Qualcomm sta sviluppando da anni una tecnologia chiamata Mirasol, una variante di e-ink capace di riprodurre i colori ma consumando poco quanto l’e-ink monocromatico. Nonostante fosse stato dato addirittura per morto, in questi giorni il Mirasol ha visto finalmente la luce su un e-reader chiamato Kyobo.
Ad un prezzo di circa €310, il Kyobo presenta un display 5.7″ da 1024×768 pixel con 90.000 titoli ebook ed educational (Kyobo è anche il nome della libreria online più grande della Corea del Sud). Lo schermo è illuminato da LED frontali, per permettere la lettura al buio, ma se usato con una luce “ragionevole” la batteria dovrebbe durare settimane - quasi una chimera in un mondo in cui i tablet non sopravvivono una giornata intera.
Il sistema operativo è il solito Gingerbread, che si trova perfettamente a proprio agio con un crossover tra tablet ed e-reader. Ovviamente è bloccato dai produttori, ma questo non fermerà certo gli hacker. Purtroppo questo lettore di ebook è pensato unicamente per il mercato coreano, ma la tecnologia ora c’è e possiamo attenderci qualche prodotto Mirasol per Europa e Stati Uniti al prossimo CES. Di sicuro un tablet-ereader la cui carica dura tre settimane è un’idea piuttosto invitante per chiunque.
Via | Slashgear

Quasi tutti i modelli più recenti di televisori supportano, ormai, la possibilità di scaricare su di essi delle vere e proprie applicazioni, in maniera simile a quanto avviene già su cellulari e tablet. Tuttavia, tale funzionalità e ancora utilizzata in maniera assai scarsa dagli utenti delle cosidette Smart TV, probabilmente anche per via delle scarsa disponibilità di software adeguato e accattivante.
E’ anche per ovviare a questo problema che LG Electronics ha annunciato l’apertura del proprio LG Apps TV Developer Lounge, il portale che accoglierà tutti i nuovi contenuti realizzati dagli utenti e proposti per la piattaforma Smart TV e per tutti i dispositivi connessi come Sistemi Home Cinema, Lettori Blu-ray Disk e Smart TV Upgrader.
Una volta registrati sul portale, sarà poi possibile sottoporre il proprio lavoro ai fini della necessaria valutazione software. In caso di esito positivo, l’app sarà poi pubblicata nell’APPs Store LG e sarà lo sviluppatore a decidere se renderla gratuita o se fissare un prezzo, indicando eventualmente anche i paesi dove distribuirla.
Che sia la volta che si riesca a fare crescere un po’ il numero di programmi utilizzabili sulla TV? E voi, sentite la necessità di un qualche tipo particolare di programma?
[Via LG. Life’s Good]

Decisamente interessanti i grafici resi noti da Distimo e riguardanti l’utilizzo dell’App Store presente sulle televisioni prodotte da Samsung. Secondo quanto riportato da un’infografica decisamente ben realizzata, a un anno e mezzo dall’avvio del servizio, è stata finalmente superata la soglia dei 5 milioni di applicazioni scaricate.
Anche se sembra un numero ‘importante’, in realtà, se si prende in considerazione quanto tempo è occorso per raggiungerlo, tale importanza è fortemente ridimensionata. Basti pensare, per fare un esempio, che l’App Store, su iPhone, riesce a raggiungere gli stessi numeri solo in un giorno, solo con i giochi, ed in sole 7 nazioni, contro i 120 paesi supportati da Samsung TV Apps nel periodo considerato.
Al momento, sono circa 550 le applicazioni presenti sul Market del produttore coreano, molte delle quali spesso altro non sono che semplici ‘riedizioni’ di siti web. Le applicazioni più scaricate? Youtube e Vimeo per i video, Google Maps per le mappe, Accuweather per le previsioni meteo e, infine, Texas Hold’em, un gioco di poker. Direi che si può fare decisamente di più, non pensate?
Dopo il salto, l’infografica completa.
Continua a leggere: Samsung Apps. Solo 5 milioni, le applicazioni scaricate su Smart TV
La costruzione di dispositivi sempre più sottili, in vista dell’utilizzo degli schermi flessibili di cui si parla molto in questo periodo, richiederà che tutto l’hardware associato abbia le doti di flessibilità richieste per costruire gadget arrotolabili. Per tale motivo lo sviluppo di una batteria flessibile è fondamentale.
In realtà in questo settore la batteria flessibile è presente da qualche anno. In Corea del Sud, però, hanno sviluppato un nuovo modello molto economico da produrre. Si tratta di utilizzare degli strati di materiale flessibile. All’interno, infatti, troviamo un catodo di ossido di vanadio e un anodo di grafene di litio.
La sovrapposizione di questi strati permette di costruire fogli di batterie dalle capacità elevate: maggiore potenza e duratura ai cicli di ricarica. La batteria pieghevole sarà ottimizzata e diventerà un prodotto commerciale tra pochi anni.
[via graphene-info]
Per quanto riguarda i robot e le loro applicazioni quotidiane, nonchè le loro potenzialità ancora non esplicitate, la parte orientale del mondo è senz’altro più avanti: i robot secondo gli orientali costituiranno presto il futuro in molti sensi, non solo a livello meccanico o di produzione, ma anche a livello umano e umanoide, grazie ad apparecchi in grado di simulare e interagire con le persone. E la questione ritorna costantemente davanti ai nostri occhi: ne sono un esempio lampante i robot presentati al CES 2011 e non solo.
A questo proposito, la Corea del Sud ha annunciato di aver stanziato 100 miliardi di won per la crescita del settore robotico nel 2011: si tratta di una cifra piuttosto sostanziosa, pari a 89.5 milioni di dollari. Il governo della Corea del Sud sostiene che quello della robotica sia un settore importante per lo sviluppo e la crescita del Paese, tanto appunto da investirci in modo così massiccio.
I progetti robotici finanziati da questa somma andranno a riguardare a loro volta diversi altri settori importanti per il Paese, come l’istruzione, l’agricoltura, la sicurezza, la difesa e i servizi sanitari.
In passato la Corea del Sud aveva investito soltanto nel settore ricerca e sviluppo, che non era bastato a far decollare progetti robotici importanti. Questo forte impegno nel settore robotico, porterà nazioni come la Corea del Sud ad essere decisamente più avanti rispetto a noi occidentali?!? Quindi davvero i robot sono l’unica via per un futuro tecnologico effettivamente all’avanguardia?!?
[Via Robotland]
[Foto Flickr]

La sudcoreana Cowon ha presentato un nuovo portable media player che sembra promettere buone performance: si chiama Cowon D3 Plenue, e non lasciatevi ingannare dall’impressione ottica del nome, perchè non supporta video 3D, come invece accade per un altro modello di PMP sempre della Cowon, uscito qualche settimana fa.
Tuttavia si tratta di un dispositivo dalle caratteristiche interessanti: oltre a un display WVGA AMOLED da 3.7 pollici con risoluzione 800×480 e con supporto per full hd, il Cowon D3 Plenue supporta connettività bluetooth, wi-fi e usb, ed è anche dotato di tv tuner, di radio FM, di voice recorder, di slot microSD e di speaker integrati.
Il Cowon D3 Plenue, con sistema operativo Antroid 2.1, sarà disponibile in tagli diversi, da 8, 16 e 32 GB. I formati supportati sono i più comuni, fra cui AVI, WMV, ASF, MP4, MKV, MPG, DAT, TS, TP, TRP, 3GP, DivX, Xvid, H.264, WMV, 7/8/9, MPEG 1, MP3, WMA, OGG, PCM e FLAC.
Il nuovo Cowon 3D Plenue sarà presentato al CES 2011 e il suo design sottile e compatto (disponibile in nero o in viola) promette di rivaleggiare con lettori anche molto acclamati, come l’iPod Touch.
[Via Ubergizmo]

Il CEATEC in Giappone è in corso in queste ore e sta diventando terreno fertile per il lancio di nuovi prodotti. La società TDK, ad esempio, approfitta per mostrare i muscoli con un display OLED trasparente per concorrere contro le soluzioni offerte da Samsung ed LG, attualmente i due produttori più potenti nel mercato dei display.
Il display è ampio 2″ e ha una risoluzione di 320 x 240 pixel. L’opacità è del 50% in modo da vedervi attraverso. Potrà essere usato, ad esempio, per la costruzione di occhiali interattivi o cellulari sottili.
TDK ha anche presentato uno schermo OLED molto flessibile. Sottile appena 0,3 millimetri è ampio 3,5″ e ha una risoluzione di 256 x 54 pixel.
[via techon]

Il KT Identity Tab è l’ennesimo tablet proveniente dalla Corea, con un design che ricorda davvero molto l’iPad di Apple: 7 pollici di display TFT-LCD, retro in alluminio satinato, interfaccia multitouch, ma sistema operativo Android.
Il tablet ha 1GHz di potenza, 8GB di memoria interna con possibilità di espansione tramite memorie SD, tuner TV DMB, sensori di luce e gravità, fotocamera da 3 megapixel e si tratta di una specie di risposta al Galaxy Tab della Samsung che arriverà presto in Corea tramite SK Telecom. Il prezzo previsto per questo tablet in patria è di 300.000 KRW, ovvero circa 250 dollari, se acquistato “libero” o con una rata mensile che comprende un piano dati per connessione WiMax.
Dopo il salto trovate un’immagine del retro del tablet.

Svelato nei giorni scorsi tramite Twitter, torniamo a parlare del tablet Samsung Galaxy Tab. Sembra che la versione da 7 pollici con sistema operativo Android non sia l’unica che Samsung offrirà. A quanto pare, il Korea Herald ha rivelato che una compagnia Sud Coreana sta creando due misure addizionali per il tablet.
Le due misure sembrano essere 8 e 10 pollici. Il primo Samsung Galaxy Tab verrà immesso sul mercato intorno ad Agosto, mentre la sua versione da 8” verrà rilasciata ad Ottobre e quella da 10 intorno a Dicembre 2010.
Al momento, purtroppo, sappiamo che queste date valgono per il lancio in Corea, ma non c’è ancora alcuna conferma che i tablet vengano distribuiti internazionalmente. Il primo obiettivo di Samsung è quello di conquistare il mercato coreano prima che lo faccia Apple con il lancio locale dell’iPad. Tutte queste informazioni sono da intendersi ancora come non ufficiali, aspettiamo conferme.
[Via Korea Herald]

Giocare in 3D su XBox senza drive Blu-Ray o update del firmware è possibile, al momento per la Corea. Grazie ad una partnership con Microsoft, LG offre la propria TV INFINIA 47/55” LX9500 LED 3D in bundle con la Xbox 360.
In realtà si tratta di un annuncio un po’ forzato, in quanto con l’acquisto separato del televisore anche i possessori di PS3 o Wii potrebbero giocare in 3D, ma il bundle ufficiale LG/Microsoft apporterà dei prezzi particolarmente vantaggiosi.
Le prospettive per un gaming ancora più coinvolgente si fanno interessanti.
[Via Akihabara News]