SADI è una scuola di design coreana che, grazie all’inventiva di Moonhwan Park, ha ideato un prototipo di stampante davvero innovativa nelle dimensioni e nel design.
Si tratta della Book Printer, una stampante compatta, dall’accattivante nonchè iconica forma di libro, che si delineerebbe dunque anche come dispositivo facilmente portatile.
Le misure della Book Printer chiusa corrisponderebbero a 50 x 257 x 182 mm; una volta aperta la stampante può comodamente ospitare i fogli stampati e quelli da stampare.
La Book Printer di SADI funzionerebbe tramite bluetooth con i dispositivi compatibili, senza dunque nemmeno l’ingombro di fili (si intravede comunque una porta usb). Sarebbe bello poterla vedere in commercio presto e con un prezzo accattivante come il suo design.
[Via Slashgear]
Lexmark ha presentato ieri Genesis S815, nuova stampante che abbandona il design orizzontale classico e abbraccia il concept verticale.
Ultima arrivata in casa Lexmark, Genesis S815 supporta Smartsolutions, le applicazioni per stampanti introdotte l’anno scorso che permettono di migliorare l’utilizzo di questa All-in-One (stampante che scannerizza, invia fax e e-mail, naviga sul web e altro ancora).
Tra le caratteristiche di Genesis abbiamo uno scanner fotografico Flash Scan con sensore a 10 megapixel per acquisire immagini e documenti in tre secondi o visualizzarli istantaneamente sul display touchscreen capacitivo (come iPhone per intenderci) da 4.3 pollici.
Collegandosi alla rete in WiFi le applicazioni della Genesis permettono di accedere a servizi “cloud” come Evernote, TripIt o i social network Facebook e Twitter. Dal lato stampa, invece, permane la tecnologia Vizix sviluppata da Lexmark l’anno scorso e caratterizzata dall’utilizzo di cartucce di inchiostro separate con prestazioni di 30 pagine al minuto a colori o 33 ppm in bianco e nero. Tutto questo sarà vostro a soli, si fa per dire, 399€, comprensivi di 3 anni di garanzia.

Epson ha presentato una nuova stampante pensata per fotografi e artisti professionisti: si chiama Stylus Photo R3000 e promette un’alta resa su diversi formati e tipi di carta, per poter stampare anche i dettagli e le sfumature in modo vivido e brillante.
Si tratta di una stampante fotografica ink jet a 6 colori stand-alone, con tecnologie Epson Advanced Micro Piezo ed Epson Variable-sized Droplet con Ultra MicroDot da 3 pl; la risoluzione di stampa massima che la stampante può raggiungere è pari a 5760×1440 dpi, mentre la velocità di stampa varia in base alla qualità: per le fotografie 10×15 la velocità è di 39 secondi, mentre per le stampe normali sia a colori che in bianco e nero la velocità è di 15 ppm.
La connettività è assicurata dal collegamento USB 2.0, dalla porta Ethernet, dalla possibilità del wi-fi e dal lettore di memory card di diversi formati.
La Epson Stylus Photo R3000 non è ancora presente nello store online italiano di Epson. Il prezzo americano però è piuttosto elevato, 849 dollari. In Italia arriverà agli 850 euro tasse incluse?!?
[Via Electronista]

Ormai non ha senso comprare i vecchi rullini di Polaroid per lo sviluppo istantaneo delle foto. Il mondo delle foto è passato quasi completamente al digitale. Ora le immagini scattate si vedono su un display e, se proprio serve una foto sulla carta, si utilizzano delle stampanti.
Come la nuova Polaroid GL10 Instant Mobile Printer dalle dimensioni compatte, il cui design è stato realizzato con la supervisione della cantante Lady GaGa. A metà tra un dispositivo e un accessorio fashion, la stampante permette di stampare una foto in formato standard in 1 minuto.
La batteria interna ha un’autonomia di 40 stampe, poi dovrà essere ricaricata. La comunicazione con la fotocamera o il cellulare può avvenire con il bluetooth o mediante il cavo USB. La GL10 sarà disponibile da maggio a un prezzo di 149,99 $, circa 116 €.
[via prnewswire]

Samsung ha presentato due nuove stampanti wireless, che utilizzano toner polimerizzati (chimici) per aumentare la resa e diminuire i costi delle stampe, risparmiando il 35% di energia elettrica e garantendo la resistenza delle stampe stesse al deterioramento temporale.
Si tratta dei modelli CLP-325W e CLX-3185FW, che supportano entrambi la stampa di 17 pagine al minuto in bianco e nero, e di 4 pagine al minuto a colori.
La differenze fra le due nuove stampanti risiede nelle funzionalità: il modello CLX-3185FW infatti è una all-in-one dotata di display LCD, adatta anche a scansionare, fotocopiare e inviare e ricevere fax, mentre il modello CLP-325W è predisposto semplicemente per stampare, seppur collegabile anch’esso alla rete wi-fi di casa.
Caratterizzate da un design compatto ed elegante grazie alla finitura nera, le due nuove stampanti Samsung sono già disponibili: il modello CLX-3185FW è acquistabile ad esempio su Amazon a 393 euro, mentre il modello CLP-325W è disponibile ad esempio su Pixmania a 188 euro.
[Via Businesswire]

Chissà se giungeremo mai al momento in cui lo spazio diventerà così prezioso in ufficio da dover sperare di avere una scrivania abbastanza grande. Nell’attesa il designer Byeong Min Choe riprende il concetto lanciato da Apple qualche anno fa: integrare il più possibile nel case per computer in modo da occupare meno spazio.
Da questa riflessione è nato il concept del Document Extractor. Si tratta di uno schermo che, oltre al computer, integra anche una stampante e uno scanner. Quando vediamo un documento sullo schermo e vogliamo stamparlo, il dispositivo carica un foglio sul retro e ne produce un stampato da estrarre dalla parte inferiore.
Per crearlo nel mondo reale bisognerebbe miniaturizzare tutti i componenti di una stampante, compresa la cartuccia del toner. Probabilmente l’idea non è realizzabile così facilmente.
Guarda le immagini del concept del Document Extractor



[via yankodesign]

Vi è mai capitato di desiderare una stampante pensata unicamente per iPhone? Ebbene esiste, si chiama Bolle BP-10 ed è in grado di stampare in dimensioni 4″x6″ (con standard A6) da una singola immagine o da immagini multiple per creare un mosaico.
La stampante, pensata per iPhone di prima generazione, iPhone 3G, iPhone 3GS e iPhone 4, viene controllata tramite una applicazione apposita presente sull’App Store Apple. L’iPhone comunica con la stampante traimte la classica porta dalla quale lo ricaricate; anche la Bolle, durante l’utilizzo, vi ricaricherà la batteria e funziona da docking station.
La Bolle BP-10 è acquistabile online ad un prezzo di 119 sterline, circa 139 euro a cui dovrete aggiungere 10 euro di spedizione aerea che vi consente di ricevere la stampante in 3 giorni lavorativi.
Diciamo che potrebbe essere una (costosa) idea regalo di Natale per chi usa il proprio iPhone anche a scopi fotografici.
Se pensate di aver visto ogni sorta di gadget creato con il Lego, proverò a stupirvi con MakerLegoBot. Si tratta di una stampante 3D creata con pezzi Lego Mindstorms NXT, in mostra al LegoWorld dal 22 al 26 Ottobre 2010 in Nuova Zelanda.
La stampante utilizza tre confezioni Lego Mindstorms NXT con nove motori NXT. Viene sfruttata una applicazione Java che gira su PC, utilizza un file .ldr MLCad, determina una serie di settaggi per la stampa e invia le istruzioni via USB al MakerLegoBot per stampare definitivamente.
Il concetto che rende possibile la creazione di una stampante 3D fatta di Lego è l’asse con il meccanismo per afferrare e per rilasciare. La testina di stampa seleziona una serie di mattoncini Lego e si muove nella posizione corretta.
Il creatore ha lavorato alacremente sul progetto che, attualmente, utilizza mattoncini Lego 1×2, 2×2, 3×2, 4×2 e 8×2. Una volta afferrato un mattoncino, quello successivo in linea si sposta e la testina della stampante ruota verticalmente per inserire il mattoncino Lego al giusto post utilizzando un meccanismo con sgancio.
Il progetto, complessivamente, ha richiesto 2400 mattoncini! Sul sito trovate tante immagini della stampante.
Stampare in 3D attualmente è un’operazione dispendiosa. Questo genere di apparecchiature, che stampano oggetti anzichè immagini, richiedono un lavoro post produzione per ottimizzare i componenti stampati. Alla MakerBot Industries, invece, hanno avuto un’idea per risolvere il tutto, si chiama Automated Build Platform.
E’ una piattaforma robotizzata da utilizzare con molte stampanti 3D già in commercio. Mentre si stampa, infatti, la piattaforma si muove in modo da far costruire gli oggetti con i dovuti spazi e buchi. Il risultato sono componenti in materiale economico da usare, ad esempio, per costruire gadget di basso livello.
Automated Build Platform è stato disegnato da Charles Pax ed è in vendita per 160 $, pari a circa 122 €.
[via makerbot]

Internet ha permesso di evitare il taglio di milioni di carta. Con i documenti virtuali, infatti, cala il bisogno di averne di fisici. Quanto ciò avviene, però, la stampante diventa uno strumento indispensabile. Tra i leader di questo settore c’è Epson che allarga la famiglia AIO WorkForse con tre nuovi modelli: 635, 633 e 630.
La famiglia AIO WorkForce si caratterizza per la velocità di stampa elevata, la possibilità di stampare su entrambi i lati del foglio e la connettività WiFi. Per la velocità, nello specifico, abbiamo 15 pagine al minuti in bianco e nero, 7,2 pagine a colori e 4,5 pagine se stampate in entrambi i lati.
Il modello 635 può anche scansionare e mandare fax. Tutte e tre hanno uno schermo ampio 2,5″ LCD. Il prezzo è rispettivamente di 229,99, 199,99 e 179,99 $, pari a circa 180, 156 e 140 €.
[via epson]