
Qualche giorno fa abbiamo assisito al diffondersi, nella rete, della notizia della chiusura di Nav4All. Con una lettera agli utenti, infatti, il fornitore di servizi di navigazione satellitare gratuita per cellulari ha dichiarato la chiusura del servizio, additando Nokia e la sua controllata Navteq come colpevoli.
Nella lettera di Nav4All (l’abbiamo allegata dopo il salto per completezza), si parla di mancato rinnovo del contratto totalmente inaspettato e, mancando i dati cartografici di Navteq, è crollato tutto un sistema costruito intorno a quei dati (e questo spiega perché non possono usare altre mappe, dovrebbero riscrivere da capo tutti i programmi).
Per completezza e pluralità d’informazione eccovi la risposta che Navteq ci ha chiesto di condividere con la rete. Nella risposta si parla dei costi della licenza, variabili a seconda del tipo di impiego e del volume di utilizzo; forse che quelli di Nav4All non abbiano fatto i conti con un successo così ampio e si siano stupiti di fronte al costo giustamente più alto della licenza?
Prima di lasciarvi alla risposta di Navteq e ai commenti vi chiediamo di segnalarci eventuali domande che volete portare all’attenzione di Navteq: al MWC di Barcellona avremo modo di intervistarli e rispondere ai vostri dubbi.
Milano, 1 febbraio 2010 – NAVTEQ continua a collaborare con tutte le aziende e in tutti i settori dell’industria e ad operare come divisione di Nokia completamente indipendente.
Tutti i clienti continuano ad avere accesso ai dati NAVTEQ secondo gli stessi termini e le stesse condizioni. Purtroppo, non siamo riusciti a raggiungere un accordo per estendere il nostro contratto con Nav4All in linea con tali termini e condizioni. Il nostro obiettivo primario è quello di non fare distinzioni tra i nostri clienti. Siamo lieti che Nokia riconosca che tale obiettivo può essere conseguito solo a condizione che NAVTEQ rimanga indipendente; dal punto di vista di NAVTEQ, garantire termini e condizioni uguali per tutti rappresenta la seconda condizione essenziale.
Non discutiamo mai i dettagli dei singoli contratti relativi ai nostri clienti. I dati NAVTEQ sono a disposizione di tutte le aziende e di tutti i settori industriali. I nostri prezzi vengono calcolati in base a un metodo razionale, secondo cui termini e condizioni sono equamente basati su variabili quali volume, impiego previsto, durata del contratto e così via. Siamo lieti di continuare le trattative con Nav4All nel rispetto di questi criteri.
Se da un lato non discutiamo mai pubblicamente i dettagli relativi ai singoli contratti dei nostri clienti, per chiarezza è giusto dire che tutti i nostri contratti hanno una precisa data di scadenza, e che seguiamo una pratica standard di rinegoziazione di tutti i contratti con largo anticipo sul termine di scadenza previsto. Non è mai accaduto pertanto che un’azienda rimanesse “sorpresa”, dal momento che è tutto scrupolosamente documentato.
Continua a leggere: Nav4All chiude: ecco la dichiarazione ufficiale di Navteq

Se si pensa allo scopo per cui sono nati i navigatori satellitari, non resta difficile comprendere il titolo di questo post. Percorrere il nostro itinerario impiegando il minor tempo possibile, magari evitando ingorghi inutili. Su questo tutti d’ accordo.
Di conseguenza, questo strumento sempre più diffuso ed efficace risulta avere veramente un impatto positivo sull’ambiente. E a dimostrarlo ora c’è un attendibile studio, condotto dalla NuStats, leader per gli studi demoscopici e le ricerche qualitative nel settore dei trasporti.
A renderlo noto è stata la Navteq, fornitrice mondiale di mappe digitali. Sono stati messi a confronto categorie di automobilisti con e senza navigatore.
Continua a leggere: I navigatori riducono i consumi e l' inquinamento

Ormai standar degli ultimi modelli di navigatori satellitari è il TMC, servizio via radio che aggiorna il guidatore con i dati su eventuali ingorghi e code sul tragitto. Ancora molto sommario e troppo dipendente dal fornitore del servizio, il TMC sarà affiancato da Traffic Patterns di Navteq, esteso anche all’Europa e recentemente aggiornato con i dati del Regno Unito.
Traffic Patterns Europe v2.0 è un database comprendente i dati su velocità medie dei flussi di traffico (su 120.000 chilometri di rete stradale UK e 200.000 per la Germania) rilevati nel corso degli anni con fasce di 15 minuti, per fornire indicazioni statistiche sul traffico di una determinata tratta nel corso della giornata.
Traffic Patterns è ovviamente integrabile con i vari software di navigazione satellitare, così da aggiornare i dati dell’itinerario sia in termini di arrivo previsto che per quanto riguarda la scelta del percorso più veloce a seconda dell’orario di partenza.
Ovviamente vista la limitazione a UK e Germania questo servizio ancora non porta molti benefici all’italico pubblico ma, in previsione di un’espansione del database (si parla del 2009 per l’Italia), Traffic Patterns può risultare veramente utile ed è destinato a diventare uno standard per i prossimi navigatori satellitari.

NAVTEQ, leader nella fornitura di mappe e servizi per i sistemi di geo-localizzazione e navigazione satellitare, ha presentato al CES 2009 una serie di nuovi servizi che potranno equipaggiare PND e cellulari con GPS nei mesi a venire.
In attesa di ulteriori dettagli, iniziamo ad elencarvi i principali. Primo fra tutti troviamo il servizio “Fuel Efficiency”, pensato per risparmiare il carburante basandosi sui dati cartografici per calcolare un itinerario “verde” e una guida ecologica.
Al fianco del risparmio energetico abbiamo il servizio “Discover Cities”, basato sul pacchetto per la navigazione pedonale che combina tragitti a piedi e percorsi ottimizzati con i vari mezzi pubblici.
Nuovo smalto, inoltre, è stato dato al Content Store, ora ricco di contenuti come informazioni sul traffico, POI e la piattaforma pubblicitaria LocationPoint Advertising, che ottimizza la navigazione e apre scenari futuri dove - a patto di una contropartita per l’utente finale - verremo avvisati con contenuti pubblicitari geo-localizzati in base alla nostra posizione e al nostro itinerario.