
Creative ha appena annunciato due nuovi modelli di cuffie dotate di un sistema attivo di cancellazione del rumore da usare mentre si ascolta musica, si effettuano chiamate con l’iPhone o semplicemente per rilassarsi grazie all’attenuazione dell’85% del rumore esterno.
I modelli si chiamano Aurvana X-Fi 2 e HN-900, sono ovviamente di tipo sovraurale chiuso e non sono wireless, bensì dotate di un normale cavo audio che però può essere rimosso all’occorrenza quando non serve. La risposta in frequenze è compresa tra i 20Hz e i 20KHz ed è garantita da due driver da 40mm con magneti in Neodynium.
Il modello Aurvana X-Fi 2 si differenzia dall’HN-900 per l’uso delle tecnologie X-Fi CMSS-3D, che filtra l’audio e ne aumenta il soundstage per una sensazione tridimensionale e X-Fi Cristalizer, un filtro che “cura” le fonti audio compresse per offrire un suono più gradevole (almeno sulla carta). Più che per i puristi dell’audio — che preferiscono per forza di cose una fonte non compressa piuttosto che filtrata — le cuffie sono perfette per l’ambiente videoludico, dove effetti 3d e cancellazione del rumore aumentano l’immersione e l’esperienza di gioco.
L’alimentazione per i due modelli è affidata a una singola batteria AAA per 9 e 40 ore di autonomia, rispettivamente per Aurvana X-Fi 2 e HN-900. La Creative HN-900 è già disponibile sul negozio online di Creative al prezzo di 99€ con spedizione gratuita, mentre la Aurvana X-Fi 2 dovrebbe arrivare nel prossimo futuro probabilmente al prezzo di 199€.
Via | VR-Zone
JVC ha messo in vendita (almeno in Giappone) un tavolino con dock integrato per iPod e iPhone, dal nome poco scorrevole di NX-BX3. I nipponici hanno decisamente la passione per le sigle, ma l’idea è davvero buona. L’ NX-BX3 è dotato di speaker 2×30W, ed è perfetto per essere piazzato accanto al letto come comodino. Siccome parliamo di un prodotto pensato per far coppia con la Apple, è ovviamente presentato in due colorazioni diverse, nero oppure bianco lucido.
Alto mezzo metro, largo 30cm e profondo 11cm, è un buon metodo per occupare proficuamente un angolo di solito dedicato ad un triste mobiletto Ikea. Di sicuro non pesa poco, dato che raggiunge i 20kg, ma oltre alle casse integra anche una radio FM e l’SRS StudioSound HD. La superficie superiore è in vetro, per un abat-jour, i vostri occhiali e poco altro. D’altro canto sveglia e cellulare sono attivamente connessi sotto forma di costoso gadget Apple al dock 30-pin dell’NX-BX3. Il prezzo non è esattamente popolare, essendo di ¥40.000, pari a €400.
Via | Engadget

Serene Audio è un piccolo costruttore canadese che produce casse acustiche lavorate a mano con materiali pregiati. L’azienda propone anche una linea “attiva” — cioè dedicate di amplificatore interno — pensate all’uso su di computer e lettori MP3, dotate di una buona resa anche in piccoli spazi.
Ma la particolarità di queste casse è nella forma, che come vedete delle foto risultano quasi delle piccole sculture in bamboo arricchite di particolari in pelle. I modelli sono tre: Pebble Active, Talisman Active e Paisley Active, diversi nella forma ma identici nelle specifiche tecniche: ovvero 30W di potenza RMS, risposta in frequenze comprese tra 70 Hz e 20 kHz, driver da 3″ e un peso compreso tra i 3 e 3.6Kg.
I modelli si acquistano direttamente dal negozio online di Serene Audio e hanno un prezzo di circa 380€, a cui va aggiunto il costo della spedizione internazionale.
Serene Audio: casse acustiche attive




Via | Ubergizmo

Le Porta Pro di Koss sono delle cuffie con un design retrò, ottima qualità e grandissima comodità.
Si tratta di un sistema di cuffie con la configurazione ad archetto classica: gli altoparlanti sono larghi e morbidi e quindi molto comodi da indossare e il cavo audio, lungo 1,20m, dispone di un jack da 3,5mm per cui la compatibilità con i dispositivi audio e video, pc e tablet è praticamente universale.
La struttura delle cuffie gli permette di ripiegarsi su se stesse per essere conservate in una elegante custodia da viaggio (inclusa nella confezione di vendita) ma la particolarità è quella di regolarsi facilmente attraverso una clip che sblocca/blocca il meccanismo e possiamo anche alzare o abbassare facilmente il volume grazie il telecomando a 3 pulsanti allineati; il microfono, fa si, che le Porta Pro di Koss siano anche un’ottimo accessorio per gli smartphone e per le applicazioni di video-chat come Skype.
Le cuffie Porta Pro di Koss vengono vendute al prezzo di $50, ovvero a circa €40 secondo il tasso di cambio attuale, un prezzo onesto per un ottimo gadget.
Via| Technabob

Usando due connettori DIN, il Dash è un apparecchiatura che non richiede generalmente una modifica custom per la propria auto e che va a sostituire l’autoradio. Il suo cuore, però, sarà il vostro iPhone.
Che sia un 4 od un 4S, non avrete problemi. La slot è fatta apposta per albergarli connettendoli al dock 30-pin. Il kit consisterà nel corpo che contiene i componenti e nella placca esterna, intercambiabile, dotata dell’alcova per l’iPhone.
Il suo sistema audio ha 4 canali 50W e due amplificatori da 2V, che possono essere usati per connettere un subwoofer. Per il resto una volta collegato al Dash sarà l’iPhone a gestire musica e audio della macchina, e ci sarà anche una app per ricevere le telefonate.
Non ci sono molte altre soluzioni simili sul mercato, anzi, di fatto anche il Dash è futuribile, visto che è un progetto che cerca finanziatori grassroot su Kickstarter. In ogni caso è certamente sulla buona strada per raggiungere i suoi $45.000: una prenotazione viene $250 e sono molti a desiderarlo. In futuro saranno disponibili altre placche frontali per smartphone diversi, come alcuni dei più popolari della galassia Android.
Via | GottaBeMobile | Kickstarter

Le Sennheiser RS 220 sono delle cuffie wireless realizzate con la nuova tecnologia DSSS (spread spectrum).
Grazie a questa tecnologia queste cuffie riescono a lavorare a frequenze di 2.4GHz, con un rapporto segnale/rumore di 90dB, garantendo una elevata qualità di riproduzione audio fino a 100 metri dalla base anche in ambienti di lavoro particolarmente affollati da altre periferiche senza fili.
Le cuffie hanno un design molto aggressivo ed accattivante e nella parte destra c’è il regolatore per il volume; nella base invece, oltre al pulsante di accensione/spegnimento, e agli indicatori luminosi, sono presenti ben 3 possibilità di collegamento del sistema: analogico, digitale e coassiale con relativi connettori situati nella parte posteriore; la batteria, infine, ha una durata che varia dalle 6 alle 8 ore a seconda della distanza a cui facciamo lavorare le cuffie.
Le Sennheiser RS 220 hanno un solo punto debole, il prezzo, che è particolarmente alto: circa 450 euro.
Via| Technabob
Mad Catz ci ha già fatto vedere il futuristico mouse da gamer Cyborg MMO7, e poi l’ha fatto rivedere al CES, assieme a delle cuffie ad alta qualità perfette per i videogiocatori. Ora è tempo di parlare di prezzi!
Come abbiamo già visto, il Cyborg affida gran parte dello sperato successo ad un look degno di un F-117 Stealth, ma sotto alla pelle estremamente appariscente si nasconde uno strumento di gioco raffinatissimo. Il telaio metallico è customizzabile per qualsiasi mano e qualsiasi gioco, con impugnature e appoggi per il mignolo intercambiabili.
Poi ci sono rotelle tattili, pulsanti, switch, levette e tutto ha un confortevole peso e una sensazione di solidità. E’ un prodotto di lusso, e soprattutto un apparecchio che funziona come promesso. Il costo è di ben $130, ma sono molti i mouse di marca che costano altrettanto.
Le cuffie Freq 5 sono state giudicate dai più come confortevoli, con microfono a cancellazione dei rumori di fondo e controlli integrati negli earpiece. La cuffia funziona tramite USB, ma può anche essere usata con un regolare jack.
Può anche essere usata con gli smartphone come auricolare, anche se per qualche ragione è compatibile unicamente con iPhone, Blackberry e HTC (e gli altri Android?). Costerà $150, ed è possibile prenotarla in attesa del suo arrivo a primavera.
Via | The Verge

Sono pochi quelli che si aspettano una sonorità impressionante da una coppia di casse da desktop, ma nel caso degli Airmotiv 4 di Emotiva queste speranze sono ben riposte.
Non avranno un bel look come lo Zeppelin di Bower e Willikins, ma a quanto pare sono più potenti e con i loro 24cm di altezza, persino più compatte, anche se divise in due unità e non in un unico elemento “stiloso”.
A colpo d’occhio si nota subito la griglia sulla parte superiore, che non è un tweeter bensì una specie di diaframma che comprime l’aria invece di “spingerla” come un tweeter normale. Questo risulta in un livello di distorsione inferiore, ed un sonoro decisamente più preciso e gradevole, aiutato anche dal woofer da 4.5”. Ciascuna cassa contiene anche il proprio trasformatore, il che porta il peso del set ad oltre 9kg ma lo rende più compatto e meno ingombrante, e c’è anche un amp da 25 watt interno.
L’Airmotiv 4 può servire ad un laptop, ad un iPod ma anche ad un televisore o come set a parte per il proprio stereo, specie per chi ha spazi risicati ma non sopporta di rinunciare ad un audio di un certo livello.
La qualità comunque si paga, in questo caso ben $400. Che è comunque lo stesso prezzo del succitato Zeppelin, che comunque non ha soluzioni altrettanto sofisticate.
Via | CNet The Audiophiliac
L’Audioengine D1 permette di bypassare letteralmente l’output della scheda audio del vostro PC o Mac, inviando il sonoro tramite USB. Si tratta di un DAC, ovverosia di un convertitore audio da digitale o analogico. Anche il vostro computer ne ha uno, ma questo è studiato per essere un’alternativa di qualità superiore.
Secondo Audioengine, passando attraverso il D1 il sonoro ne risulterà migliorato in tutti i casi. Non funziona soltanto con i computer, dato che si può connettere anche con cavo ottico S/PDIF, ed il suo output può andare a qualsiasi tipo di impianto, come degli speaker (tramite RCA) o delle cuffie (c’è un jack amplificato internamente). So di sicuro che non funziona via USB con iPhone ed iPad, mentre non posso dire con certezza nulla per quanto riguarda tablet e smartphone che usano Android. Dato che funziona tranquillamente con Linux, ci sono buone possibilità che Android non gli dia fastidio.
Il setup non è molto complicato, è un vero plug and play in cui è sufficiente connettere il D1 per farlo funzionare. Di per sè, poi, non si tratta certamente di un apparecchio ingombrante, visto che è una semplice scatolina con porte, jack ed una manopola per il volume.
L’Audioengine D1 costa $169, ma ha anche un fratello maggiore wireless con delle caratteristiche decisamente superiori, che va a costare $600.
Via | Electronista

Sony ha messo in commercio nel suo paese natale un nuovo colore per il suo Walkman Z, un bellissimo bianco platino per il top di gamma 64GB. Ci sono forti dubbi che lo vedremo mai, anche perchè la versione 64GB latita dalla lineup per l’Italia.
Il nuovo colore, dice Sony, è più facile da pulire e “brilla come una perla”. Recentemente il Walkman Z è diventato prenotabile anche dallo store italiano, al costo di €279 per la versione 16GB e €319 per quella da 32GB. I colori sono limitati solo al blu/porpora e al rosso carminio, e non c’è menzione del “fratellino” da 8GB, nè come detto del 64GB. C’è una vaga data per l’inizio delle consegne, fine febbraio, che si accorda piuttosto bene come le previsioni della stampa specializzata, che prevedeva un’uscita sul mercato attorno a marzo.
Inutile dire che Sony non si sta sprecando molto per promuovere il prodotto in Occidente, un mercato che sembra poco propenso a perdonare il prezzo elevato (€20 in più del rivale iPod Touch 32GB) e la carenza di fotocamera. Di sicuro parliamo di un apparecchio decisamente avanzato, con processore Tegra 2, Android Gingerbread e caratteristiche da smartphone o addirittura tablet di fascia medio-alta.
Al giorno d’oggi è difficile giustificare uno smartphone che non telefona, non fotografa e non ha GPS, per quanto sia particolarmente avanzato in quanto a riproduzione e gestione del suono - A quanto pare l’unico punto veramente forte di questo lettore MP3. Per le altre specifiche, vi rimando agli articoli precedentemente scritti.
Via | Crave