Hitachi ha creato una coppia di drive interni apposta per una serie di soluzioni esterne rivolte ai Mac user (anche se poi possono essere riformattati per qualunque altro sistema).
Il primo hard disk, dalla capienza di 1TB , si chiama Travelstar 5k1000 ed è un 2.5” da 5400rpm. Il secondo è un’unità da 4TB, spessa 3.5” e da 7200rpm che si chiama Deskstar 7K4000.
Queste due soluzioni sono integrate in alcuni case stilosi e robusti che ben si accordano allo stile Apple. La serie di drive portatili è stata battezzata G-Drive Mobile e G-Drive Mobile USB sono praticamente identici, salvo che per la disponibilità di porte. Il primo modello ha sia USB 2.0 che Firewire 800, mentre il secondo solo una porta USB 2.0. Nessuno dei due ha bisogno di alimentatore esterno, ed entrambi usano il Travelstar da 1TB.
C’è anche una serie di drive esterni da desktop, chiamata G-Drive, e dotata di USB 2.0, FireWire ed eSATA. Il modello G-RAID è praticamente identico, invece, ma aggiunge anche la possibilità di inserire multipli drive. Questi modelli, dotati di ventola di raffreddamento e corpo in alluminio, sono basati sull’HD Deskstar 7K400, ed avranno un costo tra i $200 ed i $900.
Delude un po’ la completa mancanza di supporto per lo standard Thunderbolt. In ogni caso, questa complessa selva di modelli verrà presentata al CES 2012.
Via | CNet CES 2012

Intel si sta preparando a presentare il suo nuovo processore Clover Trail a Las Vegas, e si prevede che faccia coppia con Windows 8.
Abbiamo visto più di qualche leak interessante sul processore Medfield, che sarà sicuramente presente su qualche tablet, ma non sarà la CPU prescelta per questi apparecchi. Infatti i produttori di tablet preferiscono un dual core almeno, e Clover Trail sarà offerto con questo genere di architettura.
Come detto, il prossimo sistema operativo di Microsoft dovrebbe trovarsi molto bene su Clover Trail. Windows 8 nascerà ottimizzato per i tablet, e sia Lenovo che Samsung sono già dispostissime a produrre tablet per esso, magari proprio sfruttando processori Intel. In questa maniera si formerebbe una netta contrapposizione fra Android su ARM e Windows 8 su Intel.
La maggior parte del lavoro di innovazione di Intel sarà stato probabilmente sul consumo energetico, un confronto che generalmente l’ha sempre vista sconfitta contro ARM. Medfield, Clover Trail ed i successivi Silvermont e Haswell dovrebbero risolvere il problema, rispettivamente per smartphone, tablet, ibridi/crossover ed ultrabook in ordine crescente.
La cronotabella di Intel è ora estremamente impegnativa: la multinazionale conta di chiudere il gap con la concorrenza ed offrire una linea di CPU interamente rinnovata presentando prodotti per tutto il 2012 e il successivo 2013.
Via | Nanotech
LG continua a parlare di schermi, facendo venire l’acquolina in bocca a tutti quelli che attendono il loro stand del CES 2012: gli avanzamenti tecnologici saranno significativi nel campo degli OLED.
Alcune nuove press release fanno ben sperare per il nuovo 55” OLED HDTV che verrà presto messo sul mercato, e ci sono anche alcune immagini piuttosto invitanti. A giudicare da esse, infatti, si parla di apparecchi estremamente sottili e dotati di una cornice sottilissima, appena 4mm. Montare la TV su un muro sarà piuttosto facile, dato che si parla di solo 7,5kg.
Il nuovo televisore sarà davvero speciale per i propri contenuti, oltre che per la forma. Sarà infatti dotato di una tecnologia a 4 pixel, che ai classici RGB aggiunge anche il bianco, promettendo colori più accurati e definiti ed un nuovo algoritmo chiamato “Color Refiner” studiato apposta per elaborare toni e tinte. Ovviamente non ci saranno problemi a gestire il 3D.
Assieme a i vantaggi dell’OLED, i nuovi display a quattro colori promettono anche una velocità di 1000 volte superiore, e niente aloni in film e sport. La peggior nota dolente sarà il prezzo: questo OLED si prepara a sbancare i portafogli, nonostante i nuovi processi industriali di LG che rendono la tecnologia in questione leggemente più economica.
Via | Slashgear
Dopo l’A200, Acer mette in mostra l’Iconia A700, che verrà presentata ufficialmente al CES 2012. Il team di Nomobile.ru è riuscito a mettere le mani su un esemplare, ed a giudicare da quanto possiamo vedere si tratta di un tablet leggero e sottile, più dei precedenti, con uno spessore di 9.8mm ed uno schermo 10.1”.
La risoluzione è di 1920×1200, ed all’interno c’è il processore top di gamma del momento, il quad core Tegra 3 che ha debuttato sul Transformer Prime. Assieme a queste caratteristiche base abbiamo anche slot microSD, HDMI, fotocamera con LED da 5MP, webcam HD sul davanti e spazio per la SIM.
Acer sembra anche estremamente ottimista sulla durata della batteria 9800mAh, che dice dovrebbe durare per ben 10 ore di riproduzione video. Ci crederò quando lo vedrò. In ogni caso la prima occasione per stringere le mani su questa nuova ammiraglia della linea tablet Acer sarà come detto a Las Vegas, in cui ci sarà un evento speciale a celebrarne la nascita.
Per quanto riguarda la diffusione presso il grande pubblico, dovremo aspettare fino ad aprile dell’anno prossimo.
Via | Electronista | Nomobile

Lenovo si sta preparando per il CES di gennaio e a quanto pare avrà qualche sorpresa nelle sue line-up. Sebbene non ci siano ancora i dati precisi sulle novità, quello che è stato condiviso è molto interessante.
Intanto Lenovo pare interessata ad espandersi nel mercato delle smart tv, un ambiente piuttosto difficile in cui Google TV ha avuto grosse difficoltà e non c’è ancora un prodotto leader. Il nome del progetto di Lenovo è LeTV, almeno nella sua versione cinese, e pare che farà il suo ingresso sulla ribalta proprio quest’anno, entro primavera.
A fare da supporto a questo prodotto, ed invero a tutti gli altri prodotti di Lenovo, ci sarà anche un servizio cloud paragonabile all’iCloud di Apple. Ma il produttore cinese vuole decisamente fare le cose in grande, con uno standard di ben 200GB di spazio a testa. Questo metterebbe Lenovo decisamente al di sopra delle offerte della concorrenza, ma tutto sta nel vedere quanto bene funzionerà il servizio.
Al momento Lenovo è al secondo posto dei produttori di computer, ma la sua attenzione è stata a lungo fissata sui prodotti tradizionali. Vedremo se queste novità, decisamente più vicine alla rivoluzione mobile in atto, avranno anche delle ricadute sul suo giovane reparto tablet e smartphone.
Via | Electronista
Sembra che la moda del momento sia di creare “tecnologia indossabile” come questi SmartGoggles ideati da Sensic, un paio di occhialoni smart che funzionano con Android.
L’idea è di far fare agli SmartGoggles tutto quello che facciamo con un tablet, vedere film, giocare, navigare su Internet e persino per strada (grazie a satnav e realtà aumentata). Inoltre l’esperienza potrà anche essere 3D - ironia della sorte, con una tecnologia glassless, simile a quella del 3DS.
Gli SmartGoggles sono la riprova che Android può davvero fare di tutto, anche questa specie di elmetto un po’ ingombrante che pare uscito da Portal. Chiaramente andarci in giro non è proprio il caso, a meno di non essere ad una convention su Star Wars, però è probabile che giocare possa essere divertente.
Quello che purtroppo Sensic non ci dice è quale processore viene utilizzato, e di che livello è l’accelerazione grafica. Otterremo queste ed altre notizie al CES 2012, per ora godiamoci il video.
Via | Ubergizmo

LG affila le armi per il CES 2012, prontissima a presentare una nuova linea di display LCD con cornice super sottile.
L’ammiraglia dei suoi nuovi monitor sarà senz’altro il DM92, un bestione da 27” capace di visualizzazione 3D, con tecnologia IPS migliorata (LG lo definisce e-IPS) ed un angolo di visuale che si attesta ad un impressionante 178°. Come detto sopra, la cornice quasi non c’è: parliamo di una sottile striscia di metallo di 1mm.
LG però non si è persa nella bellezza del design e nelle feature hi-tech, ed ha ben pensato di migliorare anche il dispendio di energia, che secondo i proclami del produttore sono scesi del 25% rispetto ai precedenti pannelli IPS.
Il resto della line-up di LG comprendono un monitor-tv denominato DM52, il suo fratello DM82 e per finire avremo il D34, che a quanto pare ha qualche funzione 3D ma non è costoso come il modello DM92. Tutti questi nuovi monitor saranno in vendita entro il primo semestre del 2012.
Via | Electronista

Intel sta facendo circolare le immagini di uno smartphone che non esiste commercialmente e probabilmente non esisterà mai, ma che lo stesso segna un’evoluzione importante nel mondo dei chip: si tratta di un prototipo di smartphone Android che segna l’inizio dell’assalto di Intel a questo vulcanico settore di mercato. Il prototipo in questione è uno smartphone molto classico, dominato da un ampio spazio vetrato per il touchscreen e con una serie di pulsanti in fondo - tanto classico da suscitare le ironie dei commentatori di mezza blogosfera, la cui battuta più frequente è “Apple gli avrà già fatto causa?”.
I chip contenuti dentro questo simpatico apparecchio mantengono ancora il nome Atom, ma come abbiamo detto tempo fa per riferirsi a loro specificamente è necessario chiamarli con il nome “Medfield”. Quello che colpirà di più chi segue il mercato è che si tratta di CPU single core, niente affatto pensate per battere i mostri della concorrenza (vedi Nvidia) in fatto di “muscoli”, ma per aumentare la durata della batteria attraverso consumi limitatissimi.
Finora gli unici a stringere le mani sul prototipo e a parlarne sono quelli di Technology Review, che descrivono uno smartphone molto leggero, fatto in gran parte di plastica, che presto porterà a dei prodotti reali. Dovremmo sentire qualche novità già entro la prima metà del 2012. Spero anche che il prossimo prototipo sia un tablet.
Quanto al “lievissimo” caso di plagio, sono certo che l’aspetto definitivo sarà diverso, dipendente dai produttori di hardware che acquisteranno il chip. Non che ci sia molta scelta: Apple piomberebbe come una tonnellata di iPod su un prodotto con quell’aspetto.
Via | Technology Review | Android Community
Secondo i produttori Bluetree, theKube2 è l’mp3 player touch più piccolo del mondo, e sebbene il proclama mi sembri una fanfaronata devo ammettere che si tratta di un apparecchio davvero minuscolo.
Si tratta di un cubetto di alluminio che racchiude una batteria al litio da sei ore, ed una scheda microSD da 4GB. Siccome 4 è un numero troppo piccolo per il 2011 (quasi 2012), la scheda è intercambiabile, tant’è vero che al suo posto possiamo metterci tranquillamente una memory card da 32GB, un numero decisamente più accettabile. Il corpo metallico è foderabile con delle skin, e sono sicuro di non essere il solo a desiderare un po’ più di colore in un lettore mp3, se non altro per ritrovarlo più facilmente una volta che l’ho seminato da qualche parte in giro per casa.
Purtroppo Bluetree non ci ha comunicato i dati relativi alle dimensioni e quindi non posso dirvi se davvero il theKube2 è più piccolo del primo rivale che mi venga in mente, l’iPod Shuffle, ma con il prodotto Apple condivide i controlli minimalisti. A dire il vero anche qui sono all’oscuro dei meccanismi, ma sappiate che la superficie nera è l’interfaccia touch, e che si fa tutto tramite essa: non vedo da nessun’altra parte controlli per volume, skip o pausa.
Il theKube2 costa circa €27 in valuta di Singapore, ma sta per sbarcare anche in Occidente. Lo vedremo da vicino al CES 2012.
Via | Popgadget

A quanto pare Google sta preparando degli occhiali con un HUD integrato per fare da compagni ai propri smartphone Android. Il 2012 sembra sarà l’anno della tecnologia indossabile, almeno a giudicare dal numero di prototipi simili che stanno venendo studiati.
Anche Apple, tanto per dirne una, pare essere occupata a lavorare ad un accessorio simile ad un gioiello, dei braccialetti che condividono la natura dell’iPod e possono essere controllati da Siri. Google sembra aver superato lo stadio del mero progetto coi suoi occhiali, invece, e a quanto pare ha dei prototipi funzionanti.
Secondo gli informatori si tratta di occhiali non più grandi di quelli che porta le gente normale, sempre se parliamo di occhiali spessi dal gusto un po’ retrò. Sulle asticelle è integrata una serie di pulsanti, usati per attivare l’HUD e connettere ad Internet l’apparecchio.
Quali siano le funzioni specifiche è un mistero, anche se si suppone che browsing e messaggistica siano le scelte più probabili. Navigazione e realtà aumentata sono ovviamente quello che farebbe più gola a tutti, invece. Sarà solo il futuro a dirci quale sia la realtà su questi fantomatici “Google Goggles”. Fosse in loro, proverei a contattare Lumus.
Via | Slashgear | 9to5Google