Al CES 2010 Parrot aveva stupito addetti ai lavori e pubblico con una nuova linea di dispositivi audio non soltanto performanti, ma soprattutto belli da vedere, grazie al design ideato da una delle firme più importanti al mondo nel settore: Philippe Starck.
La Zikmu, questo il nome della linea, si arricchisce due anni dopo al CES 2012, con un apparecchio sempre firmato dal grande designer che riprende e ricorda le due casse del 2010, ma che le riduce questa a volta a un solo esemplare: ecco perchè il nuovo prodotto di Parrot si chiama SOLO Zikmu.
Accattivante e sinuoso, SOLO Zikmu offre un solo speaker wireless stereo, appunto, capace di regalare un suono tridimensionale, e una docking station per dispositivi iOS; tuttavia le applicazioni di cui il dispositivo è corredato sono pensate anche per dispositivi Android, data la possibilità dello streaming audio tramite bluetooth.
Interessanti inoltre la presenza di una porta ethernet e della tecnologia NFC per connessioni facili. Il nuovo SOLO Zikmu sarà disponibile nel 2012 ma i prezzi non sono stati comunicati. Per i dettagli tecnici, vi rimando alla scheda dopo il salto.
Continua a leggere: CES 2012: SOLO Zikmu, il nuovo altoparlante di Parrot firmato da Philippe Starck
Aerodyne è un case custom decisamente retro, bello come pochi, e costruito con materiali nobili: non farebbe brutta figura in una casa anni ’50 minuziosamente ricostruita.
Costruito in mogano con accenti di alluminio, sembra qualcosa trovato nella cantina della nonna, ma è nuovo fiammante. Si tratta di un design silenziosissimo in quanto privo di ventola, e contiene un Intel Core i3-2105 come CPU, 8GB di ram, grafica Intel HD3000, storage interno Crucial 256GB M4 SSD.
Come vedete dalla lattina di coca nella galleria immagini, non è un case di grosse dimensioni, sembra più che altro una radio d’epoca. Il costruttore Jeffrey Stephensen ha intenzione di costruirne una decina, anche se non saprei dirvi quanto costerebbe un progettino tanto interessante.
Nei link qui sotto anche un thread del forum Bit-Tech in cui la costruzione è analizzata passo per passo.
Via | The Verge | Bit-Tech Forum
LG ha da tempo iniziato a creare occhiali 3D con tecnologia passiva, che già di per se sono più leggeri della concorrenza active shutter, ma il 2012 vedrà uno sforzo ancora maggiore verso montature leggerissime e comodità.
Come vedete dall’immagine, ormai poco differenzia questi occhiali 3D da normali occhiali da sole o da vista. Il modello a sinistra viene definito F320. Si tratta di un clip on per chi porta già gli occhiali, ed è il 25% più leggero rispetto ai modelli dell’anno scorso. E’ stato progettato con una curvatura superiore per avvolgere meglio il campo visivo dello spettatore. Il secondo modello con la mezza cornice si chiama F360 ed è stato creato dal famoso designer francese di occhiali Alain Mikli. L’ultimo modello a destra è l’F310, dotato di montatura completa ma linee sottili: per questo pesa solo 13,5g.
Molte persone, abituate agli “occhialoni” da pilota della Prima Guerra Mondiale che vengono distribuiti nei cinema, ritengono che il 3D sia una tecnologia scomoda e rudimentale. Non so se LG riuscirà a far cambiare loro idea, ma devo dire che per quelli come me che gli occhiali li devono già portare, una leggera soluzione clip farebbe disprezzare molto meno l’idea della terza dimensione.
Via | Engadget

Jake Dyson è un’azienda che realizza sistemi di illuminazione motorizzati per gli ambienti. Il produttore ha da poco aggiunto in catalogo anche una lampada da scrivania piuttosto singolare, anche nel nome: Csys LED Task Light.
Ispirata dalle forme delle grù meccaniche, il posizionamento della Csys può essere variato su tre assi per garantire un posizionamento sempre adatto alle varie esigenze: vicino all’area di lavoro per avere un’illuminazione concentrata oppure più in alto, per avere una luce diffusa. Come il nome lascia intendere la lampada è dotata di LED ad alta luminosità, che diffondono una luce calda regolabile.
Quello che la rende unica però è la presenza di un sistema di raffreddamento del gruppo d’illuminazione basato su heat pipe, ossia quella tecnologia usata nei dissipatori termici più evoluti, che consente di spostare il calore dai LED al corpo stesso della lampada, che svolge anche la funzione di dissipatore. Secondo Dyson è essenziale mantenere i LED al fresco per prevenire rotture, un diminuzione dell’efficienza e disturbi nel colore. “Più freddo è il LED, più la vita si allunga”. E con un sistema del genere, Dyson arriva a garantire oltre 37 (!!) di funzionamento.
La Csys LED Task Light è disponibile in cinque colori e si acquista direttamente dal sito dell’azienda al costo di 550 sterline (circa 650 euro).
Via | Gizmodo | Jake Dyson

I robot sono nati per eseguire compiti di incredibile precisione a velocità superiori alla loro controparte umana, ma cosa succede se gli si chiede di fare qualcosa di banale, come prepararci un sandwich al salame?
Un team di ingegneri di robotica dell’Università Tecnica di Monaco ha effettuato ieri un’insolita presentazione che vedeva due robot sperimentali, chiamati semplicemente James e Rosie, rispondere a determinati ordini vocali come “preparami un panino”, grazie all’integrazione del sistema di rilevazione visuale Kinect di Microsoft.
L’evento fa parte del progetto CRAM (Cognitive Robot Abstract Machine), incentrato sullo sviluppo di strumenti software che servono a realizzare robot che utilizzano capacità cognitive per la manipolazione di oggetti. L’obbiettivo del team è quello di sviluppare macchine dotate di intelligenza artificiale che non hanno bisogno di istruzioni per ogni passo.
La dimostrazione è stata filmata e si può vedere sul sito di Physorg. Mostra i robot muoversi non proprio velocemente (il filmato è a 10 volte la velocità) ma con sicurezza nell’officina-cucina, armeggiando con precisione ciotole e utensili, utilizzando forno, padelle e tostapane così come farebbe un essere umano.
Chi dice che per avere un elemento geek nella propria casa bisogna per forza ricorrere all’elettronica? A volte basta un effetto ottico per ricreare uno schermo, un’animazione o qualcosa del genere. Ne è un esempio il Magic Carpet, un tappeto molto speciale che ha vinto un Red Dot Design Award 2011.
Il sistema è composto da un tappeto e un tavolino. Sul tappeto sono disegnate delle carpe monocromatiche con una forma molto speciale. Il tavolino, invece, è fatto di legno con asticelle parallele che creano degli spazi vuoti. Quando si posiziona il tappeto sotto il tavolino e si passa la testa da una parte all’altra, le carpe prendono vita e sembrano nuotare.
Il Magic Carpet al momento non è in vendita, ma diventerà sicuramente un interessante elemento di design.
via | dornob
Abbiamo già parlato in questi anni dell’Art Lebedev Studio e di come stesse preparando da anni una serie di tastiere con piccoli display LCD come tasti. Finalmente è possibile iniziare la fase di pre-order, sempre che abbiate molta voglia di separarvi da qualche centinaia di dollari per ottenere un piccolo capolavoro di design.
Il primo modello è il Mini Six, un tastierino aggiuntivo da 6 tasti, completamente programmabile per portare a termine funzioni specifiche e per mostrare dati in tempo reale. Il costo è di circa $376, una cifra molto alta per un prodotto nato per essere esclusivo (a cui è necessario anche aggiungere il costo dell’importazione dal suo paese natale, la Russia).
Il secondo modello è quello principale, quello che ha attirato l’attenzione sin da subito. Si chiama Optimus Popolaris e sostituisce completamente la tastiera con una batteria “taglia notebook” di microscopici schermi LCD. Il costo è proporzionalmente superiore, parliamo di $1086.
Sarà l’utente, Mac o PC che sia, a personalizzare lingua e funzioni di ciascun tasto, definendo il ruolo in ciascuna applicazione di questi tasti. Come periferica, ci troviamo davanti a qualcosa di assolutamente unico ed originale. Certamente non necessario, ma davvero spettacolare a vedersi.
Via | Electronista
Funzionale e accattivante per tutti i nostalgici: l’iStation è un accessorio per iPad che riproduce il design del celeberrimo “Apple I” e che promette un’ottima usabilità per il tablet di Apple in modalità destkop.
iStation è infatti un comodo stand per iPad dotato di casse con subwoofer, tastiera bluetooth rimovibile e trasportabile, porta usb e microSD per ascoltare mp3 anche da dispositivi diversi dal tablet di Apple.
Se pensate che il design degli anni ‘70 potrebbe aggiungere un piacevole tocco vintage al vostro ufficio in stile contemporaneo, potete acquistare l’iStation sullo store di Micgadget a 85.90 dollari (circa 63 euro al cambio).
Via | Appadvice
Urbanears lancia un nuovo paio di cuffie dal design ricercato ed elegante: si tratta delle Quilted Plattan Edition, che come dice il nome sono realizzate con un pattern “trapuntato” che va a rendere ancora più confortevole le famose cuffie Plattan firmate da Urbanears.
Le caratteristiche tecniche rimangono quelle già note, con padiglioni da 40 mm extra-comfort, una risposta in frequenza tra i 20Hz e i 20kHz, una sensibilità di 115 dB e l’interessante possibilità di condividere la musica con gli amici grazie allo Zound Plug.
Il design trapuntato nero per questa versione delle cuffie Plattan non è soltanto bello da vedere, ma è anche studiato per un facile trasporto.
Le nuove Quilted Plattan Edition di Urbanears sono in vendita sul sito ufficiale a 80 euro.
Via | Slashgear

Quanto sono sensibili i dati inseriti nella vostra pendrive? Potrebbero contenere documenti importantissimi per il vostro lavoro, magari dati di accesso a conti correnti, a piattaforme web dal valore di milioni di euro, a banche dati con informazioni da tenere segrete e così via.
Per questo tipo di dati un designer ha costruito Crypteks. Si tratta di una pendrive a doppia protezione. All’esterno c’è un involucro simile a quello raccontato nel libro Codice da Vinci, con parti rotanti in corrispondenza di lettere. Una volta superato quello bisogna superare la criptazione AES a 256 bit a livello software.
Crypteks sarà disponibile il prossimo mese in due versioni: 8 GB per 130 $ e 16 GB per 160 $, rispettivamente 98 e 120 €.
via | wired