
Sia Crucial che Corsair hanno presentato in occasione del CES due soluzioni di SSD caching rivolte agli utenti che intendono velocizzare il proprio hard disk meccanico attraverso l’uso combinato di una memoria NAND e di un software che salva solo i dati usati più di frequente.
Il risultato che si ottiene è praticamente uno storage ibrido, simile a quello proposto da Seagate con il Momentus XT di cui abbiamo già avuto modo di parlare, con la sostanziale differenza che la memoria SSD è più capiente (solo 8GB sull’ibrido di Seagate, contro i 30-64 delle soluzioni di Crucial e Corsair), si può scegliere il proprio hard disk come unità di base e che il software non agisce a livello di firmware, ma necessita di essere installato sul sistema operativo, in questo caso Windows 7.
Il modello di Crucial si chiama Adrenaline e viene proposto in una versione da 64GB, che diventano 50GB reali dato che 14GB dello spazio totale vengono riservati dal software per funzioni particolari. Il prezzo non è ancora definito ma l’azienda fa sapere che sarà inferiore a 100 sterline (120 euro).
Il prodotto di Corsair invece si chiama Accelerator ed è disponibile nei tagli da 30GB, 45GB e 60GB, rispettivamente a 55€, 66€ e 78€. A differenza del drive di Crucial si conosce il nome del software di caching, ovvero Nvelo Detaplex. Tra le specifiche del drive troviamo l’interfaccia SATA 3.0Gb/s, velocità in scrittura fino a 280MB/s e 270MB/s in lettura. La disponibilità per i modelli delle due case è prevista per il primo quadrimestre del 2012.
Il Corsair Graphite Series 600T è un case mid-tower espressamente dedicato al mercato dei gamer ed offre una funzionalità full-tower in un telaio più compatto. Dotato di grande spazio per le ventole e per i cavi, offre tutto quello che un modder serio vorrebbe da un case compatto.
Recentemente il sito/rivista olandese Hardware.info ha tenuto un contest creativo proprio su questo articolo, a dire il vero un po’ blando e privo di personalità. Il vincitore ha approfittato delle linee puilte per… Mascherarle completamente. Ecco, probabilmente non si adatterà a molti arredamenti, ma questo case Star Wars Stormtrooper avrebbe di certo un fascino tutto suo.
Come un vero monumento nerd, l’elmetto emerge dalla parte superiore del case, osservandoci freddo e letale. Non sono un asso sull’argomento (e forse qualche lettore mi smentirà), ma penso che l’autore del render, Nada, abbia scelto i caschi degli Stormtrooper “motociclisti” del Ritorno dello Jedi, approfittando del bordo superiore del 600T per il caratteristico parasole.
Il premio in palio era proprio un Graphite T600. Che dite, pensate che adesso il signor Nada proverà a trasformarlo in realtà?
Via | Hardware.info | Technabob

Chi non ci segue la logica del pronto e impacchettato e preferisce costruirsi il PC assemblando i vari pezzi sa che uno dei problemi più grossi - dal punto di vista degli ingombri - è l’alimentatore. Anche se compatto, infatti, da questo “scatolotto” spuntano miriadi di cavi che, come in un puzzle, è necessario incastrare tra il resto dell’hardware.
Per fare pulizia nei case, però, Corsair propone la linea TX V2 Enthusiast di alimentatori modulari che non ha più un sistema a cavi fissi ma un cavo con guaina ATX 12 V e il set di cavi piatti scollegabili.
In questo modo usiamo solo i cavi necessari, riduciamo gli ingombri senza rinunciare a poterne aggiungere di nuovi quando ci serviranno in occasione di un upgrade. Stabili a 50°, gli alimentatori della serie TX V2 montano una ventola ultrasilenziosa (stando alle dichiarazioni della casa) da 140 mm con due cuscinetti a sfera. I prezzi in dollari (non sono ancora disponibili in euro) li trovate nello specchietto qui sotto.


Corsair amplia la serie di SSD basati su controller SandForce SF-1200, con i modelli F60 da 60 GB, F120 da 120 GB e F240 da 240 GB.
E’ proprio grazie al controller Sandforce SF-1200 che questi dischi allo stato solido promettono velocità di trasferimento dati elevate: 285 MB al secondo in lettura, 275 MB al secondo in scrittura.
La particolare tecnologia SandForce DuraClass dovrebbe garantire un uso prolungato nel tempo senza i danni imputabili solitamente all’usura.
Come i modelli della stessa serie da 100 e da 200 GB, i nuovi SSD di Corsair supportano la tecnologia TRIM con Windows 7. I nuovi dischi saranno disponibili da giugno, ma i prezzi non sono ancora stati comunicati ufficialmente.
[Via Engadget]
Anche su un oggetto apparentemente banale Corsair investe in ricerca e qualità di materiali e design. Le nuove unità riprendono il design della vecchia serie e garantiscono maggiore resistenza grazie all’utilizzo di alluminio per il rivestimento esterno.
Disponibili in tagli da 32 e 64 GB, le nuove chiavette USB possono raggiungere la velocità di 34 MB/sec in lettura e 28 MB/sec in scrittura.
Oltre alla resistenza agli urti le nuove Corsair Flash hanno resistito a martellate, cottura in forno tradizionale e microonde, bollitura e congelamento, oltre ad essere state schiacciate da un SUV.
Il trucco è una fascia assorbiurti tra la memoria e il case e una guarnizione impermeabile in EPDM che resiste all’acqua dino a 200 metri.
A sottolineare il tutto le Flash Survivor GTR sono accompagnate da una garanzia di 10 anni.
Corsair ha annunciato l’uscita di un nuovo case full-tower ATX, chiamato Obsidian 700D, in alluminio e acciaio.
Si tratta di una soluzione piuttosto capiente e versatile, adatta a diverse esigenze: il nuovo case infatti presenta cinque vani da 5,25 pollici per vari dispositivi, 6 alloggiamenti per hard disk o SSD, e un vano per l’unità floppy.
Le porte in dotazione comprendono una firewire, due collegamenti audio, 4 porte USB 2.0. Il sistema di raffreddamento può includere tre ventole, una posteriore, una superiore e una frontale, oppure un radiatore a tripla ventola per il raffreddamento a liquido.
Le misure dell’Obsidian 700D, 609 mm x 609 mm x 229 mm, e il peso, pari a 15,8 chilogrammi, lo rendono piuttosto ingombrante, ma comunque adatto a esigenze particolari. Il prezzo del nuovo case Corsair non è ancora noto.
[Via TweakTown]

Corsair ha recentemente annunciato la nascita di Voyager GTR, evoluzione dell’antecedente GT, che presenta l’analoga capienza di 128 GB.
Resistente agli urti ed agli spruzzi grazie all’apposito involucro di gomma, lo strumento è in grado di raggiungere le velocità di lettura e scrittura di 34 MB/s e 28 MB/s, mentre l’interfaccia è di tipo USB 2.0/1.1.
Voyager GTR raggiungerà i negozi munita di una garanzia decennale ad un prezzo di $432, grossomodo corrispondenti a 309 euro.
[via TCMagazine ]

Corsair è lieta di annunciare la nascita di CMGTX1 Dominator GTX, un modulo DDR3 da 2 GB che può fregiarsi del titolo di più veloce memoria Intel XMP al mondo, grazie alla frequenza di 2.333 MHz raggiunta.
Sempre parlando di dati tecnici, il componente è in grado, a quanto assicura la ditta, di poter lavorare alla frequenza di 2400MHz con un timing di 9-11-9-27 a 1.65V, non manca inoltre la tecnologia proprietaria DHX+ heatsink, per dissipare calore, ciò rende lo strumento quindi decisamente una buona scelta se si vuole effettuare l’overclock.
Corsair CMGTX1 Dominator GTX è in vendita per $ 200, poco più di 140 euro.
[via techfresh ]

Dedicate a chi si trova spesso a dover esporre i propri dati ai rischi tipici di viaggi e spostamenti Corsair propone Flash Survivor, una particolare tipologia di memoria flash USB dalla capienza di 64GB che non dovrà temere nè urti nè eventi similari.
Il case in alluminio anodizzato infatti sarà in grado di assorbire botte accidentali ed eventuali shock dovuti per esempio a cadute o a sballottamenti dentro la borsa, nè vi sarà da avere paura di perderne il contenuto in caso di tuffi : lo strumento è waterproof fino a ben 200 metri di profondità grazie alla garanzia EPDM di cui è dotato.
Prezzo e disponibilità ancora sconosciuti.
[via techfresh ]
Corsair ha da poco annunciato nuove soluzioni da 8 e 12 GB di memoria DDR3 ad alta densità, pensate per processori Core i5 e Core i7 ed equipaggiate con le nuove alette America Racing Blue DHX+.
I moduli di memoria sono disponibili nella configurazione a 2 o 3 canali e si rivolgono, come anticipato, alle CPU Intel.
Grazie alla tecnologia DHX+ il raffreddamento è più efficace anche con sei moduli da 2GB a 1.600MHz affiancati nella configurazione a tre canali.