Ho sentito spesso parlare dell’Internet delle cose, ma ancora faccio un po’ di fatica a immaginarmelo nella mia vita reale. Almeno da qui a un paio d’anni. Gli hacker che hanno girato il video qui sopra invece sembrano impazienti di vivere in un mondo completamente connesso e hanno quindi aggiunto un paio di funzionalità a questo microonde, ribattezzato μWave (si pronuncia, spiegano, micro-wave, mu-wave, o anche u-wave).
Dunque, il μWave ha un proprio account Twitter che utilizza per aggiornare i propri follower sulla propria attività. Menzionando per chi sta cucinando. Da qui a utilizzare il proprio account il passo immagino sia semplice. Non è tutto però: μWave è in grado di trovare su YouTube un video della durata vicina al tempo necessario per compiere il lavoro che gli avete assegnato, così da non annoiarvi mentre gli rimanete davanti in attesa per qualche operazione più o meno breve, come fare i popcorn o scaldare il latte.
Il μWave è stato inventato da alcuni studenti che con questo progetto hanno vinto il premio PennApps Data Hackathon. Per costruirlo ci hanno messo circa quaranta ore. Certo, il risultato è molto artigianale, ma dà un’idea della direzione in cui stiamo andando. Giusto qualche giorno fa leggevo che nel laboratorio (ex) segreto di Google lavorano, fra le altre cose, a un piatto in grado di twittare e aggiornare Google Plus su quello che stiamo mangiando.
Via | Thenextweb
Il tablet in cucina: oggetto del desiderio o “ingrediente involontario” dei nostri piatti? Belkin risponde alla domanda presentando lo Chef Stand, un prodotto destinato a salvare i tablet dai pericoli della gastronomia, pur preservandone la grande utilità di libreria per infinite ricette e video pratici.
Si tratta di uno stand cromato (stile fornello!) capace di sorreggere l’iPad o un concorrente sia come portrait che landscape. E’ dotato di inserti in gomma antiscivolo, per impedire che spingendo troppo lo facciate cadere giù da un tavolo.
Assieme allo stand è incluso anche uno stylus gommato, facilmente lavabile ed operabile anche con i guanti, persino quelli per il forno. Questo strumento consente di operare un tablet senza sporcarlo - E dato che parliamo di cucina è facile capire il perchè della sua utilità.
Purtroppo questo stylus non è sensibile come le dita. Se guardate il video vi accorgerete subito che per far intendere i vostri movimenti è necessario essere abbastanza vigorosi. Il tablet ondeggia in modo preoccupante in portrait mode. Un tocco intelligente: un magnete sulla cima consente di “svegliare” l’iPad.
Il set intero costerà $40 sul mercato americano.
Via | Electronista
Stem Innovation ha annunciato una videocamera wireless connessa alla rete che invia lo stream audio e video direttamente ad un dispositivo Apple con iOS: iPod touch, iPhone o iPad. L’idea è quella del controllo da remoto, controllabile in tutto e per tutto dai dispositivi di ricezione.
Grazie a iZON Remote Room Monitor potete osservare la camera dei bambini, o tenere d’occhio casa vostra mentre siete in vacanza, per più di 5 minuti, oppure potete registrare spezzoni video da 30 secondi e caricarli su un account privato di YouTube. Il dispositivo iZon può effettuare il broadcast con connessioni EDGE (2G), 3G o su reti Wi-Fi, offrendo anche un sistema di notifiche e di rilevazione dei rumori personalizzabili.
Insieme al sistema, che costa circa $130 e sarà in vendita da ottobre, è possibile scaricare gratuitamente l’applicazione Stem:Connect dall’App Store.
[Via Stem Innovation]
Dite un po’, ve lo sareste mai immaginato che Angry Birds potesse diventare anche un dolce venduto ufficialmente? Per quanto irreale, la notizia è prorpia vera ed è così che, a Hong Kong, è ora possibile mangiare dei veri e propri dolcetti ‘mooncake‘ dedicati al popolare gioco di Rovio.
Per chi avesse poca dimestichezza con la cucina cinese, i mooncake sono un titpico prodotto della pasticceria del paese della Grande Muraglia, consumati solitamente ad autunno inoltrato, durante le festività dedicate alla luna, da cui traggono il proprio nome.
Ed è proprio in occasione di tale festività, il prossimo 12 settembre, che una catena di ristoranti di Hong Kong ha preparato il dolce, in accordo con Rovio. Due i gusti disponibili: cioccolato, da una parte; mango e pomelo, dall’altra. Il costo? Circa 3,40€ per pezzo.
Non riuscite proprio a superare un livello di Angry Birds? Almeno, così, potrete prendervi una dolce rivincita…
[Via AFP]

Faranno sicuramente fremere l’animo geek che è in molti dei nostri lettori, le tre tazzine da caffè in vendita su ThinkGeek, e dedicate a quella che è, sicuramente, la combinazione di tasti più famosa e conosciuta dalla stragrande maggioranza di utenti Windows, vale a dire CTRL ALT CANC (DEL, in inglese).
Evidente la metafora. Quando il PC ha bisogno di essere rimesso in carreggiata, perché qualche processo fa le bizze o qualche applicazione si è inchiodata, spesso CTRL ALT CANC è la soluzione. Allo stesso modo, quando siamo noi a dover essere rimessi in sesto, che c’è di meglio di un buon caffè bevuto in una tazzina tutta geek?
Ovviamente, ragazzi, basta un caffè, non c’è bisogno che vi spariate tutta la serie, altrimenti… be’, il reset è assicurato!
[Via Freshome]
In Italia si usa molto il caffè espresso preparato, secondo la tradizione, in modo che possa essere bevuto in 3 sorsi. Fuori dall’Italia, però, si usa molto il caffè allungato in modo da coprire più sorseggi e riscaldare per più tempo il corpo. Se vi è capitato di bere un caffè americano vi sarà capitato di dover attendere qualche minuto prima di bere a causa dell’alta temperatura iniziale raggiunta dal liquido.
I designer Dave Petrillo e Dave Jackson, però, hanno avuto l’idea per un gadget e l’hanno chiamato Coffee Joulies. Si tratta di alcuni chicchi di caffe fatti di acciaio inox contenente una lega di materiale non tossico. Quando si versa il caffè il gadget assorbe il calore in eccesso permettendo di berlo dopo pochi secondi, mentre quando il caffè si raffredda il materiale rilascia il calore permettendo di mantenere una temperatura costante.
Il progetto del Coffee Joulies è partito su Kickstarter dove i due designer richiedevano 9.500 $ come finanziamento. Ben presto, però, le donazioni hanno superato i 300.000 $, segno che l’idea piace molto.
[via kickstarter]
Davvero impressionante, anche se forse non proprio ‘appetitoso’, il lavoro realizzato da Buddy Valastro, noto pasticciere di Hoboken, in New Jersey, famoso anche in Italia per la trasmissione televisiva Il Boss delle Torte, e specializzato nel realizzare dolci particolari e, ‘al limite dell’impossibile’.
Lo chef statunitense di origine italiana ha infatti realizzato un dolce di quasi 200 chili (185, per la precisione), a forma di Bumblebee, uno degli AutoBot più famosi, tra quelli che saranno presenti nel prossimo film, il terzo, che arriverà presto nelle sale cinematografiche. Nel dolce sono rappresentati sia Bumblebee che la Chevrolet Camaro in cui il robot si può trasformare.
Per realizzare la torta ci sono voluti 4 giorni di lavoro, ed il dolce è composto da decorazioni in crema di burro, con crema di vaniglia. Pensate che per tenere insieme il tutto, nelle giunture più critiche, sono stati utilizzati i fiocchi di riso! Orgoglioso Valastro:
“E’ stata la torta più difficile che abbia mai fatto, ma anche quella di cui sono più orgoglioso. Abbiamo dovuto realizzarla fuori dal forno ed un ragazzo degli effetti speciali ci ha aiutato a realizzare le parti in movimento”.
Chissà se sarà anche buona da mangiare…
Con l’arrivo dell’estate non c’è cosa migliore e salutare che dissetarsi e fare uno spuntino con un buon frullato. Non è sempre possibile, però, usare il frullatore perchè il rumore provocato dalle lame potrebbe svegliare qualcuno in casa o dare semplicemente fastidio.
Il nuovo Powermix Silent Blender di Electrolux è tra i frullatori più silenziosi al mondo. Un frullatore normale, infatti, produce un rumore di circa 90/95 dB, vale a dire quello prodotto da un motorino. Il frullatore di Electrolux ne produce 80 dB pari allo squillare di un telefono.
Grazie alla conformazione interna, inoltre, l’elettrodomestico genera un vortice per mescolare meglio gli ingredienti. Alcuni accessori permettono anche di filtrare i semi dei frutti o sminuzzare le verdure. Il Powermix Silent Blender sarà disponibile in estate a un prezzo non comunicato.
[via electrolux]

Se nel prossimo futuro avete intenzione di organizzare un Kinect party, le cose che dovete assolutamente tenere a mente sono tre: essere sicuri che gli inquilini del piano di sotto siano fuori casa; scegliere vestiti consoni, con tasche belle ampie per i fazzolettini che asciugheranno tutto il vostro sudore; celebrare l’assenza dei controller dell’Xbox 360 con una degna festa per il palato.
Quest’ultimo punto è quello più interessante: e con dei cupcake come quelli nell’immagine si potrebbe facilmente realizzare. Come potete notare infatti, non si tratta di mini-controller inanimati, ma di mini-dolci a forma di controller per Xbox 360, altrettanto inanimati, ma estremamente…dolci, e quindi potenzialmente deperibili nel giro di qualche nanosecondo!
Qualcuno sarebbe così bravo da riuscire a replicarli?? Altrimenti, stampate l’immagine e portatela al vostro pasticcere di fiducia, in tempo per il prossimo Kinect party!
[Via Thatsnerdalicious]

Il nome Astro Studios vi dice qualcosa?? No?? Allora vi basti sapere che si tratta dei designer della Xbox 360, un progetto che non solo è stato realizzato, ma che ha avuto il suo “discreto successo”.
Dunque, pensare che quello che gli stessi designer hanno chiamato KitchenScape è per ora soltanto un concept, non ci fa affatto disperare circa la sua produzione e la sua reale utilità.
KitchenScape vorrebbe eliminare tutti i problemi di disordine creato dai piccoli elettrodomestici sul top della cucina, a causa anche di vari fili vaganti; il dispositivo infatti comprende una macchina per il caffè, uno spremiagrumi, un bollitore e un tostapane, tutti uniti in un blocco monolitico e ordinato, con uno stile estetico piuttosto futuristico; ma la funzionalità del KitchenScape risiederebbe anche nel fatto che sarebbe necessaria una sola presa di corrente per tutto il blocco.
I piccoli elettrodomestici si possono tuttavia staccare dal blocco ed è stato previsto comunque tutto lo spazio necessario per un utilizzo ottimale degli stessi. Sarebbe fantastico se gli apparecchi che compongono il blocco si potessero personalizzare a seconda delle esigenze. Intanto però rimaniamo in attesa di veder realizzato anche questo progetto dei designer di Astro.
[Via Fastcodesign]