Nonostante sia il periodo dei tablet le grandi aziende continuano a sfornare netbook. E’ il caso di Lenovo che ha da poco reso noto un video promozionale del nuovo S110, un netbook — che l’azienda preferisce chiamare mini-notebook — di ultima generazione che sarà disponibile in quattro colori e includerà la nuova piattaforma Cedar Trail di Intel, ossia l’Atom 2600 da 1,60GHz.
Nel netbook troveremo anche Wi-Fi, 3G, USB 3.0, una webcam da 2 megapixel e uno display da 10.1″ e la capacità di decodificare video con risoluzione 1080p grazie alla GPU integrata GMA 3600, ben al di sopra delle capacità dello schermo che è solo 1280×720, cioè 720p.
La tastiera inclusa è di tipo chiclet ed include un layout pari al 98% di una tastiera normale. Tra le altre caratteristiche troviamo un hard disk da 320GB, 1GB di RAM DDR3 e Windows 7 Starter. Il mini-portatile non è ancora disponibile e verrà lanciato ufficialmente al CES 2012 a metà gennaio.
Via | Notebook Italia

Sotto al nome Cedar Trail si cela la terza generazione della piattaforma Atom, ossia quella famiglia di CPU a basso consumo che troviamo nella quasi totalità dei netbook in commercio. Inizialmente prevista per gli ultimi mesi del 2011, il nuovo hardware di Intel è stato invece posticipato per gennaio prossimo, probabilmente per un annuncio a ridosso del CES 2012. Mentre aspettiamo però possiamo dare un’occhiata alle impressione di Netbook Live, che ha potuto provare in anteprima l’Asus X101CH EEE PC, uno dei primissimi netbook dotati della nuova piattaforma che entrerà in commercio nel 2012.
Il netbook di Asus monta l’Atom N2600, una CPU Cedar Trail dual-core con tecnologia Hyperthreading. Il processore ha una velocità di 1,6GHz e include la nuova GPU Intel HD 3600, sicuramente l’elemento più importante di questo refresh dato che sulla carta può gestire video fino a 1080p (la grafica era proprio il tallone di achille delle precedenti generazioni).
Stando alle dichiarazioni del sito, il netbook è in grado di riprodurre in modo fluido i video full HD di YouTube con Chrome (alleluia!), ma non tramite Internet Explorer, che per colpa di Flash (Chrome ha invece un plugin integrato) non attiva l’accelerazione dell’HD 3600.
Gli altri test condotti da Netbook Live rivelano un comportamento altalenante, che vede la nuova CPU leggermente più lenta rispetto al precedente Atom N570 ma decisamente più veloce nella grafica, un ambito che tuttavia rimane ancora dominio dell’AMD C-50. Ottimi invece i progressi sul fronte del risparmio energetico che vede l’N2600 in testa sulle altre CPU, anche sul fronte della rumorosità. (Aggiornamento: Intel ha fatto rimuovere le immagini dei benchmark da Netbook Live, ma sono ancora visibili su Netbooknews.)

Notizie interessanti per ASUS, che pare sarà la prima ad introdurre sul mercato un netbook basato sulla piattaforma Cedar Trail, ossia la terza generazione di Intel Atom. Sul numero di novembre di Tech in style si legge che il nuovo chip dual-core verrà presto incluso negli Eee PC 1025C e 1025CE, attesi per gli ultimi mesi del 2011.
I due nuovi netbook adottano uno chassis moderno già visto su altri prodotti ASUS, con l’ottima tastiera con tasti “a isola”. Inusuale la varietà di colori disponibili per questi nuovi Eee: rosa, blu e viola per la versione 1025CE e addirittura ben otto varianti tra cui scegliere per il 1025C, cioè nero, blu, rosso, grigio, bianco opaco, bianco glossy, rosa e marrone. Probabilmente la gamma più ampia di colori mai vista su una famiglia di netbook.
Altre caratteristiche del netbook sono un modestissimo schermo da 1024×600 con diagonale di 10.1″, hard disk da 250 o 500 GB. Non entusiasma la scelta della RAM, solo 1 GB di DDR3, sopratutto considerando che con meno di 20 € oggi è possibile acquistare un banco SODIMM da 4 GB. La versione CE oltre a montare una CPU più veloce (1.83 GHz contro 1.6) è dotata di porte USB 3.0 e dell’USB Charger+, una tecnologia di ASUS che permette al netbook di ricaricare periferiche e smartphone USB anche a computer spento.
Per quanto riguarda le novità del chip Cedar Trail invece troviamo una GPU integrata che ora supporta DirectX 10.1, finalmente l’abilità di decodificare in modo fluido i video in 1080p e un consumo ridotto che consente anche il funzionamento in modalità “fanless”, ossia a ventola spenta. I nuovi netbook di ASUS monteranno rispettivamente le CPU Intel Atom N2600 sulla versione 1025C e N2800 sulla 1025CE e seppure prezzi e disponibilità non sono ancora stati annunciati, Ubergizmo prevede prezzi di circa 249€ e 299€.
Via | TrustedReviews
NEC sta lavorando ad un portatile da 7” piuttosto originale, che per qualche ragione si è ostinata a definire un “netbook”.
Tale parola, come il mercato in cui prosperava, è destinata a scomparire. Gli utenti non fanno mistero del fatto di preferire un tablet oppure un ultrabook di fascia premium. Ormai quando si parla di netbook è automatico pensare a plastica economica e display miserabili, la connotazione è indubbiamente negativa.
NEC non sembra avere colto il passaggio delle mode, ed il suo nuovo prototipo MGX ne risente un po’. Di per sè l’apparecchio pare buono: monta un touch screen OLED da 7” e 1024×600, pesa 350g, ha una batteria da 10 ore e lavora con Android 2.3. L’MGX si può connettere tramite Wi-Fi e 3G.
La doppia presenza di tastiera e touchscreen lo avvicina più ad un ibrido con un tablet, ed il netbook si può piegare ad angolo ottuso per sorreggere il display come una cornice.
Tutto questo però resta nel mondo dell’ipotetico. Il lancio è addirittura fissato per il 2013 e nel frattempo potrebbe essere cambiato tutto, dato che questa nicchia di mercato pare muoversi molto più in fretta delle idee di NEC.
Via | Geek With Laptop

MeeGo pare essere stato dichiarato morto, sostituito da Tizen, l’ennesimo tentativo di spallata a Google. MeeGo stesso era nato dalla fusione di due sistemi opensource, Maemo e Moblin, ma il progetto è naufragato per la defezione di Nokia verso Windows.
Tizen sarà il tentativo di ridare vita al progetto di un sistema operativo per la mobilità che sia open source e possa affrontare Android, e questa volta il partner di Intel sarà Samsung. Tizen sarà ospitato dalla Linux Foundation, ed avrà il supporto del cartello industriale LiMo Foundation, che comprende giganti della telefonia e produttori di hardware e software.
Tizen sarà un sistema operativo che che supporta smartphone, tablet, smart tv, netbook e computer di bordo per auto ed altri veicoli.
Come al solito è davvero difficile capire quante speranze ci siano per un ulteriore sistema operativo, il tutto in un ambiente in cui gli utenti si sono ormai faticosamente abituati al panorama attuale e rifuggono le alternative come la peste. E non importa quali saranno i nomi di rilievo pronti a fiancheggiare lo sviluppo.
Via | SlashGear
USRobotics ha deciso di espandersi ed oltre a modem e router ora produrrà anche accessori per tablet, smartphone, e-reader e netbook. Il mercato è troppo ricco per non approfittarne, si vede. L’azienda, che ha già un nome familiare e famoso nel suo mercato principale, ha deciso di esordire con qualcosa di facile: gli stand.
USR5510 è pensato per netbook e tablet, un tripode piuttosto intelligente che può essere regolato nell’angolazione e nella lunghezza delle zampe, in modo da accogliere le forme di un netbook o quelle più insolite di un tablet. Il suo cugino USR5511 Slim Tablet Stand ha forme molto simili ma è più sottile, essendo adatto unicamente ai tablet.
In una categoria leggermente diversa USRobotics propone anche USR5512 Charging Stand for iDevices mirato specificamente ai prodotti Apple. Qui il design cambia e lo stand è un semplice blocchetto con una presa 30-pin per iPad e iPhone.
Si aggiunge a questa lineup anche una coppia di tastiere bluetooth, la USR5500 e USR5502. La prima è full size, mentre la seconda (di cui mi è stato impossibile trovare l’immagine) è tascabile e compattissima. Funzionano con iOS, i Mac, Windows, Linux e (nel caso della 5502) i sistemi Playstation.
I prodotti hanno un design interessante e sono piuttosto solidi. L’approccio di USRobotics sembra essere molto pratico e razionale, senza particolari voli stilistici o grilli per la testa.
Via | Electronista

In barba ai dilemmi schermo opaco o schermo lucido e LCD oppure e-ink, c’è ancora chi punta al “doppio display”, quello cioè in grado di cambiare aspetto secondo le condizioni di luce ambientale: il Pixel Qi, lo schermo che diventa e-ink in pieno sole e ritorna un LCD retroilluminato in ambienti più bui, è stato scelto e adottato dall’azienda americana Sol Computers per un netbook e un tablet.
Oltre alla peculiarità del display Pixel Qi, questi due nuovi dispositivi si presentano decisamente come degli entry-level, eppure il loro prezzo sembra al contrario da prodotti di alta gamma: il Sol Tablet PC propone un display multitouch da 10.1 pollici, un processore Intel Atom N455 1.6 GHz, 1 GB di RAM e Windows 7 Starter; il Sol Netbook propone lo stesso processore del tablet, 2 GB di RAM e 250 GB di hard disk.
Ma ecco la nota dolente: il Sol Tablet PC è stato prezzato a 1099 dollari, mentre il Sol Netbook a 750 dollari (sul sito ufficiale sono riportati 776 euro per il tablet e 529 euro per il netbook). Il tablet di Sol Computers costa dunque più del Notion Ink Adam (che vanta lo stesso display Pixel Qi) e addirittura più di un iPad. Come potranno avere un futuro questi due dispositivi, targati da un marchio pressochè sconosciuto e realizzati con componenti di dubbia provenienza??
[Via TechCrunch]
L’ultima novità di Acer è D257, un netbook da 10.1 pollici disponibile in Italia in tre versioni, una con processore Dual-Core. Previsto in Agosto, questo modello monta schermo da 10.1 pollici LED, hard disk da 250 GB, 1 GB di RAM, webcam, WiFi, lettore di schede di memoria 5-in-1 e doppio sistema operativo Windows 7 Starter e Android.
Il primo modello, da 219€, monta batteria da 2.200 mAh, e un processore Atom N455 da 1.66 GHz. Spendendo 30€ in più (249€) si ha una batteria da 4.400 mAh e il modulo Bluetooth 3.0 a bordo.
Chi vuole un Atom N570 Dual-Core da 1.66 GHz, invece, deve sborsare 279€ e ha lo stesso modello da 249€, inclusi Bluetooth e batteria da 4.400 mAh.
Non solo smartphone. E’ questo il primo pensiero che verrà in mente a chi si troverà, nel prossimo mese di luglio a provare il nuovo netbook Eee PC X101 prodotto e commercializzato da Asus. Non solo smartphone, dicevamo, dal momento che il netbook utilizza, come sistema operativo, MeeGo, l’OS per device mobili sviluppato inizialmente da Intel e Nokia e ora, in pratica, rimasto nelle mani del solo produttore di Santa Clara.
L’EEE PC X101 sarà disponibile appunto dal mese di luglio (è dunque questione di pochi giorni…), sia in una versione con installato MeeGo, a $199 che in una con Windows 7, alla ben più cospicua cifra di 310/350$. Il modello base con MeeGo sarà dotato di una CPU single core Atom N435 da 1,33GHz, con batteria a sei celle, ed uno spazio di storage di circa 16G.
Secondo quanto riporta il sito Digitimes, solitamente bene informato, il netbook supporterà anche lo store per applicazioni AppUp Center di Intel, già operativo per Windows e di cui esiste una beta abbastanza avanzata anche per MeeGo.
[Via Engadget]

Il settore delle batterie è indietro rispetto l’enorme evoluzione dei dispositivi elettronici. Così le industrie hanno cercato di costruire componenti meno assetati di energia, ma ciononostante le grandi autonomie sono ancora lontane.
Tra le ultime soluzioni c’è quella messa a punto da Samsung per il settore dei netbook. Il modello NC215S, infatti, integra un pannellino solare sul retro che riesce a garantire 1 ora aggiuntiva di autonomia per ogni due ore di luce solare catturata. Questo significa che è possibile lavorare per 14 ore al giorno senza interruzione.
Dal punto di vista hardware troviamo uno schermo ampio 10,1″ con una risoluzione di 1024 x 600 pixel, 1 GB di memoria RAM e un processore da 1,66 GHz prodotto da Intel. Il portatile sarà in vendita dall’inizio di luglio al prezzo di 399 $, circa 277 €.
[via liliputing]