
MP3 Dj Doorbell di Swann è un campanello domestico personalizzabile con il nostro brano preferito.
Il gadget si compone di due unità, una principale che viene installata alla porta o al muro con due appositi supporti presenti nella parte posteriore, e uno speaker portatile wireless (funzionamento garantito fino a 100 metri dall’unità principale): il funzionamento è semplicissimo, nel momento in cui avremo caricato il brano, o i brani, da usare come suoneria nella memoria principale non appena qualcuno suonerà il campanello potremmo goderci il nostro trillo personalizzato; sia l’unità principale che lo speaker portatile hanno un tasto per il controllo del volume, l’avanzamento dei brani e il pulsante play/stop.
L’unità principale è alimentata da una batteria 23A a 12V (inclusa) e possiede anche un connettore USB da interfacciare con un pc per caricare i brani nella memoria interna (SD da 2GB espandibile fino a 32 GB, non inclusa) e attraverso un software fornito in dotazione possiamo anche modificare i brani che vogliamo utilizzare come suoneria; lo speaker portatile invece è alimentato da tre batterie stilo AAA (non incluse).
Il prezzo di MP3 DJ Doorbell è di $49.99, ovvero circa €38 secondo il tasso di cambio attuale.
Via|Swann
Ricordate Minority Report e tutta quella tecnologia futuristica che anni fa ci sembrava lontana anni luce? Bè secondo il prototipo realizzato da Openarch che vedete nel video dopo il salto e nella gallery, presto il nostro modo di interagire con gli oggetti potrebbe cambiare radicalmente e far diventare quella tecnologia prima solo fantascientifica una realtà. E direttamente a casa nostra.
Smart Home è infatti la prima casa completamente digitalizzata: non si parla più soltanto di domotica e home automation, ma di vere e proprie interazioni con pareti e pavimenti.
Niente più schermi, ma solo superfici (potenzialmente tutte quelle della casa) con cui dialogare attraverso i gesti (come ci ha insegnato a fare Kinect), con cui giocare, navigare, attivare applicazioni e controllare elettrodomestici e apparecchi elettronici.
Non solo: la rivoluzione potrebbe non essere soltanto funzionale, ma anche visiva. Quali risvolti potrebbero esserci infatti per l’home decor se potessimo proiettare su pareti, pavimenti, soffitti e mobili ogni giorno qualcosa di diverso? Il futuro, in questo senso, pare riservarci sorprese davvero entusiasmanti..
Continua a leggere: Smart Home by Openarch, la casa totalmente interattiva

Skinny Ripper di Tranquil PC è un mini-server in grado di rippare i CD audio e rendere la nostra collezione musicale sempre a portata di…dispositivo.
Si tratta di un server dal design molto spartano, forme squadrate e colore nero lucido, che va collegato alla rete domestica tramite il cavetto classico RJ-45: a questo punto basta inserire un CD nell’apposito alloggiamento per averne in pochi secondi una copia digitale archiviata nell’hard disk da 1TB di Skinny Ripper.
Skinny Ripper lavora su ambiente software Fedora ed è compatibile con la compressioni loss-less flac e, ovviamente con lo standard mp3; può essere collegato direttamente ad un modem/router per condividere l’archivio musicale con pc, TV box o console con collegamento alla rete, oppure si può accedere alla collezione di brani direttamente da internet con smartphone, notebook e tablet.
Il prezzo forse rappresenta il vero punto debole di questo gadget: $1,051, ovvero circa 800 euro secondo l’attuale tasso di cambio.
Via| Engadget
Mentre viviamo tutti avvolti nella morsa del freddo, è naturale cercare di immaginare quale potrebbe essere il metodo più efficace per scaldare la casa. Un robot come Hagent non sarebbe di sicuro l’ipotesi più comune, ne sono certo, eppure questo apparecchio automatico concepito da un team di designer tedeschi è originale ed intelligente: si piazza vicino alle fonti di calore, lo immagazzina e poi va alla ricerca di ambienti freddi per rilasciarlo.
La moderna tecnologia è infatti in grado di concepire e produrre dei materiali definiti PCM (phase change material), i quali, solidificandosi e sciogliendosi ad una precisa temperatura, immagazzinano e poi rilasciano un grande quantitativo di energia.
Hagent è programmato per andare a caccia di fonti di calore, che siano termosifoni o (molto meglio) un più arcaico e semplice caminetto, ed esporre il suo contenuto di PCM per assorbirlo. Suppongo che poi sia programmabile come un Roomba, e si direzioni più o meno automaticamente verso un ambiente bisognoso di calore per espellerlo.
Il problema, a parer mio, è che questo robot è decisamente più efficace per chi non ha un sistema di riscaldamento moderno. Ne trarrebbe beneficio chi ha poche fonti di calore isolate, molto forti ed inefficienti (come per l’appunto stufe o il suddetto camino), sparse in una casa gelida. Gli altri si troverebbero a doverlo usare come “sistema ausiliario”. Per ora Hagent resta un prototipo, comunque, e penso dovremo attendere qualche anno per vedere come si evolverà.
Via | Crave
Avete presente la sveglia di Space Invaders? Quella con l’alieno che emette suoni arcade per buttarti giù dal letto? Se come sveglia vi dice poco, la potete sempre destinare ad altri usi, come ha fatto tale Grant Gibson.
Il simpatico gadget è stato infatti trasformato in un dispositivo per notificare le mail di Gmail e i tweet: a ogni avviso, l’ormai ex sveglia inizia una sorta di balletto piuttosto folle, accende due luci a LED ed emette gli immancabili suoni arcade.
Pare inoltre che l’orologio continui a funzionare, ma senza la necessità delle batterie. Se vi interessa realizzare qualcosa di simile, per rendere divertente la vostra scrivania, trovate tutte le istruzioni sul sito dell’hacker.
Via | Ubergizmo
Avete una vecchia lavatrice da smantellare e non sapete da dove cominciare? Potete sempre indurla al suicidio: facile, veloce e anche…ipnotico!!!
Questo video è davvero impressionante: l’elettrodomestico si smonta pezzo per pezzo, come se si trattasse di un processo programmato.
Mi sembra quasi di intravedere una personalità in questa sfortunatissima lavatrice…O forse è l’immaginario fantascientifico ad influenzarmi.
Tuttavia, se tecnologia, elettrodomestici e robot sono il nostro futuro, come rimanere indifferenti di fronte a un fatto così tragicomico?? In ogni caso ci consola sapere che dietro a tutto questo c’è ancora la mano dell’uomo…ma ugualmente guarderò con sospetto la mia lavatrice da oggi in poi…
Via | G4tv
Il Rydis H800 assomiglia dannatamente ad un droide di Star Wars, anche se probabilmente non comunica tramite inintelligibili cinguettii. Il suo scopo non è di aiutarvi a pilotare un X-Wing ma di purificare l’aria e per farlo con più efficacia vaga in giro per la casa di vano in vano.
Un purificatore a seconda delle proprie dimensioni è in grado di tenere pulito un determinato volume di aria, e questo vuol dire che le stanze adiacenti non ne beneficiano. Il Rydis H800 risolve il problema vagando per la casa, di stanza in stanza. In questo modo può essere più efficace usando meno energia e restando compatto.
C’è anche un telecomando e si può gestire il robottino affinchè i suoi filtri siano più o meno potenti e di conseguenza più o meno rumorosi. Come gli aspirapolvere e le lucidatrici stile Roomba, il Rydis vaga evitando gli ostacoli grazie a telecamere ed infrarossi.
In realtà la smania di inserire funzioni ha fatto sì che il Rydis H800 venisse affiancato da un “fratello maggiore”, il Rydis H1004. Quest’ultimo robot oltre a purificare l’aria è anche carico di altra tecnologia: può accedere ad Internet tramite Wi-Fi ed ha un intero sistema operativo Windows 7 collegato ad un touch screen per gestirlo. Tanto per gradire, poi, c’è anche un sistema di soccorso ed allerta per anziani e un set per la musicoterapia.
Via | Gizmag
Se qualcuno conserva ancora in garage una vespa del 1968 o giù di lì, potrebbe pensare di restituirla a nuova vita trasformandola in un oggetto d’arredo e di design dallo spiccato gusto vintage.
Come ha fatto il proprietario di questa vespa, appunto del 1968, che l’ha “restaurata” e modificata per farla diventare un’autentica postazione di lavoro per pc, completa di supporto per laptop regolabile.
Oltre al sedile poi c’è anche un piano d’appoggio per libri e documenti, al posto del passeggero. Il risultato è piuttosto affascinante; l’unica domanda è: si tratterà di una postazione sufficientemente ergonomica?
E voi invece vi chiederete: e con l’altra metà della Vespa? Semplice, potete ricavarci una bellissima poltrona…Guardate dopo il salto!
Continua a leggere: Una postazione per pc realizzata con una Vespa del 1968
Gli oggetti Ikea si ritrovano per definizione ad essere perfetti per manipolazioni di vario genere, comprese quelle che possono scaturire da un hacking fantasioso e colorato come questo.
La piccola lampada da notte Spoka, una “lucciola” come viene definita da Ikea, pensata soprattutto per la stanza dei più piccoli, è stata infatti modificata per poter essere controllata da un’applicazione implementata su un telefono Android.
Per controllare le varie colorazioni di Spoka dal suo smartphone, l’autore di questo hack si è servito di una board IOIO, di un modulo bluetooth e di un microcontroller ATtiny2313. Successivamente ha scritto l’applicazione per Android.
Il risultato è nel video; certo, non si tratta di nulla di particolarmente spettacolare, ma il concetto di base ci suggerisce come Android potrebbe trasformarsi in una sorta di controller domotico, anche fai-da-te.
Via | Trandi

I robot aspirapolvere delle marche più famose hanno un costo ancora piuttosto alto, sopratutto per i prodotti di Samung, LG e Philips non è raro vedere prezzi ben al di sopra dei 400 euro. Ma cosa succede se ci affidiamo ad uno dei tanti prodotti economici che troviamo nei centri commerciali?
Ivo è uno di questi, rigorosamente made in China (anche nell’aspetto) e decisamente meno tecnologico dei loro cugini più costosi. Alta Definizione ne ha provato un esemplare e il giudizio globale è piuttosto positivo. Al contrario dei modelli di fascia alta questo robot non è dotato di sensori evoluti e “impara” il perimetro della stanza dal semplice contatto, cioè va letteralmente a sbattere contro mobili (con il suo “paraurti” di gomma, molto sensibile) o qualsiasi altro oggetto che trova, per poi girarci intorno.
Tra le funzioni del robot troviamo pulizia completa, pulizia degli angoli, pulizia a spot, comandi manuali (via telecomando), lampada ultravioletti (che secondo il produttore serve a sterilizzare) e un diffusore di fragranze. A conti fatti sembra un buon prodotto, semplice ma capace di fare il suo “sporco lavoro” di robot aspiravolvere. Ivo è disponibile in Italia e si può trovare facilmente con una ricerca sui motori, il costo è di 169€. Per una prova dettagliata del prodotto date un’occhiata alla recensione di Alta Definizione.