
Anno nuovo, strategie nuove. Vi avevamo riferito proprio ieri della fusione del settore netbook e ultrabook di Acer, ma a quanto pare non è l’unica novità per questo 2012.
Il produttore di Taiwan si appresta a lanciare un attacco mirato al mercato dei ultrabook, con una serie di modelli più abbordabili compresi in una fascia di prezzo tra i 699$ e i 799$ (al cambio 550-600€), decisamente inferiore ai prezzi tipici di questa nicchia di prodotti che con molta facilità supera quota 1000$.
Il presidente Jim Wong ha inoltre reso noto che verrà adottata una nuova politica di prezzi “passiva”, cioè che non sarà più influenzata in modo diretto dai competitori e dalla domanda.
Ricordiamo che per definizione un ultrabook è un notebook sottile (meno di 21 mm) e leggero (meno di 1.4 Kg) con uno chassis generalmente in alluminio o magnesio, dotato di un’autonomia di 5-8 h e di un’unità SSD. Chissà su cosa andrà a tagliare Acer per giustificare prezzi così bassi.
Via | Digitimes

Acer ha deciso di ripensare la propria strategia di approccio al mercato dei portatili, fondendo le divisioni che si occupano di netbook e di ultrabook.
E’ inizio anno (anche quello cinese), ed è necessario fare dei buoni piani contro la crisi economica e la concorrenza degli altri produttori. Acer affronta i tempi concentrando le forze e sovvertendo la politica di “protezione” dei propri settori, proponendo piuttosto un serio attacco ai mercati nevralgici del 2012: portatili, ultrabook, tablet e smartphone.
Ed i netbook? Non sono stati tagliati fuori, non esattamente. Come già anticipato la divisione che si occupa di essi ora è parte di quella che sta affrontando la nuova categoria degli ultrabook, una distinzione fortemente voluta per ragioni di marketing da Intel.
Difficile dire quali siano i progetti di Acer, che al momento detiene il 45% del mercato globale dei netbook. Forse la corporation cinese ha già inteso che la categoria è in via di estinzione ed ha deciso di riconvertirsi entro 24 mesi ai più lussuosi (ma fondamentalmente similissimi) ultrabook.
Via | Ubergizmo
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Abbiamo sentito già anticipazioni dell’Acer Iconia A700, che poi è stato presentato anche al CES, ma le nostre informazioni finora erano carenti di un particolare fondamentale: il prezzo.
Per fare un rapido riassunto, ci troviamo a parlare di un tablet che monta processore quad-core Tegra 3 e funziona grazie ad Ice Cream Sandwich ed una batteria da 9800mAh, quindi questo è un apparecchio di nuova generazione e top di gamma.
Il website specializzato tedesco Tablet Test è riuscito a scoprire il prezzo di questo nuovo “giocattolo”. A quanto pare il modello base costerà €549 ed avrà 16GB di memoria interna, mentre si dovranno sborsare ben €749 per quello da 64GB. Non sono certamente regalati, questo è sicuro, ma dopo tutto parliamo di un modello premium, che ora come ora ha pochissimi rivali tra i tablet.
Non si sa ancora quando vedremo direttamente l’A700, ed Acer parla di una data di lancio primaverile, anche se si è tenuta vaga. E’ comunque interessante notare come Acer abbia deciso di puntare davvero in alto in un mercato così difficile da navigare.
Via | Slashgear
L’S5 non è l’unico ultrabook di Acer a debuttare al CES, ci sono anche nuove aggiunte alla serie Timeline con due nuovi modelli da 14 e 15 pollici denominati Aspire Timeline Ultra. Com’era prevedibile i modelli sono ancora più sottili e leggeri: solo 20mm di spessore (contro i 15mm del sottilissimo S5) e 1,35Kg di peso. Come sull’S5 troviamo la tecnologia PowerSmart per una durata prolungata della batteria (oltre 8 ore), unita a una scelta di processori della iSeries di Intel, una GPU dedicata, SSD o hard disk tradizionali, un sistema audio certificato Dolby Home Theater v4 e la consueta schiera di porte HDMI e USB 3.0. Il Timeline Ultra arriverà nel primo quadrimestre dell’anno, un po prima dell’S5 che è invece atteso per i mesi successivi. Nessuna informazione ancora sui prezzi.
L’altra novità di Acer riguarda invece il mondo dei tablet ed è relativa all’Iconia Tab 700. Si tratta di un dispositivo Android 4 Ice Cream Sandwich con uno schermo da 10,1 pollici che con la sua risoluzione di 1920×1200 sfora addirittura oltre le specifiche del Full HD. Sul tablet troveriamo un moderno quad-core Nvidia Tegra 3 da 1,3GHz affiancato da 1GB di RAM e 16, 32 o 64GB di spazio di immagazzinamento (espandibili), il tutto per un peso di 650 grammi. Potete dare un’occhiata al tablet nel video posto in cima all’articolo. L’uscita è attesa per la primavera e come di consueto, ancora nessun dettaglio sui prezzi.
Ultima novità, ma non per questo meno importante, è il nuovo servizio cloud chiamato AcerCloud, che verrà fornito su tutti i nuovi computer a partire da aprile. Il sistema di sincronizzazione funziona in modo del tutto simile all’iCloud, facilitando e sincronizzando varie tipologie di file su diversi dispositivi con l’ausilio di uno storage remoto. Le slide di certo non aiutano a differenziarlo dall’equivalente di Apple, tanto che sono arrivate le prime accuse di plagio dai media.

Acer ha svelato oggi l’Aspire S5, il nuovo ultrabook da 13,3 pollici che stando a quanto dichiarato dall’azienda taiwanese coi suoi 15mm di spessore massimo è il più sottile mai realizzato. Com’è normale per questo segmento troviamo uno chassis in alluminio e magnesio (denominato Onyx Black), la solita tastiera a isole e un equipaggiamento hardware al top.
All’interno troviamo un non meglio definito Intel Core e un’unità SSD, mentre dietro lo sportellino MagicFlip I/O l’ultraportatile cela le porte HDMI, USB 3.0 e Thunderbolt. Tra le altre specifiche troviamo un sistema audio certificato Dolby Home Theater v4 e una batteria PowerSmart, che secondo il produttore vanta un ciclo di vita fino a 3 volte superiori alla concorrenza.
Engadget scrive che gli addetti stampa letteralmente sgomitavano per fotografare il nuovo ultrabook, di cui trovate alcune foto in questo articolo. L’ultrabook Acer Aspire S5 sarà disponibile dalle seconda metà dell’anno e come si poteva immaginare viste le specifiche ancora incomplete, non si hanno ancora indicazioni sul prezzo.
Via | SlashGear

Il boom dei netbook sarà pur finito, ma l’innovazione di certo non si ferma. Gran parte dei produttori stanno ormai migrando le loro famiglie di netbook (anche se alcuni preferiscono chiamarli mini-notebook) verso il nuovo system-on-a-chip di Intel e non poteva di certo mancare Acer, che da anni propone ottimi prodotti a basso costo onnipresenti in tutti i centri commerciali della penisola.
L’Acer Aspire One D270 è il successore del D260, dispone di uno schermo da 10.1 pollici, 1GB di RAM, un disco rigido da 320GB e del nuovo Atom N2600, la CPU integrata di Intel basata sul nuovo core Cedar Trail. Verrà venduto in due varianti con una batteria da 3 o 6 celle e stando a quanto riportato da alcuni negozi online spagnoli che l’hanno giù messo a listino, i prezzi saranno rispettivamente di 250€ (3 celle) e 269€ (6 celle). Probabile anche un assortimento di colori.
Il nuovo netbook di Acer, esattamente come quelli di Asus e Lenovo di cui vi abbiamo parlato dei giorni scorsi, verrà presentato al CES 2012 e arriverà probabilmente sugli scaffali nelle settimane successive.
Via | Notebook Italia
Dopo l’A200, Acer mette in mostra l’Iconia A700, che verrà presentata ufficialmente al CES 2012. Il team di Nomobile.ru è riuscito a mettere le mani su un esemplare, ed a giudicare da quanto possiamo vedere si tratta di un tablet leggero e sottile, più dei precedenti, con uno spessore di 9.8mm ed uno schermo 10.1”.
La risoluzione è di 1920×1200, ed all’interno c’è il processore top di gamma del momento, il quad core Tegra 3 che ha debuttato sul Transformer Prime. Assieme a queste caratteristiche base abbiamo anche slot microSD, HDMI, fotocamera con LED da 5MP, webcam HD sul davanti e spazio per la SIM.
Acer sembra anche estremamente ottimista sulla durata della batteria 9800mAh, che dice dovrebbe durare per ben 10 ore di riproduzione video. Ci crederò quando lo vedrò. In ogni caso la prima occasione per stringere le mani su questa nuova ammiraglia della linea tablet Acer sarà come detto a Las Vegas, in cui ci sarà un evento speciale a celebrarne la nascita.
Per quanto riguarda la diffusione presso il grande pubblico, dovremo aspettare fino ad aprile dell’anno prossimo.
Via | Electronista | Nomobile
Anche Acer appresta a gettarsi nel mercato dei tablet Android a basso costo e lo farà con l’Iconia Tab A200, di cui è apparso da pochi giorni uno spot pubblicitario. Il tablet di Acer ha uno schermo multi-touch con una diagonale da 10.1 pollici e nonostante le prime versioni ad entrare sul mercato con Android 3.2, è previsto un rapido passaggio ad Android 4 “Ice Cream Sandwich” non appena sarà completata la personalizzazione dell’OS.
L’Iconia Tab A200 è basato sul system-on-a-chip Nvidia Tegra 2 da 1GHz, che include due core ARM Cortex-A9 e 8 core GeForce a basso consumo. Le versioni saranno due, con 8 e 16GB di spazio di immagazzinamento, entrambe dotate di porta microSD di espansione e una porta USB standard per connettere altre periferiche.
Tra le altre caratteristiche c’è una videocamera frontale da 2MP, uno schermo WXGA da 1280×800 e 1GB di RAM. Le dimensioni sono di 260 x 175 x 12.4 mm e ha un peso di 720 grammi. Non proprio un peso piuma.
Le specifiche, le dimensioni o il peso non brillano particolarmente, ma ha un senso se si considera che l’obbiettivo di Acer è quello di offrire sul mercato un tablet “veramente molto economico”. Una premessa credibile, sopratutto se si considera la tradizione di Acer di buoni prodotti a costi molto, molto bassi, come ad esempio la sua onnipresente linea di netbook (che è non è raro trovare al di sotto dei 200 euro). L’Acer Iconia Tab A200 sarà disponibile in Italia a partire da 300€ da una data non meglio precisata di dicembre.
Via | TechCrunch

Acer lancia due nuovi prodotti per portare a casa la terza dimensione: il display 3D HR274H ed il proiettore 3D H9500.
Partiamo dal monitor. Il nome non è molto scorrevole, ma l’HR274H è un ottimo display capace di trasformare il 2D in 3D grazie ad un apposito chip brevettato da Acer, ed usa occhiali polarizzati passivi (decisamente meno costosi di quelli attivi) di cui un paio è già incluso nella confezione.
Monitor e chip funzionano senza problemi su qualsiasi scheda grafica, sia che si tratti di giochi che di film. Se scendiamo nei dettagli tecnici basta sapere che si tratta di un Full HD da 1920×1080 pixel di ben 27”, con connettività HDMI.
Il proiettore H9500 invece lavora con la tecnologia Nvidia, convertendo il 2D in 3D a 1080p. Le sue dimensioni massime sono di 300” 16:9 o 4:3, contrasto 50.000:1, 2000 lumen, tecnologia DLP e 120Hz. Qui servono degli occhiali active shutter.
I prezzi sono di $600 per il display e $2000 per il proiettore.
Via | Slashgear

Sapevamo che Lenovo avesse un tablet con Tegra 3 già pronto sulla rampa di lancio, ma ora Digitimes ci fa sapere che sarà seguita a breve distanza anche da Acer. Tutti si stanno gettando all’inseguimento del Transformer Prime, il nuovo tablet di Asus pronto a scatenarsi sul mercato natalizio.
Le parole d’ordine adesso sono quad core e Ice Cream Sandwich, che assieme rappresentano una nuova generazione di tablet. Sono dei nuovi prodotti, che iniziano a crescere per conto proprio e ad evadere la nicchia dei semplici “cloni tappabuchi” dell’iPad. Di tutti questi produttori finora solo Asus è riuscita a creare un’immagine distinta e un mercato che non è un’ombra malsana di Apple, ma l’entrata in gioco di Acer e Lenovo consentirà al mercato di respirare meglio.
Ma basterà un componente invisibile come un processore a fare la differenza? La mia risposta è tendenzialmente “sì”. Qualsiasi cosa consenta di guardare film in 1080p senza indecisioni di sorta rende un tablet davvero funzionale, per fare un esempio terra-terra. Asus ha anche già deciso il prezzo di questo mercato, che possiamo definire tranquillamente definire fascia premium: tra $459 e $600.
Lenovo, come abbiamo visto, cerca addirittura di battere il Transformer sulla potenza. Come al solito le mosse del “padrone” del mercato, Apple, sono un mistero. A Cupertino per il momento possono anche prendersi il lusso di non contare il numero di processori nella loro prossima macchina.
Via | Digitimes | The Circuits Blog