
Microsoft ha diffuso in queste ore le prime informazioni sulla prossima versione di Windows destinata alla piattaforma ARM. Tra gli aspetti più interessanti ci sono le prime notizie riguardo la compatibilità. Chi sperava nella possibilità di installare applicazioni x86 dovrà rassegnarsi, su Windows 8 per ARM — WOA in breve — troveremo le familiari applicazioni Windows, Office compreso, ma non ci sarà nulla da fare per classici programmi per architettura PC.
Sarà tuttavia possibile installare applicazioni create da terze parti sul lato Metro (ovvero l’interfaccia apposita per i sistemi touch), ma non sul lato desktop, che rimarrà dominio di sole applicazione Microsoft. Le applicazioni Metro, normalmente scritte in HTML5, VB, C#, XAML e C++, potranno essere facilmente convertite dagli sviluppatori per l’ambiente ARM grazie agli strumenti forniti da Microsoft.
“Windows per ARM è un nuovo membro della famiglia Windows costruito sulle stesse fondamenta” dichiara Steven Siofsky, capo sviluppatore di Microsoft, aggiungendo che “WOA consentirà la creazione di una nuova classe di PC con forme e capacità uniche, un nuovo livello di dispositivi.”
Con WOA arriveranno dunque non solo nuovi tablet ma anche nuovi PC, più semplici da usare ma per forza di cose anche più limitati. Niente applicazioni indesiderate in background, nessun intasamento di programmi e driver che rallentano il sistema e la possibilità di resettare facilmente il sistema operativo senza perdere immagini e video, con la stessa immediatezza di uno smartphone.
Via | Tech Radar

C’è una buona notizia per chi è ansioso di provare una nuova versione preliminare di Windows 8. Il nuovo sistema operativo orientato ai tablet è giunto a una nuova milestone denominata Consumer Preview e verrà lanciata tra 20 giorni esatti in occasione del Mobile World Congress (MWC 2012) di Barcellona. Come di consueto l’OS sarà diffuso gratuitamente e segnerà l’ingresso nella fase beta vera e propria.
Il lancio all’MWC è piuttosto inusuale per Microsoft, ma non per questo inappropriato. E’ bene ricordare infatti che il nuovo OS è dotato di una nuova interfaccia pensata appositamente per i dispositivi touch e mira a conquistare una fetta del mercato dei tablet, settore dominato fino ad oggi da Android e iOS.
Per allargare ancora di più il bacino d’utenza il sistema operativo non sarà limitato all’architettura x86 (ossia PC e portatili con CPU Intel e AMD), ma approderà anche sulla piattaforma ARM, ovvero il tipo di system-on-chip integrati che trovano posto in quasi tutti i tablet sul mercato.
Via | Engadget

L’organizzazione Raspberry Pi ha fatto sapere di aver finalmente completato la produzione dei propri PC da $35, delle macchinette grandi come mazzi di carte con un cuore open source.
Il Raspberry Pi è una semplice scheda su cui è montata una CPU ARM 700MHz e 256MB di RAM, il che è più o meno assimilabile ad una vasta percentuale di smartphone attuali. Questo computer è anche dotato di jack audio, RCA video (per connetterlo alla TV), HDMI (per connetterlo ai monitor moderni), USB 2.0, microUSB (per l’alimentazione), Ethernet, lettore SD Card.
Sarà necessario anche un alimentatore, ma non è incluso. Anche un case verrà presto messo in vendita, entro l’estate. Dal punto di vista del software, il Pi conterrà la popolarissima distro di Linux Fedora.
Il piccolo PC avrebbe dovuto essere completato anche prima, ma i soliti contrattempi sulla produzione lo hanno fatto tardare un po’. Il progetto iniziale prevedeva una manifattura totalmente inglese, ma ragioni di costi e tempi hanno costretto all’outsourcing.
Il Raspberry Pi è rivolto agli hobbyisti che desiderano una piattaforma hardware per i loro esperimenti elettronici, alle scuole e in generale al settore educational - o invero a chiunque sia interessato ad avere un PC super-ultra-mega economico, ma che funziona.
Via | Ars Technica

La famiglia di SSD marchiata Intel si rinnova e passa dalla serie 510 alla serie 520, portando nuovi tagli di grandezza fino a 480GB di capacità, quasi il doppio rispetto alla capienza massima di 250GB della generazione precedente.
Sui nuovi modelli debuttano nuovi chip di memoria NAND MLC da 25nm che accoppiati al controller LSI SandForce (con un firmware customizzato da Intel) garantiscono prestazioni sensibilmente più elevate nelle operazioni di scrittura sequenziale, che passa dai 315MB/s a ben 520MB/s. Invariati invece i valori di lettura sequenziale, che rimangono stabili a 500MB/s.
Per una prova dettagliata delle nuove unità della serie 520 vi rimandiamo alla recensione sul sito specializzato StorageReview in lingua inglese, o se preferite quella in italiano di Hardware Upgrade.
I dischi a stato solido Intel Series 520 non sono ancora in vendita ma arriveranno a breve sul mercato. Non c’è ancora nessuna informazione certa riguardo i prezzi per l’utente finale, ci sono però i prezzi per lotti di 1000 pezzi: 113€ per la versione da 60GB, 174€ per 120GB, 281€ per 240GB e 761GB€ per il modello da 480GB.
Via | TheRegister | StorageReview | Hardware Upgrade

Creative ha appena annunciato due nuovi modelli di cuffie dotate di un sistema attivo di cancellazione del rumore da usare mentre si ascolta musica, si effettuano chiamate con l’iPhone o semplicemente per rilassarsi grazie all’attenuazione dell’85% del rumore esterno.
I modelli si chiamano Aurvana X-Fi 2 e HN-900, sono ovviamente di tipo sovraurale chiuso e non sono wireless, bensì dotate di un normale cavo audio che però può essere rimosso all’occorrenza quando non serve. La risposta in frequenze è compresa tra i 20Hz e i 20KHz ed è garantita da due driver da 40mm con magneti in Neodynium.
Il modello Aurvana X-Fi 2 si differenzia dall’HN-900 per l’uso delle tecnologie X-Fi CMSS-3D, che filtra l’audio e ne aumenta il soundstage per una sensazione tridimensionale e X-Fi Cristalizer, un filtro che “cura” le fonti audio compresse per offrire un suono più gradevole (almeno sulla carta). Più che per i puristi dell’audio — che preferiscono per forza di cose una fonte non compressa piuttosto che filtrata — le cuffie sono perfette per l’ambiente videoludico, dove effetti 3d e cancellazione del rumore aumentano l’immersione e l’esperienza di gioco.
L’alimentazione per i due modelli è affidata a una singola batteria AAA per 9 e 40 ore di autonomia, rispettivamente per Aurvana X-Fi 2 e HN-900. La Creative HN-900 è già disponibile sul negozio online di Creative al prezzo di 99€ con spedizione gratuita, mentre la Aurvana X-Fi 2 dovrebbe arrivare nel prossimo futuro probabilmente al prezzo di 199€.
Via | VR-Zone

Ricordate il Razor Blade? Il notebook di fascia altissima pensato al gaming è stato lanciato non meno di 12 ore fa sul negozio virtuale americano di Razer e a quanto riferisce l’azienda stessa, il primo stock di esemplari è stato letteralmente divorato nell’arco di soli 30 minuti, svuotando l’intero magazzino e quindi costringendo i potenziali clienti ad attendere.
Razer non ha fornito alcuna informazione sulla quantità dei notebook venduti in questo primo stock, ma afferma che il notebook tornerà in vendita all’incirca tra due settimane. Ricordiamo che il Razer Blade è un portatile da 17 pollici con monitor Full HD retroilluminato a LED, dotato di Intel Core i7 2640M, 8GB di DDR3, SSD da 256GB e Nvidia GeForce 555M.
Ma quello che spicca di più, oltre alla dotazione extra-lusso e allo chassis in alluminio opaco è l’innovativo sistema di puntamento Razer Switchblade UI, basato su un display touch e 10 tasti funzione programmabili (anch’essi dotati di LCD). Razer Blade non è al momento disponibile sullo store online italiano e non ci sono ancora notizie riguardante prezzo e disponibilità per il mercato Europeo.
Già visti al CES 2012 circa due settimane fa, Samsung ha annunciato ufficialmente la nuova serie di desktop integrati Series 9 AIO PC che debuttano però nella sola Corea del Sud. Basati su un design simile ai precedenti Series 7, sui nuovi all-in-one troviamo un potente quadcore Intel Core i7-2600S (fino a 3,8GHz in modalità Turbo) e un ampio monitor da 27″ 1080p con funzioni 3D, alimentato però da una GPU modesta, una Radeon HD 6730M con 1GB di DDR3.
Tra le altre caratteristiche troviamo un hard disk da 1 Terabyte, porte USB 3.0, un non meglio identificato supporto Blu-ray, Live TV, webcam HD e casse acustiche marchiate JBL. La dotazione comprende occhialini, telecomando, mouse e tastiera. Samsung non ha ancora annunciato i prezzi o le date di arrivo per i mercati occidentali, ma possiamo farci un’idea dal prezzo in won, che al cambio attuale equivale a circa 1800€.
Via | Samsung Hub

Gli Adlink Matrix MXE-5300 sono dei piccoli PC che ospitano dei Core i7 ma non temono il surriscaldamento: non c’è nessuna ventola, e quindi sono molto silenziosi. Date le specifiche, però, questo silenzio non si noterà molto: sono infatti perfetti per fare da strumentazione di bordo ad un’auto.
Il case può anche essere dotato di Core i3 ed i5, anche se ovviamente i fratelli maggiori sono quelli che attirano di più l’attenzione. Tutti sono specificamente votati al wireless, con ottimizzazione per Wi-Fi, Bluetooth e 3G. Cosa piuttosto anomala per un PC, specie uno che non è un laptop, è la presenza del GPS.
L’idea sembra essere quella di servire chi ha bisogno di un buon computer da usare in mobilità, ed un altro prerequisito è una grande batteria di porte differenti. Non mancano di certo: sei USB, quattro seriali, ethernet, due miniPCIe e anche la slot per le SIM.
Se poi si vuole accedere all’interno del case, niente di più facile, le viti sono manuali e non servono attrezzi. All’insegna della facilità anche tenere sotto controllo il sistema: è dotato di un metodo di reboot e spegnimento remoto via web.
Con il GPS e questo repertorio, è facile intuire che l’MXE-5300 è perfetto da collegare ad un automobile. Oltre ai metodi di dissipamento superiori, infatti, tutte le componenti sono resistenti alle vibrazioni ed alla corrosione. Se ci aggiungiamo una SSD con caratteristiche industriali, è pronto per fare la traversata coast to coast dell’America Latina passando per la giungla, la Pampa e le Ande.
Via | Engadget

Alienware X-51 di Dell è un pc desktop dalla configurazione hardware personalizzabile (in fase d’acquisto) che somiglia molto ad una console per videogiochi.
Il case ha un design decisamente accattivante, nei colori nero e verde, e può essere posizionato sia in orizzontale che in verticale; come monitor può sfruttare la nostra HDTV grazie all’uscita HDMI.
Si tratta di un pc dedicato espressamente a chi ama i videogiochi, infatti è possibile acquistarlo in due configurazioni differenti ma altrettanto potenti: la prima offre un microprocessore Core i3, 4 GB di RAM e una scheda video Nvidia GT 545, al prezzo di $699 (poco più di 500 euro secondo l’attuale tasso di cambio) mentre la seconda e più potente prevede un Core i7, 8GB di RAM, scheda video Nvidia GTX 550 al prezzo di $1149 (quasi 900 euro); in entrambi i casi bisogna aggiungere alla scheda tecnica un Hard Disk da 1TB, l’uscita HDMI 1.4, e poi WiFi, USB 3.0, lettore/masterizzatore DVD (oppure un lettore Blu-ray) e una scheda audio con supporto per impianto 7.1.
Le configurazioni descritte potrebbero variare a seconda dei futuri aggiornamenti del prodotto la cui distribuzione comincerà nelle prossime settimane.
Via| TechCrunch

Il J5 Wormhole Switch è in grado di fare qualcosa che i più ritenevano una chimera: collegare un PC ad un Mac tramite USB e trasferire comodamente e semplicemente i file dall’uno all’altro.
Fantascienza? Mi sarei sentito pronto a pensarci anche io, che da anni lotto con i PC di amici e parenti per trasferire film ed altri file di grosse dimensioni. Invece questo speciale cavo creato dall’americana J5Create riesce magicamente a far comunicare “cane e gatto”. Ma funziona anche tra due PC o due Mac, quindi c’è una buona ragione per averlo sempre a portata di mano assieme agli altri accessori per il portatile.
Nessun bisogno di network, neppure di driver. Collegando i due si può persino controllare il puntatore dell’altro computer con il proprio mouse. Anzi, per meglio dire i due schemi si “collegano” come se fossero uno solo, e si va da una parte all’altra senza barriere. A questo punto è possibile immaginare il seguito: per trasferire è sufficiente trascinare via i file con il drag&drop.
Il prezzo è di $40. Dato il volume di grattacapi che risolve, è piuttosto contenuto.
Via | OhGizmo