
Quello che vedete nella foto qui sopra è il Pogoplug Series 4, la quarta iterazione dell’adattatore cloud per i drive esterni introdotto originariamente al CES 2009. Se siete tra quelli a cui i 2GB gratis di Dropbox vanno molto stretti, questo è esattamente quello che fa per voi.
Pogoplug Series 4 non è altro che un dispositivo che permette di interfacciare un disco esterno a un router connesso ad internet. In questo modo avrete disponibile uno spazio di memorizzazione personale sempre accessibile ovunque vi troviate, dal vostro smartphone, laptop o qualsiasi altro terminale dotato di connessione.
La connettività verso gli hard disk esterni è garantita dalla presenza di due porte USB 3.0, una USB 2.0, un ingresso per schede SD e un connettore SATA/USM (Universal Storage Module), il recente standard plug-and-play introdotto quest’anno che si trova ad esempio sui drive GoFlex di Seagate.
Pogoplug Series 4 costa 99$ e sarà presto disponibile sullo store online del produttore anche per l’Europa. Nel frattempo però date un’occhiata anche a Pogoplug Free, il servizio (beta) che offre 5GB di spazio cloud a costo zero.
Via | Pogoplug
iTwin USB è un nuovo metodo di file sharing “fisico”: il drive USB - che ora ha anche il supporto (in fase beta) per Mac OS X - è composto da due elementi diversi.
La chiavetta USB è separabile in due parti diverse e permette di agire come dei novelli James Bond: tramite la parte rimossa è infatti possibile accedere in modo remoto tramite crittografia AES a 256 bit ai files presenti nel computer sul quale è presente l’altra metà del dispositivo.
Il sistema funziona con trasferimenti dati tra macchine Windows , macchine OS X o da Mac a PC o viceversa. Il sistema iTwin ha un prezzo attuale di 99 dollari (72 euro circa al cambio di oggi) ed il suo funzionamento è dettagliato nel video in testa al post.
Via | Engadget
Tweet_Fit. from Fraser Spowart on Vimeo.
I social network stanno diventando sempre di più un tessuto importante per la nostra società. Basti pensare a Facebook e al suo utilizzo anche come elenco telefonico. Uno studente di design inglese ha utilizzato Twitter per progettare il Tweet_Fit.
Visto che le persone condividono ormai molte informazioni nella rete, perchè non condividere i progressi nell’allenamento per essere motivati a fare sport? Così ecco l’accessorio da collegare ai manubri per contare quante ripetizioni si fanno e condividere, su Twitter, i propri progressi automaticamente.
Gli utenti che seguono il profilo potranno leggere l’inizio e la fine dell’allernamento e, naturalmente, i progressi registrati. L’obiettivo è creare competizione con altre persone e superarle di volta in volta. Al momento Tweet_Fit non è in vendita.
[via engadget]
Da strumenti per la connessione ad internet a oggetti di arredamento. Con l’avanzare della tecnolgia aumenta anche il gradimento da parte degli utenti per accessori da esporre in casa. Per tale motivo Logitec ha realizzato il modello LAN-WH450N/GR, un router con tre antenne disposte in maniera tale da ricordare le pale eoliche.
Il dispositivo supporta il protocollo IEEE 802.11a/n per arrivare ad una velocità massima di 450 Mbps sfruttando la banda dei 5 GHz. All’interno troviamo anche il supporto all’UPnP, ai DNS dinamici e alle recenti soluzioni per la sicurezza dei dati.
La Logitec LAN-WH450N/GR sarà disponibile dal prossimo mese in Giappone al prezzo di 19.950 ¥, pari a circa 171 €. Nei prossimi mesi dovrebbe giungere anche in Europa.
[via akihabaranews]

Nel suo design raffinato e pulito si nasconde tanta tecnologia. Il nuovo router casalingo E4200 di Linksys, costruito da Cisco, contiene ben 6 antenne. Tre sono utilizzate per la banda a 2,4 GHz e altre tre per quella a 5 GHz rendendolo, a tutti gli effetti, un router dual band.
Supportante il protocollo 802.11n, l’E4200 riesce a gestire una velocità massima teorica di 450 Mbps. All’interno abbiamo anche una porta USB per condividere un disco fisso in rete oppure una stampante.
Il Linksys E4200 sarà disponibile a breve per 179,99 $, pari a circa 135 €.
[via cisco]

Mancano pochi giorni al Natale e le luci di questa festività si diffondono a macchia d’olio in città: sui balconi, sugli alberi di Natale e nelle case. Lo sviluppatore Andrej Kyselica ha trovato una buona idea per dare un senso alle luci nelle case.
Comprando una serie di LED modello GE-35, adibite dalla nascita a luci di Natale hackerabili, ha creato un pannello per conoscere gli status del Messenger dei suoi contatti. Ogni lampada ha tre LED colorati per creare fino a 14 colori diversi.
L’amministrazione degli status è affidata a un FEZ .NET Micro Framework programmato per l’occasione. Ora quando un contatto sarà on line, Andrej non potrà dire che non l’aveva visto.
[via istartedsomething]

Il lancio del MiFi è sicuramente molto importante per l’era della connessione dati. Le trasmissioni 3G, infatti, possono essere condivise con altri 5 dispositivi tramite la rete WiFi generata dal router. Ma se prima i MiFi erano semplici strumenti per la diffusione della connessione, ora stanno diventando dei router intelligenti.
Novatel, infatti, ha lanciato il modello Wireless 3352 munito di un proprio sistema operativo. In un chip interno è nascosto un piccolo OS capace di permettere la lettura di alcuni widget per monitorare il meteo, il consumo di banda e altre informazioni. Per accedere all’OS basta collegarsi a un apposito indirizzo statico verso il router sfruttando un comune browser.
Il MiFi 3352 permette 5 ore di autonomia e integra anche il GPS e l’ingresso per le memorie microSD fino a 32 GB. Sarà in vendita a partire dalla Gran Bretagna.
[via gaj-it]
Voi che vi apprestate ad entrare nel 2011, imparate una nuova sigla: LTE o Long Term Evolution. E’ una sigla che sentirete molto il prossimo anno perchè indica le reti 4G, l’evoluzione del 3G+. Con questa piattaforma, di cui sono già in costruzione le condamenta, si potrà navigare a una velocità teorica di 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload, vale a dire molto più velocemente delle reti ADSL casalinghe.
Per poterlo fare bisognerà avere gli strumenti adatti. Motorola ha già annunciato di lavorare su una pennina per il supporto alle nuove reti. Il modello USB-lte 7110 permetterà lo streaming di video ad alta risoluzione, scaricare grossi file ed effettuare videochat in HD senza problemi.
Prezzo e disponibilità non ancora comunicati.
[via motorola]
All’inizio di quest’anno Goolge aveva annunciato la volontà di sperimentare e testare reti a banda larga ad altissima velocità in alcune comunità americane; oggi Google annuncia l’imminente implementazione di una rete che ci farebbe strabuzzare gli occhi.
Alla Stanford University, luogo dove di fatto Google nacque nelle persone di due studenti dell’università, c’è un campus chiamato Residential Subdivision e proprio lì Google metterà a disposizione di studenti e professori una rete che offrirà una velocità di 1 gigabit al secondo!!
La rete della Stanford University, che secondo le previsioni sarà ultimata all’inizio del 2011, è soltanto la versione beta di quelle che Google progetta di implementare nelle comunità ancora da scegliere, ma il cui elenco verrà probabilmente annunciato entro la fine dell’anno.
Google dichiara che la scelta del luogo per la versione beta di questa rete è dovuta alla conformazione geografica e fisica del campus, composta da poche case e da uno spazio relativamente ridotto; ma il sospetto che in questo progetto ci sia anche qualcosa di “affettivo” è forte…
[Via GoogleBlog]
[Foto Flickr]
Una delle tecnologie più importanti degli ultimi anni è sicuramente il WiFi. La connessione ad internet senza fili ha permesso un accelerazione dello sviluppo dei dispositivi mobili e dei computer portatili. Ma come avanzerà in futuro? Il gruppo di lavoro che se ne occupa ha presentato all’FCC il prossimo passo avanti: il Super WiFi.
I comuni WiFi, infatti, subiscono le interferenze delle Tv, degli altri dispositivi wireless e così via. Questo compromette la stabilità e la velocità di connessione. La Federal Communications Commission dovrà decidere se permettere l’uso degli “spazi bianchi”, quelle frequenze non occupate dalla Tv o da altri dispositivi.
Se ciò dovesse avvenire, il WiFi avrà un segnale più forte, ideale per la trasmissione dei dati a banda larga. La decisione sul Super WiFi dovrebbe arrivare il prossimo 23 settembre. Il passaggio non sarà semplice, bisognerà mappare gli “spazi bianchi” per deciderne l’utilizzo.
[via huffingtonpost]