
Toshiba avrebbe intenzione di dare una risposta concreta agli ebook reader di Sony con il suo nuovo ereader BookPlace DB50. Peccato però che non si tratti di un dispositivo e-ink e dunque destinato a mio parere a non concorrere proprio con nessuno.
Chi necessita infatti di un apparecchio adibito alla lettura prolungata, non può fare a meno di un display e-ink; dall’altra chi invece opta per un dispositivo adatto anche a contenuti multimediali, si orienterà direttamente su un tablet.
In ogni caso il Toshiba Book Place DB50 è dotato di schermo LCD da 7 pollici con risoluzione 1024×600p, un processore da 1 GHz, 8 GB di memoria interna, una batteria che promette 7.5 ore di utilizzo (pochissimo per un lettore accanito di ebook!) e, forse l’unico aspetto apprezzabile, sistema operativo Android 2.3 Gingerbread.
Per il momento il nuovo “ereader” di Toshiba sarà messo in vendita soltanto sul mercato giapponese all’equivalente di 219 euro (il prezzo è anche elevato!); ma qualora dovesse arrivare qui da noi, pensate che potrebbe avere successo? Io rimango scettica.
Via | Ubergizmo

Seconodo il solito Digitimes, costantemente bene informato sugli accordi industriali sulla produzione hardware, sarà Quanta Computer a costruire i processori ARM per i futuri tablet Windows 8 per Lenovo e Toshiba.
Come abbiamo visto, infatti, Intel non sarà in grado di scendere con i prezzi sui suoi futuri chipset Clover Trail, ed un tablet con questa tecnologia non potrà costare meno di $600. Questi fattori creeranno un sacco di spazio per i tablet Windows 8 basati su ARM, che saranno decisamente meno costosi.
Assieme a Samsung, Lenovo e Toshiba hanno già proclamato di voler costruire tablet basati sul nuovo sistema operativo di Microsoft, ma la situazione attuale delle forniture e della progettazione di questi nuovi apparecchi suggerisce che al lancio di Windows 8, previsto per quest’anno, non ci saranno tablet già pronti ad arrivare sugli scaffali.
Sarà interessante vedere se i primi saranno ARM o Intel.
Via | Electronista

Toshiba FlashAir è una card SD in grado di utilizzare lo standard wireless per creare una vera e propria rete LAN.
Si tratta di una semplice card SD con una memoria da 8GB, modulo Wi-Fi incorporato e relativo server http://flashair/ sul quale vengono caricati tutti i contenuti salvati nella scheda siano essi fotografie scattate con la vostra fotocamera o video, o ancora file salvati.
Il funzionamento è molto semplice: basta inserire la card nell’apposito connettore del vostro dispositivo ed utilizzarla come vera e propria memoria di massa, successivamente è possibile accedere al server per visualizzare le cartelle con i contenuti salvati mediante un pc, un tablet o uno smartphone con Wi-Fi e magari condividerli tra questi ed altri dispositivi collegati in Local Area Network.
Toshiba FlashAir è stata presentata al CES 2012 e verrà lanciata sul mercato a Febbraio al prezzo di $70 (€55 al cambio attuale)
Via| Engadget

Toshiba è intenzionata a produrre un tablet di formato decisamente inusuale: bel 13.3”. Il nuovo tablet non ha ancora un nome ma di sicuro diventerà il più grande in commercio.
Per il momento, annunci a parte non si sa quali siano i piani precisi di Toshiba, quindi non ci sono dettagli su CPU utilizzata, hardware e risoluzione di questo “monumentale” schermo. Il nuovo tablet verrà prima introdotto in Giappone, dove è certo il suo ruolo secondario di televisore portatile (un servizio molto popolare nella terra del Sol Levante, anche negli smartphone).
Secondo Toshiba il cliente tipico è “chi sta cercando un tablet più grande”, un ragionamento che a modo suo sta in piedi, ma resta lo stesso un po’ comico.
Il prototipo mostrato al CES stava facendo girare un’interfaccia di automazione domestica, e mostrava di avere una cornice piuttosto spessa, soprattutto se consideriamo la stazza. Questo nuovo apparecchio potrebbe essere tante cose, ma di sicuro non sarà comodo da trasportare.
Via | Crave

Toshiba sembra intenzionata a portare in Occidente il proprio tablet Regza AT700, un sottilissimo apparecchio di 7.7mm di spessore.
In realtà Toshiba non ha fatto veri nomi, ma facendo un po’ di conti è possibile dedurre che il tablet supersottile che intende portare deve essere la versione export dell’A700, un tablet che sul nostro mercato dovrebbe essere ribattezzato Excite.
Il sito giapponese della Toshiba lo definisce il tablet più sottile del mondo, ed in effetti non mi viene in mente nessun altro 10.1” altrettanto snello e leggero (pesa 559g). Se il modello è lo stesso, il processore è un Texas Instruments OMAP 4430 da 1.2GHz, il display è un 1280×800 e ci sono porte HDMI, USB 2.0 e microSD.
Insomma, sebbene venga presentato nell’ambito della fiera di Las Vegas, non parliamo di un modello inedito, ma di certo si tratta di un tablet benvenuto. In patria il Regza AT700 costa €628 (convertiti nella nostra valuta).
Via | Nanotech

Toshiba ha annunciato WT301/D: un tablet con sistema operativo Windows 7 a 32 bit e microprocessore Atom di nuova generazione.
La scheda tecnica è particolarmente ricca: l’unità di archiviazione dati è composta da un SSD da 64 GB, mentre i 2GB di RAM garantiscono un’ottima velocità di funzionamento. Ma il vero punto di forza è lo schermo TFT da 10,1 pollici, realizzato con tecnologia LED back light per una risoluzione massima di 1,366×768.
Per quanto riguarda la connettività il WT301/D si conferma al top grazie al Wi-Fi con standard 802.11b/g/n, al Bluetooth 3.0, all’uscita microHDMI e al connettore USB. E’ montato uno speaker stereo per un buon utilizzo come player audio/video.
La distribuzione di Toshiba WT301/D comincerà a partire dal Giappone nel prossimo Gennaio ma il prezzo è ancora da definire.
Via|TechCrunch

Sono passati dei mesi da quando abbiamo introdotto per la prima volta la TV 4K di Toshiba, la REGZA 55X3, ed ora i dettagli iniziano a diventare più solidi.
Alle prime voci ci aspettavamo un prezzo di circa €8000 e non ci allontaniamo eccezionalmente dalla cifra. Infatti le fonti parlano di ¥900.000, che si traducono in €8560. Con questa cifra è possibile portarsi a casa un televisore 3850×2160 capace di 3D senza occhiali - Una tecnologia che Toshiba definisce Quad Full High Definition, o QFHD per gli amici.
Il metodo per consentire la tridimensionalità senza occhiali è una telecamera che individua le facce ed orienta il video consentendo fino a 9 spettatori in posizioni diverse in un’unica stanza (al prezzo di una calo della risoluzione in questa modalità). C’è anche una funzione di retroilluminazione intelligente a 240 punti, tanto per rincarare la dose tecnologica.
Per il momento non ci sono voci sull’esportazione in Occidente, ma dalle precedenti notizie sappiamo che è stato presentato all’IFA 2011 e quindi è lecito prevedere il suo arrivo nel 2012.
Via | Slashgear

Stando a quello che dicono sottovoce i fornitori hardware, saranno Samsung, Toshiba e Lenovo a guidare il mercato dei futuri tablet, grazie alle scelte operate dai produttori di componenti, cioè coloro che produrranno i chipset ARM.
Il solito Digitimes è davvero il re dei leak per quello che riguarda la produzione, le sinergie e le partnership tra le aziende. Secondo i suoi informatori, Qualcomm, Texas Instruments and Nvidia sono i responsabili di questa selezione. Qualcomm ha scelto Samsung come partner principale e Sony come secondario, Texas Instruments invece Toshiba e (di nuovo) Samsung e per finire Nvidia ha deciso ad affidarsi alla coppia Lenovo ed Acer.
Asus sta lavorando ad un tablet Windows 8, dicono le indiscrezioni, ma non con processori ARM ma x86. Purtroppo neppure questa pletora di decisioni sembra salvare Windows 8 da un ritardo che potrebbe comprometterne la competitività. Nessuno si aspetta tablet Windows 8 prima del 2013 inoltrato, ed è inutile dire che non ci sono maniere per valutare quale sarà la situazione in un mercato che è in gran fermento.
Alcune altre voci interessanti parlano di come sarà adattato Windows 8 al mondo dei table. Il sistema rinuncerà completamente al canonico desktop per sostituirlo con l’interfaccia Metro, che riscontra un buoni consensi sugli smartphone. Questo vuol dire non sono niente scrivania, ma neppure nessun metodo per far girare le app da desktop. Nessuna sorpresa: era già noto che per disegno di Microsoft gli apparecchi ARM non sarebbero mai stati in grado di far funzionare il software legacy. Ora si sa che neppure quelli futuri saranno presi in considerazione.
A quanto pare il sandboxing nei tablet ha ormai fatto scuola, ma il dubbio legittimo riguarda la necessità di adattare Windows 8 ai desktop con tempi di sviluppo lunghissimi se poi si finisce per creare una specie di Windows Phone 7 mutante.

Toshiba aveva già annunciato l’intenzione di puntare al risparmio energetico con i suoi prossimi televisori e ora siamo vicini al lancio del primo modello dotato di Eco-chip: si tratta del Toshiba Regza 32BE3, un televisore da 32 pollici il cui punto di forza riguarda temi ecologico-ambientali.
Il televisore in questione infatti è in grado di consumare zero watt una volta messo in standby, senza perdere la possibilità di ricevere segnali dal telecomando oppure di accendersi per registrazioni programmate in PVR. Il tutto grazie all’alimentazione che proviene dai condensatori elettrolitici installati.
Il nuovo Toshiba Regza 32BE3 è inoltre dotato di una modalità ulteriore dedicata al risparmio energetico: tramite il “Power-saving Button” infatti si può decidere di diminuire l’intensità della retroilluminazione del 50% oppure del 75%. Naturalmente è previsto anche lo spegnimento automatico dopo un arco di tempo in cui il televisore rimane inattivo.
Il Toshiba Regza 32BE3 sarà messo sul mercato giapponese il mese prossimo, ma Toshiba ha promesso l’Eco-chip su tutti i suoi nuovi televisori a partire dal 2012.
Via | Expertreviews

Il 3d senza occhialini è una tecnologia relativamente nuova, finora vista solo su piccoli dispositivi come il Nintendo 3DS o l’HTC EVO 3D. Il Toshiba Qosmio F750-3D è il primo notebook ad adottare schermi di questo tipo, e dopo i primi prototipi mostrati al CES 2011 è entrato da poco sul mercato con un anomalo lancio “in sordina”.
Il display 3D da 15.6″ usato da Toshiba usa un sistema di tracciatura via webcam, che individua la posizione dell’utente e varia dinamicamente l’angolazione dell’effetto tridimensionale. Sulla carta una tecnologia molto interessante, ma funziona davvero?
Anandtech ha provato in questi giorni il notebook e a quanto pare, la 3D Vision tanto pubblicizzata… è semplicemente inutilizzabile. A tre mesi dal lancio infatti sia Toshiba che NVIDIA stanno ancora lavorando ad un driver che non si è ancora materializzato.
Ma anche mettendo da parte i problemi al 3D, il Qosmio F750 delude sotto ogni altro aspetto. Nonostante il prezzo da fascia alta — ben 1300 € nelle grosse catene italiane — il notebook offre una una configurazione hardware inadeguata, un design mediocre e tempi di durata della batteria ampiamente sotto lo standard. Un’occasione persa dunque per Toshiba, che ha sfornato un prodotto incentrato su una tecnologia interessante ma ancora immatura, a un prezzo troppo alto rispetto agli altri prodotti della stessa fascia.