
Un po’ come sta avvenendo per i libri con il passaggio dal formato fisico al digitale, anche i DVD si stanno dematerializzando passando al digitale on line. In Italia le prime sperimentazioni sono state svolte da Mediaset, ma negli USA ormai il servizio si utilizza molto grazie ad iTunes Store e Vudu.
Vudu utilizza il protocollo P2P per lo scambio legale del catalogo on line contenente 16.000 film di cui molti ad alta risoluzione. Per accedervi basta usare una Vudu Box e una connessione a banda larga. Wal-Mart, nota catena di supermercati americani, è tra i maggiori distributori di DVD fisici e per non perdere terreno ha dichiarato di aver acquistato Vudu per 100 milioni di $.
L’acquisizione diverrà operativa dal primo trimestre del 2011.
[via nytimes]
Gamix presenta i nuovi router CQW-MR1000 e CQW-MR500, caratterizzati entrambi dal supporto al 3G e al Wi-Fi N. Questi router dotati di porta USB, infatti, permettono la condivisione tra più utenti della connessione internet tramite Internet Key dei vari operatori, così di attivare un hot-spot Wi-Fi e creare una piccola rete.
Ovviamente i router funzionano anche in modalità standard (modem e cavo telefonico) ma la disponibilità di connessione 3G può essere utilizzata in caso di guasti della linea, così da non trovarsi mai senza connessione. Un altro uso possibile è quello di creare reti Wi-Fi in mobilità, che sia nella casa estiva, in vacanza o in occasione di meeting e conferenze.
Il CQW-MR1000 è caratterizzato da una velocità fino a 300 Mbps tramite 3 antenne, così da risultare più prestante per i luoghi difficili da coprire. Più compatto e con l’antenna integrata, invece, CQW-MR500 arriva a 150 Mbps.
Gamix CQW-MR1000 e CQW-MR500 sono disponibili sul sito ufficiale rispettivamente a 149.90 e 89.90€.
Arrivano buone notizie per chi usa i nuovi treni Freccia Rossa e ama, contestualmente, navigare in rete. Per via dell’alta velocità, infatti, si tende a finire fuori campo operatore con molti disagi durante la navigazione con chiavette o cellulari. Per evitare questi inconvenienti, Trenitalia ha stretto accordi con Telecom per costruire una copertura della rete lungo il percorso dei treni veloci.
L’investimento richiederà 20 milioni di € e permetterà di sfruttare il WiFi a bordo dei treni e accedere a servizi di intrattenimento sul portale dei treni, con possibilità di acquistare film, servizi o leggere informazioni.
[via ansa]

Forse è ancora presto per parlare di LTE, il protocollo destinato a prendere il posto dell’HSDPA a sua volta generazione superiore dell’UMTS. Stiamo parlando di navigazione in internet senza fili. Tecnologia offerta dagli operatori telefonici. Il protocollo LTE, come dicevo, è il 4G cioè quella tecnologia che promette una navigazione tre volte superiore alla navigazione attuale con il telefonino.
Un protocollo che Samsung vuole integrare anche in alcune fotocamere. Al CES di Las Vegas, infatti, è stato mostrato il primo prototipo capace di caricare le proprie foto direttamente nel proprio account on line di Facebook o Flickr. La società ha stretto accordi con l’operatore americano Verizon per il lancio, ma al momento nessuna informazione su prezzi e tempi.
[via engadget]
A guardarla mi rievoca la scena nel film “Ritorno al Futuro” quando Jake Gyllenhaal Marty McFly osserva se stesso nel futuro mentre usa la videochiamata nella tv. All’epoca questa tecnologia sembrava fantascienza, ma oggi è realtà. Al CES di Las Vegas, infatti, Skype la lanciato la Skype Tv in collaborazione con Panasonic.
In uno schermo ampio 55″ è stata utilizzata una recente versione del noto servizio di VoIP per effettuare una videochat in HD a 720p. Il risultato è molto apprezzabile e sarà disponibile a breve per apparire in ogni casa italiana.
[via gizmodo]
Grazie a Telecom Italia abbiamo assistito alla presentazione di Cubo Vision, nuovo progetto di Telecom per l’home entertainment. Racchiusi in una scatola delle dimensioni di un cubo troviamo un mini-computer che integra un decoder digitale terrestre (qui trovate la nostra guida) e i moduli Wi-Fi e Bluetooth per la connettività Internet e per lo scambio di file.
Non manca l’hard disk interno da 500GB per storage di foto e video (anche in alta definizione grazie all’uscita HDMI) e la possabilità di visualizzare film-on-demand tra quelli del catalogo in via di espansione.
Oltre all’hardware (che potrà evolversi in un prodotto di massa che includa anche un modulo CAM per i servizi premium), il progetto si basa su un software “facile da usare anche per la casalinga di Voghera” che mette a disposizione contenuti della TV digitale, video e film della web TV (incluso Youtube), contenuti dell’utente e un application store che può riempirsi di applicazioni in maniera simile a quanto successo con gli smartphone.
Il progetto è volto a fare breccia su quel potenziale pubblico che non sfrutta la banda larga di fronte alle complessità di un PC e cerca qualcosa di più semplice e familiare. Cube Vision è in vendita a 199€ nei maggiori store Telecom per appassionati e tech lover, in attesa che l’azienda riceva abbastanza feedback da lanciare una versione mass market.
Qualche tempo fa vi abbiamo proposto le foto scattate al Chumby, un dispositivo multimediale capace di collegarsi alla rete via WiFi per attivare alcuni widget collegati ad alcuni servizi, come la posta elettronica, il meteo, YouTube, Flickr e altri. La società che lo produce, Tecnologie Creative, sta preparando la sua evoluzione chiamandola Chumby One. Il nuovo modello perde il design a forma di sacco a favore di una linea più squadrata, simile a una Tv. Lo schermo sarà ampio 3″, quindi 0,5″ in meno del predecessore, e avrà una risoluzione di 320 x 240 pixel.
Munito di un processore a 454 MHz, conterrà anche gli speaker stereo, la radio FM e l’accesso ad oltre 1.500 widget. Il prezzo dovrebbe vedere un ribasso a poco più di 100 €, in modo da essere appetibile al maggior numero di persone.
[via slashgear]
La prima comparsa del protocollo 802.11n avvenne nel 2002 quando ci fu un’evoluzione di alcune tecnologie pre-n dalle società Atheros e Broadcom. Nel 2003 venne ratificato presso l’IEEE standards group e da lì iniziò l’iter per essere riconosciuto come standard. Dopo 7 anni di attesa, però, ora la certificazione è realtà: il WiFi 802.11n è uno standard utilizzabile da tutte le società.
La prima a vendere un prodotto con questa tecnologia fu Apple nel 2006 con il lancio di una versione del MacBook. Il protocollo 802.11n arriva a una velocità teorica di 300 Mbps, vale a dire che è 5 volte più veloce del 802.11g e 40 volte più veloce del 802.11b. Inoltre riesce a gestire anche la tecnologia MIMO (multiple-input multiple-output) per l’utilizzo di più antenne con lo stesso router.
[via electronista]

Devo dire che un’idea del genere sarebbe ben accolta anche in Italia, sfortunatamente la legge lo vieta. A San Francisco, però, entro il 2013 saranno costruite delle pensiline molto particolari. Saranno 360 e poste tutte alle fermate degli autobus. I pannelli solari sul tetto, infatti, serviranno ad alimentare le luci al LED e i router per il WiFi gratuito.
Chi attenderà l’autobus potrà collegarsi nel frattempo ai suoi siti preferiti, scaricare la posta elettronica, scrivere su Twitter o Facebook e così via. Il costo di ogni pensilina è di 30.000 $, circa 21.000 €. Un po’ costose ma di sicuro i pendolari saranno meno arrabbiati per i ritardi.
[via gizmodo]

Chi è di passaggio nella Prudential Plaza di Boston troverà una bella sorpresa. La società Toyota, infatti, ha installato degli enormi fiori alti 5 metri molto particolari. Una sezione del gambo, infatti, contiene dei pannelli solari che permettono di ricaricare il proprio dispositivo elettronico, come cellulare o portatile. I petali, invece, contengono delle antenne WiFi per navigare gratuitamente.
I fiori non resteranno a Boston, ma presto si sposeranno in altre città come New York, San Francisco e Los Angeles. Peccato che non ne nasca nessuno in Italia. Nel mio giardino potrebbe essere trattato con cura.
[via engadget]