Ricordate l’Ispettore Gadget? La rubrica di gadgetblog al vostro servizio per dubbi, consigli, domande tecniche e anche supporto psicologico per tutto ciò che riguarda il mondo della tecnologia?
Bene, questo rapido post è per ricordarvi che l’Ispettore è ancora al vostro servizio, pronto a rispondervi al meglio delle sue possibilità.
Per contattarlo, però, vi ricordiamo di inserire nella mail inviata a info@gadgetblog.it un oggetto che includa la stringa “ispettore gadget”, altrimenti le mail finiscono in spam e non riusciamo a rispondervi.
Questo concept ideato dallo studio argentino BCK, trasforma la mano in un vero e proprio telefono, basandosi sul linguaggio gestuale del corpo: due anelli di colore differente, uno per il pollice e uno per il mignolo, sarebbero i sostituti del microfono e dell’altoparlante.
L’idea fa sorridere, perchè indossare e soprattutto utilizzare questo auricolare, ci farebbe sembrare dei perfetti folli, che fanno soltanto finta di rispondere al cellulare: il gesto infatti alla base di quest’idea, è quello da sempre utilizzato per mimare l’uso del telefono.
In ogni caso, nonostante il poco ingombro e l’effetto teatrale della mano utilizzata come telefono, il concept non verrà probabilmente mai realizzato e non mancano motivi di scarsa praticità a riguardo: quanto sarebbe scomodo ad esempio, tenere la mano in quella posizione per una lunga telefonata?
In secondo luogo: dato il palese utilizzo della mano, quale sarebbe l’utilità dell’auricolare bluetooth in automobile a questo punto?!?
Via | Mobilecrunch

Se siete di quelli che amano leggere libri quando cala il buio, certamente saprete quant’è difficile far accettare una luce nel bel mezzo della notte al vostro compagno di stanza. Per questo sono nate le luci da lettura, quelle che solitamente si attaccano al libro con una sorta di clip. Queste luci però risultano spesso alquanto scomode da applicare, sono poco potenti e talvolta non illuminano bene tutte e due le pagine del libro.
Proprio a questo hanno pensato i tedeschi di Meineeule quando hanno inventato Nachteule, la lampada da lettura da attaccare agli occhiali, in grado di illuminare tutto il campo visivo di una persona e quindi anche il libro che sta leggendo, senza dare fastidio agli altri: un perfetto gadget da Sherlock Holmes.
Inoltre la Nachteule è dotata di una luce a led con potenza pari a una lampadina da 60 watt: non male per un aggeggio di 8 grammi di peso. La batteria della Nachteule è in grado di durare fino a 40 ore.
C’è però una pecca: chi non porta gli occhiali, dove attacca la Nachteule? La spaziale luce da lettura tedesca è in vendita su Amazon al prezzo di 19,95 euro.
Via | CraziestGadgets

Tra i tanti gadget creati appositamente per l’estate, Juice Bag Solar Beach Tote è uno dei più utili e intelligenti (e forse anche uno dei più costosi), oltre che anche ecologici: si tratta di una borsa da spiaggia, anche molto stilosa, che in più è in grado di ricaricare dispositivi elettronici portatili utilizzando l’energia solare.
Cellulari, macchine fotografiche, lettori mp3 e quant’altro rientri nel nostro equipaggiamento da spiaggia, non ci abbandoneranno durante i giochi o il relax da vacanza. L’unica accortezza è che la Juice Bag Solar Beach Tote è dotata di un ingresso identico a quello dell’accendisigari da automobile; i carica batterie da utilizzare saranno quindi quelli per auto.
La Juice Bag Solar Beach Tote costa 250 dollari, circa 177 euro, e si può acquistare su Rewarestore.
Via | Gizmodiva

Ecco un fantastico gadget per l’estate: l’iPod Stereo Pool Oasis promette rilassanti pomeriggi in mezzo all’acqua, con il sole in fronte e la musica nelle orecchie.
iPod Stereo Pool Oasis è infatti una poltrona galleggiante molto comoda, dove stare quasi sdraiati, che incorpora una dock station per iPod o per qualunque altro lettore mp3 nel bracciolo sinistro, due casse da 2 watt in entrambi i braccioli ad altezza orecchie e i comandi per un edificante massaggio (da scegliere in 3 modalità) nel bracciolo destro.
iPod Stereo Poll Oasis è realizzato in pvc con cuciture resistenti, misura 83 3/4″ di lunghezza x 46 3/4″ di larghezza x 37 1/2″ di altezza, richiede quattro batterie AA, sopporta un peso di circa 100 kg e costa 200 dollari, da spendere sul sito di Hammacher. C’è solo da chiedersi che fine potrà fare l’iPod se qualcuno decide simpaticamente di rovesciarci in acqua: la dock station pare sia impermeabile, ma chissà se c’è da fidarsi.
Via | Gizmodiva
Non suonano, ma danno l’impressione di poterlo fare solo premendo il bel pulsantone del Play, oltretutto realizzato in morbido silicone, così piacevole da toccare.
In realtà sono soltanto calamite, ispirate all’iPod Shuffle, da attaccare al frigo, al forno, alla cappa o a qualunque altro elemento ferroso della cucina e non solo, per dimostrare quanto amate la tecnologia e perchè no anche la musica.
Le calamite iMagnet sono disponibili in quattro colori, nero/arancione, blu, rosa e bianco/verde, costano 6,95 dollari e si possono acquistare su X-Tramegeek.
Via | ChipChick
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Se non vi interessa avere un mouse ergonomico e soprattutto se avete una connessione a manovella, che apre una pagina internet all’ora, nell’attesa potete divertirvi a giocare come i bimbi amanti dei dinosauri e dei Transformers.
Il mitico Trypticon, sorto dalla trasformazione di un mouse dal design galattico, si agiterà allegramente sulla vostra scrivania, spaventando con la sua mole da tyrannosaurus rex tutti gli insetti e i granelli di polvere. Attenzione però che per i bimbi molto piccoli non è un giocattolo adeguato, date le piccole parti di cui è formato.
Al di là dell’ispirazione Transformers e dell’ergonomia inesistente, Trypticon di Takaratomy è in questo caso anche un mouse laser dotato di tre pulsanti e di una risoluzione 800 dpi. Sarà disponibile a settembre al prezzo di circa 60 dollari.
Via | SlipperyBrick

Se siete appassionati di retrogaming o se siete di quelli che con Pac Man hanno mosso i primi passi verso l’era della tecnologia, potrete quanto meno guardare con benevolenza queste scarpe.
Certo sono scarpe da donna (e non da bambini), anche perchè qui Pac Man assomiglia più a Pac Woman, e forse il modello non è dei più fashion, ma l’idea di una scarpa con il mitico protagonista del videogioco retrò più famoso del mondo che cerca di mangiarsi i puntini bianchi, inseguito dall’altra scarpa con sopra il fantasmino, è fantastica.
Le Pac Man Shoes sono realizzate a mano in stile Mary Jane’s Shoes.
Via | WalYou
Amanti dei cani? O del macabro? Perchè questi auricolari possono andar bene per entrambi gli appassionati: un cane spezzato a metà oppure adagiato dentro al proprio cervello, da un orecchio all’altro, potrebbe soddisfare gli scrittori di storie horror, mentre portare sempre in testa un ricordo del proprio cagnolino è sicuramente un segno d’affetto per chi adora gli animali.
Rimane il fatto che questi auricolari, con il sedere del bassotto da una parte e la testa del cane dall’altra, risultano sicuramente un poco ingombranti, e da lontano potrebbero assomigliare a una bella pagliuzza conficcata nelle orecchie. C’è anche da dire che se si portano i capelli lunghi, l’effetto macabro sparisce, nascosto dietro la tendina della folta chioma.
I Weiner Dog Ear Buds si possono acquistare su PatinaStores a 12.95 dollari.
Via | CraziestGadgets

Se il computer dà evidenti segni di squilibrio o sta esalando gli ultimi respiri soffocati, forse sarebbe il caso di iniettargli una bella dose di antivirus (sempre che non occorra intervenire con un bel formattone rigenerante).
Quindi, una volta stabilito che il paziente in questione ha bisogno di cure, è cosa buona e giusta attaccarlo a una bella flebo, che lo guarisca, gli faccia circolare la giusta dose di vaccino contro i virus più diffusi e lo riporti ai vecchi splendori: e per riuscire nell’intento dovremmo possedere Dr Hard Drive.
Tramite potenti software antivirus, Dr Hard Drive rileverebbe la presenza di qualsiasi intruso fastidioso e riparerebbe tutti i file corrotti, dondolando proprio come una flebo vera.
Da una parte l’idea è carina, ma dall’altra devo dire che mi inquieta un po’: una flebo da vedere sulla scrivania non è mai così divertente. Ma c’è poco da preoccuparsi: Dr Hard Drive è solo un concept, scaturisto dalla tortuosa mente di Hyuh Jin Lee.
Via | AddictiveDjDesign