Sicuramente il Mutewatch, un orologio dotato di vibro-allarmi come un cellulare, genera pareri contrastanti. La gente lo ama o lo odia, dato che il suo look estremamente minimale colpisce l’attenzione.
Il corpo centrale è un’interfaccia sensibile al tocco, normalmente scura, attraverso la quale si vedono i LED che compongono i numeri dell’ora quando sono accesi. All’interno di questo case è contenuto anche il vibro, che può essere programmato per esprimere due diversi impulsi. E’ possibile che faccia delle brevi vibrazioni, oppure più lunghe ad intervalli.
L’interfaccia per configurare gli allarmi è facile da usare e c’è anche il cronometro. Mutewatch è nato per fare da organizer, lavoro che fa molto bene e con immensa discrezione e comodità, purchè la vostra cronotabella sia relativamente semplice.
Come si vede dall’immagine, il prodotto è nato per essere indossato col quadrante verso il basso, dato che è scomodo leggere i numeri a LED in orizzontale sopra al polso. D’altro canto non c’è problema a portarlo anche nell’altra maniera. I colori disponibili sono grigio, bianco e rosso, il cinturino è di materiale siliconico. La batteria è interna e deve essere ricaricata tramite USB, cosa strana per un orologio. Purtroppo la carica dura davvero troppo poco, quattro giorni, una settimana al massimo.
Si tratta di un oggetto di design carino e tutto sommato funzionale, il parto di un’azienda svedese chiamata Timetank. Diventerebbe certamente popolarissimo se avesse una batteria di durata migliore e non costasse la bellezza di €199.

L’orologio Fossil MetaWatch sta subendo ritardi di produzione, per ammissione della stessa Fossil, ma è stato comunque approvato dall’FCC. La commissione ha infatti messo alla prova le funzionalità Bluetooth dell’orologio che gli consentono di comunicare con gli smartphone, i tablet ed altri terminali Android smartphones. Il display del MetaWatch è OLED bianco su nero e troviamo sensori di luce ambientale, accelerometro a tre assi e vibrazione.
La piattaforma degli orologi viene ritenuta in via di sviluppo e adattabile a tante funzionalità in più rispetto a quelle primarie già integrate. Sul display potremo vedere informazioni come messaggi di testo, ID del chiamante, notifiche email, previsioni del tempo, voci di calendario e via dicendo. I modelli di Fossil sono due: uno digitale e uno analogico. Arriveranno sul mercato a partire dal 19 settembre.
[Via Engadget]
Davvero interessante, soprattutto per gli appassionati di ultra-mobile computing, la nuova piattaforma Android-based presentata, alcuni giorni fa, dai WIMM Labs.
Finanziata da Foxconn, la compagnia cinese ‘famosa’ per essere il produttore ufficiale dell’iPhone, WIMM è una start-up californiana. Il suo modulo, disponibile tra non molto, consentirà di realizzare tutta una serie di oggetti interattivi, quali ad esempio collane, orologi da polso, ecc. La piattaforma è completamente programmabile ed è basata su di un fork di Android appositamente modificato per gestire schermi di piccole dimensioni, dunque su di un OS conosciuto e facilmente utilizzabile dagli sviluppatori.
Al suo interno, il il modulo ospita un’ottima serie di dispositivi dedicati alla connettività e non: Wi-Fi, Bluetooth, accelerometro, GPS e bussola, nonché due segnalatori, una video e una audio. Non male il prototipo di telefono utilizzato a partire da tale premesse, con un display in grado di funzionare sia a colori con retroilluminazione, che in bianco e nero senza bisogno di retroilluminazione, possibilità di espansione sino a 32G con micro-SD e un’autonomia dichiarata di 30 ore. Le applicazioni presenti sul telefono potranno essere controllate anche da PC, grazie ad un’interfaccia web, o da cellulare, tramite applicazioni apposite.
Magari ci consulterete Twitter o Facebook, come nel video dopo il salto.

Il Nike+ Sportwatch GPS nato in collaborazione con TomTom è finalmente disponibile per l’acquisto anche in Italia. Vi abbiamo parlato nei mesi scorsi dello smartwatch di Nike, un orologio dotato di ricevitore GPS che permette di registrare tempi, velocità e percorsi effettuati durante gli allenamenti e le competizioni (captando tutti i dati di posizione durante la corsa), in grado di misurare il passo, il battito cardiaco e le calorie bruciate.
I dati registrati con Nike+ possono essere scaricati su un computer attraverso il connettore USB posto all’estremità del cinturino, mentre all’interno dell’orologio possono essere mantenute fino a 50 corse con i record personali. Le informazioni mostrate sul display sono personalizzabili a seconda delle esigenze degli utenti. Il Nike+ Sportwatch GPS costa 199€ ed è disponibile sul sito di TomTom, sul sito italiano di Nike e nei Nike Store in tutta Italia.
Quale dispositivo utilizzate per tenere traccia dei vostri allenamenti?

Davvero splendidi gli orologi dedicati a una delle pietre miliari della storia dei videogiochi, Space Invaders, realizzati su licenza di Taito, non senza fatica, da parte del produttore svizzero Romain Jerome
Disponibile in due modelli, uno con gli sprite colorati ed uno, più ‘realistico’, con gli sprite monocromatici, l’orologio è largo 46mm e realizzato in acciaio nero. Di ogni versione, ahimè, esistono solamente 78 pezzi. Bello è bello, ma se penso a quanto tempo è passato da quando ci giocavo… Be’, non è forse anche a questo, che servono gli orologi? Ad indicare, cioè, il tempo che passa?
Aspettiamo di conoscerne il prezzo.
[Via aBlogtoRead]
Uscire la sera e bere per diventare brilli è divertente. E’ meno divertente diventare un pericolo mentre si guida con un tasso alcolico troppo elevato o, se volete vederla dal punto di vista strettamente egoistico, è poco divertente vedersi ritirati la patente per dei mesi e compromettere tutte le uscite future.
Così per essere sicuri di non aver alzato troppo il gomito, ci sono degli strumenti per verificare il tasso di alcol nel sangue. La Tokyoflash vuole realizzare anche un orologio geek con questo tipo di sensori. Il loro concept prevede un sensore in cui soffiare per avere un controllo immediato del tasso di alcol.
Al momento il progetto non è stato ancora realizzato. Sarà sicuramente interessante vederlo in azione.
[via tokyoflash]

La tecnologia touchscreen ormai sta conquistando tutti i settori del mercato. I pulsanti meccanici si avviano lentamente al pensionamento e in futuro potremmo sfiorare qualsiasi gadget per utilizzarlo, evitando di premere interruttori, pigiare pulsanti o spostare leve.
Il nuovo Nizon Synapse è un esempio di orologio digitale con LCD touchscreen. Dal case da 42 mm, resiste fino a 50 metri di profondità in acqua. Lo schermo permette di leggere fino a 9 fusi orari sfiorandolo dal basso vero l’alto e viceversa.
Costruito in acciaio, è in vendita nel sito del produttore per 250 $, circa 176 €.
[via nixonnow]
Ricordate i’mWatch, lo smartwatch di lusso ideato da due intraprendenti italiani?
A quanto pare l’idea ha riscosso molto successo con oltre 5000 preordini effettuati on-line, nonostante il prezzo di acquisto sia tutt’altro che abbordabile, a causa dei materiali di lusso adottati per la cassa, come il titanio e l’oro.
Per venire incontro alle molte persone interessate al prodotto tecnologico e non all’oggetto di lusso in se, i due giovani italiani hanno pensato di realizzare una versione più economica dell’ i’mWatch denominata i’mColor, che come suggerisce il nome si avvale di casse e cinturini variopinti.
Il dispositivo, basato su Android, si connette via WiFi ad un qualsiasi smartphone in grado di funzionare da hotspot, come l’iPhone 4, in modo da consentire l’utilizzo delle applicazioni che necessitano di una connessione di rete, mentre sfrutta la connettività Bluetooth per fungere da vivavoce e mostrare l’identificativo del chiamante.
i’mColor sarà disponibile ad ottobre 2011, ma è già in prevendita a 299 €, in promozione a 249 € per chi effettua l’ordine entro il 30 giugno.
Nonostante siano trapelate in rete alcune immagini che mostrano un nuovo case per l’iPod nano di prossima generazione privo della clip posteriore, i produttori di accessori continuano a sfornare cinturini di tutti i tipi per trasformare l’iPad nano in una sorta di iWatch da indossare al polso.
Dopo una lunga serie di accessori in gomma o in plastica arrivano adesso anche i cinturini Vision prodotti da HEX, che utilizzano una semplice quanto pratica placca metallica per agganciare l’iPod nano ad una serie di tradizionali cinturini in pelle o acciaio, rendendo l’insieme più classico ed elegante.
I cinturini HEX Vision sono in prevendita rispettivamente a 49.95 $, circa 35 € tasse escluse, per la versione in pelle disponibile nei colori nero, rosso e bianco, e 69.95 $, circa 59 € tasse escluse, per la versione in acciaio. Naturalmente l’iPod nano non è incluso, ma se siete interessati all’acquisto sappiate che su amazon.it viene venduto a 99 €, con un risparmio di ben 70 € rispetto al prezzo di listino, praticamente vi ci esce gratis il cinturino.




[via tuaw]

Fossil è stata la prima azienda a credere negli smartwatch, realizzando già diversi anni fa con la collaborazione di Microsoft alcuni orologi in grado di ricevere informazioni via radio, una sorta di televideo da polso. Probabilmente i tempi e la tecnologia non erano ancora maturi e questi smartwatch non sono mai decollati, come del resto è avvenuto per i tablet, ideati agli inizi degli anni 2000 da Microsoft e portati al successo da Apple solo 10 anni dopo.
Ultimamente però c’è un rinnovato interesse per gli smartwatch e, prima che Apple possa nuovamente sconvolgere il mercato con un possibile iWatch, molte aziende stanno cercando di proporre le loro soluzioni, sfruttando le potenzialità offerte dall’interazione con gli smartphone.
Fossil ha creato una divisione chiamata Meta Watch che propone un sistema di sviluppo aperto per la creazione di applicazioni per smartwatch dotati di due display OLED da 16 x 80 pixel o display riflettivo da 96 x 96 pixel che rimane sempre acceso.
Gli orologi Fossil che adotteranno questa piattaforma saranno disponibili sia con quadrante analogico, sia digitale, con cassa in acciaio inossidabile resistente a 3 atmosfere. L’hardware è basato su un microcontroller Texas Instruments a basso consumo che si interfaccia via bluetooth con uno smartphone, inoltre sono presenti un motore per la vibrazione, un accelerometro a tre assi ed un sensore di luminosità.
I nuovi smartwatch Fossil saranno in vendita da luglio a partire da 200 $, circa 135 € tasse escluse.
[via engadget]