Logo Blogo

Cellulari & PDA

Pelican Imaging e gli smartphone del futuro basati sul concetto di Light Field Photography

pubblicato da olivia in: Cellulari & PDA Foto e Video

La compagnia Pelican Imaging, con sede a Mountain View, ha mostrato un prototipo di quello che potrebbe essere il futuro degli smartphone, focalizzandosi sull’ambito della cattura delle immagini.

L’obiettivo di Pelican Imaging infatti è quello di creare dei telefoni mobili in grado di catturare immagini con la stessa qualità delle fotocamere digitali; il segreto per ottenere questo risultato secondo l’azienda? Fornire gli smartphone di una serie di microcamere, anzichè di una sola pur con alta risoluzione, basandosi sui concetti di Light Field Photography e di Plenoptic Camera.

Il prototipo presentato dalla Pelican Imaging è costituito infatti da 25 microcamere, corredate poi da software in grado di elaborare successivamente tutte le immagini scattate da ogni singola microcamera, per comporre quindi l’immagine finale, qualitativamente migliore rispetto a quelle scattate finora con dispositivi mobili come cellulari e smartphone.

Continua a leggere: Pelican Imaging e gli smartphone del futuro basati sul concetto di Light Field Photography

Serval Project: salvaguardare le telecomunicazioni anche in caso di disastri

pubblicato da Claudia in: Cellulari & PDA Anticipazioni

serval project

Il ricercatore universitario Dr Paul Gardner-Stephen ha svelato un nuovo sistema mobile che migliora le telecomunicazioni durante i disastri, come ad esempio le recenti inondazioni verificatesi in alcuni stati dell’Australia. Il progetto, che si chiama Serval Project, è stato creato per “sbloccare” i telefoni cellulari dal classico funzionamento e permettere la comunicazione tra un telefono e l’altro anche senza la presenza di una torre cellulare nelle immadiate vicinanze. Quando poi l’utente riesce a riavvicinarsi ad una zona con le torri, si riconnette automaticamente alle reti tradizionali.

Si tratta di una tecnologia che potrebbe aiutare moltissimo i soccorsi nelle zone spesso colpite da disastri naturali e da guerriglie, ma potrebbe anche migliorare la vita di coloro i quali abitino in zone estremamente remote e rurali, ove il segnale è molto limitato. Il Dr Gardner-Stephen ha già dimostrato il corretto funzionamento del sistema nel Sud dell’Australia, ove in alcune zone il segnale è davvero remoto.

[Via IntoMobile]

The iPhone Desktop Handset: La cornetta per iPhone

pubblicato da xtom in: General Cellulari & PDA Telefoni Smartphone


Se il telefono iFusion per iPhone vi sembra troppo caro ed ingombrante ecco The iPhone Desktop Handset, una soluzione più economica e minimalista, con uno vago stile retrò futuristico.

Il dispositivo è costituito da una semplice cornetta, che si può collegare ad un iPhone o a qualsiasi cellulare dotato di spinotto per auricolari e microfono da 3.5 mm, e da un supporto in alluminio con antiscivolo che sostiene la cornetta e l’iPhone, lasciando libero lo spazio per collegare al dock connector il cavo USB per l’alimentazione o la sincronizzazione dei dati con un computer.

iPhone Desktop Handset è in vendita a 59.95 $, circa 44 € tasse escluse.

In alternativa esistono diverse cornette esterne per smartphone e tra gli accessori dedicati all’iPhone ricordiamo anche il Desk Phone Dock.

[via coolest-gadgets]

Carcerati in UK caricano il cellulare con un hack della PlayStation

pubblicato da Claudia in: Cellulari & PDA Geek Mods amatoriali

ps3

Le piccole e grandi necessità della vita quotidiana stimolano l’inventiva dell’uomo, che si applica in soluzioni più o meno originali. È questo il caso di alcuni detenuti nel carcere di Addiewell in UK che hanno studiato un modo per ricaricare il proprio telefono cellulare (introdotto illegalmente): rubare dei mouse, utilizzare il cavo USB per inserirlo nella console di gioco PlayStation (ma anche in altre console) e creare dall’altro lato un attacco artigianale per l’entrata di ricarica del proprio terminale.

Secondo DailyRecord, che racconta la vicenda, i mouse utilizzati appartenevano ad una classe nel quale i detenuti venivano istruiti. Il personale non riusciva a spiegarsi la sparizione di così tanti mouse finchè non ne hanno trovati alcuni collegati alle console di gioco durante un controllo alla ricerca di telefoni cellulari nascosti. Se la connessione USB dei mouse entrava perfettamente nelle porte delle console, il lato “di ricarica” dei cavi era stato lavorato e congeniato per funzionare perfettamente.

[Via DailyRecord]

"Pistoni liquidi" nel futuro delle fotocamere per smartphone?

pubblicato da Claudia in: Cellulari & PDA Foto e Video

Gli ingegneri ricercatori presso il Rensselaer Polytechnic Institute hanno creato qualcosa che chiamano “liquid pistons” in grado di aprire la strada a lenti per fotocamere che mettono a fuoco senza parti in movimento. La tecnologia si basa su goccine oscillanti di ferrofluido (liquido che si polarizza in modo particolare in presenza di un campo magnetico) che spostano il liquido circostante su un substrato delle dimensioni di un pezzo di gomma da masticare. Il movimento pulsante del gocciolare del ferrofluido, saturato con nanoparticelle di metallo, può essere utilizzato per pompare piccoli volumi di liquido. Per fare un esempio concreto, quando facciamo cadere una di queste goccine, un’altra risale, in modo simile a come i pistoni funzionano in una automobile: ecco il motivo del nome “liquid pistons”. La differenza rispetto all’utilizzo classico è che in questo caso sfruttiamo la manipolazione delle tensioni rispetto alla forza meccanica. Ciò potrebbe assicurare in futuro degli smartphone super sottili, in quanto i moduli per le fotocamere e le lenti richiederanno uno spazio decisamente minore per funzionare.

In realtà non sappiamo ancora quanto tempo ci vorrà per sviluppare questo tipo di tecnologia, quali costi potrebbe avere e se garantirà una reale innovazione, ma non resta che attendere speranzosi.

Confermati alcuni dettagli del Via Tablet, il tablet di Vizio

pubblicato da olivia in: Cellulari & PDA Anticipazioni Tablet


Se Vizio, totalmente dedita ai televisori, si è decisa a buttarsi nella produzione di tablet, significa che il mercato di questi ultimi è destinato a crescere ancora: Via Tablet è il nome dell’ultimo arrivato firmato dall’azienda nota per i suoi tv, un tablet di cui proprio ieri sera sono stati confermati alcuni dettagli già annunciati da alcuni rumors.

Il nuovo tablet avrà uno schermo da 8 pollici ad alta definizione (non meglio precisata però), sarà dotato di una fotocamera frontale e di 3 speaker integrati, oltre a offrire connettività wi-fi. L’altro dettaglio sicuro e confermato, è la presenza di Android come sistema operativo, forse nella versione 2.4 o superiori, dato che il tablet non uscirà prima dell’estate prossima.

Purtroppo non sono stati diffusi altri particolari hardware, che però verranno probabilmente presentati al CES 2011; le voci parlano comunque di un’attenzione particolare al 3D. Il Via Tablet dovrebbe costare circa 300 dollari nella versione base.

Vizio produrrà nel contempo anche un cellulare, chiamato Via Phone, con display da 4 pollici, fotocamera posteriore da 5 megapixel e fotocamera frontale per videochiamate.

[Via WSJ]

Sony: produzione di sensori per le fotocamere di smartphone/tablet raddoppiata entro il 2012

pubblicato da Claudia in: Cellulari & PDA Sony Tablet

sony

Sony investirà 1.2 miliardi di dollari per espandere la produzione di sensori per fotocamere, acquistando inoltre una linea di semiconduttori dalla Toshiba. Il Nagasaki Technology Center era originariamente di proprietà di Sony, la quale ha venduto la maggior parte della linea di produzione alla Toshiba bel 2008 per 830 milioni di dollari. Attualmente il tutto si risolverà in una joint venture tra Sony e Toshiba, con quest’ultima che controlla la maggioranza. Sony vuole investire 597.2 milioni di dollari per ottenere nuovamente il controllo e utilizzare sensori CMOS.

Per il 2012, SOny prevede di produrre 50.000 sensori CMOS, raddoppiando la produzione attuale e riducendo i costi. Questa strategia va incontro alla crescente domanda di smartphone e tablet con fotocamere sempre più performanti. Gli smartphone attuali sono dotati di sensori dai 5 agli 8 megapixel, con possiiblità di registrazione video a 720P. Un trend attuale è anche quello della fotocamera frontale per le videochiamate.

Samsung Nexus S inviato nella stratosfera

pubblicato da Claudia in: Cellulari & PDA Telefoni Samsung

Lo smartphone Samsung Nexus S parte dalla Terra e arriva nella stratosfera: sette confezioni di polistirolo per refrigerare la birra sono state riempite con un Google Nexus S. Gli smartphone sono stati posizionati in modo da avere la fotocamera libera di riprendere tramite un apposito “oblò” di plastica. Ad alcuni dei telefoni sono state aggiunte videocamere sportive economiche con grandangolo, mentre su altri sono stati posizionati dei circuiti personalizzati.

Queste scatole refrigeranti sono state mandate a poca distanza dallo spazio in poche ore tremite dei palloni aerostatici riempiti di elio. Il team che ha condotto l’esperimento è composto da ingegneri Google e studenti dell’Università della California, a Santa Cruz, e l’intento è quello di scoprire come si comportino i sensori del telefono con il gelo del quasi-vuoto.

Una volta che il pallone è tornato sulla Terra con il Nexus S, il team di ricerca si è impegnato a leggere i dati dell’accelerometro, del giroscopio e della bussola per calcolare le forze a cui lo smartphone è stato sottoposto. I telefoni sono stati dotati anche di applicazioni apposite come SkyMaps, un programma a realtà aumentata che mostra quali stelle dovrebbero essere nel cielo secondo la posizione e l’orientamento del telefono.

Per tracciare e recuperare i palloni, ogni scatola è stata corredata di transponder GPS, trasmettitore radio e antenna che trasmette altitudine e coordinate. Circa tre ore dopo il lancio, i palloni sono scoppiati e la maggior parte dei telefoni è caduta da una altezza di 32.000 metri, mettendoci tra i 20 e i 30 minuti a raggiungere il suolo grazie anche ad un piccolo paracadute montato sulla scatola.

Tutte le scatole, tranne una, sono state recuperate in due giorni e dalle riprese della fotocamera è possibile vedere il terreno allontanarsi sempre più, fino a distinguere la curva blu del pianeta. Il tutto poi ricomincia a cadere verso il basso. I Nexus S sono sopravvissuti tutti e funzionano ancora, le fotocamere hanno ripreso come i ricercatori speravano e sono ancora in corso gli studi sui dati recuperati dagli altri sensori.

Se Zi Wang, uno dei product manager per Nexus S, ha dichiarato che il lancio è stato effettuato più per divertimento che per reale interesse scientifico, l’esperimento verrà comunque ripetuto.

[Via NewsScientist]

Broadcom: processore dual-core per smartphone Android

pubblicato da Claudia in: Cellulari & PDA Processori

broadcom La Broadcom ha appena introdotto un nuovo processore dual-core per i telefoni cellulari che promette prestazioni di alto livello anche ai terminali Android di fascia bassa. Parliamo del processore baseband Broadcom BCM2157 dual-core da 500 MHz, con un prezzo più economico rispetto ai concorrenti della stessa classe. Il chip include anche il supporto per i modem 3G HSDPA, le funzionalità di mobile hotspot per condividere la connessione con otto terminali massimo, per i display multitouch, fotocamere da 5 megapixel e la possibilità di utilizzare un dual-SIM.

Gli smartphone continuano ad influenzare l’industria dei telefoni cellulari, con la definizione di funzionalità come i display multitouch e la possibilità di utilizzare applicazioni anche sui terminali a basso costo. Abbiamo massimizzato le funzionalità del nostro processore per Android così da permettere ai nostri partner di includere le feature più popolari nel design più economico.

Queste le parole di Scott Bibaud della Broadcom. Il nuovo processore può permettere maggiore offerta di smartphone Android al mercato di massa, attirando anche i curiosi che non vogliono spendere molto. L’obiettivo di questi nuovi processori è quello di fornire migliori performance con un minore consumo di batteria, bilanciando la quantità di energia fornita.

[Via Broadcom]

Tribù amazzonica controlla la deforestazione con Android

pubblicato da Claudia in: Cellulari & PDA Tendenze

Google ha recentemente annunciato il progetto Earth Engine, il tentativo di compilare un archivio di immagini satellitari storiche e in tempo reale per ottenere una panoramica sulla deforestazione e i danni ambientali accumulatisi in varie zone del mondo. Come parte del progetto, Google ha deciso di addestrare all’utilizzo ed equipaggiare una tribù amazzonica, la Surui, a scattare immagini, girare video, tenere conto delle misure della foresta e aggiornare un database pubblico dei cambiamenti che avvengono attorno a loro. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’aiuto di partner tecnici, del cloud computing, di uno smartphone Google G1 con Android per il geotagging delle foto e dei video e della connessione satellitare per inviare il tutto, rendendo tutti i dati accessibili a studiosi ed interessati.

Il progetto Google Earth Engine è in realtà qualcosa di molto più complesso ed ampio, ma risulta particolarmente interessante questo utilizzo degli smartphone per cambiare in meglio la vita degli aborigeni, salvaguardando per quanto possibile i cambiamenti alla foresta amazzonica.

[Via Google Earth Engine]