Avete mai desiderato un esercito di robot ai vostri ordini? E non intendo i robot progettati da qualcun altro, ma quelli che voi avete disegnato di persone, come un signore del male che si rispetti. My Robot Nation è qui per incontrare proprio questa esigenza.
Dopo un mese di beta, questa azienda ha finalmente iniziato a offrire il proprio prodotto al pubblico, sostanzialmente la possibilità di stampare il proprio robot personale in 3D, usando i tool basati su browser offerti dal sito. Non c’è bisogno di CAD o altri programmi 3D, insomma, solo fantasia e capacità di usare una semplice interfaccia punta e clicca.
Il prodotto finale non è molto robusto ma è esattamente come ordinato, e dato il numero infinito di combinazioni c’è solo l’imbarazzo della scelta. Chissà, un giorno potremo costruire ogni nostro oggetto del desiderio nella stessa maniera.
Il costo parte dai $18 fino ai $170, a seconda delle dimensioni desiderate.
Via | Gizmag

Aquabotix HydroView è un robot sottomarino che si può controllare con un apparecchio iOS oppure Android, mostrandoci tutto con la sua videocamera 1080p.
Da bambino avrei fatto letteralmente follie per un giocattolone telecomandato del genere, ma va anche fatto notare che nè da piccolo nè tantomeno da grande mi potrei mai permettere di investire $2995 in un simile progetto.
Chiaramente non è facilissimo trasmettere informazioni attraverso l’acqua, e l’HydroView funziona tramite un cavo (massima profondità operativa 23m), collegato ad una scatola di controllo da tenere a riva o su una barca. E’ questa scatola che si connette in wireless ad un tablet oppure ad un PC.
Presto all’Aquabotix HydroView andrà ad aggiungersi un fratellone capace di raggiungere i 50m di profondità, con batterie maggiorate da tre ore contro le due del modello originale. Per quando dovete davvero esplorare quel relitto pieno di tesori, insomma.
Via | The Verge
Abbiamo già descritto lo Sphero Orbotix, bellissimo giocattolo sferico radiocomandato per iOS e Android. Ebbene, sta per raggiungere il mercato, finalmente. E soprattutto, lo farà in tempo per Natale.
La sfera è accoppiata ad uno smartphone tramite Bluetooth, è dotata di accelerometro, bussola e giroscopio per guidarla. Dei LED multicolore consentono di renderla riconoscibile dovesse avere delle compagne. La velocità massima è di poco meno di un metro al secondo ed il raggio d’azione di 15 metri. La sfera si ricarica sul suo apposito piedistallo.
La palla animata è ora pre-ordinabile e verrà spedita a dicembre, ad un prezzo di $130. I giochi inclusi nell’app necessaria a controllarla sono chiamati Blox, Chromo, Draw’N Drive, Drive, Golf e SpheroCam.
Per farlo funzionare è richiesto Android 2.2 o più recenti, un iPhone 3Gs, iPod Touch di terza generazione o qualsiasi iPad.
Via | Electronista
Alla lista di giocattoli comandati da smartphone aggiungiamo anche questo invitante carro armato bianco e lucido, pensato apposta per l’iPhone, il Rover Spy Tank.
Più che un tank, devo dirlo, mi ricorda più una sonda rover della NASA, con il suo parco sensori di camere e microfoni. Lo Spy Tank può essere controllato fino ad una distanza di 60 metri grazie ad un iPhone o iPad, e riprende filmati ed immagini fisse.
A cosa serve? Come qualsiasi giocattolo radiocomandato, a nulla se non a divertire i colleghi in ufficio o far impazzire i nostri animali domestici. Dubito che potremo mai usarlo per spiare silenziosamente, un cingolato non è un mezzo noto per essere discreto.
Via | Bookstone
Sphero è un giocattolo con la forma e le dimensioni di una palla da tennis, capace di brillare al buio e radiocomandata da un qualsiasi apparecchio Android, tablet o smartphone, o anche da iOS. Si tratta del tipico gadget che può riportare all’infanzia e trasformare qualsiasi ufficio in un asilo. Di sicuro occupa meno spazio del fantastico Parrot AR.Drone.
Uno Sphero ha un guscio esterno di policarbonato, è capace di brillare in vari colori a seconda delle impostazioni e può essere controllato tramite touchscreen, con una plancia grafica che ricorda un po’ quella dell’Enterprise di Next Generation. La pallina si ricarica grazie ad un apposito piedistallo.
Uno Sphero è capace di salire agilmente scalini di 1cm e di saltare da piccole rampe. Questo gadget è più di una macchinina radiocomandata dalla forma originale, perchè in quanto palla può essere utilizzato per una serie di giochi e simulazioni. Golf e bowling sono il primo esempio ovvio a saltare alla mente, ma il kit per lo sviluppo è ora disponibile e i produttori sperano che presto appariranno una schiera di App sull’Android Market.
Sphero verrà lanciato prima della fine del 2011, ad un prezzo non proprio popolare di $130.
Via | Android and Me
Gear 4 ha proposto all’IFA 2011 una serie di casse ad alto tasso di carineria, ispirate al videogioco smash-hit Angry Birds. I pennuti furibondi sono una gamma di speaker plug and play, mentre gli odiati suini sono dei dock per iPod.
La versione che non funge da dock costerà €69 ed a quanto pare esiste sia sotto le sembianze di Uccello Rosso che di Uccello Nero. Il verdastro maiale dock invece è stato annunciato ma non ha ancora un prezzo. Certamente nessuno di loro è estremamente economico, ma sono abbastanza sicura che si tratti del tipo di merchandising da regalo che avrà un certo successo di mercato.
Via | Engadget
Altro che robbottini in plastica o macchinine telecomandate, quando ero piccolo volevo gli accessori tecnologici utilizzati dai personaggi dei cartoni animati. Peccato che le tecnologie dell’epoca non permettevano prodotti a buon mercato. Cosa che, invece, è possibile adesso.
Durante l’ultimo Comic-Con, per esempio, Mattel ha presentato uno dei giocattoli più desiderati per chi ha seguito tutta la serie dei Ghostbusters. Si tratta della trappola per catturare i fantasmi, con tanto di pedale.
Munita di luci a LED e suoni presi dalla serie, permette di catturare i fantasmi e scaricare il contenuto degli ectoplasmi per renderla di nuovo operativa. La trappola sarà disponibile da ottobre per 130 $, circa 91 €.
[via packingprotons]

In queste pagine ci siamo occupati alcune volte degli elementi del film Il Signore degli Anelli ricostruiti con i Lego. Abbiamo visto, per esempio, la fortezza di Garrison of Moriah e la Torre di Sauron. Adesso, però, arriva un’opera ancora più grande: tutta la Terra di Mezzo.
Costruita per partecipare al Brick World 2011 dell’Illinois, di cui ha vinto anche il premio Best Group Layout, ha richiesto un anno di lavoro di un gruppo di persone. All’interno c’è il villaggio degli Hobbit, la Torre di Sauron, il villaggio degli elfi Rivendell, la ricostruzione di alcune battaglie epiche e così via.
Il tutto copre un’area di 200 metri quadrati con un numero indefinito di mattoncini.
Guarda le immagini della Terra di Mezzo fatta di Lego











[via mocpages]

La Bat caverna ha sempre affascinato molte persone. Chi non ha mai desiderato di avere un rifugio segreto, attivabile attraverso un meccanismo dal proprio ufficio, per entrare nei sotterranei della propria casa e finire in un luogo dove comprendere cosa accade in città?
Batman usa la Bat caverna per amministrare il proprio arsenale da spiegare contro la criminalità urbana. Un utente l’ha riprodotta con i mattoncini della Lego. Orion Pax ne ha utilizzati 9.000 per costruire i vari livelli della caverna, compresa la sezione dove sono custodite le tute sperimentali, la Bat mobile e l’enorme computer centrale.
Pipistrelli e finte rocce donano un aria più fedele al Batman degli anni ‘90.
Guarda le immagini della Bat caverna









[via flickr]

Vi erano piaciuto, un annetto fa, il set di giocattoli di plastica dedicati al robot simbolo di Android, realizzati da DYZPlastic?
Se la risposta è affermativa, sarete felici di sapere che la società statunitense ha annunciato sul proprio blog l’uscita di una nuova serie dedicata alla mascotte di Google, che debutterà in occasione dell’International Comic-Con di San Diego. Si tratta di un set limitato, che mostra i simpaticissimi automi nei panni, di volta in volta di eroi o tipici cattivi.
A voi la scelta, dunque, preferite stare con i buoni, El Poderoso e The Hidden Task, o seguire i malvagi Greentooth e Cycle-on? Chissà se sarà possibile acquistarli anche dall’Italia…
[Via DYZPLastic Blog]