Avete mai pensato che in alcuni casi pulizie e divertimento possono andare a braccetto? Soprattutto se invece di concentrarvi sullo sporco da togliere con olio di gomito, pensate al pavimento come a un grande tavolo da gioco e utilizzate degli aspirapolvere robot per assolvere il compito.
Un gruppo di sviluppatori, ha letteralmente resuscitato, calandolo nella realtà più vera, Pacman, il gioco che tanto amavamo da piccoli.
Con 5 aspirapolveri robot, i cosiddetti Roomba, “travestiti” da Pacman, un percorso ben organizzato sul pavimento e le celeberrime “palline” disseminate per la stanza, il gioco è fatto, in tutti i sensi.
Forse un po’ costoso da realizzare, rimane pur sempre un esperimento spassoso.
Via | Engadget
Sincronizzando la frequenza di accensione di una sorgente luminosa con la sua velocità di spostamento e sfruttando la persistenza della visione è possibile riprodurre un’immagine statica o in movimento.
Questo è più o meno quello che accade in queste ventole di raffreddamento sulle cui pale sono montati una serie di LED colorati che vengono accesi in modo alternato per generare questi fantastici effetti visivi.
Tramite un apposito software è possibile programmare l’immagine visualizzata, come ad esempio la velocità della ventola stessa in RPM, un orologio a lancette o qualsiasi altra informazione riesca ad essere riprodotta con questa manciata di pixel rotanti.
Non proprio una novità, visto che si trovano in vendita anche in Italia a circa 20 €, ma sempre affascinanti.


[via intelliadmin]
Al giorno d’oggi molti costruttori offrono il collegamento tra auto e iPod ma l’interazione raggiunta con l’hack che vi mostriamo oggi non è minimamente raggiungibile da tali sistemi.
Si tratta di un sistema abbastanza complesso che collega l’iPhone ad un computer presente nella Mazda RX-8 che permette di impartire alcuni comandi come l’apertura delle porte o l’accensione del motore, oltre che fornire una serie di dati telemetrici e agire da antifurto satellitare potendo sempre vedere la RX-8 su Google Maps.
Ovviamente il proprietario ha protetto il webserver della macchina con una password e ha creato un’interfaccia per iPod Touch o iPhone che integra tre schermate: “controllo” (con vista della macchina e pulsanti per le varie funzioni), “telemetria” (che mostra i dati come RPM, velocità, temperatura ecc.) e “locazione” (con la posizione del veicolo sulla mappa).
Mica male, vero? Senza andare sul complicato, qualcuno di voi ha creato qualcosa di simile per la propria auto?
[via hackedgadget]

Avete presente la PlayStation Eye, la webcam per la PS3 che magari qualcuno di voi possiede e lascia riposare in un cassetto? Bene, pare sia giunto il momento di rispolverare quest’accessorio dato che il NUI Group è riuscito a convertirla in una vera e propria webcam funzionante su qualsiasi PC.
Ora grazie alle istruzioni ed ai driver messi a disposizione dal team si potrà finalmente utilizzare un gadget che sembrava ormai dimenticato, ma che ora può nuovamente offrire i suoi 60 fps a una risoluzione di 640 x 480 pixel (o perfino 120 fps a 320 x 240 pixel).
[via engadget]
Avete visto Iron Man e vi siete innamorati del personaggio, sopratutto della sua sorprendente armatura? Bene, se vi siete messi in mente di costruirne una, oggi vi aiutiamo iniziando da un piccolo pezzo: i guanti propulsori, usati nel film come stabilizzatori di volo insieme a quelli nei piedi in grado di fornire la spinta principale.
Gli strumenti per questo hack sono abbastanza facili da reperire e anche l’assemblaggio non richiede particolari abilità tecniche.
Per iniziare a crearvi la vostra armatura potete seguire le istruzioni passo-passo su Carlito’s Contraptions.

Wii Spray, ovvero come divertirsi con i graffiti senza rischiare di essere multati dalla polizia. In poche parole questo potrebbe essere il riassunto dell’obbiettivo del progetto Wii Spray, nato come tesi di un amatore e accolto da un enorme e inaspettato successo di pubblico.
Tramite un modding fisico del case del wiimote e un software per interfacciarsi con il Wii con la massima semplicità possibile, il tutto senza il rischio di inalare le sostanze tossiche contenute nelle comuni bombolette.
Ancora non si hanno notizie sul processo di modding ma il creatore promette che metterà tutto al più presto, nel frattempo vi linkiamo il sito da tenere d’occhio per aggiornamenti su questo interessante progetto!
Continua a leggere: [Mod wiimote] Wii Spray: graffiti con il wiimote
Torniamo a parlare di hacking (in questo caso modding) e di PSP, con il tutorial di oggi per potenziare le performance audio della PSP tramite nuovi altoparlanti.
Per iniziare questo hack vi servono pochi accessori e un altoparlante compatibile con le dimensioni dell’alloggiamento della PSP, ovvero con un diametro massimo di 6 cm e una profondità di 60 mm. Oltre al video qui sopra, trovate le istruzioni testuali e fotografiche su PSP Hacker Team, tradotto dal francese all’inglese in questa pagina di Google Translate. Buon lavoro!
[via psp-hacks]

Qualche tempo fa vi mostrai un’opera di modding, cioè di modifica del case di un computer, in stile Matrix, ma questa volta arriva un nuovo lavoro che potrebbe superarlo, si tratta di S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl.
Creato da FrooP, un sedicenne tedesco, riprende il disastro della centrale nucleare di Chernobyl del 1986, anno in cui un reattore andò in avaria portando alla contaminazione di buona parte del terreno adiacente. All’interno, naturalmente, contiene un computer perfettamente funzionante.
Guarda le immagini del modding PC Chernobyl






[via Gizmowatch]
Con l’evoluzione tecnologica e l’aumento di potenza di UMPC e ultra-portatili, i più famosi videogiochi per pc hanno iniziato a invadere anche il campo mobile. Spesso, però, le dimensioni ridotte delle tastiere di queste piattaforme risultano un impedimento a molti giochi, in particolare a quelli più dinamici come i giochi di corse automobilistiche o gli fps (sparatutto in prima persona).
Per risolvere questo problema, un intraprendente modder di Micro PC Talk ha presentato la sua personale soluzione per giocare con un Vaio UX. Partendo da un “Genius MaxFire Gamepad” (reperibile ad un prezzo tra i 15 e i 20 $, corrispondenti a 9/13 €), Danmiddle2 ha creato un pad da inserire nella porta per le memory card Compact Flash in modo da integrarlo al case.
Con questo semplicissimo hack (che richiede solamente un dummy per compact flash), l’utente del forum di Micro Pc Talk mostra come giocare a Unreal Tournament 2004 senza gli impedimenti della tastiera e con una fluidità e precisione paragonabile a quella dei pc casalinghi. Dopo il salto trovate il video del controller all’opera.

Forse le nuovissime generazioni non le conosceranno neanche, ma le VHS sono state un fenomeno importante nell’home video e hanno segnato un’epoca nell’intrattenimento casalingo. Se siete tra quelli che ancora le rimpiangono, l’hack che vi presentiamo oggi permette di dare nuova vita a questa tecnologia ormai morta.
Tramite pochi semplici passi, infatti, sarà possibile creare un hub usb vintage a partire dallo scheletro di una vecchia VHS. Ingredienti di questo hack sono una vecchia VHS (preferibilmente con le rotelle grandi e poco nastro), un hub usb auto-alimentato, cavo usb, due led di un colore a scelta e cavetteria varia.
Per mettervi all’opera non vi resta altro che procurarvi materiali e strumenti necessari e puntare su instructables per seguire passo passo la guida a questo hack. Buon lavoro!
[via coolest gadget]