Visto all’IFA Berlino, il nuovo LG NAS N2A2 può alloggiare due hard disk. Supporta Windows, Mac e Lniux. Può fare da DLNA media server, printer server, iTunes server ed ovviamente backup pianificati.
Interessante la possibilità di controllo remoto da indirizzi del tipo yourname.lgnas.com. Non ci sono ancora indiscrezioni sul possibile prezzo o sulla data di lancio del prodotto, mentre è certo che in Ottobre un update permetterà l’utilizzo di WebCam USB e IP.
LG LEX8 è il nome della serie di punta di televisori della casa coreana LG. Visti all’IFA di Berlino, abbiamo avuto occasione di parlarne nel post relativo al Blogger Forum. Diciamo allora fin sa subito che l’impatto visivo è decisamente impressionante, soprattutto quando si osserva lo spessore ridotto al minimo.
Vediamo le caratteristiche principali. Il LEX8 è un TV 3D ultraslim: lo spessore è infatti di soli 8,8 mm. Il design Infinia porta in dote una cornice in alluminio satinato ed un pannello touch sulla base, dal quale è possibile comandare le varie funzioni: in questo modo possiamo dire addio anche ai soliti tasti. Questo ci porta dritto alla domanda che in molti si sono fatti: com’è stato possibile realizzare uno spessore così piccolo? La risposta è piuttosto semplice. Tutta l’elettronica è inserita nella base, lasciando allo schermo l’unica funzione di fare… da schermo. La base è collegata tramite la staffa al televisore, ma attenzione perchè è “scollegabile” dallo schermo, nel caso ad esempio si voglia fare la classica installazione a muro.
Veniamo allora a qualche dato più tecnico. LG LEX8 ha dalla sua parte la nuova tecnologia Nano Full Led. Questa differisce dalla tecnologia tradizionale poichè i led vengono ora disposti su tutto lo schermo in modo da formare una sorta di griglia. Da notare che rispetto alla generazione precedente i led sono praticamente raddoppiati. A questo si abbinano i 400hz per evitare fenomeni di sfocatura nelle scene in rapido movimento. Sul fronte connettività si segnala la presenza di una porta ethernet per i contenuti in internet tramite NetCast. Da non dimenticare infine il Magic Motion Remote Control, ovvero il telecomando stile Nintendo Wii, per intenderci.
Caratteristiche dell’ LG LEX8: NANO FULL LED TV, NANO Lighting Technology, Micro Pixel Control, Infinite Contrast Ratio, INFINIA Design, TruMotion 400Hz, 3D TV (Dynamic 3D), Picture Wizard II, NetCastTM (Broadband TV), DLNA Ready, Magic Motion Remote Control, USB 2.0 (DivX HD, MP3, JPEG, etc.), Invisible Speakers (7W+7W), Infinite Sound, Clear Voice II. Rimane solo la voce prezzo. Siamo come dicevamo all’inizio su prodotti di punta che portano non poche innovazioni tecnologiche: non c’è quindi da aspettarsi valori da “discount”. Si parla quindi di prezzi che si aggirano sui 4000 euro per il 47 pollici e 5000 euro per i 55 pollici.

Un nuovo trend in voga all’IFA 2010 è quello della TV personalizzabile e configurabile. Loewe e Philips hanno mostrato due esempi di questa possibilità.
La proposta di Loewe si chiama Individual ed è un modello con retroilluminazione LED e formato Full HD fino a 400 HZ. Ai già esistenti modelli da 40 e 46 pollici vengono aggiunti i formati da 32 e 55 pollici, così da offrire una maggior scelta.
Andando sul sito ufficiale ci si può divertire a configurare il proprio modello scegliendo quello che più ci piace o che meglio sta nell’arredamento del nostro soggiorno/camera.
Ecco che quindi possiamo decidere colore, forme, opzioni audio e dotazioni fino a creare il nostro “cinema” casalingo su misura. Per quando riguarda l’audio si parte dalla scelta di un altoparlante integrato che può essere la cassa centrale di un futuro sistema Surround oppure si può configurare un sistema 5.1 o un 7.1 tramite Individual Sound Projector per chi vuole un’esperienza surround senza il fastidio degli speaker sparsi per la sala.
Le varie dotazioni tecniche sono proporzionali alle dimensioni del pannello ma si parte comunque dal 100 Hz del 32 pollici per arrivare ai 400 Hz del 55 pollici. Sempre sul 55 pollici possiamo godere della modalità cinema 24p.
A scelta dell’utente rimangono caratteristiche come il Wi-Fi, un secondo sintonizzatore per ricezione terrestre e via cavo, un sintonizzatore satellitare (di serie nel 55 pollici), hard disk, telecomando e altro ancora…il tutto per un milione di combinazioni diverse.
L’unico problema? Il salvadanaio da spaccare per averlo…
L’IFA di Berlino è stata il palco per tre nuove stelle nel mercato dei netbook: Samsung NF310, NF210 e NF110. In un ecosistema di prodotti uniformati e ormai simili per prezzi e dotazioni, Samsung decide di giocarsi la carta del design e rivoluziona le linee squadrate dei classici portatili e ultraportatili.
Dotati di display LED HD (finalmente il netbook ha una risoluzione decente!) i nuovi Serie NF si distinguono anche per l’enorme autonomia dichiarata dalla casa: ben 14 ore per l’NF210.
Passando all’NF310 ci troviamo con il processore Dual Core Atom N550, 1GB di memoria DDR3 (i netbook di vecchia generazione montavano la DDR2) e il display 16:9 a risoluzione 1366 x 768. Su tutti i modelli troviamo poi Wi-Fi, compatibilità DLNA e il software Easy File Share per connettersi in pochissimi passi con gli altri PC della rete domestica.
Tornando all’NF210 e al 110 abbiamo un processore a singolo core Atom N455 e il solito gigabyte di RAM. A completare la dotazione comune troviamo l’hard disk da 250 GB, 3 porte USB, lettore di schede di memoria e webcam.
I Italia dovremmo vederli il mese prossimo: a breve aggiorneremo con le informazioni sui prezzi.
Continua a leggere: Samsung Serie NF: nuovi netbook in mostra all'IFA 2010
All’IFA 2010 di Berlino Sony ha esposto anche le nuove fotocamere dotate di 3D Sweep Panorama, una funzionalità che permette di riprendere un paesaggio eseguendo una serie di scatti da sinistra verso destra e trasformarli in una panoramica 2D o 3D, visibile sui televisori Bravia con gli appositi occhiali 3D attivi di Sony.
Le fotocamere dotate di questa nuova funzione sono le nuove DSLR Alpha 55 e Alpha 33 con specchio traslucido e le bridge MILC NEX-5 e NEX-3 con ottiche intercambiabili, appositamente aggiornate con un nuovo firmware.
Le compatte Cyber-shot DSC-TX9 e DSC-WX5 sono invece state dotate del 3D Sweep Multi Angle, un sistema che permette di osservare la scena 3D direttamente sullo schermo LCD della fotocamera semplicemente facendola leggermente ruotare a destra o a sinistra. Gli accelerometri rilevano il movimento in modo che sullo schermo LCD venga riprodotta l’immagine con la corretta angolazione, ricavata dalla fotocamera sulla base degli scatti effettuati per la panoramica, dando l’impressione di osservare un’immagine 3D.
Tutto questo avviene con le tradizionali ottiche, senza ricorrere ad apposite lenti stereoscopiche, come visibile nel video dopo il salto in cui viene mostrata la procedura per realizzare una panoramica 3D.
Continua a leggere: IFA 2010: Sony fotografa il panorama in 3D
Per 3D Sound LG intende un sistema audio che possa dare all’utente una vera esperienza 3D. I sistemi audio studiati negli ultimi anni sono molti, e per quanto riguarda il cinema possono variare da nazione a nazione. Parlando di cinema, mentre in sala il suono arriva dall’alto, nelle case il più delle volta arriva da una posizione molto più bassa. L’obiettivo di 3D sound è quello di avvicinarsi il più possibile all’esperienza della sala cinematografica.
Nello stand presente all’IFA Berlino abbiamo potuto provare il modello LG HX900 3D Sound, composto da 4 Tallboy Speakers e 2 subwoofer. In questo caso i 4 speakers, grazie al Vertical 3D Effect Channel, convogliano il suono anche verso l’alto per poi farlo riscendere. L’abbinamento ai due subwoofer, che utilizzano a loro volta due woofer anzichè uno, produce armoniche in grado di rendere il suono 3D.
Sono questi i fondamenti per il cosiddetto Cinema Dome Effect di LG. In sostanza la combinazione di gamme di suoni orizzontali e verticali permette di ottenere il risultato, piuttosto inaspettato, di riuscire a sentire appunto suoni dove in realtà non sono posizionati gli speakers. Questo produce l’effetto 3D accennato all’inizio, sicuramente gradevole ed interessante se abbinato ad un televisore o proiettore 3D.
Una piccola sfida che ci eravamo dati prima di arrivare all’IFA di Berlino era quella di andare alla ricerca di eventuali Cloni cinesi dell’iPad. Il tentativo era quello di cercare di capire se i famosi cloni visti in siti come Alibaba, erano qualcosa di presentabile sul nostro mercato o meno. La ricerca è stata piuttosto semplice, vista la presenza di un padiglione composto interamente da operatori cinesi. Vediamo allora cosa abbiamo scoperto all’interno degli stand. La comunicazione con molti degli espositori non è semplice. L’inglese in alcune occasioni è stentoreo così come l’attitudine alla vendita, ma proviamo comunque ad effettuare qualche test.
Prima considerazione. Quello che si vede nelle brochure è diverso da ciò che poi si vede dal vivo. Intendiamoci, l’oggetto è esattamente quello rappresentato, ma l’aspetto reale è spesso molto meno “appetibile”. E nello stesso tempo due prodotti messi a fianco l’uno all’altro e che sembrano identici, risultano altrettanto diversi al tatto. Plastiche di qualità diversa sia per la scocca sia per gli eventuali pulsanti così come pesi diversi. Anche il materiale con il quale è costruito il display touch screen può riservare spiacevoli sorprese: un modello in particolare permetteva di lasciare vere e proprie strisciate di sporco, neanche avessimo intinto le dita nel lardo di Colonnata.
A proposito di touch screen, la maggior parte di quelli che abbiamo visto avevano un comportamento fluido ma piuttosto lento, nell’ambito dell’accettabile considerando il prezzo di vendita. Pochi invece possono dire di essere realmente competitivi rispetto ai prodotti delle aziende più blasonate. La maggior parte dei modelli monta Android 2.1, qualcuno si avventura in Windows 7/XP. Da segnalare che per quelli equipaggiati con Android non c’è ovviamente alcun problema ad avere il sistema in italiano.
All’IFA 2010 di Berlino Samsung ha presentato i nuovi televisori della serie 7000, 8000 e 9000 dotati di Samsung Internet @ TV e di un nuovo telecomando interattivo con incorporato un touchscreen da 3 pollici.
La visione di Samsung per Internet sulla TV si basa su una serie di applicazioni scritte appositamente per i propri televisori e scaricabili direttamente dalla rete, sul modello ormai ampiamente imitato delle app per i dispositivi Apple.
Per invogliare gli sviluppatori ad implementare queste app Samsung terrà appositi seminari negli Stati Uniti, in Germania, in Francia e nel Regno Unito e lancerà un apposito contest. Saranno i clienti Samsung a votare la miglior applicazione ed il vincitore si porterà a casa un assegno da 500.000 €.
Continua a leggere: IFA 2010: Samsung mette le app nella TV e la TV nel telecomando
Il Samsung Galaxy Tab è stato presentato nei giorni scorsi all’IFA di Berlino, ve ne abbiamo parlato in un post precedente. Oggi pubblichiamo il video con la recensione di tutte le funzioni principali del tablet di casa Samsung. A illustrare le caratteristiche è stato un manager Samsung che si è gentilmente prestato a fare da “presentatore” per Gadgetblog. Per questo motivo il video è in inglese ma è sicuramente capibile anche da chi non conosce la lingua; la qualità audio non è il massimo, un po’ per la ressa vicino a noi e un po’ per i test che i visitatori della fiera stavano facendo a pochi centimetri da dove ci trovavamo. Per tutte le caratteristiche tecniche vi rimando al post di Xtom mentre se ci sono domande, proveremo a rispondere.
Dopo le numerose novità riguardanti i televisori LCD e LED, è lecito chiedersi se c’è ancora futuro per il plasma. E’ proprio questo uno dei temi di cui si è parlato all’LG Blogger Forum 2010. La risposta per LG non può che essere un si convinto. L’azienda coreana continua ad investire nel plasma, anche se la crescita è rallentata. Chiaramente non è la tecnologia numero uno, ma la qualità del plasma è ottima e LG non intende abbandonare questa fascia di tv.
Perchè il plasma non è una moda passeggera? Sostanzialmente le televisioni che usano questo gas riescono a visualizzare in maniera fluida anche i movimenti più rapidi, laddove invece gli LCD dimostrano di avere ancora qualche inconveniente. Il refresh arriva a 0,001 ms con 12 subfields per frame. In generale, inoltre, il plasma ha un angolo di visione più ampio rendendo non indispensabile ruotare il televisore per poter osservare le immagini.
Per ovviare al problema dei consumi, alcuni modelli utilizzano la tecnologia “variabile power”. Se rimane vero che nei momenti di massima luminosità i televisori al plasma consumano maggiormente rispetto a quelli LCD, nelle scene scure riescono a consumare meno risparmiando corrente.
Continua a leggere: Gadgetblog @ LG Blogger Forum 2010: il futuro del Plasma