
Alcuni hanno sostenuto che il 2012 sarà l’anno della tecnologia indossabile, ma onestamente non mi aspettavo si intendesse una coppia di gemelli argentei per camicia dotati di tecnologia Wi-Fi.
Creati da Brookstone, integrano un hotspot wireless e persino un piccolo drive USB da 2GB. L’idea è di usarli per far comunicare smartphone, tablet e PC (che una volta inserita l’interfaccia dovrebbe fare da “base”), e ricorrere all’USB quando tutto il resto è fallito.
Dalla forma ovale e sovrastati da un’antenna, sono su una base d’argento. Come forse potrete sospettare, il costo non è esattamente popolare, dato che per questi microscopici accessori Brookstone chiede $250. Probabilmente più adatti ad un regalo di alto profilo per il tecnocrate della vostra vita che ad un acquisto ragionato.
Via | Crave
Il “Letto Facebook” è sicuramente un’idea davvero sbagliata, da più punti di vista. Intanto l’idea di non potersi separare da Facebook neppure a letto è tremenda, poi dubito che possa proprio funzionare per semplici questioni di equilibrio.
Il letto è costruito come un’enorme “F” di Facebook (la scritta sulla fiancata sarà stata aggiunta per non lasciare nessun dubbio, si vede), ed è dello stesso colore blu tanto caro a Mark Zuckerberg. La “gamba” della F è dove si deve dormire, e mi sembra un po’ corta per essere confortevole.
La barretta invece va a formare un’area-computer con poltroncina integrata, o meglio dire schienale. Ad occhio e croce, si dovrà stare con le gambe incrociate. C’è una mensolina per la tastiera, ed uno spazio per il monitor. Il concept non è molto amichevole per i laptop, nè per la vita umana.
Considerato che l’area-computer è letteralmente sospesa in aria, per questioni di baricentro ho come l’impressione che se la parte del letto non è zavorrata in granito, chiunque cercherà di prendere posto per fare un umile update di status verrà catapultato assieme a monitor e tastiera a terra oltre il letto.
Forse, dico forse, è un’idea migliore spegnere tablet o computer, mettere in carica lo smartphone ed andarsene a dormire in un letto normale.
Via | Slashgear
Una longboard è una variante stile surf di una tavola da skate, usata per tragitti più lunghi e downhill: in questo caso parliamo di un attrezzo che ha qualcosa di magico, una longboard a motore elettrico pilotata tramite Kinect.
I creatori sono uno studio chiamato Chaotic Moon Labs. Magari non siamo molto vicini alle mitiche tavole antigravitazionali di Ritorno Al Futuro, però dobbiamo accontentarci della fantascienza che riusciamo a trovare nella vita di tutti i giorni.
La tavola segue con la videocamera di un tablet (con Windows 8 “on board”) i movimenti dell’utente, tanto quelli derivati dall’equilibrio che i gesti di comando volontari, ed anche una batteria di sensori che comprendono accelerometri, GPS e microfoni per i comandi vocali. Tramite questi input può accelerare, frenare o addirittura seguire indipendentemente l’utente come un cagnolino.
Non va neppure lentissima, parliamo di 32 miglia orarie. Chiaramente in Italia un simile mezzo ci farebbe sparare a vista dalla polizia, però devo dire che ad occhio e croce questa longboard è tanto pericolosa quanto divertente.
Via | The Verge

PumPing è il prototipo di un meccanismo molto semplice collegato ad un sensore che fa in modo di staccare le spine elettriche dopo dieci minuti di mancato utilizzo. Questo significa che una volta che avete spento i vostri elettrodomestici o avete finito di caricare i vostri gadget, la presa “sputerà” letteralmente fuori i cavi come se fossero dei toast.
Il problema che PumPing vorrebbe risolvere è che qualsiasi apparecchio elettrico spento, almeno che non sia stato studiato in modo da evitarlo, continua a consumare un po’ di elettricità mentre è attaccato. Siccome tutti al mondo sono più o meno negligenti in merito, i consumi globali ne risultano appesantiti.
Chiaro, quindi, ci sono delle ragioni logiche ed ecologiche per installare PumPing. L’unico problema è che non conosco nessuno sulla faccia della Terra che sopporterebbe di buon grado un meccanismo che espelle le spine all’improvviso. E sarebbe doppiamente irritante con tutti quegli apparecchi che hanno le prese in luoghi difficilmente accessibili e nascosti.
Secondo il progetto, mentre la spina è inserita si illumina un cerchio blu attorno ad essa. Quando invece l’apparecchio a cui è collegata è spento, l’anello diventa rosso e parte il timer interno di PumPing. Dopo dieci minuti, un cerchietto salta fuori violentemente e “eietta” la spina.
Un’idea intelligente ed originale, ma non credo sarà mai prodotta. Dubito avrebbe mai successo, nè a casa nè tanto meno negli uffici.
Via | Slashgear

L’Armstar BodyGuard non è la vostra normale, blandissima custodia per iPhone: è un parabraccio rinforzato in kevlar con astuccio trasparente per lo smartphone e tazer sull’altro lato, tanto per tenere lontani i malviventi.
Se avete l’intenzione di combattere il crimine come Batman, questo assurdo gadget sembra essere stato rubato dalla sua caverna. Dal lato interno c’è un alloggio corazzato per contenere iPhone o altri smartphone, nel caso dobbiate comunicare alla base la vostra posizione.
Il resto di questa specie d’armatura è completato da un vero taser ed una videocamera HD. A quanto pare è anche possibile completarlo con una specie di scudo antisommossa. Non si sa esattamente quali siano i materiali usati, ma cotone, fibra antifiamma Nomex e Kevlar dovrebbero farla da padroni.
Probabilmente il BodyGuard non è un prodotto destinato ad essere creato in serie, anzi, forse è un semplice esercizio di design per forze di sicurezza o polizia. Ma se siete conquistati dall’idea o desiderate un radicale cambiamento di carriera, potete sempre provare a contattare l’Armstar e farvi fare un preventivo.

Se non avete già comprato tutto, ormai avrete quasi certamente perso il treno per il Natale, ma tutto sommato non è impensabile fare un regalo in ritardo, magari un Cubo di Rubik asimmetrico. Perfetto per chi si ritiene il più intelligente del mondo (tutti abbiamo un amico così).
Se ve lo state chiedendo, no, non si tratta di un Cubo di Rubik ufficiale, ed infatti sul suo webshop (il solito Brando) viene definito solo “IQ Brick Cube”. Come variante del demoniaco puzzle possiamo dire che è piuttosto “estrema”. Potete scegliere tra due varianti: 3×3x9 o se siete meno avventurosi, 3×3x7. In entrambi i casi, solo una fila sarà full size, il resto sarà una serie di facce supersottili.
Dato che stiamo parlando di un oggetto asimmetrico, non ci sarà una sola soluzione ma una serie di posizionamenti finali significativi. Magari non ci metterete solo qualche secondo a risolverlo, come fanno alcuni assi da Guinness con il cubo regolare, ma esiste già un metodo di gioco per risolvere il puzzle velocemente.
Il costo di questo piccolo spaccacervello è di $27.
Non avete fatto ancora in tempo a decorare l’albero di Natale? Se la risposta è no e se per qualche ragione particolare avete la necessità di controllare in remoto le luminarie mentre state sul divano, c’è (ahimè) un prodotto per quest’esigenza.
Si chiama iGlo LEDset, ed è un set di illuminazioni natalizie che comprende 5 metri di strisce luminose completamente programmibili — e qui viene il bello — in WiFi tramite i dispositivi dotati di iOS di Apple (iPhone, iPad, iPod touch) oppure Android.
Il set intero ha un costo di 299$ a cui vanno aggiunti 199$ se 5 metri di strisce non vi bastano e volete aggiungerne un’altra. C’è anche un’opzione per un inverter da 39$, nel caso abbiate la malsana idea di addobbare la vostra auto.
Via | HotHardware

A quanto pare, lo scalda-pancia USB di cui vi abbiamo parlato domenica scorsa non era altro che la punta dell’iceberg. Da una ricerca sul sito di Thanko (ancora una volta, rigorosamente in giapponese) si può trovare un’intera linea di deliri gadgetistici dotati di porta USB a tema termico.
Iniziamo dai guanti termici USB. Sono disponibili in versione lunga e corta in due design specifici per uomo e donna. Tutti i modelli permettono di scoprire le dita per rendere possibile la digitazione. Come per la panciera c’è un battery pack opzionale, molto indicato per evitare un effetto psicologico da incatenamento-al-PC causato dai cavi (che pendono da ogni mano) che vi ancorano al PC.
Non potevano mancare anche le calzature termiche: ciabatte e scarpe da casa riscaldate dalla solita interfaccia USB. Se il design dei guanti era terribile, qui si potrebbe quasi definire mortale. Non è difficile immaginare a quali disastri si potrebbe venire incontro se si prova a fare qualche passo con le ciabatte ancora agganciate alle porte del PC desktop, o peggio, del laptop. Tra le indicazioni troviamo scritto che “la lunghezza del cavo è di 145cm, adatta ad assumere la rilassante postura a gambe incrociate”. Il battery pack è opzionale per entrambe le versioni. L’articolo continua dopo l’interruzione.
Continua a leggere: Altri gadget da Akibahara: guanti, ciabatte e coperte riscaldati via USB

Akibahara è una zona commerciale di Tokyo celebre per la sua altissima densità di negozi di elettronica e informatica — sono praticamente ad ogni angolo. Il sito di PC Hotline! (rigorosamente in giapponese) è quello che si potrebbe definire la vetrina online del quartiere, con i nuovi arrivi dei negozi aggiornati tutti i finesettimana.
Non è raro veder spuntare sul sito prodotti importanti in anteprima mondiale, ma non mancano anche le più fantasiose amenità gadgetistiche che celebrano lo spreco di plastica, silicio ma anche di materia grigia, che poteva essere impegnata per creare qualcosa di più utile.
Una di queste è la Hot Stomach Band, letteralmente “fascia da stomaco caldo”, un nuovo arrivo di questa settimana che non può che suscitare alcuni interrogativi. Con l’aiuto di un traduttore siamo andati a vedere meglio di cosa di tratta, e questo è all’incirca quello che si riesce a decifrare: “Tenere mani e piedi caldi durante il freddo inverno è una cosa basilare, ma non ti sei scordato qualcosa di importante? Sì! La pancia! Le persone possono diventare fisicamente e mentalmente instabili quando lo stomaco non è tenuto al caldo”. Parole sante.
La fascia ha uno strap di velcro ed è alimentata da una porta USB con un cavo lungo 142cm, che serve anche a ricaricare il “battery box” che viene riposto in una tasca sul fianco. Lo scalda-pancia emana calore fino a 40 gradi e secondo il testo riportato sul sito “scalderà il vostro stomaco fino al suo interno, per sciogliere i muscoli addominali irrigiditi”. Per portarsi a casa la fascia servono 2980 Yen, poco meno di 30€ al cambio attuale, ma rassegnatevi perchè oggetti del genere difficilmente si vedranno dalle nostre parti. Per fortuna.
Gadgetistica futile da Akibahara: una fascia scalda-pancia USB




Se siete tra quelli che non riescono a stare seduti fermi senza picchiettare un ritmo con le mani su ogni superficie, c’è una maglietta “digitale” di ThinkGeek che porterà la vostra iperattività ritmica verso nuovi livelli. Si chiama semplicemente Electronic Drum Machine Shirt e come il nome lascia intendere, è una maglietta che include una batteria elettronica completamente indossabile.
Il funzionamento è quello di una normale drum machine, ci sono dei pad che una volta premuti emettono un determinato suono di batteria, selezionabile tra 9 diversi stili tra cui discotek, techno punk, rock drums ma anche classical jazz (!!). Si possono registrare fino a 3 minuti di suoni, con la possibilità di metterli in loop e c’è anche una presa jack se non volete che i vostri virtuosismi disturbino chi vi sta vicino.
La maglietta è lavabile ma ricordatevi prima di disconnettere l’elettronica, che richiede 4 batterie stilo (non incluse). Il costo della maglietta tutto sommato non è esorbitante, servono solo 29,99$ (al cambio attuale 23€). Peccato però che per avere una spedizione in Italia bisogna sborsare ben 29€ per la DHL Express Int’l.