
Stuart Hughes è diventato famoso ricoprendo d’oro e gioielli i gadget più ambiti, ed adesso ha rivolto la sua attenzione all’iPad. Qui non stiamo parlando di un semplice porta-iPhone in oro massiccio, ma di una completa personalizzazione del tablet di Apple in chiave milionaria.
Non so se lo avete notato, ma tutti gli iPad sono uguali. Certo, per l’uomo medio possono anche essere considerati un lusso, ma chi è super ricco come fa a distinguersi dalla “massa”? Posso subito dare tre suggerimenti. Il case verrà ricreato con una colata d’oro, una cascata di diamanti formeranno la mela ed il tasto Home e per finire lo schermo sarà avvolto da una cornice ricavata da ammoniti e frammenti di zampe di Tyrannosaurus Rex.
No, non sto scherzando: Tyrannosaurus Rex. Il predatore più grande della storia della Terra usato dopo 67 milioni di anni come una cornice per iPad.
Si chiama iPad 2 Gold History Edition e costa 8 milioni di dollari. Ci vuole una persona molto speciale per spendere questo tipo di cifra e non sto parlando di livelli di ricchezza, ma di problemi mentali.
Via | Engadget
Tecnologia, soluzioni avanzate, sistemi all’avanguardia, in una parola “hi-tech”: ne siamo circondati, lo vogliamo, lo cerchiamo; eppure, in mezzo a tanta sofisticazione tecnologica, c’è chi propone strumenti di un tempo, accessori decisamente “analogici” che forse la fantasia non ci avrebbe mai suggerito di avvicinare a dispositivi di un certo calibro; come DrawTop.
DrawTop è una lavagna adesiva da attaccare al proprio laptop, o perchè no, al proprio tablet; no, non parlo di lavagne interattive o luminose, no, parlo di una lavagna autentica, con tanto di pennarello al seguito (anche quello da attaccare al dispositivo). Ma, la domanda più ovvia è, perchè??
Eppure anche la risposta è piuttosto scontata: perchè quando il portatile è già stato spento, quando riaccenderlo non è immediato, ma è rimasto un breve appunto da prendere, la lavagna di una volta ci può venire efficacemente in aiuto, senza rischiare oltretutto di coprire le amenità estetiche di dispositivi come il MacBook Air. Certo, io non sarei così sicura circa l’assenza di residui adesivi una volta tolto DrawTop, ma qui non resterebbe che provare…
Se siete interessati alla cosa, DrawTop è in vendita per 12 dollari (circa 8.82 euro al cambio) in versione laptop, e per 10 dollari (circa 8,35 euro al cambio) in versione tablet. Un’idea geek, ma nemmeno troppo, per Natale??
Via | Makezine
Tra i meandri dei tanti oggetti e dispositivi della scrivania, non riuscite mai a scovare il vostro mouse? Vi hanno stancato le periferiche quasi invisibili e a volte nemmeno comode proprio perchè in miniatura?? Bè oggi avete risolto i vostri problemi, grazie a Brando e al suo mouse gigante, l’USB “BIG” Mouse, pensato per “grandi scrivanie”.
Il mouse in questione misura 175mm di lunghezza, 105mm di larghezza e 55mm di altezza; per rendervi conto delle sue proporzioni reali basta guardare le immagini, dove viene raffrontato con una mano umana e con un iPhone 4.
Oltre alla sicura soddisfazione di tenere in mano qualcosa di così solido e “importante”, il BIG Mouse di Brando offre anche un gioco di luci a LED notturne da fare invidia all’albero di Natale, e se ne volete una prova guardate il video dopo il salto.
Insomma, c’è di che rimanere contenti, soprattutto considerando che la cifra per accaparrarselo non è poi così esorbitante: 20 dollari (neanche 15 euro al cambio, più le spese) e avrete un regalo perfetto per prendere un po’ in giro i fanatici del minimalismo tecnologico.
Continua a leggere: Scrivania grande? Ci vuole un grande mouse. Parola di Brando
Se siete dei fan dello steampunk, probabilmente apprezzerete questo pad completamente modificato allo scopo di ottenere quella classica aria pseudovittoriana tutta ottone e rivetti.
Non è certo molto economico, questo esemplare unico. E’ stato creato da un modder che si fa chiamare Minister Morbid, e tale artigiano chiede ben $999 per il privilegio di adornare il proprio appartamento a Baker Street con l’artefatto in questione. Il pad è decorato in modo da sembrare in radica, con impugnature in pelle (che al contrario del legno è vera) e pulsanti customizzati. Per chi si chiedesse a cosa possa servire quella voluminosa chiave, la risposta è semplice. Va inserita nella toppa per accendere il pad - Ed occhio a non perderla.
Lo trovate solo su eBay, dato che per ora nessun Capitano Nemo ha ancora deciso di comprarlo ed usarlo come cloche per il Nautilus.
Black Diamond è un dock per iphone che funge da lampada cambia colore-anti stress - o forse è viceversa.
Di dock per l’iPhone ce ne sono tanti, troppi, e serve essere almeno leggermente originali per attirare l’attenzione, cosa che al Black Diamond riesce bene. Inserendo l’iPhone nell’apposito slot, questa mood lamp inizia a produrre il suo spettacolo di luci, influenzato dalla musica riprodotta. Un perfetto ninnolo da negozio New Age, insomma.
Ci sono vari schemi di funzionamento: Plasma, Breath, Rainbow, Lightning, Flames - tutti controllati con un semplice tocco delle dita. La lampada ha anche la funzione sleep per cullarvi nel sonno e può essere usata come sveglia. Sempre che vi piaccia andare a dormire e risvegliarvi all’interno di un trip colorato.
Il costo di Black Diamond è di £70, pari a circa €80. Per funzionare serve anche una piccola App, scaricabile gratuitamente da iTunes.
Via | LastGadget
Smellit è un diffusore di aromi pensato specificamente per fare da supporto per un home theater, in modo da consentire anche al fiuto la sua parte di esperienza cinematografica.
Questo tipo di gadget è stato già tentato sin dagli albori del cinema, senza alcun successo. La gente di solito non è esattamente ansiosa di sentire gli odori malamente sintetizzati di un film, per lo meno sono certo che nessuno vorrebbe sapere che odore ha il tirannosauro di Jurassic Park. Smellit vorrebbe cambiare tutto questo, per il momento solo con un disegno. Il render dell’apparecchio che dovrebbe rendere possibile sentire il profumo della giungla della Luna di Endor ha un’aria ultramoderna ma monumentale. Non è dato sapere la stazza del progetto, ma dominerebbe certamente una stanza con tutte quelle strane protuberanze.
La lista di fragranze offerte fa insorgere un po’ di preoccupazioni (la trovate nella gallery). Non sono completamente certo di volere in casa “Atmosphere at the dentist”, “Smell naked body” o qualsiasi cosa abbia a che fare con gomma bruciata e città inquinate. Se siete curiosi di sapere se Smellit esiste e funziona davvero, vi tocca prendere un aereo: sarà presentato al Lisbon Design Show da domani.
Mi trovo basito di fronte ad un capolavoro kitsch come il portacandele a forma di lightsaber che ThinkGeek ha messo in vendita. Non riesco a pensare al tipo di arredamento in cui un simile gadget potrebbe trovarsi a proprio agio, o forse dovrei dire che preferisco evitare di immaginarmelo.
Lungo 21,5cm, il che la rende piuttosto facile da impugnare per… Fare luce e spargere cera fusa dappertutto. Il modello è quello classico di Darth Vader, probabilmente il più popolare in assoluto tra geek e non geek.
Il prezzo è di $40 e dato che parliamo di ThinkGeek, ovviamente bisogna aggiungere la spedizione dall’America ed una probabile dogana. Tutto questo non è certo un problema per il romanticone che brama profondamente una cena romantica con la Wookiee del suo cuore. Ovviamente dovete tenere ben presente che il vero Jedi non comprerebbe mai un portacandele come questo, perchè non desidera beni materiali e rifugge la passione.
SpyNet Laser Trip Wire è un sistema di sicurezza ad alto potenziale geek, ovverosia il classico reticolo di laser perfetto per proteggere un oggetto di valore, possibilmente all’interno di una stanza immensa e decorata riccamente. Dite a Lupin di fare attenzione!
Il set consiste in un emettitore laser classe 2, un ricevitore ed una coppia di specchi orientabili. Ovviamente potete aggiungere quanti specchi volete se due non dovessero bastare, ma qui entriamo già nella “zona McGyver” per quanto mi riguarda. Inoltre, se volete un consiglio spassionato, cercate di evitare di mettere la vostra opera d’arte dal valore incommensurabile proprio sotto ad un pratico lucernario!
Lo SpyNet Laser Trip Wire - se non l’avevate capito - è un semplice giocattolo, ma proprio il tipo di gadget che fa impazzire dei bambini fin troppo cresciuti. ThinkGeek ce lo vende a $40, pari a circa €30 (a cui ovviamente vanno aggiunti spedizione e, temo, la dogana).
Via | Gizmag.com
Credo che la Samsung Galaxy Bike sia una delle custodie più ingombranti sul mercato, dato che si tratta di un’intera bicicletta. Costruito in una collaborazione tra Samsung stessa e un’azienda britannica chiamata 14 Bike Co, si tratta di una bici da strada completa di un astuccio integrato conenuto all’interno del telaio e fatto apposta per conservare in sicurezza un Galaxy Tablet 10.1.
La bici utilizza una scocca in acciaio ed è colorata in bianco e nero. L’astuccio per il tablet è invece in fibra di carbonio (la stessa delle auto F1 dice la 14 Bike Co.), è staccabile e pesa 125g. La custodia consente la manipolazione del touchscreen, ma onestamente vedo piuttosto complesso leggere le email piegandosi per vedere mentre si è fermi al semaforo. Peccato che il progettista non abbia pensato ad un caricabatterie “muscolare” simile a quello della Silverback Starke.
L’unico grosso difetto è che un case con ruote e trasmissione a catena rovina un po’ la linea del Galaxy Tab, e che il costosissimo “passeggero Android” se ne sta lì bello comodo senza neppure darci una mano a pedalare.
Via | SlashGear | 14 Bike Co.
Murata Leaf Grip è uno strano prototipo di telecomando che è in grado di cambiare canale senza pulsanti. Grazie ad una particolare serie di film piezoelettriche, infatti, è necessario piegare e torcere la superficie per comandare il televisore.
Murata è una compagnia giapponese, cosa che non penso stupirà nessuno data l’originalità dell’idea. Sviluppata con la Kansai University e Mitsuy Chemicals, la tecnologia dei suddetti film è tutta nuova, ed anche lo strato fotovoltaico contenuto all’interno che ricarica il Leaf Grip. Alcuni esempi di come funziona questo strano comando: contorcendo la piastra, si cambia canale. Piegandola verso l’alto, si alza il volume, mentre verso il basso lo si riduce. Afferrandolo per una delle estremità ed agitandolo, invece, si spegne il televisore.
Non contenti di farvi agitare il controller con la Wii o saltellare grazie al Kinect, i giapponesi ora vogliono farvi pure torcere il telecomando a viva forza per cambiare canale. Dato il nostro panorama televisivo attuale, finirei per romperlo in meno di mezz’ora.
Via | Techcrunch