Grazie a Telecom Italia abbiamo assistito alla presentazione di Cubo Vision, nuovo progetto di Telecom per l’home entertainment. Racchiusi in una scatola delle dimensioni di un cubo troviamo un mini-computer che integra un decoder digitale terrestre (qui trovate la nostra guida) e i moduli Wi-Fi e Bluetooth per la connettività Internet e per lo scambio di file.
Non manca l’hard disk interno da 500GB per storage di foto e video (anche in alta definizione grazie all’uscita HDMI) e la possabilità di visualizzare film-on-demand tra quelli del catalogo in via di espansione.
Oltre all’hardware (che potrà evolversi in un prodotto di massa che includa anche un modulo CAM per i servizi premium), il progetto si basa su un software “facile da usare anche per la casalinga di Voghera” che mette a disposizione contenuti della TV digitale, video e film della web TV (incluso Youtube), contenuti dell’utente e un application store che può riempirsi di applicazioni in maniera simile a quanto successo con gli smartphone.
Il progetto è volto a fare breccia su quel potenziale pubblico che non sfrutta la banda larga di fronte alle complessità di un PC e cerca qualcosa di più semplice e familiare. Cube Vision è in vendita a 199€ nei maggiori store Telecom per appassionati e tech lover, in attesa che l’azienda riceva abbastanza feedback da lanciare una versione mass market.
Qualche tempo fa vi abbiamo proposto le foto scattate al Chumby, un dispositivo multimediale capace di collegarsi alla rete via WiFi per attivare alcuni widget collegati ad alcuni servizi, come la posta elettronica, il meteo, YouTube, Flickr e altri. La società che lo produce, Tecnologie Creative, sta preparando la sua evoluzione chiamandola Chumby One. Il nuovo modello perde il design a forma di sacco a favore di una linea più squadrata, simile a una Tv. Lo schermo sarà ampio 3″, quindi 0,5″ in meno del predecessore, e avrà una risoluzione di 320 x 240 pixel.
Munito di un processore a 454 MHz, conterrà anche gli speaker stereo, la radio FM e l’accesso ad oltre 1.500 widget. Il prezzo dovrebbe vedere un ribasso a poco più di 100 €, in modo da essere appetibile al maggior numero di persone.
[via slashgear]
La prima comparsa del protocollo 802.11n avvenne nel 2002 quando ci fu un’evoluzione di alcune tecnologie pre-n dalle società Atheros e Broadcom. Nel 2003 venne ratificato presso l’IEEE standards group e da lì iniziò l’iter per essere riconosciuto come standard. Dopo 7 anni di attesa, però, ora la certificazione è realtà: il WiFi 802.11n è uno standard utilizzabile da tutte le società.
La prima a vendere un prodotto con questa tecnologia fu Apple nel 2006 con il lancio di una versione del MacBook. Il protocollo 802.11n arriva a una velocità teorica di 300 Mbps, vale a dire che è 5 volte più veloce del 802.11g e 40 volte più veloce del 802.11b. Inoltre riesce a gestire anche la tecnologia MIMO (multiple-input multiple-output) per l’utilizzo di più antenne con lo stesso router.
[via electronista]

Devo dire che un’idea del genere sarebbe ben accolta anche in Italia, sfortunatamente la legge lo vieta. A San Francisco, però, entro il 2013 saranno costruite delle pensiline molto particolari. Saranno 360 e poste tutte alle fermate degli autobus. I pannelli solari sul tetto, infatti, serviranno ad alimentare le luci al LED e i router per il WiFi gratuito.
Chi attenderà l’autobus potrà collegarsi nel frattempo ai suoi siti preferiti, scaricare la posta elettronica, scrivere su Twitter o Facebook e così via. Il costo di ogni pensilina è di 30.000 $, circa 21.000 €. Un po’ costose ma di sicuro i pendolari saranno meno arrabbiati per i ritardi.
[via gizmodo]

Chi è di passaggio nella Prudential Plaza di Boston troverà una bella sorpresa. La società Toyota, infatti, ha installato degli enormi fiori alti 5 metri molto particolari. Una sezione del gambo, infatti, contiene dei pannelli solari che permettono di ricaricare il proprio dispositivo elettronico, come cellulare o portatile. I petali, invece, contengono delle antenne WiFi per navigare gratuitamente.
I fiori non resteranno a Boston, ma presto si sposeranno in altre città come New York, San Francisco e Los Angeles. Peccato che non ne nasca nessuno in Italia. Nel mio giardino potrebbe essere trattato con cura.
[via engadget]

FON ha annunciato il nuovo router sociale, chiamato 2.0n, che eredita le caratteristiche della versione 2.0 aumentando però le prestazioni sia in velocità grazie al protocollo 802.11 n, sia in copertura (fino a 200 metri).
Sfoggia anche un nuovo processore ed una maggiore quantità di memoria RAM, presumibilmente per gestire meglio le applicazioni. Finalmente da notare anche la presenza di ben 4 porte Ethernet.
La Fonera 2.0n include varie applicazioni per la gestione automatica dei download (senza dover tenere acceso il computer) e degli upload di file a siti come YouTube, Flickr, Picasa o RapidShare, connettendo un hard disk esterno alla porta USB.
Sarà disponibile a metà settembre ad un prezzo di 79 €.
[via xataka]

Sviluppato da un geek del forum Koress Project, questo curioso dispositivo (open source) dal nome Akiduki Pulse non fa altro che, autonomamente, postare il ritmo del tuo battito cardiaco su Twitter. Ci sono tre tipi di messaggi che possono essere inviati, il primo compreso tra 30-60 bpm è “in bradicardia”, 60-90: sono vivo, e infine 90-140: in tachicardia.
Il video promozionale che potete visualizzare dopo il salto recita “Adesso io posso morire e mandare questa info a Twitter. Questo è cio che io chiamo una rivoluzione!” e “Utilizza Akiduki Pulse quando fai sport, in amore o non sapremo se sei ancora in vita.”
[via gizmodo.com]
Continua a leggere: Akiduki Pulse, dispositivo per avvertire i tuoi amici su Twitter della tua morte

Linksys, una divisione della Cisco Systems, lancia un nuovo router Wireless-N Broadband Linux-based, si tratta del modello WRT160NL che adotta la tecnologia Storage Link per permettere agli utenti di connettere hard disk esterni o flash drive al router e condividere cosi dati, musica, video nella rete.
E’ compatibile con DLNA (Digital Living Network Alliance) 1.5 e supporta FAT16, FAT32 e NTFS. E’ dotato di quattro porte Ethernet per collegare altri PC, stampanti, NAS o altri dispositivi. Il nuovo router di Linksys è disponibile presso BOW al prezzo di € 80,40 iva inc..
[via linksysbycisco.com]
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RSS (acronimo di Really Simple Syndication), basato su XML, è uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti Web, semplice e flessibile.
Craftsquatch ha pensato di realizzare un morbido cuscino per ricordarci l’icona RSS che ci accompagna spesso durante il giorno, e che in questo modo ci farà compagnia anche di notte. Misura 12 x 12 pollici e può essere personalizzato con colori a scelta, il prezzo è di $14.99 (10.63€).
[via etsy.com]

Con l’avvento delle numerose tecnologie grazie a cui è possibile connettersi alla rete globale praticamente dappertutto è abbastanza difficile che si abbia bisogno di utilizzare il vecchio caro 56k ,ad ogni modo, sia per i nostalgici sia per coloro il cui motto è “non si sa mai” , recentemente è uscito, prodotto da I-O Data, un modem 56k USB da portarsi sempre dietro per avere la certezza di potersi collegare senza problemi tramite il telefono.
Il prezzo si aggira sui 57 euro, farà a breve la sua comparsa sul mercato nipponico, ancora sconosciuta la data di commercializzazione in Usa ed Europa.
[via Akihabara ]