
Anche Victorinox sarà presente al CES 2012 con delle interessanti novità. Lo storico marchio dei coltellini svizzeri presenterà un nuovo modello della sua famiglia Secure SSD che da quest’anno avrà una capienza fino a un terabyte, il doppio rispetto ai 512GB massimi presenti sulla precedente generazione.
Tra le funzioni troviamo un sistema di crittografia a 256bit per la protezione dei dati e un piccolo display e-paper che fornisce informazioni sul dispositivo o un testo personalizzabile. Il prodotto sarà disponibile nei colori rosso e nero, sia nella versione comprensiva di alcuni tool da viaggio (penna-coltello e forbicine) che in una versione liscia.
Per quanto riguarda prezzo e disponibilità bisognerà attendere il lancio ufficiale al CES 2012, ma come da tradizione Victorinox c’è da aspettarsi prezzi non proprio economici.
Via | The Verge

Super Talent Technology, produttore di memorie flash, ha annunciato un’unità portatile che potrà fare la felicità di molti: si tratta dello Storage POD Mini, un SSD esterno appunto di facile trasporto e pensato per trasferimenti veloci.
Lo Storage POD Mini con processore SandForce SSD è infatti dotato di interfaccia USB 3.0 e può raggiungere 260MBps in lettura e 174MBps in scrittura.
Il disco solido portatile, con dimensioni compatte pari a 110 x 68 x 10mm, è dotato anche di un One-Touch Backup, un pulsante con cui effettuare un backup veloce e immediato.
I tagli disponibili saranno da 60, 120 e 240 GB, ma i prezzi non sono ancora stati comunicati ufficialmente. Purtroppo però penso che non ci si possa aspettare nulla di economico.
Via | Electronista

Samsung ha fatto un passo senza precedenti con la sua ultima generazione di drive SSD, che ora per la prima volta includono DRAM, NAND e firmware tutti progettati e prodotti “in casa” dall’azienda coreana. I modelli si chiamano Samsung SSD 830 e stando a quanto riportato dai benchmark di TechRadar che ha provato la versione da 256GB, il drive offre prestazioni di tutto rispetto.
Il nuovo disco di Samsung include un controller ARM9 con 3 core, un case in alluminio spazzolato, vari tagli di memoria flash DDR NAND e 256MB di memoria DDR2 riservata alla cache. L’interfaccia è SATA 6Gb/s e il firmware è tenuto sempre aggiornato grazie al software Magician. L’ingombro in altezza è di solo 7mm e questo lo rende compatibile con un numero maggiore di notebook.
Nonostante le prestazioni globali registrate non siano in linea coi modelli più evoluti sul mercato, il drive di Samsung ha fatto registrare il livello di lettura dei dati non compressi da 4K più veloci di sempre. Molto buone anche le latenze in fase di scrittura e i livelli di consumo a riposo, quest’ultimo un dato molto importante sopratutto per gli utilizzatori di notebook.
Il Samsung 830 è disponibile da settembre 2011 nei tagli di 64, 128, 256 e 512GB e attualmente i prezzi più economici per l’Italia sono 107€ (64GB), 180€ (128GB), 334€ (256GB) e 726€ (512GB).
Via | TechRadar

A un anno dal lancio del primo Momentus XT, Seagate torna sul mercato con la seconda generazione dei suoi hard disk ibridi da 2,5 pollici, rinnovati nelle capienze sia del disco meccanico che nella memoria di buffer. Il nuovo Momentus XT ora ha una capacità di 750GB, mentre la memoria buffer è passata da 4GB a 8GB di memoria SLC NAND. Anche lo standard SATA è stato rinnovato, portato allo standard SATA 6.0Gbps.
Il funzionamento della tecnologia ibrida di Seagate è totalmente invisibile all’utente. Non ci sono driver da installare e quindi, non c’è dipendenza da un particolare sistema operativo. In qualsiasi ambiente si trovi, la Adaptive Memory del Momentus XT analizza e “impara” gradualmente quali sono i file usati più di frequente e li sposta sulla veloce memoria di buffer, rendendone l’accesso estremamente rapido ed arrivando ad offrire prestazioni da SSD per quella porzione di dati.
Per maggiori dettagli vi rimandiamo alla recensione di The Tech Report, che ha confrontato le prestazioni delle due generazioni di Momentus XT con diversi SSD e HDD. Ancora non ci sono dettagli sulla disponibilità in Italia, che però ci si aspetta avverrà per il primo periodo del 2012 ad un prezzo simile a quello della prima generazione, cioè circa 190€.

Con i prezzi degli hard disk meccanici schizzati alle stelle (complice l’alluvione in Tailandia di ottobre), oggi i dischi a stato solido si sono fatti ancora più appetibili. Già con 100 euro ora si può acquistare un SSD grande tanto da accogliere sistema operativo, applicazioni e qualche gioco.
L’offerta nel campo dei dischi a stato solido è più vasta di quella degli hard disk tradizionali. Qui l’elettronica di controllo e i chip di memoria vengono acquistati separatamente e commercializzati anche da piccoli marchi. Ma quale scegliere?
Tom’s Hardware UK ha pubblicato un ottimo articolo che aiuta a districarci nella giungla di offerte, tagli, velocità effettive e reali, indicandoci in modo semplice i dischi SSD col miglior rapporto prezzo-prestazioni.
Il designer coreano Hyunsoo Son ha creato il concept di una gamma di drive USB modulari, che possono essere connessi uno all’altro per formare un’unica chiavetta (e quindi un unico drive) oppure usati separatamente.
L’idea, battezzata Amoeba Drive, sarebbe quella di suddividere i propri dati nei vari SSD, ciascuno dotato della propria presa e porta USB individuale. Ad esempio in uno possiamo mettere la musica, in un altro le foto, usare il terzo per i documenti e così via. In questo modo si potrebbero condividere con chiunque scegliendo a priori cosa far vedere, limitando al minimo certe situazioni imbarazzanti. Inoltre ci sarebbe la possibilità di unire tutto in un drive più grande (e da qui il nome “Amoeba”), allo scopo di trasportare folder di grosse dimensioni.
L’idea è buona, anzi ottima, e risolve il problema di creare un sistema di cartelle o partizioni in un HD portatile o di aggirarsi con varie chiavette USB di varie stazze. Per il momento è solo un concetto e credo che farlo funzionare esattamente come previsto potrebbe essere piuttosto impegnativo. Se fosse possibile, però, i clienti sarebbero davvero numerosi.
Via | Technabob

Non fatevi ingannare dall’aspetto familiare, il nuovo drive ultraportatile di Kingston ha solo l’aspetto di una comune pendrive. L’HyperX è capace di prestazioni inedite per un prodotto di questo tipo: 225 MB/s in lettura e 135 MB/s in scrittura sono valori che sorpassano di gran lunga anche gli hard disk più veloci. Numeri che lasciano intendere che all’interno c’è la stessa tecnologia usata da Kingston nella sua famiglia di dischi a stato solido.
Per sfruttare a pieno le alte velocità di trasferimento del drive è necessario disporre di una recente porta USB 3.0. Il drive è disponibile nei tagli di 64 (circa 130 €) e 128 GB (230 €), mentre una versione da 256 GB è attesa per le prossime settimane.
L’HyperX ha una struttura in metallo e gomma e c’è un foro per essere agganciato ad un portachiavi, ma considerato il prezzo non proprio economico — scrive Engadget — non è raccomandabile lasciare il gioiellino di Kingston alla mercè delle chiavi della vostra auto.

Plextor ha annunciato in questi giorni una nuova famiglia di dischi a stato solido ad alte prestazioni. I nuovi modelli si chiamano M3S, sono disponibili nei tagli da 128, 256 e 512 GB e le velocità di trasferimento dati sono rispettivamente di 525 MB/s in scrittura e 445 MB/s in lettura.
Come nei modelli passati Plextor ripropone la tecnologia TruSpeed, che impedisce cali di velocità in situazione di dati frammentati. Il drive è inglobato in un case di alluminio di ottima fattura da 2,5 pollici, ma come di consueto incluso nella scatola viene fornito un adattatore per i classici bay da 5 pollici e un quarto. L’hardware usato dall’M3S è un’accoppiata di memorie NAND di Toshiba e un controller Marvell.
Il drive è dotato di un’interfaccia SATA III e viene fornito con gli ottimi tool di gestione dati di Plextor. I nuovi SSD arriveranno per la fine di novembre ai prezzi di 150 e 250 €, rispettivamente per i modelli da 128 e 256 GB. Per il modello da 512 GB invece bisognerà aspettare un po, la distribuzione è attesa per i primi mesi del 2012 ad un prezzo di circa 500 €.
Via | StorageReview
Victorinox ha prodotto lo Slim e lo Slim Duo, due nuovi modelli di flash drive dal design simile ai coltellini svizzeri, dotati di drive USB da 64GB e 128GB.
E’ stato fatto ogni sforzo per mantenerli sottili e comodi da portare in giro, come necessario per delle chiavette. Il modello Slim è disponibile in 4GB, 8GB, 16GB e per finire 64GB. La memoria flash è protetta all’interno di un guscio di alluminio.
Lo Slim Duo è quasi identico, ma però è un po’ più spesso e contiene due chiavette che assieme possono raggiungere i 128GB (2×64GB) ed $429 (pari a €311) di prezzo.
La sicurezza innanzitutto: oltre alla robustezza costruttiva Victorinox offre anche la crittografia AES 256 per proteggere i dati con password. Gli Slim e Slim Duo possono essere usati per il sync fra computer e per i backup, ma supportano per crittografia ed applicazioni unicamente i sistemi Windows. Una scelta, quest’ultima, davvero discutibile.
Via | GottaBeMobile
Precision M4600 e M6600 sono i laptop ad altissime prestazioni di Dell, delle vere e proprie workstation semoventi che non risparmiano su nessun particolare, tranne forse nella grazia delle linee. Presentati in aprile, ora possono anche essere dotati di una batteria di SSD di capienza maggiore, che li fa risaltare nel panorama dei laptop superpotenti.
Forse non a tutti piacerà il design spigoloso e basico (di certo non sottile) di queste macchine da lavoro, ma è pensato per contenere nelle forme di un laptop tutto quello che è necessario a chi richiede prestazioni elevatissime. Sia il 15.6” che il 17” possono essere equipaggiati di Intel Sandy Bridge Core i7 Quad Extreme 2920XM e fino a 32GB di RAM.
Il 17” pollici ha spazio per tre drive, due full size ed uno mini-card. Questo significa che con le nuove opzioni potrà essere configurato con una coppia di SATA3 SSD da 512GB ed uno da 128GB, il che lo porta a vantare 1,1TB di spazio SSD. Il prezzo con questa configurazione non sarà di certo popolare. L’opzione degli SSD da 512GB non è ancora disponibile in Italia, ma in America costano oltre $1200 l’uno.
Via | Engadget