Al momento la maggior parte degli italiani, se pensa alla neve pensa alla sensazione di rimanere bloccati nel traffico, al freddo, ed alla città nel panico, più che alle piste. Per chi è abbastanza spensierato da rivolgere la mente allo sci, invece, ci sono questi simpatici occhialoni Buhel Speakgoggle G33, che integrano un auricolare Bluetooth pronto per comunicare coi compagni di pista.
I G33 proteggono dalla neve e dall’abbagliamento, esattamente come tutti gli altri goggle, ma permettono anche di ricevere e fare telefonate con il proprio smartphone giù per i crinali della montagna. Sulla loro superficie esterna c’è una serie di tasti oversize, manipolabili anche coi guanti da sci, che consentono di ricevere le telefonate e di controllare la musica.
Per chi avesse pensato al problema del vento, non c’è problema, il microfono è a vibrazioni e saranno le vostre ossa e non la bocca a trasferire le parole all’interlocutore. Per finire, non serve neppure lo smartphone per parlare con altri G33: fino a 6 unità possono essere “accoppiate” e parlare assieme in una “conferenza” di gruppo.
Via | Ubergizmo
La Recorder Pen è un concetto furbo, molto furbo: una penna che memorizza quello che scrivete per poi trasmetterlo via Bluetooth a qualsiasi apparecchio compatibile con tale standard.
Probabilmente sarà molto apprezzata da chi preferisce scrivere le proprie note a penna e poi memorizzarle. Con un programma di riconoscimento decente sarebbe persino possibile subito trasformarle in testo digitale. L’OCR oggi come oggi fa miracoli.
Sebbene questa sia solo un prototipo, esistono già delle penne simili, creati dall’inglese Livescribe, un’azienda specializzata in queste “smartpen”. La Recorder, qualora fosse prodotta, sarebbe la prima a usare il Bluetooth, di gran lunga lo standard più comodo per trasferire dati tra gli apparecchi ed i gadget moderni. Purtroppo mancano dettagli sul prezzo, sulla capacità di memoria e sulla batteria.
A giudicare dalle penne di Livescribe, probabilmente parliamo di costi che si aggirano attorno al centinaio di euro. Se siete tra quelli che perdono una penna dopo l’altra, probabilmente questo genere di giocattolino non fa per voi.
Via | Popgadget
DBest London è così fiduciosa sulla sua cassa Bluetooth da averle dato il nome niente affatto modesto di The Terminator of Bluetooth Speakers.
Vista così, sembra più una granata che uno speaker, ma è un tipo di design con il quale siamo abbastanza familiari, essendocene altri in commercio con questo aspetto sferico. Il Terminator è disponibile in molti colori diversi, intercambiabili perchè la copertura esterna si può sostituire (ed un’alternativa è sempre presente nella confezione).
Oltre ad essere uno speaker, è in effetti anche una specie di lettore MP3, dato che si può semplicemente inserire nella sua porta USB una memoria che contiene le vostre track. Ci sono anche due jack per le cuffie, e questo significa che da un solo apparecchio connesso tramite Bluetooth possono ascoltare musica fino a 3 persone (uno connesso allo smartphone o tablet, due al Terminator).
Come spesso succede con questo tipo di speaker, è possibile connettere più Terminator allo stesso apparecchio, per migliorare l’esperienza già di per sè piuttosto buona. Dotato di un amplificatore interno e dipendente da una batteria al litio di 800mAH il piccolo Terminator sa farsi certamente valere.
Il prezzo dovrebbe aggirarsi attorno alle £50. Chissà se da qui alla sua uscita definitiva gli troveranno un nome decente.
Via | Crave
Able Planet ha creato una nuova serie di modelli di cuffie esterne davvero belle, ma allo stesso tempo solide e funzionali. Si chiamano BT500 Bluetooth e come dice il nome sono wireless. Seguono le cuffie/auricolari Bluetooth BT400B e le avvolgenti PS400B. La lineup va aggiungersi alle già viste NC1200 a cancellazione attiva dei rumori di fondo.
Per delle cuffie esterne le BT500 non sono ingombranti e munumentali, e sono progettate in modo piuttosto consueto, passando sopra la testa. Per permettere loro di funzionare è sufficiente inserire due pile AAA nella cuffia sinistra, e la durata della carica dovrebbe essere di circa otto ore. La cuffia destra invece contiene i comandi, una serie di familiari tasti per controllare il playback. Il peso è molto contenuto. Le BT500 si accomoderanno sulle vostre orecchie grazie a della schiuma solida a memoria di forma avvolta in una fodera di similpelle. Il prezzo dovrebbe essere di $150.
Non accontendosi di questo, Able Planet ha prodotto anche delle interessantissime cuffie Bluetooth collassabili e portatili denominate BT400B, dotate di microfono per il sync con il proprio smartphone e quindi con funzioni di auricolare e teleconferenza. A queste si aggiunge anche il nuovo modello PS400B, delle cuffie “passive” ed avvolgenti che isolano veramente bene dai rumori circostanti, sebbene lo facciano senza utilizzare i costosi e raffinati metodi “attivi” delle NC1200.
Via | Engadget
Soundfreaq ha creato un nuovo modello di casse Bluetooth pensate apposta per l’Phone e gli altri apparecchi iOS.
Il Sound Kick è piuttosto originale ed innovativo, e cerca una soluzione tutta sua per risolvere il problema della mobilità senza sacrificare la qualità audio. Infatti la cassa acustica di questo speaker è richiudibile per una maggiore comodità, pronta ad essere riaperta quando serve diffondere l’audio.
Come detto il Sound Kick è Bluetooth e quindi senza cavi, ed è dotato di una solida batteria Li-ion capace di dargli 7 ore di carica. Grazie alla porta USB è persino possibile usare questo piccolo set di casse portatili per ricaricare un altro apparecchio.
Di tutti i sistemi audio Bluetooth, questo sembra finalmente distinguersi dalla massa e non per il solo look (che fortunatamente è piuttosto gradevole ed aggressivo nel suo understatement). Sarà disponibile in primavera, anche se sarà già visibile al CES di Las Vegas.
Via | Engadget

Casio ha appena annunciato che il G-Shock GB-6900 sarà presto disponibile in Giappone. Inizialmente atteso per questo dicembre ma posticipato per la disastrosa alluvione in Thailandia, questo orologio avanzato è in grado di interagire con gli smartphone per offrire sincronizzazione dell’ora e informazioni su chiamate in entrata, email e SMS direttamente sul display. E’ anche possibile far passare il telefonino in modalità silenziosa solo premendo un tasto.
Non si tratta del primo orologio con queste funzioni, ma è il primo in assoluto a introdurre l’uso del Bluetooth LE (noto anche come Wibree, Wikipedia per approfondire), una variante a basso consumo del Bluetooth 4.0 che impiega solo una frazione dell’energia e che stando alle specifiche fornite da Casio, garantisce un’autonomia di circa due anni con una batteria convenzionale a bottone di tipo CR2032.
L’orologio sarà inizialmente disponibile solo in giappone a partire dal 16 marzo ad un prezzo di 18 mila Yen, cioè circa 180 euro.
Via | Tech Crunch
Con la diffusione di dispositivi mobili come tablet e smartphone, le tastiere bluetooth portatili sono diventate per alcuni davvero indispensabili, meglio se molto facili da trasportare. Come accade per l’ultima creazione di Sanwa, la SKB-BT14 Bluetooth 2.0 keyboard.
Una tastiera arrotolabile, da mettere quasi in tasca quando non serve e da tirare fuori altrettanto comodamente quando serve; la nuova tastiera di Sanwa misura 299 x 111 x 14mm, pesa appena 120 grammi ed è dotata di una batteria ricaricabile che dovrebbe garantire fino a 70 ore di utilizzo ininterrotto.
Peccato per il bluetooth 2.0 al posto del 3.0, ma con un utilizzo per tempi non troppo prolungati, la differenza nel risparmio energetico potrebbe anche non essere avvertita.
Compatibile con dispositivi iOS e Android, la nuova Sanwa SKB-BT14 è per ora disponibile (in nero e in bianco) solo in Giappone all’equivalente di 80 euro. Ci aspettiamo però che la periferica portatile arrivi presto anche qui da noi a un prezzo simile.
Via | Blogsteady
Levitatr è una piccola tastiera Bluetooth per iPad ed altri tablet che è davvero speciale: quando è spenta i suoi tasti si ritirano nel corpo principale per evitare che collidano con quello che avete nello zaino.
In effetti quest’idea ancora mancava, ed è piuttosto efficace per ridurre ulteriormente gli ingombri di un oggetto che deve per natura essere sottilissimo come una tastiera per tablet. I tasti sono anche retroilluminati con i LED, in modo da rendere facile battere anche in condizioni di luce insufficienti. Il corpo della Levitatr è in alluminio anodizzato nero ed argentato.
I tasti una volta ritirati nel corpo principale non si danneggeranno più nè danneggeranno altri oggetti, anzi, diventeranno invisibili. La batteria è al litio e dura per 25 ore d’utilizzo e 15 giorni di standby, e si ricarica con un cavo microUSB to USB. Integrato alla tastiera c’è anche uno stand che consente di “agganciare” il vostro tablet o smartphone per usarlo come se fosse un piccolo notebook, con un angolo che va dai 20° ai 30°.
La tastiera Levitatr costa $99, o almeno questo sarà il suo prezzo non appena arriverà ufficialmente in commercio.
Via | Uncrate

Microsoft ripropone con la Bluetooth Mobile Keyboard 5000 un nuovo modo di pensare il comfort in movimento: non importa che si stia usando una tastiera aggiuntiva con smartphone o tablet, anzi a maggior ragione, l’utente che necessita di lavorare on-the-go deve poter trovare la giusta comodità nel farlo.
Per questo la nuova Bluetooth Mobile Keyboard 5000 è dotata di un design curvo ergonomico, che ricorda molto le comode tastiere desktop adatte al medesimo scopo; la tastiera è compatibile con la maggior parte dei tablet e degli smartphone dotati di bluetooth ed è spessa soltanto 150 mm; per quanto riguarda la larghezza, la Bluetooth Mobile Keyboard 5000 presenta una dimensione leggermente più elevata di un notebook da 13.3 pollici.
La tastiera portatile funziona con tre batterie AAA e offre un indicatore che avverte quando è necessario ricaricarle. La nuova Bluetooth Mobile Keyboard 5000 è in vendita tramite rivenditori selezionati e sul sito di Microsoft a 50 dollari (circa 37 euro al cambio).
Via | PCMag

Weezy è un piccolo ricevitore bluetooth pensato da Eikonsite per “aggiornare” anche gli impianti stereo più vecchi.
Basta infatti collegare il Weezy alle casse dell’impianto ed eseguire l’accoppiamento tra questo e lo smartphone, il tablet oppure il lettore mp3 wireless, e la musica si potrà diffondere nell’ambiente con la qualità dello stereo, ma senza il fastidio dei fili.
Weezy è compatibile con la maggior parte dei dispositivi dotati di bluetooth e può supportare fino a 9 unità differenti.
Con un design compatto (85 x 85 x 50 mm e 50 grammi di peso) ed accattivante, il Weezy è disponibile in quattro colori brillanti, rosso, arancione, nero e bianco, a 69 euro. Dopo il salto trovate un video di presentazione.
Continua a leggere: Eikonsite Weezy, per trasformare lo stereo in dispositivo bluetooth