La proiezione di un video o di documenti con un proiettore è influenzata dalla luce ambientale. Il proiettore, infatti, non è altro che un fascio di luce in grado di comporre immagini sulla superficie su cui è diretto. Questo comporta ad un’abbassamento della visibilità se sono presenti luce esterne.
Una ricerca dell’Uchida Research Laboratory dell’università di Tohoku (Giappone) ha prodotto il proiettore DLC (Diffused Light Control). Grazie a delle speciali lenti è possibile indirizzare il fascio di luce su alcuni pannelli ed annulare l’influenza delle luci ambientali.
Il proiettore funziona solo con dei pannelli speciali che diffondono la luce ricevuta nelle celle interne. I proiettori DLC saranno molto utili nelle sale conferenze e negli uffici, per evitare di dover abbassare la luce.
[via gizmowatch]
Acer ha presentato da poco un nuovo proiettore pensato per chi non ha molto spazio a disposizione. Indirizzato alle aule scolastiche ma adatto anche a altri utilizzi, U5200 integra funzioni come la possibilità di collegarsi al computer via USB e la LAN di controllo.
La caratteristica principale, però, è quella della proiezione a ottica ultra corta così da poter riprodurre immagini di grandi dimensioni anche a brevi distanze. Collocando il proiettore a 13 cm dallo schermo, infatti, si raggiungono fino a 77 pollici.
Collegando una chiavetta USB si possono visualizzare foto o presentazioni anche senza PC e, andando in ambito ludico, la frequenza di 120 Hz permette di visualizzare immagini 3D. Chiudono la dotazione le due porte HDMI, la lampada da 2.500 lumen (durata stimata fino a 5000 ore) con contrasto di 4.200:1 e la risoluzione XGA nativa
Acer U5200 sarà disponibile in Italia da fine Febbraio a 1.599€ con 5 anni di garanzia sul chip DLP e 1 anno sulla lampada (senza limite di ore).
Robii si presenta con l’aspetto di uno strano giocattolo per bambini, un orsetto sotto un tendone da circo, ma all’interno nasconde una tecnologia da far invidia ai migliori gadget elettronici.
Il piccolo orsacchiotto parla, sorride e, grazie ad una serie di sensori, reagisce al tocco ed è in grado di riconoscere comandi vocali ed oltre 100 espressioni del volto.
Dal tendone invece fuoriesce un braccio con un picoproiettore ed uno specchio che orienta il fascio luminoso sul piano d’appoggio proiettando delle immagini con le quali è possibile interagire tramite gesture multitouch, come nel prototipo Light Touch di Light Blue Optics.
Robii è prodotto da Compal, noto assemblatore di smartphone, e sarà venduto a Taiwan con il marchio UrRobot a 16,900 NTD, circa 424 €.
[via engadget]
In ogni compleanno o evento importante, di solito, si chiede a un pasticciere di preparare una torta personalizzata. Si sceglie il gusto, la grandezza e, spesso, anche uno strato di glassa su cui far scrivere del testo inerente il nome del festeggiato o dell’evento. Glassa personalizzabile anche con delle immagini mediante l’uso di colori commestibili.
Disney, però, ha pensato che quelle immagini potrebbero diventare animate. In un brevetto del tutto nuovo per il settore in cui opera, la società mostra un piccolo proiettore da adagiare sulla torta per proiettare su uno strato di glassa bianco le immagini di un video.
Probabilmente la società intende vendere contenuti multimediali per questo genere di dispositivi, come gli auguri personalizzati da parte dei personaggi come Topolino o Paperino. Oppure diventerà un gioco da regalare ai più piccoli.
[via stitchkingdom]
Il settore dell’Home Cinema sta sempre più prendendo piede e gli appassionati si diffondono a macchia d’olio. Portare l’esperienza del cinema a casa non è facile ma la tecnologia viene in aiuto a chi vuole trasformare il salotto in una sala del cinema o, a quei fortunati, che dedicano a questo hobby un’intera stanza della casa.
Le TV sempre più grandi e tecnologiche (ora anche in 3D) sono una buona soluzione ma, se proprio si vuole seguire alla lettera la costruzione di un cinema in casa, la vera soluzione è quella dei proiettori.
I vantaggi sono molti: scarso ingombro fisico, schermi giganti e maggiore facilità di trasporto. Per dirvene una, il Capodanno 2009/2010 l’ho festeggiato a casa di un amico in montagna portandomi dietro il proiettore e trasformando il soggiorno (dove il massimo delle possibilità di intrattenimento erano rappresentata da una piccola TV CRT) in un mini cinema dove vedere film e giocare con l’Xbox con gli amici.
Tra i proiettori che abbiamo potuto provare dal vivo c’è il top di gamma Epson che racchiude tutte le novità tecnologiche dell’azienda. Sicuramente vi ricorderete dell’EH-R4000, visto in questo articolo sul sistema 3D LCD Reflective.
Rimandandovi all’articolo in questione per le caratteristiche tecniche, quale video è più indicato per mettere alla frusta questo modello e scoprire così se mantiene le promesse? Il contrasto è davvero così superiore ai concorrenti? E i neri sono finalmente dei neri intensi che ben si miscelano con bianchi brillanti e colori realistici?

Negli ultimi anni sono stati investiti importanti capitali nella ricerca per la miniaturizzazione dei proiettori. Così come la miniaturizzazione delle fotocamere ha portato un boom di questi sensori in vari settori, soprattutto per quanto riguarda i dispositivi mobili, così la ricerca per i proiettori, o almeno si spera, potrebbe creare un florido settore da cui trarne dei frutti.
Sony Ericsson, per esempio, ha brevettato un sistema per i proiettori per smartphone. Il brevetto prevede l’uso di un pannello retraibile su cui proiettare l’immagine. In questo modo si evita la necessità di cercare una superficie su cui proiettare, ma nello stesso tempo si arriverebbe a un’immagine piccola quanto lo schermo primario del dispositivo.
Il risultato finale, in sostanza, sarebbe un raddoppio dello schermo senza utilizzare per tale fine due display.
[via slashgear]

Non si ferma lo sviluppo dei proiettori portatili. Dispositivi dalle dimensioni ridotte in grado di aiutare alla condivisione di video, foto, slide e altro partendo da uno smartphone. Tra gli ultimi modelli c’è il PicoP di Microvision munito della recente tecnologia SHOWWX che permette di avere il 50% in più di luminosità senza richiedere dimensioni superiori.
Il dispositivo possiede una lampada interna da 15 lumen. La batteria ha un’autonomia massima di 2 ore, giusto il tempo di un film. Una volta acceso permette di proiettare sul muro, o su un telo, un riquadro con una risoluzione di 848 x 480 pixel con un contrasto di 5000:1.
Il PicoP di Microvision ha già ottenuto la certificazione Made for iPhone, Made for iPad e Made for iPod per funzionare con i dispositivi mobili di Apple. Il prezzo previsto per la vendita è di 449 $, pari a circa 330 €.
[via microvision]

Ormai il filone delle videocamere compatte sta per terminare. Con l’arrivo degli smartphone con ottiche in grado di arrivare alla registrazione in HD, non ha molto senso di portare con se un dispositivo in più. Ma non è tutto perduto. I produttori possono dare di nuovo vita al settore aggiungendo delle funzioni.
3M, la famosa azienda americana dei post-it e altri prodotti, ha recentemente presentato il modello Shoot n’ Share, vale a dire registra e condividi. Da una parte, infatti, abbiamo un sensore in grado di registrare video HD a 720p e scattare foto da 5 Megapixel. Dall’altro lato, invece, abbiamo un proiettore incorporato in grado condividere i contenuti multimediali con una risoluzione di 640 x 480 pixel con una luminosità di 12 lumen.
All’interno della videocamera c’è una memoria da 14 MB espandibile con schede microSD fino a 32 GB. 3M la distribuirà a partire da ottobre al prezzo di 299 $, pari a 229 €.
[via ohgizmo]
In occasione dell’evento Top Audio e Video attualmente in corso a Milano, dedicato agli appassionati e ai puristi di entrambi i settori, Epson ha presentato e mostrato in anteprima i videoproiettori Epson EH-R4000 ed EH-R2000. Entrambi i proiettori promettono un Full HD di qualità superiore per fruire l’home cinema nel migliore dei modi grazie alla tecnologia Epson 3LCD Reflective Panel.
Questa tecnologia, definita in termini tecnici RHTPS, si basa sul sistema 3LCD battendo tutte le concorrenti per quanto riguarda il contrasto dinamico, che risulta essere pari a 1.000.000:1 per Epson EH-R4000 e a 500.000:1 per il modello EH-R2000. In breve, cosa offre questa tecnologia? Un tempo di risposta molto più veloce, la possibilità di riprodurre anche le sequenza di immagini più rapida senza imprecisioni, un indice di aperture ratio elevato che riduce l’effetto zanzariera, ovvero lo spazio tra un pixel e l’altro.
Inoltre è possibile notare un incredibile contrasto delle scene scure (con neri particolarmente intensi), le immagini sono fluide e definite anche dei dettagli e i proiettori risultano silenziosi. È stata ottimizzata anche la tecnologia C2Fine, normalmente utilizzata anche nei pannelli 3LCD a trasmissione, per l’uso con i pannelli 3LCD Reflective. Lo strato riflettente utilizzato nei proiettori Epson è quasi perfettamente piano, così da ottenere un miglior controllo della diffusione della luce.
Oltre al nero più intenso, i videoproiettori Epson EH-R4000 ed EH-R2000 assicurano un bianco più acceso e colori più ricchi e vivaci, con sfumature omogenee e gamma cromatica più ampia del solito. Il processore utilizzato da Epson è un HQV (Hollywood Quality Video) che promette una definizione perfetta dell’immagine, migliorata ulteriormente dalla possibilità di interpolazione del frame, dalla funzionalità Super Resolution che aumenta la qualità delle fonti a definizione standard, e cinque diverse modalità colore (Dinamico, Soggiorno, Naturale, Cinema, x.v.Colour) da utilizzare nei diversi ambienti in cui vogliamo proiettare un film.
Non mancano lo zoom e lo scorrimento della lente motorizzati. Il modello Epson EH-R4000 può essere collegato alla rete. Entrambi i proiettori saranno disponibili a partire da Novembre 2010 ad un prezzo che si aggira intorno ai 6.000 euro per l’EH-R4000 e circa 4.000 euro per il modello EH-R2000.
La demo video mostrata con un videoproiettore EH-R4000 è realmente impressionante per precisione dei dettagli, vivacità dei colori e fluidità dell’immagine; i proiettori sembrano decisamente rispettare quanto promettono. Trovate la pagina dedicata Epson anche su Facebook.

I primi terminali con proiettore incorporato sono già in commercio. La vera integrazione, però, dovrebbe iniziare dal prossimo anno. Lemoptix, in collaborazione con il Maher Kayal Laboratory, ha sviluppato un proiettore grande pochi centimetri, facilmente trasportabile in qualsiasi tasca.
La fase di sviluppo è terminata qualche giorno fa. Nei prossimi mesi si lavorerà per migliorare le ottiche di proiezione per l’inizio delle vendite per la fine del 2011. Il vantaggio di questo dispositivo sono i consumi: 30% inferiori ai normali consumi con luce a LED.
Grande 1 centimetro cubo, permette di proiettare su una superficie pari a uno schermo da 15″. Dopo il salto trovate un video del progetto.
Continua a leggere: Il proiettore da taschino arriverà per la fine del 2011