
Ci sono nuove notizie sul Padfone di Asus. Il singolare tablet con stazione di aggancio per smartphone, di cui vi avevamo già girato le prime indiscrezioni, verrà presentato ufficialmente al Mobile World Congress di Barcellona a fine febbraio.
La novità è che nonostante le prime voci sentite questo novembre riguardo l’uso del Qualcomm Krait S4, Asus ha invece virato verso una soluzione più mainstream confermando ufficialmente l’uso del Tegra 3 di Nvidia, il chip integrato quad-core fresco di introduzione già visto nei Transformer Prime.
L’hardware “importante”, cioè system-on-a-chip, spazio di immagazzinamento e memorie saranno tutti inclusi nel corposo smartphone da 4,3 pollici. Il tablet da 10.1 pollici verrà quindi relegato a una pura funzione di docking station, con una batteria più grande e presumibilmente casse e porte di espansione.
Via | Engadget

Giusto in tempo per il periodo degli acquisti natalizi, Nvidia ha annunciato questa settimana una variante della sua GeForce GTX 560 Ti con 448 stream processors, cioè 64 in più rispetto a quelli inclusi nella GPU “Fermi” GF114, normalmente usata per alimentare questo modello.
La GTX 560 Limited Edition è basata su una versione “castrata”, cioè leggermente depotenziata della GPU GF110 usata nelle potenti GTX 580 che ora include 448 stream processors, 56 texture units e un bus della memoria da 320-bit. Il clock base è 734MHz, che diventano 1434MHz per gli stream processors e 3.80GHz per la memoria.
La ragione di questa mossa inusuale è semplice: poter smaltire i chip invenduti destinate alle schede grafiche di fascia più alta per far posto ai nuovi inventari. Con una sola mossa quindi Nvidia ha trovato un modo per far spazio in magazzino e offrire un prodotto più appetibile.
Non ci sono ancora notizie riguardo prezzi o disponibilità in Italia, ma se i distributori faranno presto forse faremo in tempo a trovarla sugli scaffali dei negozi in tempo per Natale ad un prezzo simile a quello delle normali GTX 560 Ti.
Via | X-bit Labs

La serie Classified è una linea di schede grafiche senza compromessi per i gamers più avidi, sviluppata da EVGA con l’aiuto di due overclocker di fama mondiale: l’americano Vince “k|ngp|n” Lucido e l’ucraino “TiN” Tsemenko. Attualmente la famiglia comprende quattro versioni, tutte basate sul potente GeForce GTX 580 di Nvidia, raffreddate ad aria o ad acqua e in varianti da 1,5 o 3GB di RAM DDR5.
Rispetto alle normali GTX 580 queste schede offrono un PCB riprogettato da zero, GPU selezionate appositamente per supportare maggiori frequenze in fase di overclock e un sistema di raffreddamento maggiorato pensato per l’uso in modalità SLI. Per gli overclocker più estremi la scheda offre anche speciali connettori per misurare il voltaggio, LED indicatori di status e un dual BIOS.
X-bit labs ha recensito la versione da 3GB con sistema di raffreddamento tradizionale, comparandola con altre schede di fascia alta concorrenti. Secondo X-bit però la scheda non ha mostrato caratteristiche straordinarie in fatto di prestazioni, raccomandandola solo a chi ha intenzione di spremere fino all’ultimo megahertz dalla GPU. La serie Classified è disponibile in Italia al prezzo di 600€ per la versione 3GB ad aria, mentre per quella ad acqua bisogna salire a 750€.
La scheda grafica lanciata in questi giorni da EVGA è una creatura anomala: due GeForce GTX 560 Ti fusi su un unico PCB. Tecnicamente parlando siamo ben lontani da un miracolo di ingegneria. Tutti i processori grafici che supportano una modalità multi-GPU (SLI per NVIDIA, Crossfire per AMD) possono essere raddoppiati e integrati su una scheda singola, a patto di avere tempo e denaro per sviluppare una soluzione del genere. Al contrario delle soluzioni high-end ufficiali di NVIDIA e ATI, EVGA ha deciso di lavorare su un chip di fascia media, l’ottimo GTX 560 Ti lanciato all’inizio di quest’anno.
Una creatura anomala, ma non unica. Il mercato ha visto almeno una decina di progetti simili negli ultimi anni e nessuno di questi ha veramente lasciato un segno nel cuore (e nel portafogli) degli appassionati. Il motivo è semplice: prodotti del genere hanno ben poco da offrire in più rispetto ad un setup tradizionale multi-GPU composto da due schede grafiche separate. Anzi nel caso di questa EVGA GeForce GTX 560 Ti 2Win, il prezzo addirittura supera quello di due tradizionali GTX 560 Ti.
Le recensioni apparse in queste ore mostrano che le prestazioni della 2Win sono leggermente superiori a quelle di un setup SLI, ma la ragione sta nel leggero aumento di clock sulle GPU del +3,4%. I numeri non stupiscono, si sapeva già che l’economica GTX 560 Ti in un setup SLI può scavalcare la sorella maggiore GTX 580, il chip NVIDIA più veloce sul mercato, ottenendo framerate anche del 30% superiori. Ad un prezzo minore.
Continua a leggere: EVGA lancia una doppia GTX 560 Ti: due GPU al prezzo di... due
Nvidia ha deciso di rifare i propri occhiali 3D per videogamers e presenta una versione riveduta e corretta dei precedenti 3D Vision. Pensati per oscurare più possibile la luce esterna, questi nuovi occhiali contribuiscono a risolvere il problema “genetico” del 3D, ovverosia quello della scarsa luminosità.
Non cambia molto dai “vecchi” occhiali, restyling a parte. I 3D Vision 2 sono fatti in materiali compositi ed hanno delle lenti il 20% più grandi di prima. La forma del fusto blocca il mondo circostante come un paio di paraocchi, migliorando un po’ l’esperienza dell’utente. I 3D Vision 2 possono anche essere dotati di emettitore IR USB wireless.
Nvidia aggiunge che il modo migliore per gustarsi un gioco o un film in 3D sia attraverso la nuova tecnologia che ha sviluppato. Denominata 3D LightBoost, dovrebbe rende un display 2 volte più luminoso in modalità 3D rispetto alle altre soluzioni. Il primo monitor a sfruttare questa tecnologia è l’Asus VG278H da 27” e 1920×1080 pixel. Altri display di Acer e BenQ dovrebbero arrivare entro qualche mese. Non ci crederò finchè non lo vedrò con tutti e 4 i miei occhi.
Gli occhiali 3D Vision due costeranno $149 con emettitore wireless e $99 senza.
Via | Crave
Come ormai saprete, Microsoft sta tenedo ad Anaheim, California, una conferenza dedicata agli sviluppatori durante la quale il focus è il sistema operativo Windows 8. Steven Sinofsky continua a presentare dettagli sull’OS, ma più che le particolarità dal punto di vista software, a noi interessano i partner hardware.
NVIDIA, ad esempio, ha prontamente aperto il programma per gli sviluppatori su Windows 8 che non comprenderà solo i PC x86-based, ma anche i tablet alimentati da Tegra. Specificando ulteriormente, verrà supportata la prossima piattaforma Tegra quad-core, meglio conosciuta col nome in codice Kal-El, insieme a grafica GeForce, Quadro e Tesla per i PC. Per l’occasione, Microsoft ha dichiarato:
Siamo incredibilmente entusiasti della novità che NVIDIA sta portando ai PC con Windows 8 con i processori ARM e per come ciò aiuterà a ridisegnare l’industria dei PC in un modo che cominciamo a vedere solo adesso. Gli sviluppatori sono in prima linea in questa fase di transizione. Microsoft riconosce la leadership di NVIDIA nel fornire strumenti per la comunità di sviluppo.

La tecnologia 3D continua ad affascinare il mercato tanto da richiamare continui investimenti. Mentre il settore dei contenuti multimediali si organizza per offrire giochi e film con la profondità della terza dimensione, il mercato degli accessori pullula di novità.
L’ultima arriva da Nvidia: gli occhiali 3D Vision da collegare al computer, al proiettore o alla TV. L’accessorio è munito di un cavo USB lungo 3 metri che evita di utilizzare batterie ricaricabili per sessioni di videogame o la visione dei film senza interruzioni. Gli occhiali al momento sono compatibili con 525 giochi in 3D, i film in Bluray, i video in 3D di Youtube e 65 tra TV, proiettori e computer.
Gli Nvidia 3D Vision saranno disponibili dal prossimo giugno al prezzo di 99 $. Probabilmente in Italia arriveranno con il prezzo di 99 €.
[via Nvidia]
Quando pensiamo agli smarpthone e ai tablet Android, il nostro pensiero va immediatamente a Google e ai partner che partecipano alla piattaforma. È semplice perà dimenticare che anche i produttori di componenti hanno un ruolo importante. NVIDIA, ad esempio, fornisce i processori dual-core Tegra 2 utilizzati in diversi smartphone e tablet e, a questo proposito, il CEO Jen-Hsun Huang si pronuncia sulle scarse vendite dei tablet Android.
Dall’introduzione di Honeycomb, i tablet Android hanno cercato in ogni modo di combattere l’iPad di Apple. Il CEO di Motorola Mobility, Sanjay Jha, ha dichiarato che i consumatori non provano interesse a causa della mancanza di applicazioni. Secondo Jen-Hsun Huang di NVIDIA ci sono anche altre motivazioni:
È un problema dei punti vendita. È un problema dei responsabili della vendita al dettaglio. È un problema di marketing nei confronti dei consumatori ed è un problema di prezzo.
Probabilmente Huang tiene a mente ciò che Apple ha fatto per iPad a livello di vendita al dettaglio, marketing, informazione. Nessun tablet Android ha ottenuto la stessa copertura mediatica o ha un prezzo davvero molto conveniente. Si tratta di problemi che possono essere risolti con un po’ di buona volontà ed investimenti, anche da parte di Google.
[Via IntoMobile]

Come spesso vi ho sottolineato, nei prossimi mesi vedremo un’ondata di tablet con sistema operativo Android investire il mercato. Nonostante ciò, NVIDIA ritiene che Google “sia detro ad Apple” per quanto concerne il mercato dei tablet. Il CEO di NVIDIA, Jen-Hsun Huang, ha infatti dichiarato:
Competere contro iPad e iPhone richiede qualcosa di assolutamente grandioso, come sappiamo, perchè entrambi i terminali sono piuttosto sbalorditivi. Ci vorrà qualcosa di davvero notevole per competervi. Credo che Andy [Rubin], il suo team, tutti i nostri ingegneri che lavorano con loro e tutti i nostri partner in giro per il mondo ci stiano lavorando e stiano per mostrarlo.
Non si tratta certo di una affermazione che stupisce: sappiamo bene come iPad sia ancora il leader di mercato in ambito tablet e come Google stesso ritenga che Android 2.2 non sia ottimizzato per i tablet. Nonostante ciò, molti produttori metteranno sul mercato terminali con Android 2.2 e il Samsung Galaxy Tab si configura come uno dei maggiori nemici di iPad.
Google sta per diffondere l’aggiornamento ad Android, distribuzione migliore per i tablet, con un miglioramento dell’interfaccia utente, anche se la versione ottimale sarebbe la 3.0 Honeycomb. NVIDIA prevede di ottenere una parte di rilievo nella guerra dei tablet con il proprio chipset Tegra 2.
[Via IntoMobile]

Porta un nome celebre il motore grafico della nuova GPU di NVIDIA, la GeForce GT430 che equipaggia la proposta di ASUS.
Il motore si chiama Fermi e aiuta questa scheda grafica a trovare naturale collocazione nei sistemi home theater e per i gamer che non cercano una GPU al top del top ma si accontentano di giocare bene senza spendere troppo.
La EGT430 è infatti equipaggiata con un connettore HDMI 1.4 per portare a un monitor o a una TV Full HD un video in alta definizione anche in formato Blu-Ray 3D.
Le ventole sono resistenti alla polvere grazie al sistema “dust-proof” e per questo godono di una durata fino al 25% in più rispetto a quelle tradizionali. Questo si traduce in una riduzione del rischio di rottura o di danneggiamento.
Per prevenire i guasti, poi, troviamo anche GPU Guard e Fuse Protection, in grado di bloccare il flusso di corrente in caso di sovraccarichi e garantendo sempre la stabilità della scheda.
ASUS EGT430/DI/1GD3 (LP) è disponibile in Italia da oggi a 84.9€.