
Ricordate i primi mouse degli anni ‘80? L’ergonomia era un puro concetto astratto e l’estetica era praticamente industriale, con quel grigino tendente all’avorio. Il Retro USB Mouse di Think Geek ci riporta indietro nel tempo con un modello che riprende lo stile austero di quegli anni, ma che integra le funzionalità di un tipico mouse ottico USB dei giorni nostri.
L’unica concessione ergonomica verso il moderno è rappresentata dalla rotellina di scorrimento, un invenzione che risale solo al 1993 e diventata mainstream nel 1996 con l’IntelliMouse di Microsoft. Per portarsi a casa questo pseudo-artefatto di anni ‘80 bisogna ricorrere al negozio online di Think Geek e sborsare 14€ per mouse e, ahimè, 27€ per la spedizione transoceanica di DHL.
Via | Ubergizmo
Non avete fatto ancora in tempo a decorare l’albero di Natale? Se la risposta è no e se per qualche ragione particolare avete la necessità di controllare in remoto le luminarie mentre state sul divano, c’è (ahimè) un prodotto per quest’esigenza.
Si chiama iGlo LEDset, ed è un set di illuminazioni natalizie che comprende 5 metri di strisce luminose completamente programmibili — e qui viene il bello — in WiFi tramite i dispositivi dotati di iOS di Apple (iPhone, iPad, iPod touch) oppure Android.
Il set intero ha un costo di 299$ a cui vanno aggiunti 199$ se 5 metri di strisce non vi bastano e volete aggiungerne un’altra. C’è anche un’opzione per un inverter da 39$, nel caso abbiate la malsana idea di addobbare la vostra auto.
Via | HotHardware

A quanto pare, lo scalda-pancia USB di cui vi abbiamo parlato domenica scorsa non era altro che la punta dell’iceberg. Da una ricerca sul sito di Thanko (ancora una volta, rigorosamente in giapponese) si può trovare un’intera linea di deliri gadgetistici dotati di porta USB a tema termico.
Iniziamo dai guanti termici USB. Sono disponibili in versione lunga e corta in due design specifici per uomo e donna. Tutti i modelli permettono di scoprire le dita per rendere possibile la digitazione. Come per la panciera c’è un battery pack opzionale, molto indicato per evitare un effetto psicologico da incatenamento-al-PC causato dai cavi (che pendono da ogni mano) che vi ancorano al PC.
Non potevano mancare anche le calzature termiche: ciabatte e scarpe da casa riscaldate dalla solita interfaccia USB. Se il design dei guanti era terribile, qui si potrebbe quasi definire mortale. Non è difficile immaginare a quali disastri si potrebbe venire incontro se si prova a fare qualche passo con le ciabatte ancora agganciate alle porte del PC desktop, o peggio, del laptop. Tra le indicazioni troviamo scritto che “la lunghezza del cavo è di 145cm, adatta ad assumere la rilassante postura a gambe incrociate”. Il battery pack è opzionale per entrambe le versioni. L’articolo continua dopo l’interruzione.
Continua a leggere: Altri gadget da Akibahara: guanti, ciabatte e coperte riscaldati via USB

Akibahara è una zona commerciale di Tokyo celebre per la sua altissima densità di negozi di elettronica e informatica — sono praticamente ad ogni angolo. Il sito di PC Hotline! (rigorosamente in giapponese) è quello che si potrebbe definire la vetrina online del quartiere, con i nuovi arrivi dei negozi aggiornati tutti i finesettimana.
Non è raro veder spuntare sul sito prodotti importanti in anteprima mondiale, ma non mancano anche le più fantasiose amenità gadgetistiche che celebrano lo spreco di plastica, silicio ma anche di materia grigia, che poteva essere impegnata per creare qualcosa di più utile.
Una di queste è la Hot Stomach Band, letteralmente “fascia da stomaco caldo”, un nuovo arrivo di questa settimana che non può che suscitare alcuni interrogativi. Con l’aiuto di un traduttore siamo andati a vedere meglio di cosa di tratta, e questo è all’incirca quello che si riesce a decifrare: “Tenere mani e piedi caldi durante il freddo inverno è una cosa basilare, ma non ti sei scordato qualcosa di importante? Sì! La pancia! Le persone possono diventare fisicamente e mentalmente instabili quando lo stomaco non è tenuto al caldo”. Parole sante.
La fascia ha uno strap di velcro ed è alimentata da una porta USB con un cavo lungo 142cm, che serve anche a ricaricare il “battery box” che viene riposto in una tasca sul fianco. Lo scalda-pancia emana calore fino a 40 gradi e secondo il testo riportato sul sito “scalderà il vostro stomaco fino al suo interno, per sciogliere i muscoli addominali irrigiditi”. Per portarsi a casa la fascia servono 2980 Yen, poco meno di 30€ al cambio attuale, ma rassegnatevi perchè oggetti del genere difficilmente si vedranno dalle nostre parti. Per fortuna.
Gadgetistica futile da Akibahara: una fascia scalda-pancia USB





Hannspree è un marchio con base a Taiwan che probabilmente conoscerete già, vista la sua presenza quasi obiqua nei volantini di offerte delle grandi catene italiane di elettronica. Una presenza che sarà ancora più radicata visto il recente accordo tra la casa cinese e Fnac, la catena di libri ed elettronica di consumo in cui si potrà presto ammirare la nuova linea di TV Novelty. In tutta la sua “bestiale” originalità.
Nella linea Novelty spiccano le animal-tv, che altro non sono che delle TV LCD inglobate in un peluche con le sembianze di vari animali. I modelli comprendono HANNSpolarbear, HANNSgiraffe, HANNScrab, HANNScamel e HANNSzebra, rispettivamente orso polare, giraffa, granchio, cammello e zebra. Stando alle specifiche fornite dalla casa le TV hanno uno schermo con una diagonale di 19 pollici, una risoluzione di 1400×900 pixel, sono dotati di una protezione anti-glare e di due porte HDMI.
La linea è chiaramente orientata ai giovanissimi (include anche dei comandi semplificati sul frontale), ma non c’è da escludere che una di queste TV possa finire in qualche salotto nelle vesti di un ricercato oggetto di design esotico. Personalmente preferisco l’orso, voi cosa dite?
Della linea Novelty fa parte anche HANNSapple, un televisore Full HD da 28″ dal design a forma di mela che ha ben poco di cui spartire con l’Apple TV e l’HANNSsoccer, di cui si può facilmente intuire il design. Completano la linea una serie di cornici digitali con schermi LCD da 8 pollici a forma di elefante, orsetto polare, giraffa e panda.

La tipica clientela della custodia in oro Brikk deve essere quella dei gangster e delle pop star, anche perchè non riesco ad immaginare chi altro possa versare $100.000 per proteggere il proprio iPhone dalle cadute.
In effetti chi è disgustosamente ricco affronta ogni giorno un bel problema. Si ritrova infatti ad usare uno smartphone che, pur essendo un lusso, è diventato tanto popolare da essere diffuso in tutti gli strati della società (che vergogna).
La soluzione è ovvia: incorniciarlo nell’oro. Dopo aver incastonato il proprio iPad nel muro, nulla di meno è accettabile per il fratellino più piccolo. La produttrice Brikk si è già resa responsabile di aver creato una custodia da $2500 in titanio puro, ma ha voluto precisare di voler donare una tonnellata di riso in beneficenza per ogni acquisto della versione in oro. Proprio dei bravi ragazzi.
Via | The Rich Times
Smellit è un diffusore di aromi pensato specificamente per fare da supporto per un home theater, in modo da consentire anche al fiuto la sua parte di esperienza cinematografica.
Questo tipo di gadget è stato già tentato sin dagli albori del cinema, senza alcun successo. La gente di solito non è esattamente ansiosa di sentire gli odori malamente sintetizzati di un film, per lo meno sono certo che nessuno vorrebbe sapere che odore ha il tirannosauro di Jurassic Park. Smellit vorrebbe cambiare tutto questo, per il momento solo con un disegno. Il render dell’apparecchio che dovrebbe rendere possibile sentire il profumo della giungla della Luna di Endor ha un’aria ultramoderna ma monumentale. Non è dato sapere la stazza del progetto, ma dominerebbe certamente una stanza con tutte quelle strane protuberanze.
La lista di fragranze offerte fa insorgere un po’ di preoccupazioni (la trovate nella gallery). Non sono completamente certo di volere in casa “Atmosphere at the dentist”, “Smell naked body” o qualsiasi cosa abbia a che fare con gomma bruciata e città inquinate. Se siete curiosi di sapere se Smellit esiste e funziona davvero, vi tocca prendere un aereo: sarà presentato al Lisbon Design Show da domani.

Chi non ha mai desiderato utilizzare il proprio smartphone touschscreen anche durante un rilassante bagno in vasca? Io stessa ci ho provato, non potendo rinunciare ad una partita di Dead Rising sul mio iPhone. Certo, il rischio è grosso: la possibilità che durante la concitazione del gioco o durante la navigazione Web il telefono scivoli dalle mani bagnate e finisca in acqua. Se proprio non riuscite a concepire che il vostro prezioso smartphone anneghi nella schiuma al muschio bianco o di dover rinunciare allo “smanettamento” anche in vasca, sarete curiosi di provare la soluzione ideata da Dominic Wilcox.
Wilcox ha creato il Finger-nose Stylus, ovvero una “penna stilo” da utilizzare col naso. Sì, avete letto bene. Avete presente il becco utilizzato dai medici in tempo di peste? Ecco, una cosa simile. In realtà il Finger-nose Stylus non è ancora in vendita, ma si tratta di un progetto creativo senza seguito. È pur sempre possibile che qualcuno prenda ispirazione e lo distribuisca su larga scala. Usereste un’estensione del naso per utilizzare il touch in situazioni “complicate”?
[Via Variationsonnormal]

iPhone e iPad sono tra i prodotti più imitati e scopiazzati attualmente sul mercato, soprattutto dai solerti manifatturieri cinesi. Perchè quindi non unire i due prodotti in un unico terminale? DroiPad è l’esempio dell’unione del design di entrambi, con un risultato che ricorda una strana mutazione genetica tra un gigantesco iPhone 4 e un iPad storpio. Ad aggiungere ulteriori sfumature di colore all’ibrido ottenuto, i produttori hanno scelto Android 2.1 come sistema operativo del tablet.
Secondo quanto diffuso da ClonedinChina, il tablet è dotato di processore Telechips TCC89027 da 720Mhz, display da 7 pollici con risoluzione 800×480 e touchscreen capacitivo, batteria da 3000mAH e dimensioni della memoria non noti. Il DroiPad supporta l’encoding 1080 e ha una porta HDMI per esportare i video. Non è noto il peso del tablet, ma pare sia eccessivo rispetto alle dimensioni del terminale stesso. Anche il prezzo non è noto, probabilmente sarà estremamente conveniente, ma non sono certa che il mercato sia realmente attratto da questo tipo di prodotto.
Quando si parla di tablet a buon prezzo l’interesse schizza alle stelle, ma la qualità è un elemento imprescindibile per questo tipo di terminali e non sono sicura che DroiPad sia un buon compromesso. Rimane comunque un interessante esperimento di clonazione mista. Dopo il salto trovate una seconda immagine del tablet.
Continua a leggere: DroiPad: lo strano incrocio tra iPad e iPhone 4

Halloween è molto vicino. La festa dei morti, che come ogni anno si festeggia il 31 ottobre, è molto festeggiata negli USA. Negli ultimi anni, però, in Italia aumentano le feste a tema. Un risvolto che qualcuno potrebbe considerare puramente commerciale.
Per il vostro Halloween Party ci sono tante decorazioni, tra queste i Wall Stickers. Sono adesivi da attaccare alla parete per generare un effetto ottico mostruoso. Il soggetto raffigurato sembrerà voler uscire dal muro.
Ogni adesivo è grande 279 x 457 mm e si comprano per 5,99 $ ciascuno, circa 4 €, nel sito di roommatespeelandstick.