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Made in China

RunCore SSD InVincible, storage con l'auto-distruzione a portata di mano

pubblicato da Luca in: Made in China SSD

Gli InVincible della cinese RunCore sono una serie di SSD indirizzati a un utilizzo in campo militare, o in qualsiasi altra situazione in cui la sicurezza dei dati (o meglio la non diffusione) sia di cruciale importanza.

La particolarità del drive è in due bottoni che fuoriescono dal drive vicino ai cavi dati e di alimentazione. Il bottone verde serve per inizializzare un processo di sovrascrittura di tutti i dati, ottenendo in poco tempo un disco vuoto e non formattato.

Il bottone rosso ricorre invece a una soluzione leggermente più drastica: una scarica di corrente brucia letteralmente l’interno dell’SSD, visibile chiaramente nel video con una fumata bianca, rendendo inutilizzabile tutto il drive dal controller ai chip di memoria NAND che contengono i dati.

La linea InVincible non brilla per prestazioni (praticamente quella degli SSD di 1-2 anni fa) e comprende modelli sia nel classico formato da SSD per notebook da 2,5″ che nel formato ridotto da 1,8″ (tablet, alcuni netbook, etc.) ed è disponibile in capienze fino a 512GB con interfacce SATA, PATA e Compact Flash. Date un’occhiata al video per una dimostrazione della doppia modalità di cancellazione dei dati.

Ikea Uppleva: i primi dettagli sulla smart TV integrata rivelano un hardware Made in China

pubblicato da Luca in: Arredamento Tv & Home Cinema Made in China Blu-Ray

Ikea Uppleva
Uppleva è il sistema HDTV di Ikea composto da smart TV, lettore Blu-ray e un mobile integrato altamente personalizzabile. Se escludiamo i pochi dettagli emersi dallo spot del lancio avvenuto l’aprile scorso non avevamo molte informazioni per valutare il tutto, a parte ipotizzare che dietro la svolta tecnologica ci fosse un hardware cinese.

Ipotesi che si sono rivelate esatte (non ci voleva tanto!) ora che GigaOM ha diffuso le prime specifiche, che menzionano appunto una HDTV 1080p da 400Hz realizzata dalla cinese Tlc (vi dice qualcosa?), disponibile in diagonali da 26 a 42 pollici. Le funzionalità smart prevedono inoltre accesso alle app di YouTube, Vimeo, Dailymotion e presumibilmente Opera TV, per un totale di circa 20 apps (comprese apps per la riproduzione musicale e giochi) che varieranno a seconda del paese di commercializzazione.

Non ci sono informazioni riguardo il lettore Blu-ray, mentre si parla invece di un sistema audio 2.1 con subwoofer wireless, per un posizionamento facilitato libero da grovigli. Per ora è tutto quello che sappiamo su Uppleva, che ricordiamo, debutterà a partire da giugno a partire da 750€ (per la configurazione più basica) in un numero selezionato di negozi Ikea tra cui Stoccolma, Milano, Parigi, Danzica e Berlino, e poi in tutto il resto del globo a partire dal 2013.

Il tarocco cinese del MacBook Air col sistema operativo vintage - galleria immagini

pubblicato da Luca in: Apple Made in China Notebook

Il MacBook Air tarocco cinese con sistema operativo vintage
Non bisogna necessariamente essere dei fanboy di Apple per considerare un MacBook Air un oggetto desiderabile. Uno chassis pregiato di metallo ultrasottile, design minimalista, qualità costruttiva e un sistema operativo solido e intuitivo: tutte qualità che non ritroviamo in questo clone cinese scovato da SlashGear sul sito di Shanzhaiben.

La cosa ancora più tragica non è tanto nello chassis in plastica argentata e multicolore, nemmeno lontanamente sottile come l’originale, ma nel fatto che i produttori non si sono nemmeno presi la briga di installare un Hackintosh (ossia l’adattamento di Mac OS X sui sistemi non-Apple), per dare un minimo di senso a questo scempio tecnologico.

Cosa troviamo su uno di questi tarocchi dunque? Windows XP SP3, con un tema grafico ispirato a Mac OS X. Follie di un’economia senza il senso del pudore?

MacBook Air tarocco cinese - galleria immagini
Il MacBook Air tarocco cinese con sistema operativo vintageIl MacBook Air tarocco cinese con sistema operativo vintageIl MacBook Air tarocco cinese con sistema operativo vintageIl MacBook Air tarocco cinese con sistema operativo vintage

Huawei MediaPad tablet: disponibile l'aggiornamento ad Android 4

pubblicato da Luca in: Made in China Tablet Huawei


Non sarà certo il tablet più ambito sulla piazza, ma ora il MediaPad di Huawei si fa un po’ più interessante per via dell’aggiornamento ad Android 4.0 Ice Cream Sandwich. L’aggiornamento è stato twittato oggi dall’azienda cinese, ma in realtà risale a qualche giorno fa, per l’esattezza al 28 aprile.

Col nuovo aggiornamento arrivano le nuove apps Camera, Gallery, Gmail e Chrome Beta. Le note del firmware specificano che l’update è stato solo testato in Nuova Zelanda, Singapore, Bengala e Australia, ma informazioni in giro per la rete sembrano suggerire che non ci dovrebbero essere problemi per tutte le altre versione del tablet.

Il MediaPad è un tablet 7″ con schermo da 1280×800 alimentato da un dual-core Qualcomm Snapdragon 8260, connettività HSDPA, UMTS e Wi-Fi, A-GPS, fotocamera da 5MP e 8GB di memoria (espandibili). Attualmente è in vendita in versione branded nel negozio online di Wind.

L’aggiornamento pesa 329MB ed è scaricabile a questa pagina. Per maggiori informazioni date un’occhiata invece al forum di xda-developers.

Cosa c'è dentro un disco esterno Western Digital tarocco? - galleria immagini

pubblicato da Luca in: Hard disk Made in China Western Digital

Cosa si cela dentro un disco esterno Western Digital tarocco?
Comprare un hard disk esterno dalla Cina e pagarlo un terzo del terzo del suo prezzo potrebbe sembrare un affare, sopratutto ora che i prezzi sono ancora alti per via dell’alluvione in Thailandia dell’ottobre scorso che ha messo in ginocchio le fabbriche dell’area.

TechEBlog ci fa vedere in modo eloquente che fare acquisti di questo genere non è mai conveniente, a meno di volersi ritrovare tra le mani una replica dell’originale contenente il proverbiale mattone.

Il sito ha avuto l’opportunità di ritrovarsi tra le mani proprio un Western Digital tarocco, svelandone il contenuto. Quello che troviamo all’interno è un flash drive dotata di capienza errata, un led, due solenoidi (?) e due simpatiche barre di metallo filettate a fare le veci del ben noto mattone-zavorra, il tutto condito da una discreta porzione di colla a caldo.

Cosa si cela dentro un disco esterno Western Digital tarocco? - galleria immagini
Cosa si cela dentro un disco esterno Western Digital tarocco?Cosa si cela dentro un disco esterno Western Digital tarocco?Cosa si cela dentro un disco esterno Western Digital tarocco?Cosa si cela dentro un disco esterno Western Digital tarocco?

Strani fanboy Apple avvistati in Cina...

pubblicato da olivia in: Tendenze Apple Made in China

Apple fanboy

Se è vero che dall’Oriente ci arrivano spesso notizie e gadget stravaganti, allora non dovremmo stupirci di questa immagine che a mio parere non ha bisogno di commenti.

La foto dei due strani fanboy Apple è stata scattata a Chongqing, in Cina appunto, ma non siamo in possesso di ulteriori dettagli che possano definirci un contesto plausibile.

Vediamo solo due travestimenti, entrambi inconfondibili (la figura intera la trovate su MIC). Potrebbero ispirarvi per l’imminente Carnevale??

Via | Gizmodo

Cina: ecco il tablet patriottico

pubblicato da Francesco L. in: Kitsch Made in China Tablet

gallery: ecco il tablet patriottico

L’idea avrebbe potuto essere molto intelligente: soddisfare la voglia di tecnologia e consumismo dei cinesi e accaparrarsi le simpatie del regime con un tablet, chiamato Red Group Number One, che tra un’app e l’altra celebra l’autorità oppressiva e l’amor patrio standardizzato tipici della Repubblica Popolare.

Purtroppo l’apparecchio non sembra mantenere le promesse. A quanto pare nasce dotata di uno schermo da 9.7” 1024×768 e di un rispettabile processore Tegra 2. Il sistema operativo è Android 2.3 Honeycomb, che gira grazie ad 1GB di RAM, dispone di 16GB di memoria interna. A completare il panorama pare ci sia una fotocamera da 5MP posteriore e 2MP anteriore e connettività 3G.

In realtà il sito dello stesso produttore è incoerente sulle prestazioni e sulle caratteristiche, ed il manuale riporta la presenza di un’interfaccia completamente diversa dalle foto che appaiono in cima a questo articolo. Se lo ritenete sospetto, aspettate di sentire il prezzo: parliamo di 9999 Yuan, pari a circa €1244, che è il doppio di un iPad sul mercato Cinese (in cui la gente pare disposta a rischiare la vita per un tablet Apple).

La Red Group Number One pare avere dalla sua la fedeltà al regime: apps adatte ad un funzionario governativo (difficile capire esattamente quali possano essere), People’s Weibo (il servizio di microblogging autorizzato ufficialmente), abbonamento a tutte le testate approvate e per finire una deliziosa app che segue passo passo il Congresso Popolare Cinese nelle sue giornate dedicate a governare con saggezza l’immenso paese di Mao.

In realtà dubito che saranno in molti a comprare questo sinistro tablet, neppure gli ufficiali governativi - Che sono abbastanza certo non sappiano neppure che questo prodotto è stato inventato apposta per loro.

gallery: ecco il tablet patriotticogallery: ecco il tablet patriotticogallery: ecco il tablet patriottico

Via | Penn Olson

CES 2012: ZTE presenta un ICS tablet da 7 pollici con Tegra 3

pubblicato da olivia in: Made in China Tablet

ZTE tablet ICS

La cinese ZTE ha portato al CES 2012 il tablet Android su cui si vociferava da qualche tempo: il nome in codice è T98 e le caratteristiche sembrano promettere un buon dispositivo.

Il nuovo tablet di ZTE vanta infatti un display da 7 pollici con risoluzione 1200 x 800p, processore Tegra 3, uno spazio di storage interno di 16 GB, espandibile tramite microSD, e arriverà equipaggiato con Ice Cream Sandwich.

Non si sa ancora nulla riguardo ai prezzi ufficiali, ma si sa per certo che il tablet verrà venduto anche sul mercato americano; ciò significa che probabilmente arriverà anche in Europa? In ogni caso c’è da sperare in una certa abbordabilità, dato che ZTE è conosciuta per i suoi prezzi economici. Dopo il salto un video dimostrativo del tablet cinese.

Continua a leggere: CES 2012: ZTE presenta un ICS tablet da 7 pollici con Tegra 3

Number Keypad Film: un "tastierino numerico" per il touchpad

pubblicato da Francesco L. in: Cool Tastiere Made in China


Number Keypad Film, come dice il nome, è un semplice sticker da applicare al proprio keypad, che grazie ad un programma apposito consente di usare quell’interfaccia tipica dei laptop come sostituto del tastierino numerico.

Oggi come oggi il vecchio tastierino numerico è quasi scomparso dalle nostre scrivanie (magari per ricomparire poi come orologio) e ci troviamo quasi tutti a vivere con una tastiera ridotta da laptop. Chi lavora con Excel non sarà molto contento, dato che ha bisogno di avere tutti i numeri a portata di mano. Il Number Keypad Film ha stampati sopra i numeri 0-9 e gli altri simboli come +, - o *. Installando anche una app da pochi kb sarà possibile attivare la simulazione sul proprio keypad, rendendo superflue tastiere USB aggiuntive o altri ritrovati che occupano davvero un sacco di spazio sulla scrivania.

Questo semplice ma efficacissimo ritrovato è stato pensato da Gong Huachao e Wang Hui, ed ha vinto il concorso Red Dot Design Concept. Se fosse commercializzato, costerebbe di sicuro una piccola manciata di euro e sarebbe un successo.

Via | Yanko Design

Ivo: un robot aspirapolvere low-tech dal prezzo molto interessante

pubblicato da Luca in: Robots Casa Made in China


I robot aspirapolvere delle marche più famose hanno un costo ancora piuttosto alto, sopratutto per i prodotti di Samung, LG e Philips non è raro vedere prezzi ben al di sopra dei 400 euro. Ma cosa succede se ci affidiamo ad uno dei tanti prodotti economici che troviamo nei centri commerciali?

Ivo è uno di questi, rigorosamente made in China (anche nell’aspetto) e decisamente meno tecnologico dei loro cugini più costosi. Alta Definizione ne ha provato un esemplare e il giudizio globale è piuttosto positivo. Al contrario dei modelli di fascia alta questo robot non è dotato di sensori evoluti e “impara” il perimetro della stanza dal semplice contatto, cioè va letteralmente a sbattere contro mobili (con il suo “paraurti” di gomma, molto sensibile) o qualsiasi altro oggetto che trova, per poi girarci intorno.

Tra le funzioni del robot troviamo pulizia completa, pulizia degli angoli, pulizia a spot, comandi manuali (via telecomando), lampada ultravioletti (che secondo il produttore serve a sterilizzare) e un diffusore di fragranze. A conti fatti sembra un buon prodotto, semplice ma capace di fare il suo “sporco lavoro” di robot aspiravolvere. Ivo è disponibile in Italia e si può trovare facilmente con una ricerca sui motori, il costo è di 169€. Per una prova dettagliata del prodotto date un’occhiata alla recensione di Alta Definizione.