Decisamente impressionante il risultato consentito da un nuovo kernel per il tablet Xoom di Motorola recentemente apparso sul forum degli sviluppatori di XDA.
Grazie a tale kernel, chiamato non per niente Tiamat, è infatti possibile spingere la CPU interna del tablet sino a 1,6 GHz, quasi raddoppiando le prestazioni del processore, normalmente clockato a 1 GHz. Quanto l’operazione riesca a migliorare le prestazioni dello Xoom, è dato vederlo, in maniera più che evidente, grazie ad una normale schermata di benchmark, in cui è possibile notare come lo Xoom surclassi più che vistosamente qualunque altro prodotto precedente. Certo, è ben noto come i benchmark nons empre restituiscano valori affidabili e simili a quelli riscontrati durante un uso ‘reale’, ma ad ogni modo, con tutte le cautele del caso, le prestazione della CPU dual core overclockata paiono innegabili.
Un’altra caratteristica apprezzabile di Tiamat è quella di rendere possibile l’utilizzo della funzioanlità USB Ethernet, che consente di collegare lo Xoom ad un telefono per accedere ad Internet. Interessante!
[Via AndroidCommunity]
Il Samsung Galaxy Tab 10.1 e il Motorola Xoom sono due tra i tablet Android di “punta” al momento sul mercato. Sono entrambi tra i più interessanti nel panorama degli anti-iPad con sistema operativo Android, perchè non metterli a confronto quindi? Nel video in apertura potete vedere i due terminali messi in comparazione.

A pochissima distanza dalla conclusione dell’evento Google, ecco arrivare Android 3.1 Honecomb, l’update all’ultima distribuzione dedicato al momento solo per il Motorola Xoom. Nonostante questo vantaggio, però, l’aggiornamento non sarà subito disponibile per tutti.
Solo chi ha uno Xoom 3G lo riceverà da Verizon mentre per la versione WiFi bisognerà aspettare le prossime settimane. Ricordiamo che tra le novità di Android 3.1 ci sono i miglioramenti all’interfaccia, la possibilità di noleggiare film e il supporto alle periferiche USB. Per quanto riguarda Verizon, invece, l’update arriverà entro sette giorni con la stessa “discriminazione” tra versione 3G e versione WiFi.
Detto questo non fatevi illusioni sulla versione italiana: con molta probabilità sarà la 3.0 e per Android 3.1 ci sarà da aspettare.

Interessante e sicuramente consigliabile, l’aggiornamento software che Motorola ha rilasciato da poche ore per uno dei suoi device più recenti, il tablet Xoom, equipaggiato con Android 3.0 Honeycomb. L’update, che al momento è disponibile negli Stati Uniti, ma i cui contenuti dovrebbero presto raggiungere anche gli utenti europei, pesa attorno ai 28M e porta diverse novità agli utenti.
Vediamole, passando in rassegna il changelog ufficiale:
Web e Accesso ai Dati
- aggiunto il supporto ai proxy anche nelle connessioni Wi-Fi;
- implementato il protocollo SSL; (fondamentale!)
- aggiunto il supporto alle Pre-Shared Key WPA quando si usa il device come hotspot mobile;
- supportati Widevine DRM e HDCP
Continua a leggere: Motorola Xoom. Disponibile un aggiornamento firmware. Molte le novità

A quanto pare Mobile Tout Terrain non è l’unica azienda ad aver pensato che nella sempre più vasta gamma dei tablet manchino dei dispositivi robusti pensati per l’utilizzo in condizioni estreme, come quelle che si incontrano sul campo quando si lavora in luoghi polverosi o molto umidi.
Sembra infatti che anche Motorola stia testando un tablet rugged conforme alle specifiche di protezione IP 54, dotato di touchscreen da 7 pollici capacitivo, processore OMAP dual core ad 1 GHz, RAM da 1 GB e sistema operativo Android 2.3 Gingergread.
Il dispositivo potrà essere equipaggiato con vari accessori, come l’imager e lo scanner per la lettura di codici a barre, segno che il tablet è destinato sopratutto ad un utilizzo professionale.
Anche per i robusti ed indistruttibili PDA industriali con Windows CE sembra che sia giunta l’ora di passare il testimone ai nuovi tablet rugged con Android.
[via engadget]

Nonostante il Motorola Xoom venga venduto con uno slot di memoria microSD, non è attivato e non è ancora stato permesso agli utenti di espandere la memoria del proprio tablet. In assenza di supporto ufficiale da parte di Motorola, alcuni sviluppatori hanno creato un kernel ad hoc che abilita la memoria microSD.
Pensato solo per gli Xoom con root, il kernel customizzato si chiama Tiamat e mostra la memoria microSD come “sdcard2″ nel file manager, aumentando quindi di fatto la memoria disponbile. Ancora una volta gli sviluppatori indipendenti sono arrivati prima della casa madre a soddisfare le esigenze degli utenti. Motorola comunque abiliterà questa funzionalità con il prossimo aggiornamento di sistema atteso in un paio di settimane.
[Via XDA]
Tra i molti eventi di tecnologia che popolano il Salone del Mobile 2011, Motorola ha tenuto la presentazione Italiana dello Xoom, tablet con Android 3.0 con schermo da 10.1 pollici a risoluzione HD (1280 x 800 pixel).
Il nostro Paese vedrà, per il momento, una sola versione del tablet, quella WiFi+3G con 32 GB di memoria interna. Processore dual core da 1 GHz, uscita HDMI e fotocamera da 5 megapixel le caratteristiche principali, affiancate dal software con Adobe Flash Player
Motorola dichiara 10 ore di autonomia per questo modello, la cui batteria si dichiara, sempre secondo l’azienda, in metà del tempo rispetto agli altri tablet analoghi.
Ricco il parco accessori:una docking con altoparlanti stereo, una con altoparlanti e uscita HDMI, e la tastiera bluetooth che potete vedere nella gallery. Motorola Xoom arriverà in Italia Maggio a 699€, cifra sicuramente importante che potrà essere mitigata tramite gli accordi con gli operatori (ancora invia di defiizione).
Continua a leggere: Motorola Xoom: in Italia la versione 3G da 32 GB a 699€

Motorola non ha mai diffuso cifre ufficiali sul numero di Xoom venduti negli Stati Uniti, al momento l’unico mercato dove il tablet è stato commercializzato.
Sul forum degli sviluppatori Android è però presente un grafico che riporta la percentuale di traffico dati generato nelle ultime due settimane di marzo dalle varie versioni del sistema operativo di Google, ed essendo al momento lo Xoom l’unico tablet dotato ufficialmente di Honeycomb si stima che ne siano stati venduti circa 100.000 esemplari.
Anche Chitika, specializzata nell’analisi del traffico pubblicitario su Internet, è giunta ad una analoga conclusione calcolando che per ogni Xoom venduto sono stati veduti 65.6 iPad.
I numeri di Motorola sono ben distanti da quelli di Apple che nell’aprile del 2010 riuscì a vendere il giorno del lancio 300.000 iPad inclusi i preordini, raggiungendo il milione di esemplari dopo soli 28 giorni, ma le vendite dello Xoom in generale non sono andate poi così male e presto dovrebbe debuttare anche nel resto del mondo.
[via macrumors]

Per tutti gli utenti interessati ad effettuare il root del proprio Motorola Xoom, senza impazzire con la command line, è stata creata un’applicazione Android apposita. Naturalmente ciò comporta la violazione della garanzia del tablet ed esiste la possibilità che qualcosa vada storto.
In ogni caso, esistono due file differenti che possono essere installati: uno consente di effettuare il root del terminale e poi l’unroot, mentre l’altro consente unicamente il root dello Xoom. Il secondo è un programmino più piccolo, ma le differenze col primo si limitano a questo.
Tutto ciò che dovremo fare sarà andare in Settings > Applications> Development> e fare il check sull’opzione USB Debugging. Poi, solo tramite Windows:
Naturalmente gli sviluppatori XDA spiegano tutto per filo e per segno sul proprio forum.
[Via XDA]

Nei giorni scorsi era stato diffuso un report non confermato secondo il quale Motorola avrebbe terminato la produzione di tablet Xoom a partire da Giugno. La notizia era stata data da DigiTimes, che si basava su fonti anonime, ma sicure, all’interno della catena di produzione che ha creato tra le 700.000 e le 800.000 unità nei primi mesi del 2011.
I produttori di componenti dovrebbero consegnare tra le 400.000 e le 500.000 unità a Marzo e poi pare che le consegne avrebbero dovuto diminuire 300.000 in Aprile. Non era stata dichiarata la causa di questo calo di produzione, anche se le fonti ritenevano che Motorola non fosse certa del successo del tablet sul mercato, cercando quindi di rallentare la produzione e limitarla per tenere d’occhio la situazione.
Qualcuno speculava anche sul lancio di una nuova versione dello Xoom, ma Motorola ha prontamente smentito queste voci, dichiarando che i dati forniti da Digitimes non sono accurati e la produzione di Xoom continuerà normalmente.
[Via Digitimes]