
Creato dalla Velocomp per chi ha scelto di rimettersi in forma usando una bicicletta, il Powerhouse è una specie di computer di bordo che si monta sul manubrio e nel quale si infila il proprio iPhone o iPod Touch.
Una volta collegato lo smartphone, l’utente controllerà una serie di informazioni utilissime allo sport, come interi programmi dedicati di allenamento (notevole il “Brazilian Butt”, che vi guida verso un obiettivo piuttosto autoevidente ed il “Weekend Warrior”, per chi cerca di recuperare la forma fisica nei weekend), destinati a guidarvi nella vostra missione di salute.
“Guidarvi” è la parola corretta, dato che Powerhouse rileva i vostri miglioramenti e livelli di fatica, calcolando gli obiettivi raggiungibili ed il regime da mantenere.
Inoltre, è anche presente un sensore della cadenza affinchè il Powerhouse sappia quanto vi state impegnando, allo scopo di incoraggiarvi e guidarvi. Chiaramente il fatto che ci sia un iPhone attaccato non viene dimenticato, ed è possibile ricevere telefonate o godersi la propria musica. Inoltre, il case è a prova di urti ed acqua, per tenere il costosissimo smartphone al sicuro, fissato sull’adattatore universale alla vostra bici.
Il costo è sufficiente ad aumentare il battito del vostro cuore, più per lo shock che per la fatica: ben $270.
Via | Crave
Derivate da una tecnologia militare, le cuffie AfterShockz conducono il suono attraverso le ossa del cranio, e per questo non entrano nell’orecchio.
In effetti vengono semplicemente appoggiate accanto al canale auricolare, avvolgendo la vostra nuca per rimanere in posizione. Si tratta di cuffie leggere, ergonomiche e molto comode. L’unico effetto collaterale pare essere una leggera vibrazione sui punti di contatto. A quanto pare in origine questa tecnologia è nata per comunicare, ed in effetti ci sono anche le versioni per smartphone e videogame.
Quale sia la loro destinazione, restano estremamente comode per gli sportivi, che non vengono disturbati da saltellamenti o rumori di sfregamento, ma allo stesso tempo restano consapevoli di quanto li circonda, come automobili e urla di avvertimento.
Ovviamente, per la stessa ragione la cancellazione dei rumori di fondo è completamente assente, contraria al concetto stesso delle AfterShockz. Non sono il massimo quando collegate all’impianto stereo domestico per isolarsi nella propria cameretta ad ascoltare Bach.
I prezzi dovrebbero essere di $60 per la versione normale e $70 per i modelli adatti a fare da auricolare telefonico o set per videogame.
Via | CNet CES

Microscopico ed a prova d’acqua, ecco le due carte speciali con le quali UwaterG4 vuole imporsi nel mercato dei lettori MP3, dove ormai le novità sono poche e la clientela sempre più striminzita.
Presentato al CES 2012, questo speciale apparecchio è davvero piccolo (il più piccolo del mondo nella sua speciale categoria) ed è perfetto per chi adora gli sport acquatici ma non vuole praticarli senza il giusto accompagnamento.
Questa linea di media reader è certificata IPX8, e questo significa che è 100% impermeabile fino a 3m. Non conterrà certo tutta la vostra libreria d’altro canto, visto che parliamo di una capienza massima di 4GB, ma tutto sommato è così microscopico che nella sua particolarità gli si può condonare un simile difetto. Per indossarlo si deve usare una fascia per il braccio, oppure attaccarlo alla maschera, occhialini o cintura.
Disponibile in nero, bianco e bicolore nero più giallo, blu o rosso, l’UwaterG4 è vivace e sportivo. Una versione cromata chiamata UwaterG4X è invece quello che cercate se il vostro sport lo praticate nell’acqua salata dell’oceano, ed avete per questo bisogno di una resistenza maggiore all’eterno nemico dell’elettronica, la salsedine.
Via | Slashgear

GoPro è il marchio che da qualche anno ha letteralmente sdoganato il concetto di videocamera per lo sport di qualità a basso costo. Il risultato è una vera e propria esplosione commerciale — complice anche un considerevole lavoro di marketing e sponsorizzazioni mirate — che vede ormai le piccole Hero onnipresenti ogni qual volta sia necessario mostrare video in soggettiva di qualche gesto sportivo.
La HD Hero 2 è l’ultimo modello di GoPro e si differenzia per le maggiori opzioni sulla scelta di framerate (fino a 120 fotogrammi al secondo in modalità WVGA) e ampiezza della lente, che ora comprende 90, 127 e 170 gradi.
Per conoscere i dettagli vi rimandiamo alla recensione di Engadget, che oltre a due video dimostrativi (una vista helmet cam di bike trial, e un montaggio sotto una tavola da skateboard) mostra una comparativa molto interessante tra il nuovo e il vecchio modello di Hero.
Lo GoPro Hero 2 nella versione Outdoor Edition ha un prezzo di circa 340€, ma è disponibile anche nelle versioni Motorsports Hero e Surf Hero, insieme ad una pletora di accessori per ogni tipo di fissaggio.

Wahoo presenterà al CES un nuovo cardiofrequenzimetro Bluetooth che si sincronizza con l’iPhone. L’apparecchio sarà resistente all’acqua fino a 1,5m, cosa che lo rende più che efficace per il nuoto ed altre situazioni in cui acqua e fango la fanno da padroni.
Il Blue HR supporterà nativamente l’iPhone 4S ed il Bluetooth 4.0, e questo significa che con iOS non saranno necessari add on di alcun genere per permettergli di funzionare. In ogni caso il Blue HR sarà compatibile con altri smartphone, ai quali comunicherà i dati cardiaci in tempo reale. Ci sono già parecchie app disponibili che funzionano perfettamente accompagnate a questo prodotto, anche di terze parti.
Come tutti i cardiofrequenzimetri, sarà necessario fissarlo con un laccetto, che in questo caso è morbido e facile da aggiustare. Il Blue HR costerà circa $80.
Via | Electronista
Non mancano certo le idee per rivoluzionare la mobilità urbana, anche se sono davvero poche quelle che colpiscono il pubblico ed hanno un vero successo: gli spinKiX non so che destino avranno, forse a qualcuno potrebbe persino piacere l’idea di viaggiare su una coppia di pattini elettrici.
Tutto quello che gli spnKiX riescono ad evocare nella mia mente è l’immagine di orribili, rovinose cadute, ma io non sono mai stato un asso dei roller. Come se non bastasse, il fatto che assomiglino a dei piccoli Segway per i piedi non mi aiuta per nulla a ritenerli sicuri. Di base si tratta di pattini potenziati da pile al litio, con un raggio d’azione di circa 4km e con una velocità massima di 16 km all’ora - Il creatore li definisce “mobilità indossabile”.
Il telaio è di nylon rinforzato da fibre e possono essere indossati con più o meno qualsiasi tipo di calzatura. La velocità dei pattini è controllata in wireless, tramite un telecomandino. Questo design finale è il frutto del lavoro di 5 anni del suo sviluppatore, Peter Treadway, che ha deciso di mettere su Kickstarter l’ultimo dei suoi 30 prototipi per sincerarsi dell’interesse del pubblico.
Se Peter arriverà a $25.000, metterà gli spnKiX in produzione. Per riceverne un paio sarà necessario promettere $375, e se tutto va bene sarà possibile arraffare il proprio paio di pattini elettrici per marzo 2012. Dubito che le forze dell’ordine ne sarebbero entusiaste, dato che non accolgono con grande amicizia neppure le bici elettriche.
Via | Crave | Kickstarter

La depressione stagionale è un disturbo dell’umore molto frequente sopratutto negli stati più a nord, dove gli inverni non solo sono più rigidi ma portano anche un numero ridotto di ore solari. Un gruppo di ingegneri della Seqinetic di Copenhagen (che di inverni freddi ne sa qualcosa) ha inventato un modo innovativo per combattere la malinconia invernale, ma non ha a che fare con zuccheri, vitamine o altre sostanze da ingerire. L’invenzione non è altro che… un occhiale da sole. Al contrario.
Si chiamano semplicemente Sun Glasses e sono basati sul principio inverso di un normale occhiale da sole: invece di diminuire la quantità di radiazione solare che arriva sulle nostre pupille, la incrementa. Il funzionamento è semplice: 6 led bianchi ad alta luminosità proiettano luce verso una superficie che la riflette, diffondendo una luce uniforme diretta verso gli occhi. Il riflettore è più luminoso nella parte superiore che in quella inferiore, esattamente come lo scenario che ci si presenta in una bella giornata di sole.
Il Sun Glasses è un progetto che utilizza la piattaforma di finanziamento collettivo di Kickstarter. Una volta raggiunti gli 8000$ necessari per produrre i primi esemplari l’occhiale entrerà in vendita al prezzo di 60€.
Optrix HD è capace di trasformare il vostro iPhone in quella sports camera che finora non avete avuto il coraggio di comprare, e forse è addirittura in grado di farlo sopravvivere all’esperienza traumatica.
Motocross, moto d’acqua, snowboard fuoripista, free climbing: esattamente dove non portereste il vostro carissimo smartphone Apple con il contratto dati succhiasangue. Ma con Optrix HD la musica cambia: si tratta di una custodia rugged a prova d’acqua dotata di mount per agganciarlo ad elmetti o manubri di moto.
Secondo i produttori, l’Optrix HD è robusto abbastanza per essere militare, resiste a cadute, graffi, fango e polvere - Il tutto grazie a materiali superiori con saldature ultrasoniche e sigilli in silicone per tenere lontana umidità e particelle abrasive. Sicuramente sarebbe meglio una macchina dedicata e ne abbiamo vista più di qualcuna qui su Gadgetblog. Ma l’iPhone l’avete già, se è un 4S la sua videocamera è ottima, quindi ai coraggiosi non farà spavento spendere $80 per un Optrix HD.
Via | Gizmag

Diana Eng è un marchio di New York che produce capi di moda singolari, con tendenze che oscillano tra lo sperimentale e l’alta tecnologia. La Jack Frost Scarf è uno di questi: una sciarpa apparentemente normale con ricami in tessuto termocromatico che se esposta a temperature inferiori ai 18 gradi rivela gradualmente una trama di cristalli neve. Ideata e realizzata negli Stati Uniti, la sciarpa ha una dimensione di 25×182cm e paradossalmente è di un tessuto molto leggero, “simile a una t-shirt” come specifica la pagina del prodotto. Quindi non proprio il capo giusto per proteggersi nelle giornate più fredde.
La Jack Frost Scarf fa parte di una linea di sciarpe “intelligenti”, di cui fa parte anche la Fibonacci Scarf, realizzata lavorando a maglia la sequenza di Fibonacci e la Miuri Ori Scarf, creata con una struttura biomimetica, un pattern altamente tecnologico usato anche sui pannelli solari dei satelliti.
Il prezzo della Jack Frost Scarf è di 65€ ed è già comprensivo di una spedizione internazionale per l’Italia. Se volete vedere il funzionamento del tessuto termocromatico date un’occhiata al video dopo l’interruzione.
Continua a leggere: Jack Frost Scarf: la sciarpa che ti avverte quando è freddo - Video
Se vi foste trovati qualche giorno fa sulla spiaggia di Nazare, in Portogallo, avreste potuto assistere allo spettacolare collaudo del WaveJet, il primo modulo con propulsione a getto per surf.
Il collaudatore era un campione ed amante delle onde giganti, Garret McNamara, che si è detto entusiasta delle possibilità offerte da questa nuova tecnologia che rimpiazza il lavoro di braccia ma soprattutto rende più sicura una passione che gioca sempre a rimpiattino con il rischio concreto di finir male. Il WaveJet è un modulo, detto pod, che viene fissato a qualsiasi piccolo scafo personale, come appunto un surf ma anche un kayak. Grazie ad esso è possibile raggiungere le 12 miglia orarie, per una durata di 40 minuti di carica. Informazioni sulla batteria e controlli sono disponibili in wireless grazie ad un braccialetto.
Il WaveJet risolverà il problema che molti cacciatori di onde “estremi” aggiravano facendosi trainare da un compagno in moto d’acqua: raggiungere le onde più alte tempestivamente ed in sicurezza. Ed una volta che vengono cavalcate, la potenza del WaveJet può permettere di uscire dall’onda e trovarne subito un’altra.
Il prezzo non è poi molto diverso da una moto d’acqua. Quando uscirà nel 2012, il WaveJet costerà tra i $4000 ed i $4500. Di sicuro l’ecosistema sarà più contento se il numero di moto d’acqua diminuirà in favore di un kit silenzioso e sicuro come questo.
Via | Crave