Raffica di uscite pre-CES per Lenovo: adesso tocca al ThinkPad t430u, un ultrabook dal design piuttosto aggressivo pensato per il mondo del business e dotato di molto spazio per i dati.
Lenovo ha già esperienza nella categoria degli ultrabook, e questo secondo parto è davvero diverso da quanto visto finora: è il primo supercompatto con una scheda grafica separata, una GPU Nvidia accoppiata ad un monitor 14” 1366×768.
Assieme a questo il ThinkPad T430u può vantare un HD che può raggiungere 1TB, uno spazio interno di tutto rispetto. Tristemente, però, questo apparecchio dimostra tutti i limiti della tecnologia moderna, non potendo assicurare all’utente più di sei ore di batteria - Con questo setup era difficile aspettarsi qualcosa di differente.
Come al solito i parametri degli ultrabook risultano piuttosto ostici da definire, essendo questa una categoria prettamente artificiale. Forse questo ThinkPad è semplicemente un laptop piuttosto sottile spacciato per qualcosa di più innovativo, ma resta un buon prodotto. Il prezzo è invitante, specie per un’azienda: si parte da $849.
Via | Engadget

Samsung ha deciso di presentare in Korea 2 nuovi sottilissimi PV tra i 14” ed i 13”, definendoli ultrabook ed aggiungendoli a questa piccola esplosione di mercato - Che a dire il vero è ancora difficile da valutare in termini di successo effettivo presso il pubblico.
I modelli in questione sono stati messi sul mercato con il nome di Series 5, generalmente riservato da Samsung ai Chromebook. Intel aveva dato delle linee guida piuttosto severe su quello che un Ultrabook è o non è, promettendo ricchi premi a chi rispettava questa nuova categoria “artificiale”.
Mentre il modello da 13” dovrebbe rientrare, il 14” è spesso 20,9mm e pesa ben 1,8kg, ben oltre la dimensione massima imposta da Intel. Nessuna cura dimagrante può salvarlo, temo, anche perchè lo spessore di un ultrabook non dovrebbe superare i 20mm. Sarà questa particolare ripartizione la causa del peso e spessore maggiorati?
In ogni caso parliamo di ultrabook di gamma media, con un display da 1366×768 e Intel i5 all’interno. C’è anche una versione con spazio di storage interno diviso tra 16gb SSD e 500GB di HD, per avere il meglio dei due mondi. Come detto sono disponibili solo in Korea, a prezzi che partono da circa €850 qualora li trasformassimo nella nostra valuta.
Via | Pocket Lint
Lenovo ha appena apportato una modifica “strutturale” al proprio ThinkPad X130e, il proprio mini-laptop meno costoso: ora sarà molto più robusto.
Sebbene Lenovo si sia affrettata a dire che tutti possono comprare l’X130e, la modifica è stata pensata appositamente per il mondo scolastico, un ambiente decisamente “ostile” per un laptop. L’update più importante consiste in un rafforzamento generale, con una cornice più robusta (addirittura gommata), cardini del monitor modificati per resistere a 30.000 cicli d’apertura e bordi del case che sono definiti “il 33% più resistenti”. C’è anche un accelerometro a proteggere l’HD, cosa che dovrebbe rendere questo computer straordinariamente resistente ai piccoli urti che manderebbero in crisi un setup normale.
Altre modifiche fatte dalla casa promettono un’ottimizzazione della batteria, che pare possa arrivare ad 8 ore e mezza nel suo picco di efficienza, ed uno startup rapido di 20 secondi. Si tratta di dati molto validi, comodi a chi deve spostarsi spesso e continuare a lavorare sul proprio PC senza lunghe interruzioni.
Cambia anche l’hardware interno, con una CPU AMD E-450 da 1.65GHz ed un Intel Core i3 2367U. In alternativa è disponibile l’ancora più economico AMD E-300 1.3GHz. In America i prezzi di questo laptop partono da $469.
Via | Electronista
LG presenta il suo campione per la sfida ultrabook che tanto ha appassionato le big dell’elettronica, l’Xnote Z330.
Il piccolo laptop è spesso 14.7mm e pesa 1,21kg, dotato di batteria da 6 ore e schermo 13.3” da 1366×768 pixel. Il corpo è in alluminio, con i tasti e cornice nera, piuttosto sottile, che consente un display di queste dimensioni dove sarebbe più comune un 12”.
Il processore i5 o i7 di intel è accoppiato a 4GB di RAM e a 120 o 256GB di SSD, e l’ultrabook è stato studiato per riprendere vita in 7 secondi e spegnersi in 9, apposta per chi vive “on the go”. La combinazione di SSD e processori Intel lo rende rapido e scattante, un vero rappresentante dei laptop di ultimissima generazione.
Per il momento l’Xnote è disponibile solo in Korea del Sud, ad un prezzo che parte da 1,7 milioni di won (pari a circa €1120). Purtroppo non ci sono notizie su quando il piccolo PC portatile di LG arriverà anche sul nostro mercato.
Via | SlashGear
Finalmente HP raggiunge gli altri grandi produttori di PC in quello che ora è considerato il mercato più caldo del personal computing, quello degli ultrabook.
Il prodotto che HP intende proporre si chiama Folio, un 13.3” spesso 18mm. Sebbene non sia sottile come altri della concorrenza, il Folio è e resta all’interno di questa combattutissima categoria, in cui per il momento l’unico scopo delle aziende è cercare di sconfiggere l’Air di Apple nell’ambito del prezzo.
Il Folio costa $899 sul mercato americano, confermando la scelta ortodossa di HP di entrare con un prodotto molto simile ai concorrenti. Al suo interno per quella cifra vengono acquistati una CPU Intel Core i5-2467M, 4GB di RAM, 128GB di memoria SSD, USB 3.0 e ben 9 ore di batteria, tutto sommato un’ottima combinazione. Il piccolo portatile sarà disponibile dal 7 dicembre.
HP ha deciso di mettere sul mercato il Folio più come un laptop professionale che consumer, giocando le sue carte nell’arena in cui si trova più a proprio agio. In effetti, molti produttori si sono dovuti lanciare per forza negli ultrabook per volere di Intel, desiderosa di affermare un nuovo standard in cui studiare tutta una nuova gamma di processori rapidi ed a basso consumo.
Con queste premesse, è davvero complesso capire se la categoria attecchirà, ma si può vedere bene che dall’esperimento ci saranno comunque ricadute positive.
Via | Electronista

Lenovo sta progettando di lanciare sul mercato due nuovi piccoli ultrabook della linea ThinkPad, uno da 13″ e l’altro da 14″, pensati specificamente per essere economici ma senza sembrare tali.
Tutti i produttori ed assemblatori di PC si stanno riversando nel mercato degli ultrabook nel desiderio di insidiare il primato di Apple nel campo dei laptop premium leggerissimi, cercando allo stesso tempo di evitare gli insuccessi che sembrano piagare da anni questi sforzi. Il trucco starebbe nell’offrire un ultrabook economico che non sembri fatto al risparmio.
Il nuovo ThinkPad dovrebbe partire da un prezzo di circa $800 sul mercato americano, e vantare un processore Ivy Bridge e porte USB 3.0. Le specifiche tecniche però non sono sufficienti a vendere un ultrabook, serve anche che la componente software sia adeguata all’apparecchio.
Siccome Microsoft ritiene che la nuova ondata del personal computing riguardi ultrabook e tablet, il prossimo Windows 8 sarà pensato per funzionare bene anche in questo ambito - ed è a quest’ultimo che Lenovo si rivolgerà per il ThinkPad.
Via | The Verge

Il Dell XPS 14Z è già apparso nei siti Dell di vari paesi occidentali, tra cui principalmente gli Stati Uniti. Questo fa presagire che molto presto il piccolissimo laptop arrivi anche da noi - Finora la data di lancio prevista in Italia è metà novembre.
Con una cornice sottilissima, l’XPS 14Z riesce a far stare un display LG Shuriken da 14” in un corpo che generalmente sarebbe considerato adatto ai 13”. Per il resto abbiamo processori Core i5-2430M o Core i7-2640, fino a 8GB di DDR3 SDRAM, 750GB di spazio (SSD opzionali fino a 256GB). Il peso è di 1,98Kg.
Se questo piccolissimo Ultrabook vi solletica, allora non dovrebbe spaventarvi il prezzo, tutto sommato appropriato. Da noi dovrebbero partire da €899 (ed arrivare a €1049), gli americani invece hanno da spendere $1000 tondi per il modello base.
Via | Engadget

Anche HP ha deciso di entrare nel mercato degli Ultrabook, che ultimamente ha visto alcuni dei maggiori produttori competere con la linea Air di Apple.
Secondo Todd Bradley, vice presidente esecutivo della sezione dedicata al personal computing di HP l’ingresso nel mercato dei laptop sotto ai 17mm è prossimo.
Assieme a Dell, mancava solo Hewlett Packard al novero dei grandi produttori che scandagliano le acque in un clima che sembra promettente ma resta rischioso e dominato dalla concorrenza di Apple. HP è forse ancora un po’ confusa dal clima moderno, dall’esplosione dei tablet e dai suoi esperimenti passati non sempre di successo.
Oltre agli Ultrabook, HP esplorerà proprio il mondo dei tablet, in particolare quelli basati sul nuovo Windows 8, sistema operativo esplicitamente nominato ieri da Meg Whitman, il CEO della multinazionale, durante una conferenza stampa che discuteva il sentiero intrapreso dalla multinazionale.
Via | Crave
Abbiamo parlato dell’Aspire S3 in occasione dell’IFA, ammirando per la prima volta il prossimo ultrabook di Acer. A quanto pare l’autunno sembra dedicato a questo stile di piccolissimi laptop, con numerose aziende pronte a invadere il mercato del MacBook Air con lo scopo di scoprire se la concorrenza è possibile.
Acer è stata la prima. L’Aspire S3 ha un prezzo invitante e ingaggia battaglia con Apple proprio sul fronte dei prezzi. In Italia il modello base è €799, sul mercato americano $900. E’ quasi inaspettato dati i contenuti hardware di tutto rispetto. Nascosti nella scocca di lega di alluminio e magnesio troviamo Intel Core i5, porte USB e HDMI, un display 13.3 1366×768 HD a LED, 4GB RAM.
Una scelta tecnica interessante di Acer è quella di ripartire la memoria in 20GB SSD per il sistema operativo e un HD da 320GB per applicazioni meno usate ed i file. Il setup pare una buona idea e di certo non compromette i tempi di boot e di risveglio dallo sleep (nell’ultimo caso soli 2 secondi). Presto si aggiungeranno nuove opzioni SSD per chi ha più soldi da spendere, ed anche le CPU i7 faranno il loro debutto sulla sottilissima piattaforma.
Ora resta solo aspettare i concorrenti e fare i conti a fine anno. Solo così capiremo se gli ultrabook sono davvero quello che l’utenza vuole trovare sotto all’albero di Natale.
Via | This is My Next | SlashGear

La strada che Acer ed Asus hanno scelto per affrontare il MacBook Air è quella del rapporto qualità prezzo, ed entrambe le aziende ora puntano su modelli entry-level in vetroresina.
Negli ultimi mesi pare che siano molte le aziende che lottano per difendersi dalla precedenza che Apple ha guadagnato sul mercato dell’alluminio oppure per ottenere (senza alcun successo) degli sconti da Intel, tutto per cercare di risparmiare sul prezzo finale.
La vetroresina, come è facilmente intuibile, costa meno dell’alluminio, ma allo stesso tempo garantisce leggerezza e robustezza. Secondo le voci tanto Acer che Asus dovrebbero servirsi dello stesso fornitore, Mitac Precision Technology. Il risparmio per ogni scocca in vetroresina potrebbe essere di $5, $10 o addirittura $20 rispetto all’alluminio.
Nel frattempo possiamo aspettarci ancora modelli di categoria “premium” in alluminio per un bel po’, come l’Asus UX31 dell’immagine qui sopra: degli ultrabook che non sono capaci di allontanarsi molto dal prezzo di entrata di un Air.
Via | Electronista