillante e il sistema, a prima vista, sembra reattivo. L’appuntamento è a breve con la recensione, se avete domande o dubbi i commenti sono per voi.
Continua a leggere: Unboxing ViewPad 10S: tablet Android 2.2 di ViewSonic
In quest’era ormai sovraffollata di tablet-addicted, gli amanti della lettura come me non possono perdere di vista oggetti come gli ebook reader, quelli con cui inizialmente i tablet gareggiavano, ma che nel corso della tenzone sono rimasti indietro, lasciando i tablet a tagliare il traguardo. O forse no. Perchè dopo aver tenuto in mano un ebook reader come il Prestigio Libretto PER5062B e un tablet come l’iPad 2, posso affermare con assoluta certezza che i due sono completamente diversi fra loro, talmente tanto da non poter essere paragonati.
Nelle immagini potete vedere l’unboxing del suddetto ebook reader della Prestigio, un dispositivo compatto, leggero e maneggevole, che è apparso bello e piacevole fin dal primo tocco. Le dimensioni (pari a 170 mm x 124 mm x 8.8 mm) e il peso (pari a 240 grammi) aiutano sicuramente ad apprezzarlo al primo colpo d’occhio, anche perchè il design risulta curato e snello.
Il Prestigio Libretto PER5062B vanta un display touchscreen capacitivo e-ink da 6 pollici con 16 livelli di grigio e risoluzione 800×600, 2 GB di memoria interna, slot per microSD fino a 16 GB, wi-fi con browser per navigare su internet e scaricare ebook, visualizzatore di immagini JPG, PNG e BMP, lettore mp3, lettore di formati EPUB, FB2, HTML, TXT e PDF e accelerometro con sensore a tre direzioni. La batteria al litio 1530 mAh permetterebbe di sfogliare fino a 10.000 pagine con una singola carica.
La confezione contiene un’elegante custodia ad hoc, che non appesantisce più di tanto nè l’estetica nè i grammi veri e propri, un cavo microUSB per la ricarica e il trasferimento di dati, e gli auricolari con ricambi in silicone. Le prime impressioni sono dunque buone, ma per conoscere le prestazioni nel dettaglio dovete attendere la recensione. Di sicuro, al primo utilizzo, posso dire che la lettura, possibile in diverse modalità, è facile e riposante, con un peso notevolmente più leggero in mano rispetto a quello di un libro tradizionale. Niente a che vedere con la lettura su schermo LCD. Chi ha orecchi per intendere intenda.
Dopo averlo visto sulla carta, incuriositi da questo mouse abbiamo voluto provarlo. Chi? Ma lo Speedlink Cue ovviamente, il mouse da molti additato come clone della versione Apple. Partiamo subito dicendo che il Cue è un mini mouse. Le dimensioni sono molto più ridotte del Magic Mouse e le foto risultano ingannevoli.
Questo potrebbe creare qualche problema nell’utilizzo, specie considerando che bisogna avere un po’ di spazio per giocare con il touch con le dita e quindi è necessario arretrare il polso. Vedremo usandolo quali sono le impressioni sulla comodità, nel frattempo vi lasciamo alla mini gallery.
Se è vero che il telecomando, ai tempi della sua introduzione negli anni ’80, era considerato lo scettro del potere in famiglia, il progressivo moltiplicarsi di dispositivi ha portato una perdita di senso di monarchia nelle case degli italiani ed un progressivo trasformarsi da governatori in avventurieri alla ricerca dei vari telecomandi infrattati nei divani, sotto i cuscini ed in altri ameni spazi dove questi dispositivi si ficcano, quasi fossero dotati di vita propria e si volessero proteggere da qualcuno.
Per ovviare a questa diaspora di comandi, sul mercato sono stati introdotti diversi telecomandi universali, ma ciò che in un primo tempo si è demoltiplicato così, ha raggiunto nuove destabilizzazioni dalla “necessità” di avere vicino a sé altri dispositivi come il cellulare.
I primi esperimenti (a volte anche esilaranti) di una unificazione tra telefoni cellulari e controller si erano visti con lo Psiloc Remote, nel lontano 2004, che tramite l’infrarosso dei dispositivi Symbian più evoluti, emulava una certa gamma di telecomandi per televisore, da lì in poi diversi tentativi più o meno fortunati fino al I-Got-Control.
I-Got-Control di iGi Corp. è un dispositivo per iPod Touch, iPhone e iPad che permette di interfacciarsi con una vasta gamma di apparecchiature: il minuscolo trasmettitore IR si installa sulla porta dock dei dispositivi Apple e consente, una volta scaricata la sua relativa omonima applicazione software gratuita dall’App Store, di registrare, tramite un vasto database, le frequenze di funzionamento dei diversi dispositivi di casa.
Il database è decisamente ben strutturato: ho interfacciato con il dispositivo quattro televisori, un decoder satellitare ed un lettore DVD. Il dispositivo, però, per quando comprenda anche controller virtuali per Xbox, amplificatori audio, lettori cd ed altri dispositivi, ha un database non ancora completissimo: basti pensare che i decoder del digitale terrestre non sono ancora totalmente inclusi in questa applicazione.
Il riconoscimento del dispositivo è estremamente semplice: una volta identificata la tipologia di dispositivo e la marca, tramite il pulsante “Start Search” individua la frequenza sulla quale accendere e spegnere il dispositivo, quindi, una volta riconosciuta, l’utente deve solo salvare l’abbinamento.
Un’altra funzionalità interessante è il “Learn command”, ovvero la possibilità di prendere il telecomando del dispositivo specifico e permettere a I Got Control di imparare da questo telecomando – interfacciandolo fisicamente – le funzionalità che determinati tasti devono avere. Ad esempio, voglio che il mio telecomando emulato del lettore dvd abbia il pulsante che mi permette di selezionare i linguaggi dei dvd che sto eseguendo: pongo il telecomando originario del mio lettore di fronte al dongle di I Got Control, clicco su sul pulsante “Learn”, quindi clicco sulla funzione “Linguaggi” del mio telecomando originario e nell’arco di un paio di secondi, se non ci sono insoliti intoppi, il mio telecomando virtuale ha appreso come emultare tale funzionalità.
Il dispositivo costa 59.95 euro ed è disponibile via internet sul sito dell’importatore italiano. Se vi volete concedere il lusso di avere di nuovo l’unica “bacchetta da direttore”, questa è una affidabile e relativamente economica soluzione.
L’AS-iP70 è il nuovo sistema multimediale di Kenwood dedicato ad iPod e iPhone completo di schermo WVGA LCD da 7 pollici e di altoparlanti stereo, così che possiamo sia ascoltare le nostre playlist preferite che vedere eventuali video o film memorizzati all’interno del nostro dispositivo.
Lo schermo da 7 pollici supporta anche la funzione “cornice digitale”, che permette di visualizzare le foto da SD card o da USB stick selezionando come colonna sonora un qualsiasi brano all’interno dell’iPod/iPhone.

La prima docking station firmata Kenwood dispone anche di una radio integrata FM-AM e può fare funzioni da radio sveglia con modalità “snooze”. Sarà disponibile a settembre 2010 mentre per quanto riguarda il prezzo non si sa ancora nulla.
Finalmente siamo riusciti a vederlo con in nostri occhi ed è veramente impressionante! Playstation Move in sostanza è un controller che funziona come Wii Mote del Nintendo Wii, che in combinazione con la Playstation Eye Camera rileva i movimenti del braccio e del polso con la massima precisione.
Uscirà in autunno ad un prezzo in Euro al momento sconosciuto, in bundle ci sarà un titolo che racchiuderà un tot di specialità sportive e non create ad HOC tra cui tiro con l’arco, ping pong, pallavolo e l’arena dei gladiatori.
Essendo un accessorio che sfrutta unicamente i movimenti del braccio e non di tutto il corpo come invece avviene nel Kinetics di Microsoft per Xbox 360, per calibrarlo è sufficiente puntarlo verso la telecamera, a braccio teso lateralmente ed infine porlo ad altezza cintura. Dopo questa procedura verranno dedotte automaticamente tutte le informazioni riguardo alla portata del nostro braccio, elemento indispensabile per giocare con la massima precisione.
Provando il ping pong si può subito capire quanto gli sviluppatori abbiano svolto un buon lavoro riguardo la precisione dei movimenti, rilevando anche la terza dimensione sembra proprio di avere di fronte un tavolo vero e proprio, le palle ad effetto vengono con ottima naturalezza e puntando in un punto preciso si può anche puntare al tanto odiato angolino.
Ne abbiamo già parlato qualche mese fa, e finalmente abbiamo potuto mettere le mani sulla Kodak Pulse. Oltre alle caratteristiche di cui abbiamo già parlato in precedenza, tra cui la possibilità di auto aggiornarsi da sola, in caso volessimo utilizzarla con chiavette USB o SD card sul retro della cornice, abbiamo scoperto che sono presenti anche queste connessioni. Cosa magari data per scontata visto che non se ne è parlato ad ogni modo abbiamo avuto la possibilità di confermarla.
Oltre a questo toccando con mano la cornice di Kodak abbiamo constatato che il touchscreen funziona in maniera egregia e le impostazioni sono facili ed intuitive. Il prezzo invece è stato fissato a 139 € anziché di 88 € come avevamo precedentemente annunciato.
Iniziamo la settimana con l’unboxing del Navigon 4350 Max, navigatore satellitare portatile che offre un prodotto di fascia media grazie a schermo da 4.3 pollici, cartografia Europa e vivavoce Bluetooth.
Per le specifiche tecniche trovate il post dedicato mentre per gli altri modelli della gamma potete andare qui. A breve, inoltre, arriverà anche l’unboxing con l’8450, PND dotato di modulo live e TV digitale terrestre (visto qui in video).

Incuriositi da un comunicato stampa particolare (di cui potete vedere la foto in apertura), abbiamo provato Lounge Book, un supporto per notebook/netbook/tablet (visto che in questo periodo va di moda l’iPad) creato per migliorare il confort delle nostre sessioni di utilizzo casalinghe.
Lounge Book, infatti, stacca il notebook dalla scrivania permettendoci di utilizzarlo comodamente anche a letto o nel divano, grazie ad un piano di appoggio basculante e rotante che ci permette di adattarci a tutte le situazioni.
Dopo l’acquisto, Lounge Book vi sarà inviato in scatola di montaggio. Prendendocela comoda abbiamo assemblato il tutto in 15 minuti utilizzando gli strumenti inclusi e un comune cacciavite a stella. Lounge Book è disponibile in vari colori e materiali per integrarsi al meglio con l’arredamento della vostra stanza o ufficio (sul sito trovate il catalogo completo).
Come al solito vi diamo appuntamento alla recensione e vi invitiamo a porci le domande sul prodotto sfruttando i commenti.
Continua a leggere: Unboxing Lounge Book: supporto per notebook da letto/divano
Dopo tanta attesa è arrivato in redazione l’hard disk esterno USB My Book Elite di Western Digital. Per scoprire le caratteristiche dei prodotti della nuova gamma di WD vi rimandiamo all’approfondimento.
Come già annunciato, il WD My Book Elite è un hard disk esterno alimentato che equipaggia (oltre ad altre novità software e hardware) una etichetta elettronica con le informazioni su capacità e contenuto.
In una ipotetica libreria di hard disk, quindi, troveremo tutti i My Book Elite affiancati con l’etichetta in grado di funzionare anche senza l’alimentazione esterna! Vi lasciamo alle foto dell’unboxing (dove potete vedere il nuovo packaging intelligente e pratico) e ai commenti per le domande alle quali risponderemo in sede di recensione.
Continua a leggere: Western Digital My Book Elite: il nostro unboxing