Gli elicotteri sono delle affascinanti macchine volanti dove la rotazione impressa alle pale da un motore genera un movimento in senso opposto della fusoliera che deve essere contrastato da un rotore di coda.
L’ultraleggero Dragonfly della Swisscopter Americas invece fa a meno del motore ed utilizza due piccoli razzi posti direttamente sulle estremità delle pale, in questo modo il piccolo rotore di coda viene utilizzato solo per modificare la direzione del velivolo.
Il due razzi prodotti dalla Tecaeromex sono alimentati da una miscela di acqua e perossido di idrogeno (H2O2), lo stesso utilizzato nei JetPack, emettendo allo scarico solo vapore acqueo.
Il Dragonfly DF1 monoposto pesa poco più di 100 Kg e può raggiungere una velocità di 185 Km/h, mentre l’autonomia a 65 Km/h è di 50 minuti di volo con i serbatoi standard.
Dopo il salto tre video che mostrano il DF1 ed il DF2, la versione biposto carenata, in volo.
Continua a leggere: Swisscopter Americas Dragonfly: L'elicottero ecologico senza motore

Uno degli inconvenienti principali di cui soffrivano molti netbook era la carenza di una piattaforma grafica abbastanza solida e performante per riuscire a garantire la riproduzione fedele di contenuti HD : Asus ha recentemente annunciato al mondo che i suoi prossimi modelli riusciranno ad aggirare il problema.
Ma come? Presto detto : grazie alla presenza della fiammante NVIDIA Ion 2, legittima erede della versione precedente, sui netbook di nuova generazione, la cui uscita ufficiale sui mercati è annunciata per Aprile di quest’anno.
Ancora i dettagli tecnici sono pochi : voci di corridoio narrano di uno schermo da 12 pollici di diagonale, il processore sarà probabilmente un Intel Atom N450 (anche se forse sarebbe auspicabile l’utilizzo del più scattante N470), il prezzo invece dovrebbe aggirarsi sui $ 439, una cifra pari a circa 311 euro.
In caso di aggiornamenti, non temete, vi faremo sapere.
[via slashgear ]

Al CES che si è da poco concluso a Las Vegas Sony ha ufficialmente svelato le sue nuove memory stick, forti di un’interessante novità : la presenza della tecnologia Transfer Jet.
Di cosa si tratta? E’ presto detto : sarà possibile, tramite l’iterazione tra le schede di cui sopra ed i dispositivi compatibili con tale protocollo, il trasferimento di file senza fili ad una velocità massima di 560 Mbps, purchè i due oggetti si trovino ad una distanza non superiore ai 3 centimetri l’uno dall’altro.
Al momento si parla di un taglio da 8 GB, ma, a quanto si dice, le versioni da 16 e 32 GB non dovrebbero tardare a fare la loro comparsa.
Cosa dire, forse 3 centimetri sono una distanza decisamente troppo breve, e senza dubbio sono auspicabili miglioramenti in tal senso, ad ogni modo purtroppo i prezzi e le disponibilità sono ancora top secret.
[via Akihabara ]

I ricercatori del Machine Perception Laboratory della UCSD (University of California, San Diego) hanno sviluppato questo baby robot per simulare lo sviluppo di un bambino di 1 anno. La testona di Diego-San ha circa 20 parti in movimento per permettere cosi di comunicare con le espressioni facciali.
E’ alto 130cm, pesa 30 Kg ed è in grado di alzarsi da una sedia e tenere una bottiglia. E’ dotato di una camera ad alta risoluzione e di 6 assi di accelerazione. Un progetto davvero interessante per il mondo della robotica che fa sempre passi avanti.
[via gizmodo.com]

E’ di dimensioni contenute ma l’idea alla base del suo funzionamento è sicuramente ingegnosa : RCA Airnergy Harvesting Battery Charger permette infatti di ricaricare il proprio cellulare trasformando l’energia delle reti WiFi presenti nell’area di cui vi trovate in energia elettrica DC.
Sicuramente la tecnologia ha ancora ampi margini di miglioramento, dato che per caricare al 70% un BlackBerry sono richieste alcune ore, ma per le situazioni di emergenza potrebbe senz’altro risultare più che utile, ovviamente più ci si troverà vicini alla sorgente del segnale più energia potremo ottenere.
RCA Airnergy Harvesting Battery Charger verrà commercializzato entro breve ad un prezzo compreso tra 40 e 50 $ (circa una trentina di euro), dopo il salto potete osservare il video che vede l’apparecchio protagonista.
Continua a leggere: RCA Airnergy Harvesting Battery Charger: ed il WiFi diventa energia elettrica

Al CES tenutosi da poco a Las Vegas Razer ha presentato questo Sixense, un dispositivo destinato agli intrepidi PC gamers che non temono di sperimentare nuove periferiche : si tratta infatti di un controller non dissimile da quello dell’arcinota Wii.
Le perplessità riguardo alle sue prestazioni vengono fugate dall’azienda, che assicura che lo strumento sarà dotato di una precisione millimetrica,
pronto a fare la gioia di grandi e piccini in giochi di ogni tipo, con un occhio di riguardo per gli fps.
Razer Sixense verrà commercializzato entro l’anno ad un prezzo ancora non comunicato dalla ditta.
[via techfresh ]

A tutti, prima o poi, è capitato di pensare: “chissà se si potrà mai alimentare un oggetto tecnologico senza utilizzare cavi”…Bene, quel sogno è ora realtà al CES di Las Vegas.
Haier ha infatti presentato una nuova TV che sfrutta la tecnologia di trasmissione wireless WiTricity (dall’inglese “elettricità wireless”), messa a punto da MIT e in grado di trasmettere energia con un buon livello di efficienza.
Il trucco sta nella “non-radiation magnetic resonance coupling”, la risonanza derivante dall’accoppiamento tra oggetti elettromagnetici, ricevitori e trasmettitori che vibrando alla stessa frequenza sono in grado di trasferire l’energia elettrica wireless.
Tecnicismi a parte, quello che ci interessa è che a breve si potrà prendere la nostra TV, appenderla al muro e dimenticarci di cavi e cavetti vari, il tutto con un sistema certificato (FCC, IEEE e 3C), sicuro e senza radiazioni nocive.
Oltre all’alimentazione wireless la nuova TV di Haier beneficia anche di WHDI, tecnologia in grado di connettere una videocamera in HD per trasmettere segnali fino a 1080p. Grazie a questo sistema (che supera i muri in un raggio di 30 metri) si può usare un lettore Blu-Ray come fonte e guardare lo stesso film in diverse stanze della casa con un unico lettore.
Sembra proprio che il futuro sia già arrivato, non ci resta che aspettare prezzi e ulteriori informazioni su questa tecnologia che, secondo noi, dovrebbe essere obbligatoria su ogni oggetto hi-tech!

Sony e Panasonic sono liete di annunciare di essere riuscite a creare finalmente dei dischi blu-ray dalla capienza record di ben 67 GB, contro i 54 GB massimi raggiunti fino ad ora.
Il raggiungimento di tale obbiettivo è stato possibile grazie all’applicazione della tecnologia i-MLSE (Maximum Likelihood Sequence Estimation), e le aziende assicurano che la prossima generazione di dischi sarà in grado di contenere dati per 33.4 GB nei supporti a singolo strato e 66.8GB su quelli dual -layer.
Sfortunatamente non vi sono ancora notizie riguardanti la loro messa in commercio.
[via techfresh ]

Alla Chiba University del Giappone hanno sviluppato un piccolo robot in grado di simulare esattamente un reale colibrì. Il robot è dotato di un micromotore e quattro ali, ed ha le stesse dimensioni di un colibrì circa 10 centimetri, peso di 2,6 grammi e battito di ali 30-35 volte al secondo.
Per spostarsi utilizza raggi infrarossi, ed in futuro i ricercatori pensano di integrare una microcamera per completare il lavoro. La migliore caratteristica del robot è la stabilità, più stabile di un elicottero. Il costo per lo sviluppo è stato di oltre 200 milioni di yen (circa 1.5 milioni di €) .
[via gizmowatch.com]

Un sensore ottico passa attraverso la clessidra, digitalizzando la luce trasmessa ed infine innesca il meccanismo di rotazione per far ribaltare il sistema di 180 gradi. I valori ottenuti dal sensore ottico possono essere inviati al PC, tramite l’uscita usb Arduino, per generare numeri casuali.
Un sistema molto interessante che si può realizzare, avendo le giuste competenze, con pochi soldi in confronto ad altri sistemi disponibili sulla rete. Il video dopo il salto mostra il funzionamento.
Continua a leggere: Una clessidra USB per generare numeri casuali