
Usare un monitor aggiuntivo su un notebook, netbook o (alcuni) tablet è piuttosto semplice, basta usare le porte VGA/HDMI/DisplayPort integrate e collegare il tutto. A patto però di avere anche una presa di corrente a portata di mano per alimentare lo schermo .
Uno scenario che non è possibile in tutte le situazioni, dove bisogna ricorrere a prodotti di nicchia come questo AOC e2251Fwu, che limita le connessioni ad un singolo cavo USB 2.0 su cui viaggia segnale video digitale e alimentazione. Una soluzione cruciale in certe situazioni lavorative in mobilità in cui si è lontani da prese elettriche.
Il monitor ha una risoluzione FullHD dislocata su una diagonale di 21,5″, con un pannello probabilmente di tipo TN e l’ormai standard retroilluminazione LED. Una caratteristica interessante è nel piedistallo smontabile, che permette l’utilizzo del monitor a mò di cornice sulla scrivania.
AOC e2251Fwu è compatibile con PC Windows e Mac e ha un consumo di soli 8W in quelle che l’azienda definisce una situazione di “funzionamento standard”. Il modello è disponibile già da ora e ha un costo in linea a quello di un 22-24″ economico, ossia 169 euro.

Asus ha appena svelato il VG23AH, un nuovo monitor da 23″ di diagonale dalle caratteristiche un po inusuali, combina infatti le moderne funzioni 3d passive di tipo FRP (Film-type Patterned Retarder) ad un pannello IPS di qualità, tipicamente usato nell’ambito grafico o professionale.
Il risultato è un monitor che almeno dalle specifiche sembra essere un po’ tutto fare, andando a coprire sia la fascia dell’intrattenimento con giochi e Blu-ray (inclusi gli occhialini passivi privi di batterie e otturatori) che quella più seriosa, anche grazie a uno stand versatile regolabile in altezza, inclinazione verticale e orizzontale.
Per quanto riguarda le specifiche troviamo un tempo di risposta grigio-a-grigio di 5ms, un ampio angolo di visione di 178° su entrambi i piani mentre la risoluzione è l’onnipresente Full HD di 1920×1080, per un rapporto di forma di 16:9. Gli altri dati parlano di un contrasto dinamico 80,000,000:1 tramite lo Smart Contrast Ratio e sei modalità video ottimizzate per usi differenti che variano colore, luminosità, contrasto e nitidezza a seconda dell’esigenza.
La connettività è piuttosto flessibile e grazie alle due porte HDMI 1.4 permette di mantenere connessi varie fonti come PC, Blu-ray o console passando con facilità da una modalità all’altra. Non manca inoltre il connettore DVI tradizionale e una porta D-sub VGA di vecchio tipo. Ancora non sono state rese note le informazioni relative a prezzi e disponibilità, ma c’è da aspettarsi un prezzo di almeno 50-100€ superiore ai normali monitor 3d da 23″ con pannelli economici.
ASUS VG23AH: il 3d su un pannello IPS di qualità - galleria immagini



Via | TechPowerUP
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Nonostante l’industria si sia impigrita sugli standard 1080p, Intel crede in un futuro fatto di display ultra high-definition (UHD) e proprio su questo tema ha dedicato una delle conferenze tenute all’Intel Developer Forum di Beijing.
Un display a risoluzione altissima come il Retina di Apple ha chiari vantaggi, permette di slegarci dalla “schiavitù” del pixel e creare interfacce grafiche più snelle, scalabili e vettoriali (Metro è un esempio, anche se radicale) che fanno uso di testo sempre leggibile in ogni dimensione.
Secondo Intel, se si escludono alcune aziende e prodotti che stanno già da ora pionierizzando le altissime risoluzioni, la rivoluzione vera e propria partirà dal 2013. Da quel periodo questi display potrebbero diventare la norma e coinvolgeranno ogni tipo di dispositivo, sia che si tratti di smartphone (1280×800), tablet (2560×1440), notebook (2560×1440 o 2800×1800) o PC (3840×2160). L’articolo continua dopo la pausa.
Continua a leggere: Intel: il futuro degli schermi ad alta densità di pixel, PC fino a 3840x2160

Come avevamo detto, ora Samsung Display è un’azienda separata dal corpo principale della grande multinazionale. Resta pienamente di proprietà Samsung Electronics e (in misura minore) di Samsung SDI, ma la neonata azienda ora controlla separatamente 20.000 impiegati e 5 stabilimenti produttivi: questo la rende l’azienda produttrice di video più grande del mondo.
Il business di Samsung Display è di proporzioni letteralmente titaniche. Samsung ha venduto display LCD in varie forme per ben 20 miliardi di dollari nel 2011, ma ha anche perso 665 milioni, lavorando in perdita. Questa è la ragione dello spin-off, che renderà Samsung Display più agile e pronta nel processo decisionale.
Quando ne ho scritto per la prima volta avevo guardato con sospetto questo procedimento, perchè sembrava che alcune tecnologie chiave nel settore fossero state tagliate fuori, condannando di fatto Samsung Display a una stagnazione tecnologica. A quanto pare non sono stato l’unico ad avere dei dubbi, perchè anche il settore OLED verrà fuso alla nuova creatura. So parlando del ramo Samsung Mobile Display, che rimarrà focalizzato sullo sviluppo di questa tecnologia vitale.
Vedremo se questa nuova struttura commerciale avrà un senso, tanto per il pubblico tanto per l’enorme galassia di produttori ed assemblatori che contano su Samsung per le componenti video dei propri apparecchi.
Via | The Verge

Philips ha introdotto un nuovo monitor della serie Brilliance con funzionalità innovative per ciò che riguarda il risparmio energetico e dell’ergonomia. Il modello si chiama 241P4LRY e segna l’introduzione della tecnologia ErgoSensor.
Sotto la sigla si cela una tecnologia che fa affidamento ad un sensore di prossimità, esattamente come quelli già presenti da tempo negli smartphone o in alcuni notebook, che oltre a spegnere il monitor quando non rileva nessuno nelle vicinanze darà anche suggerimenti di ergonomia, come ad esempio sulla postura del collo, la distanza ottimale e la necessità di pause a intervalli regolari.
Le specifiche parlano invece di un pannello da 24 pollici con retroilluminazione LED, l’onnipresente risoluzione di 1920×1080 pixel, un tempo di risposta di 5ms e 250 cm/m2 di luminosità massima e un livello contrasto di 1000:1 (20 milioni su 1 con SmartContrast).
Le connessioni offerte sono la classica D-Sub, DVI e DisplayPort, affiancate da un utile hub USB 2.0, casse per un uso da ufficio e uno stand regolabile in altezza con funzionalità tilt-swivel-rotation, un elemento che di norma accompagna monitor con pannelli di classe superiore come gli IPS, che sospettiamo sia fornito anche su questo modello. Philips 241P4LRY non è ancora apparso nei listini italiani, ma debutterà breve in Europa al prezzo di 339€.
Philips 241P4LRY, il primo monitor con sensore di prossimità ErgoSensor



Via | TechPowerUP

Mancano poche ore all’apertura delle danze per il CeBIT 2012 e come di consueto già arrivano le informazioni sui nuovi prodotti che troveremo alla fiera, come questo nuovo monitor di AOC 3d da 23″ dalle forme inusuali.
Il monitor ha una diagonale di 23″, retroilluminazione LED e la solita risoluzione Full HD, mentre i tempi di risposta da 2ms ci suggeriscono l’uso di pannello economico, indirizzando questo modello verso un utilizzo generico per l’intrattenimento, quindi giochi o film. La tecnologia 3d implementata è di tipo stereoscopico, che fa ricorso al tipico set di occhialini polarizzati.
La particolarità del monitor è sopratutto nello stile dalle forme innovative e piuttosto gradevoli, con un focus progettuale rivolto alla cornice sottile spessa 5,8mm e profonda 10,6mm. La parte inferiore nasconde due altoparlanti ed è in tinta con la base, che si può staccare e permette di appoggiare il monitor direttamente sul ripiano. Una scelta più estetica che ergonomica.
Il set di entrate comprende un VGA e due HDMI 1.4 (niente DVI) che consentono di collegare due sorgenti HD contemporaneamente selezionabili dall’OSD. L’arrivo dell’AOC d2357Ph è prevista per aprile e ancora non ci sono informazioni riguardo al prezzo.

Samsung annuncia lo “spin out” della sua produzione di LCD, ovverosia che ora Samsung Display avrà il proprio capitale indipendente e sarà un’azienda esterna alla casa madre a livello esecutivo.
Il capitale di partenza sarà di 667 milioni di dollari, e la nascita ufficiale della “nuova” corporation sarà il 1° aprile. Il significato di questa mossa è ambiguo. E’ davvero difficile capire se il business degli schermi tradizionali sia problematico per Samsung oppure redditizio.
Sicuramente - E su questo proprio non ci piove - Samsung ha un impatto enorme sul mercato degli smartphone con i propri display, in particolare i bellissimi display OLED che adornano i Galaxy Note e tutto il resto dei top di gamma. Va fatto notare che la divisone OLED non si sposterà di un millimetro e rimarrà sotto al marchio principale.
La divisione TV e computer monitor, invece, ha una storia di successi eterogenea. Basta entrare in qualsiasi centro commerciale europeo per vedere che il nome di Samsung è uno di quelli più in evidenza nel comparto TV, ma allo stesso tempo nessuno è sicuro che il business sia così solido da far guadagnare la corporation coreana, dato che LG, le industrie giapponesi ed un ulteriore ed imprecisato numero di produttori cinesi lottano ferocemente per il mercato, non lesinando sul dumping.
La sezione che si occupa di display per PC, dal canto suo, è un fornitore chiave per molte altre aziende, come la stessa Apple. Chissà se il nuovo nome e l’indipendenza avranno delle ripercussioni anche qui? Dovremo aspettare almeno un anno per cercare di fare i conti in tasca alla neonata Samsung Display.
Via | Electronista
Lo scorso mese Philips ha fatto debuttare 273G, monitor 3D espressamente rivolto al mercato dell’intrattenimento cinematografico e soprattutto videoludico. Si tratta di un 27 pollici W-LED con 3D stereoscopico a una risoluzione nativa di 1920×1080 (1080p) in formato 16:9. Ne abbiamo potuto testare un esemplare di prova per due settimane.
Il target di riferimento è il videogiocatore o l’appassionato di film che non abbia particolari necessità d’utilizzo in ambito lavorativo e che cerchi un monitor dalle dimensioni piuttosto generose ma al tempo stesso non eccessivamente costoso.
Il nuovo arrivato di casa Philips può essere utilizzato come normale monitor 2D oppure in modalità 3D sia con PC dotati di schede grafiche che supportino tale tecnologia, sia con sistemi di gioco dedicati come PlayStation 3. Non dimenticando naturalmente lettori Blu-Ray o qualsiasi altro dispositivo con interfaccia HDMI.
Continua a leggere: Philips 273G, monitor 3D da 27 pollici: la nostra prova
Philips ha ampliato in questi giorni la sua linea di monitor della serie Moda con una variante totalmente bianca del 248C3, che ora porta il nome completo di Philips Moda 248C3LHSW. Il monitor è sostanzialmente lo stesso e varia solo per l’involucro esterno, ora in plastica lucida sia nella parte frontale che posteriore. La base ha un design molto particolare ed è realizzata in alluminio pressofuso, come nel precedente modello.
L’uso di un pannello TN da 2ms (”gray to gray”) lo indirizza verso un uso casalingo senza grosse pretese come film o giochi, ma non per un uso professionale, visti gli angoli ridotti e la resa cromatica non stellare di questa tecnologia di pannelli. La retroilluminazione è di tipo LED mentre la risoluzione è l’ormai onnipresente Full HD, ossia 1920×1080 pixel.
Sul fronte della connettività troviamo due porte HDMI e un’uscita audio per collegare altoparlanti o cuffie. Il Philips Moda 248C3LHSW è già disponibile in Italia al prezzo di listino di 259€, che diventano 195€ sui listini reali dei negozi online.

L’annuncio ufficiale da parte di ViewSonic è arrivato solo qualche ora fa, ma il monitor in questione è già disponibile su ordinazione: si tratta del VX2336s-LED, un display da 23 pollici con retroilluminazione a LED e tecnologia SuperClear IPS.
E’ la stessa azienda produttrice a definire il nuovo monitor
“seductively curved frame with piano-black mirrored surface”
ma sembrano sufficientemente “seducenti” anche le sue caratteristiche e il prezzo.
La tecnologia SuperClear IPS infatti offre ampi angoli di visuale sia in orizzontale che in verticale, il display vanta una risoluzione full hd 1920×1080p, una luminosità di 250 cd/m2, un contrasto dinamico di 20.000.000:1 e connettività DVI-D e VGA. C’è anche la possibilità di una modalità eco per il risparmio energetico. A questo punto peccato per l’assenza di una porta HDMI.
Il prezzo del nuovo monitor di ViewSonic si aggira intorno ai 210 euro. Per la scheda tecnica dettagliata, guardate dopo il salto.
Continua a leggere: ViewSonic VX2336s-LED, il monitor da 23 pollici a poco più di 200 euro